Per la Puglia 6 miliardi dal Governo, il sindaco Leccese esulta: “Giornata importante Bari può guardare al futuro”

Questa mattina, in occasione della firma dell’Accordo per lo Sviluppo e la Coesione del Governo Italiano con la Regione Puglia, alla presenza della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, del ministro per gli Affari europei, le Politiche di Coesione e il Pnrr, Raffaele Fitto, e del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, il sindaco Vito Leccese ha espresso la soddisfazione dell’amministrazione comunale e metropolitana di Bari per un risultato che avrà ricadute fondamentali sul nostro territorio.

“Questa è una giornata importante, che attendevamo da tempo – ha commentato il sindaco -: il patto per la Puglia ci darà la possibilità di effettuare investimenti cospicui sul territorio. Nel suo complesso la Città metropolitana di Bari otterrà finanziamenti per circa 700 milioni di euro che andranno a sommarsi a quelli del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, con il risultato che saremo in grado di infrastrutturare, fisicamente e socialmente, l’intero territorio metropolitano e di guardare con maggior fiducia al futuro. Oggi, dunque, viene siglato un patto fondamentale per lo sviluppo e la crescita delle nostre comunità e dei nostri territori. Grazie a queste risorse nella città di Bari, in primo luogo, potremo efficientare il sistema di gestione dei rifiuti e garantire il completamento del piano per la raccolta differenziata di Bari e finanziare la realizzazione del Parco del Castello, un intervento di rigenerazione urbana in ottica green ed ecologica atteso da anni dalla città e dal comitato promotore. Senza trascurare il dato che finanziamenti destinati ad altre istituzioni porteranno benefici sostanziali su fronti strategici come quello del contrasto all’emergenza abitativa nella nostra città. Dopo la sottoscrizione odierna dovremo attendere il trasferimento dei fondi per poi procedere con la redazione della progettazione e l’apertura dei cantieri”.

Ordinanza anti movida nell’Umbertino, residenti soddisfatti ma commercianti preoccupati: -30% degli incassi

Il sindaco Vito Leccese ha riunito nella mattinata di oggi, a Palazzo di Città, i rappresentanti del comitato di residenti del quartiere Umbertino e le associazioni di categoria (Confcommercio e FIPE, Confesercenti, Confartigianato e CNA) con il fine preannunciato di svolgere, insieme ai rappresentanti dell’amministrazione comunale, il monitoraggio dell’esecuzione dell’ordinanza sindacale contro la cosiddetta movida del quartiere Umbertino, la cui scadenza è fissata per il 4 dicembre.

Per il Comune di Bari hanno partecipato anche l’assessore allo Sviluppo locale Pietro Petruzzelli, l’assessora alla Vivibilità urbana Carla Palone, la presidente del Municipio I Annamaria Ferretti, il sindaco della notte Lorenzo Leonetti, il direttore generale Davide Pellegrino, il comandante della Polizia locale Michele Palumbo e il direttore del settore Polizia annonaria e Attività produttive Michele Cassano.

Secondo quanto riferito da residenti e dagli stessi commercianti, l’ordinanza ha prodotto effetti significativi, riducendo assembramenti, schiamazzi notturni e inquinamento acustico e migliorando il decoro urbano nelle aree interessate. Tutti hanno convenuto sul fatto che si è registrata la massima collaborazione delle attività commerciali nell’esecuzione dell’ordinanza e che le violazioni sono state poche ed episodiche.

Il sindaco Vito Leccese, che ha sottolineato come il monitoraggio costante della situazione e il confronto periodico con le parti rappresentino un metodo costruttivo per trovare un punto di incontro, ha quindi ribadito la necessità di trovare una modalità condivisa che stabilisca delle regole chiare per una buona convivenza e per il contemperamento dei diversi interessi, senza dover ricorrere all’intervento delle istituzioni.

Se da una parte i residenti hanno insistito nel richiedere la conferma della limitazione degli orari per l’asporto di cibi e bevande, come accade in altri centri urbani, dall’altra i commercianti hanno manifestato una certa preoccupazione per un calo degli incassi che hanno stimato in una media del 30%. Le associazioni di categoria hanno quindi proposto di semplificare le regole, uniformando gli orari di fine asporto e di chiusura delle attività per tutti i giorni della settimana, portando il divieto di asporto alla mezzanotte e fissando l’obbligo di chiusura dei locali alle ore 2 senza distinzione tra somministrazione all’interno o sui tavoli esterni dotati di regolare concessione di occupazione. I rappresentanti del settore commercio hanno anche presentato un documento siglato da circa trenta attività commerciali dell’Umbertino con la quale si dichiarano disponibili a impiegare dei facilitatori che possano mitigare gli assembramenti e informare la clientela sulla necessità di rispettare la quiete pubblica. Pur essendoci alcuni punti di distanza tra le rispettive posizioni, si è registrato un clima di grande collaborazione e di diffusa consapevolezza delle ragioni degli altri.

