Malore fatale due giorni dopo l’intervento al ginocchio in ospedale, muore 42enne. Aperta inchiesta: 8 indagati

Aperta inchiesta nel Leccese per fare chiarezza sulla morte di Maria Toma, 42enne originaria di Maglie, deceduta due giorni dopo essere stata sottoposta ad un intervento in anestesia totale per ridurre una lussazione al ginocchio nell’ospedale di Scorrano.

Le indagini sono state avviate dopo la denuncia presentata dai familiari della vittima che aveva la sindrome di Down. Sono 8 le persone indagate tra medici, infermieri e anestetista.

Le accuse a vario titolo sono di omicidio colposo e responsabilità colposa per morte in ambito sanitario. Si tratta di un atto dovuto in attesa dei risultati dell’autopsia eseguita nelle scorse ore. La 42enne, due giorni dopo l’intervento, ha accusato un malore che non le ha lasciato scampo.

Si spegne nella casa popolare e il corpo viene scoperto un anno dopo: 82enne pugliese muore nell’indifferenza

Muore in casa e il suo corpo senza vita viene ritrovato solo dopo un anno in una casa popolare a Vercelli. È la storia di una 82enne originaria di Manduria, Silvana Teresa Buccolieri.

I vicini l’avevano vista l’ultima volta a dicembre dell’anno scorso, la cassetta delle lettere era piena di bollette. Nessuno però ha pensato di chiamare qualcuno o allertare le Forze dell’Ordine. Si ipotizza che il decesso sia dovuto a cause naturali.

Tragedia a Lecce, uomo muore mentre viene bloccato dalla polizia: ipotesi malore

Fabio Antonio Scardino, 35enne di Martano, è morto ieri sera a Lecce mentre veniva bloccato da agenti della sezione Volanti della Polizia: l’uomo avrebbe avuto un malore e sarebbe finito per terra sotto gli occhi dei poliziotti che, secondo alcuni testimoni, lo stavano ammanettando.

Vani i tentativi dei sanitari del 118 di rianimarlo. Dalla Questura affermano che nell’intervento gli agenti non hanno utilizzato alcun dispositivo di immobilizzazione. Il decesso è avvenuto in via san Lazzaro, a ridosso del centro commerciale della città.

I poliziotti erano stati allertati da una telefonata giunta al 112 che segnalava la presenza di una persona a torso nudo in forte stato di agitazione psicofisica, ritenuta pericolosa da commercianti e passanti.

Sul posto sono intervenuti il sostituto procuratore Maria Grazia Anastasia e il procuratore aggiunto Alberto Santacatterina. Si sta cercando di ricostruire i momenti precedenti il malore e cosa abbia provocato lo stato di forte alterazione. La polizia sarebbe sulle tracce di un possibile testimone che avrebbe incontrato poco tempo prima il 35enne di Martano (Lecce).

La Procura ha aperto un fascicolo a carico di ignoti in relazione con l’ipotesi di morte come conseguenza di altro reato. Nell’appartamento dove la vittima si era incontrata poco prima con una persona sono stati rinvenuti residui di cocaina.

Dramma nelle Marche, stroncato da un malore a 46 anni: muore il carabiniere barese Domenico Caradonna

“Si esprime profondo cordoglio per la tragica e improvvisa scomparsa dell’Appuntato Scelto Q.S. Domenico Caradonna, 46enne originario di Bari, effettivo al Nucleo Cinofili di Pesaro e iscritto al SIM Carabinieri, deceduto nella serata del 19 settembre a Cerreto d’Esi, mentre prestava servizio di sicurezza durante la tradizionale Sagra dell’Uva”.

Inizia così la nota della Segreteria Regionale Marche del SIM Carabinieri. Caradonna, 46enne barese, sposato e padre di una bambina di 7 anni, è stato colto da un improvviso malore che lo ha portato rapidamente in arresto cardiaco.