Il sindaco ha tenuto a sottolineare come la sperimentazione per periodi limitati e un monitoraggio continuo costituiscano l’unico strumento per giungere a definire gradualmente un punto di equilibrio. In ogni caso, nei prossimi giorni la situazione, su richiesta dello stesso sindaco, sarà oggetto di un nuovo esame in seno al Comitato per la Sicurezza e l’Ordine pubblico, che verosimilmente analizzerà i risultati della prima ordinanza in merito alle criticità relative alla sicurezza urbana che hanno reso indispensabile il ricorso al provvedimento sindacale contingibile ed urgente.

Auto contro albero, muore 24enne militare dell’Esercito nel Leccese. Nel Foggiano 20enne perde la vita

Un militare dell’Esercito, Nicolò Cavalera, 24enne di Leverano, è morto in un incidente mortale avvenuto la notte scorsa sulla provinciale che collega Campi Salentina a Trepuzzi (Lecce). Il giovane era a bordo di una Mercedes classe A che, per cause in corso di accertamento, è uscita fuori strada finendo nella campagna circostante e schiantandosi contro un albero di ulivo. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Veglie che hanno provveduto a liberare il corpo del giovane rimasto intrappolato nell’abitacolo, Sono risultati vani i tentativi di rianimazione da parte dei sanitari del 118. I carabinieri hanno compiuto i rilievi per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente. Cavalera, a quanto si è appreso, prestava servizio nel Nord Italia ed era rientrato in Salento per una licenza.

È di un morto e due feriti il bilancio di un incidente stradale avvenuto nella tarda serata di ieri alla periferia di San Severo, in zona Pip (piano per gli insediamenti produttivi). Ha perso la vita un ragazzo di 20 anni, Biagio Manzaro, che viaggiava con altri due giovani a bordo di una Golf che – per cause da accertare – si è schiantata contro un cancello. Inutili i tentativi di soccorso da parte degli operatori sanitari giunti sul posto. I due feriti sono stati trasportati all’ospedale di San Severo. Sulla dinamica indagano le forze dell’ordine. Biagio Manzaro avrebbe compiuto 21 anni il prossimo 4 dicembre. La comunità di San Severo lo ricorda sui social con numerosi messaggi di cordoglio.

Bari, città dove ognuno tiene l’altro per le palle: politici e controllori abbassano le orecchiette

I politici si sono svegliati dopo aver comprato orecchiette e mangiato in quei locali, portando con sé amici magistrati o rappresentanti delle forze dell’ordine. Le Forze dell’Ordine non sono intervenute per specifici ordini di servizio non scritti. Bari è un paesone dove ognuno tiene l’altro per le palle. E allora una mano lava l’altra. Nessuno parla, nessuno si espone. Noi continueremo a fare il nostro lavoro, a mostrare ciò che riteniamo di dover raddrizzare, valorizzare, perché amiamo davvero la nostra Bari, la Bari di tutti, accogliente, unica per la sua bellezza e il calore che riesce a trasmettere al primo sguardo.

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Ribaltone all’Amtab, si dimette la presidentessa Donvito: Leccese nomina D’Amore come amministratore unico

La prof.ssa Angela Donvito, presidente di AMTAB dall’agosto del 2023, ha rimesso il suo mandato nelle mani del sindaco Vito Leccese. Dopo l’approvazione da parte del Consiglio comunale dei nuovi Indirizzi per la nomina dei vertici delle partecipate, la prof.ssa Donvito ha ritenuto di dover rimettere il mandato per consentire all’amministrazione comunale di rinnovare il vertice dell’azienda che gestisce il trasporto pubblico locale.

Il sindaco, nelle more dell’espletamento delle procedure previste dagli indirizzi consiliari, ha nominato amministratore unico di Amtab SpA l’avvocato Luca D’Amore, così da consentire l’indispensabile continuità nella gestione della società. La nomina dell’avvocato D’Amore, che svolge anche le funzioni di amministratore giudiziario, sebbene limitata al tempo occorrente per l’espletamento della procedura per l’individuazione dei nuovi organi gestionali, permetterà all’organo giudiziale di rafforzare il suo ruolo anche nelle attività gestionali della società.

“Voglio ringraziare la professoressa Angela Donvito – commenta il sindaco – per il lavoro particolarmente delicato svolto in quest’ultimo anno all’interno dell’Amtab. La voglio ringraziare per le sue qualità professionali e per lo spirito di servizio dimostrato. In ultimo, voglio ringraziarla per la particolare sensibilità dimostrata nell’aver deciso di presentare le sue dimissioni all’indomani dell’approvazione dei nuovi Indirizzi per le nomine, consentendo al Comune di avviare un processo di rinnovamento nei vertici delle partecipate, conforme alle nuove indicazioni del Consiglio comunale”.

Tragedia nel Leccese, 22enne travolto da auto sulla Tricase-Lucugnano: arrestato 30enne. Positivo a droga e alcol

Danilo Sciurti, il 30enne di Specchia alla guida della Volvo che nel tardo pomeriggio di ieri ha investito e ucciso un giovane ragazzo del Bangladesh sulla 275 a bordo di un monopattino, è stato arrestato. I test alcolemici e tossicologici a cui è stato sottoposto sono risultati positivi, per lui sono scattati gli arresti domiciliari. L’amico, che viaggiava a bordo di una bici, invece è ricoverato in gravi condizioni all’ospedale di Tricase.

Tragedia nel Leccese, auto travolge monopattino e bici sulla Tricase-Lucugnano: muore 22enne. Un ferito grave

Due giovani sono stati travolti da un’auto sulla strada provinciale che collega Lucugnano a Tricase, in provincia di Lecce. I due viaggiavano uno a bordo di una bicicletta, l’altro su un monopattino. Quest’ultimo di 22 anni, non ancora identificato, è morto nell’impatto mentre l’altro, originario del Bangladesh è ricoverato in gravi condizioni all’ospedale di Tricase.

L’automobilista che li ha travolti era a bordo di una Volvo V 40, un giovane di 30 anni di Secchia, si è subito fermato a soccorrerli dando l’allarme. È stato portato in ospedale per essere sottoposto agli esami tossicologici. Sul posto per i rilievi i Carabinieri e la Polizia municipale.

Banca Popolare di Bari, svolta per gli azionisti: “Finalmente non siamo più soli grazie al sindaco Leccese”

Si è svolto stamattina (31 Ottobre giornata mondiale del risparmio) al Comune di Bari, l’incontro tra le Associazioni dei 70mila soci della Banca Popolare di Bari e il Sindaco di Bari che ha consegnato la nota da lui trasmessa il 29 Ottobre al Ministro Giorgetti, con la quale si è chiesto un equo ristoro per i soci della BPB.

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Barivecchia, lavatrice abbandonata in piazza dell’Odegitria. Il sindaco Leccese: “Opera di chi odia la città”

“Quella che vedete in questa foto non è un’installazione artistica, è quello che abbiamo trovato stamattina in piazza dell’Odegitria nel cuore di Barivecchia. È l’opera di inciviltà di qualcuno che odia così tanto la nostra città da impegnarsi a deturparne l’immagine. Stamattina tanti turisti in arrivo in città hanno trovato questo pessimo spettacolo”. Inizia così il post di denuncia sui social del sindaco di Bari, Vito Leccese.

“No, non accetterò che si continui a dire che mancano i servizi, perché i servizi saranno sempre carenti se si continua a dover rincorrere gli incivili. Come si fa a non capire che così ci facciamo del male? – si legge -. La Polizia Locale sta lavorando per trovare i colpevoli e Amiu ha ritirato questi rifiuti, questo vuol dire che per risolvere questo problema, sono state distratte risorse da altri servizi, e questo succede ogni giorno, in tante, troppe, zone della città. Se continueremo così la nostra città perderà tutti i traguardi raggiunti in questi anni, e le conseguenze le pagheremo tutti. Dobbiamo ritrovare il rispetto per l’ambiente che ci circonda”.

Bari Costa Sud, primo sopralluogo sul cantiere del lotto 6. Leccese: “Un grande parco attrezzato per lo sport”

Questa mattina si è svolto il primo sopralluogo istituzionale sul cantiere del lotto 6, Parco Bellavista, facente parte del più ampio programma di rigenerazione urbana Costa sud, finanziato con fondi PNRR per oltre 75 milioni di euro. A illustrare il progetto e i dettagli degli interventi già realizzati gli assessori alla Cura del territorio, Domenico Scaramuzzi, alla Rigenerazione urbana e sociale, Giovanna Iacovone, alla Blu economy, Pietro Petruzzelli, e al Clima, alla Transizione ecologica e all’Ambiente, Elda Perlino, guidati dal sindaco Vito Leccese. Presenti sul cantiere anche l’azienda esecutrice e la direzione dei lavori, affidata all’ingegner Paolo Maffiola.