“Il personale dell’ambulanza presente per l’assistenza sanitaria all’evento è intervenuto immediatamente, avviando le manovre di rianimazione. Poco dopo è giunta sul posto anche l’automedica di Fabriano, ma, nonostante i ripetuti e instancabili tentativi dei sanitari, per Domenico non c’è stato nulla da fare – si legge nella nota -. I colleghi lo ricordano come un professionista esemplare, sempre disponibile e animato da profonda umanità, qualità che lo hanno reso stimato da tutti coloro che hanno avuto l’onore di lavorare al suo fianco”.

“La sua dedizione al servizio e lo spirito di sacrificio resteranno un esempio indelebile. Il SIM Carabinieri si stringe con sincera vicinanza e commozione alla famiglia, ai colleghi e a tutti coloro che hanno condiviso con lui anni di servizio – conclude il SIM -. La perdita di Domenico lascia un vuoto incolmabile, ma il suo ricordo vivrà sempre nell’Arma e in chi ha avuto modo di conoscerlo”.

Tragedia nel Salento, malore in acqua durante il bagno serale: muore a 61 anni un turista di Treviso

Tragedia nel Salento dove un 61enne della provincia di Treviso è deceduto a causa di un malore durante un bagno serale sul litorale di Andrano. Nonostante la bassa temperatura, l’uomo ha deciso di concedersi un bagno.

La moglie, preoccupata dal suo mancato rientro, ha fatto scattare l’allarme. Il corpo è stato ritrovato dai Carabinieri privo di vita in acqua, a poca distanza dalla riva.

Il 118 non ha potuto fare altro che constatare il decesso arrivato per cause naturali del decesso. La salma è stata così riconsegnata ai familiari. 

Tragedia a Gallipoli, malore mentre passeggia sul litorale: muore turista 77enne

Un turista piemontese di 77 anni in vacanza in Salento, è morto ieri pomeriggio a Gallipoli, colto da un malore mentre stava faceva una passeggiata sul litorale della Baia Verde, con i piedi in acqua.

L’uomo era arrivato con la moglie in città da pochi giorni. A nulla sono serviti i soccorsi del personale del 118 chiamato da alcuni bagnanti. L’uomo è deceduto poco dopo il loro arrivo. Sono intervenuti anche i carabinieri.

Tragedia a Casarano, litiga con i medici al Pronto Soccorso e accusa malore: morto 52enne. Aperta inchiesta

Tragedia al pronto soccorso di Casarano dove un 52enne di Collepasso è deceduto dopo aver inveito contro i medici a causa di un arresto cardiocircolatorio fulminante mentre si trovava nella sala d’attesa.

L’uomo lamentava forti dolori al petto, ma il cardiologo di turno non era disponibile a causa di un’urgenza in sala operatoria. I familiari della vittima hanno sporto denuncia ai carabinieri e la Procura di Lecce ha aperto un’inchiesta disponendo il sequestro della cartella clinica.

Tragedia a Nardò, malore in spiaggia: 81enne di Ruvo muore davanti alla moglie

Un’altra tragedia in Puglia si è consumata a Torre Inserraglio, frazione di Nardò, dove un 81enne di Ruvo è deceduto in riva al mare. L’uomo si trovava in vacanza con la moglie ed era ospite del residence Tramonti.

L’anziano è stato soccorso dai bagnanti, dai bagnini e dai soccorritori del 118, ma non c’è stato nulla da fare. Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri e la Guardia Costiera. Il pm di turno ha disposto la restituzione della salma alla moglie e alla famiglia. Si tratta della quinta tragedia in Puglia nelle ultime ore. 

Torre dell’Orso, malore in acqua: 60enne muore davanti alla moglie. Quarta tragedia in poche ore

Un’altra tragedia in Puglia. Un 60enne, in vacanza con la moglie, è deceduto sulla spiaggia di Torre dell’Orso dopo aver accusato un malore mentre stava facendo un bagno al mare.

I bagnanti hanno allertato i bagnini, sul posto è poi arrivata un’ambulanza del 118 (secondo alcuni testimoni 30 minuti dopo l’accaduto), ma tutti i tentativi di rianimarlo sono stati inutili. Si tratta del quarto decesso in poche ore in Puglia.