Parco Bellavista è uno dei 6 lotti in cui è stato scorporato il grande piano di Costa sud: obiettivo di ciascun lotto è valorizzare la vocazione e le funzioni dell’area in cui ricade, sin dagli elementi della progettualità. Parco Bellavista, infatti, prende il nome dall’impianto sportivo omonimo, il presidio sportivo della zona e punto di riferimento per gli atleti della città. Di qui l’idea progettuale della creazione in quest’area (15 ettari) di un parco sportivo e ricreativo di qualità, integrato nell’ambiente e rispettoso del paesaggio esistente attraverso la conservazione di elementi tradizionali come elementi strutturanti, quali i muretti a secco del vecchio terreno agricolo e la vegetazione esistente. Sulla base di queste preesistenze, gli spazi si articoleranno attraverso una rete di percorsi principali e secondari di natura mista ciclopedonale che attraverseranno il parco e collegheranno tutte le strutture sportive esistenti e da realizzare. Uno degli obiettivi primari del progetto, infatti, è quello di offrire alla città uno o più nuovi spazi attrezzati per lo sport e la socializzazione, che possano favorire l’inclusione e la partecipazione sociale. Al fine di migliorare lo stato dei luoghi è stato previsto un riassetto totale dell’area e l’inserimento di nuove attività all’aperto, affiancate a quella già presente dell’atletica, in modo da permettere, soprattutto nella bella stagione, di organizzare vari eventi sportivi e così creare un vero e proprio percorso verde, ricco di spazi di aggregazione all’aperto.

Le nuove infrastrutture legate a specifiche attività sportive sono: campo da calcio ad 11 in erba naturale, campo da calcetto in erba sintetica, campi da pickleball, campi da tennis, campi polifunzionali omologati per basket e pallavolo. Nella parte più bassa dell’area, invece, è stata progettata una vasca di sabbia con due campi da beach volley accanto a uno spazio aperto per i giochi dedicati ai bambini. Al servizio dell’area di progetto sono previste due aree parcheggio, una a nord e una a sud del parco, con una disposizione di circa 274 posti realizzati secondo un sistema di isole verdi così da integrare l’area di parcheggio a raso con l’ambiente verde circostante. All’interno del progetto ampio spazio è dedicato proprio alle aree verdi, tema dominante di tutto il Piano Costa sud. La progettazione delle opere a verde, infatti, ha come obiettivo quello di inserire ogni intervento in modo compatibile e integrato nel sistema naturale, in coerenza con il paesaggio vegetale circostante, in modo da individuare le specie in grado di adattarsi meglio alle condizioni climatiche del luogo. Il criterio di utilizzare specie autoctone, tipiche della vegetazione potenziale delle aree interessate dal progetto, oltre a rispondere a una necessità di carattere pratico, dovuta alla facilità di attecchimento e sviluppo, risponde alla volontà di evitare di introdurre specie esotiche che modifichino oltremodo l’ecosistema già pesantemente intaccato nei suoi equilibri dall’attività antropica. Le specie locali, essendo coerenti con la vocazione dei luoghi, si adattano maggiormente alle condizioni climatiche dell’area e alle caratteristiche dei suoli, assicurando una più facile riuscita dell’intervento. Esse, inoltre, risultano più resistenti verso gli attacchi esterni (gelate improvvise, siccità, parassitosi) e necessitano in generale di una minore manutenzione, consentendo di ridurre al minimo, in fase d’impianto, l’utilizzo di concimi chimici, fertilizzanti o antiparassitari. L’arrivo al parco sarà possibile mediante due aree di accoglienza poste su versanti opposti, una all’altezza del sottopasso nei pressi della spiaggia (infrastruttura in corso di realizzazione a cura di RFI) che collega il lungomare sud con il quartiere Sant’Anna, in corrispondenza della rotatoria, e un’altra all’ingresso del parco da via Gentile. Entrambe le aree saranno attrezzate con giochi per bambini, tavole da picnic, tavole da scacchi, aree di sosta e giardini di prossimità.

“Siamo all’interno dell’area del lotto 6 di questo grande intervento finanziato dal PNRR per la realizzazione del parco Costa sud. Un’opera che rientra nel più complessivo piano urbanistico esecutivo che interesserà la rigenerazione di un’area di circa 900 ettari, pari al 10 % del territorio dell’intera città di Bari – ha commentato il sindaco di Bari -. Qui si sta andando spediti con i lavori che vedranno realizzato un parco attrezzato per lo sport e per il tempo libero, con una forte vocazione naturalistica. Saranno messi a dimora oltre 10.000 nuovi alberi con l’obiettivo di realizzare un vero e proprio bosco urbano. L’impronta forte di questo luogo sarà la sostenibilità: sia il parco attrezzato Bellavista, sia l’intero parco Costa sud, che si estenderà per 6 km lineari, saranno attraversati da percorsi ciclopedonali interni per oltre 20 km in modo da connettere tutte le differenti zone del parco, dalla spiaggia all’anfiteatro, passando per un nuovo lungomare. Da questa porzione di città si scorge plasticamente la missione di questa grande opera: da un lato il quartiere Japigia e dall’altro il mare, che dentro il progetto di Costa sud vedranno finalmente una saldatura”.

“Il cantiere procede spedito e fino ad ora non ci sono stati intoppi, per cui tutto ci fa ben sperare circa il rispetto delle tempistiche che ci siamo dati nell’ambito dei finanziamenti del PNRR – ha spiegato Domenico Scaramuzzi -. Ad oggi sono coinvolte numerose e qualificate maestranze specializzate che hanno lavorato sulla pulizia e sulle demolizioni di opere e manufatti, sgomberando di fatto l’area per il proseguo delle operazioni specialistiche. In prima istanza, dopo aver messo in sicurezza le aree di intervento, si è proceduto celermente alla demolizione e rimozione di tutti i campi esistenti da riqualificare, muri di recinzione e strutture in cemento armato obsolete. Subito dopo si è proceduto con le operazioni di scavo e di tracciamento dei limiti perimetrali e delle quote altimetriche di imposta al fine di individuare le prossime aree di realizzazione. Attualmente sono in corso i lavori che permetteranno la realizzazione di un’area ludica intorno alla struttura di un trullo che abbiamo ritrovato e recuperato. Dall’alto del parco si sta, invece, lavorando sulle fondazioni dei nuovi spogliatoi e della nuova gradinata in cemento armato, destinati a servizio dei nuovi campi da calcio. Ad oggi l’impresa sta lavorando su una porzione di area compresa nel progetto complessivo che, da via Gentile ai binari, si estende per oltre un chilometro e vedrà la realizzazione di un grande anfiteatro in pietra naturale”.

“Il progetto di Costa sud è l’emblema della città nuova che vogliamo disegnare nel nostro Pug – ha dichiarato Giovanna Iacovone -, infatti si tratta di un progetto anticipatore del piano generale. Qui si intravede l’idea di rigenerazione urbana che attueremo su tutta la città, che vede prediligere la riconnessione tra i quartieri e il recupero di grandi aree per l’agricoltura costiera, che sarà un tema dominante nei nostri programmi”.

“Questo specifico intervento, nell’ambito del piano Costa sud, è dedicato allo sport, in tutte le sue forme, in tante discipline e per tutte le età. Questa sarà una delle aree attrezzate per lo sport e il tempo libero più grandi della città, dove si potrà trascorrere qualche ora all’area aperta, a contatto con il mare e immersi nel verde a pochi minuti dal centro cittadino – ha affermato Pietro Petruzzelli -. Sono molto contento che l’amministrazione comunale abbia deciso di investire attenzione, risorse e impegno su questa zona di città che fino a poco tempo fa ero oggetto di degrado. Qui, tra qualche anno, avremo il parco marino più grande d’Italia che contribuirà a rendere Bari ancora più attrattiva dal punto di vista turistico”.

“Questa sarà una delle infrastrutture verdi più importanti della città di Bari – ha concluso Elda Perlino -. Possiamo evidenziare certamente che tutte le alberature recuperabili sono state recuperate e inserite nel progetto, nel rispetto del disegno originario e delle nuove piantumazioni. Credo che il connubio sport e verde sia vincente, sia nell’ottica di portare avanti un’idea di città del benessere sia nell’obbiettivo che questo binomio possa contribuire a creare maggiore affezione dei cittadini rispetto ai luoghi della città, e alla cura degli spazi verdi nello specifico. Tutto questo per consegnare ai cittadini una città più bella, più verde, più sana, sostenibile e inclusiva”.