Bari, tragedia in mare a Santo Spirito: 91enne muore dopo un malore durante il bagno

Tragedia nella mattinata di domenica sul litorale di Santo Spirito, a Bari. Un uomo di 91 anni è morto dopo aver accusato un malore mentre si trovava in acqua davanti al lido La Rotonda. A lanciare l’allarme è stata una bagnante che ha notato le difficoltà dell’anziano.

Immediato l’intervento degli assistenti al salvamento dello stabilimento balneare, che hanno riportato l’uomo a riva e avviato le manovre di rianimazione in attesa del 118.

Nonostante i tentativi di soccorso, il personale sanitario non ha potuto fare altro che constatarne il decesso. Tra le ipotesi, un arresto cardiocircolatorio favorito dallo sbalzo termico tra il caldo intenso e l’acqua del mare.

La tragedia arriva a pochi giorni dalla morte della pittrice barese Margherita Lovino, 79 anni, colta da un malore mentre faceva il bagno a Pane e Pomodoro. Due episodi che richiamano l’attenzione sulla necessità di adottare la massima prudenza durante la balneazione, soprattutto nelle giornate caratterizzate da temperature elevate e repentini cambiamenti delle condizioni meteo.

Castellaneta, tensione al Cup dell’ospedale: operatrice finisce in pronto soccorso dopo insulti e malore

Nuova aggressione verbale al Cup dell’ospedale San Pio di Castellaneta. A denunciarla è l’Usb Sanità di Taranto, secondo cui un rappresentante del Tribunale del Malato si sarebbe presentato agli sportelli insultando le operatrici davanti agli utenti e attribuendo loro la responsabilità dei disservizi. A seguito dell’episodio, una dipendente avrebbe accusato un malore ed è stata accompagnata al pronto soccorso.

Il sindacato ribadisce che le lavoratrici del Cup non sono responsabili delle lunghe liste d’attesa e delle criticità del sistema sanitario, chiedendo a Sanitaservice interventi immediati e un confronto con la direzione strategica della Asl Taranto. L’Usb ha inoltre annunciato che valuterà eventuali iniziative legali a tutela delle dipendenti coinvolte.

Tragedia alle Grotte di Castellana, accusa malore prima della visita guidata: muore turista svizzero di 49 anni

Tragedia nella tarda mattinata di oggi alle Grotte di Castellana, dove un turista svizzero di 49 anni è morto dopo aver accusato un malore sul piazzale Anelli, poco prima di iniziare la visita guidata.

L’uomo era in vacanza in Puglia con la famiglia e aveva programmato l’escursione alle celebri grotte. Prima dell’ingresso, però, si è sentito male. La guida del gruppo ha immediatamente consigliato di rinunciare alla visita e ha allertato il 118, anche in considerazione delle elevate temperature. All’arrivo dei soccorritori, tuttavia, il 49enne era già deceduto.

Secondo quanto emerso, sia l’uomo sia i familiari avrebbero riferito che nei giorni precedenti aveva già accusato episodi simili, risoltisi spontaneamente e senza ricorrere a cure mediche. Questa volta, invece, il malore si è rivelato fatale.

Sul posto sono intervenuti il personale del 118, lo staff delle Grotte di Castellana e gli agenti della Polizia Locale per gli accertamenti del caso. Proprio nella mattinata di oggi il sito turistico aveva avviato un’iniziativa di sensibilizzazione sui rischi legati alle alte temperature.

Tragedia in Puglia, accusa malore in mare a Gallipoli: muore turista belga di 70 anni

Tragedia questa mattina a Gallipoli, in località Rivabella, dove una turista belga di 70 anni ha perso la vita dopo essere stata colta da un malore mentre faceva il bagno in un tratto di spiaggia libera.

La donna si trovava a circa tre metri dalla riva, in un punto con un metro d’acqua, quando si è improvvisamente accasciata. Immediati i soccorsi del bagnino della postazione comunale e del personale del 118, che hanno tentato a lungo di rianimarla, ma senza successo.

Il magistrato di turno ha disposto la restituzione della salma ai familiari. La 70enne era una presenza abituale a Gallipoli, dove possedeva una casa e trascorreva regolarmente le vacanze.

Bari, tragedia a Pane e Pomodoro: anziana muore dopo un malore in mare. Inutili i tentativi di soccorso

Tragedia questa mattina sulla spiaggia di Pane e Pomodoro, a Bari, dove un’anziana è morta dopo essere stata colta da un malore mentre si trovava in acqua.

Ad accorgersi della donna sono stati i presenti, che hanno immediatamente lanciato l’allarme. In attesa dell’arrivo dei soccorsi, giunti sul posto dopo una decina di minuti, i bagnini hanno tentato a lungo le manovre di rianimazione nel tentativo di salvarle la vita.

Nonostante gli sforzi del personale di salvataggio e dei sanitari del 118, per la donna non c’è stato nulla da fare. I soccorritori hanno potuto soltanto constatarne il decesso.

L’episodio ha suscitato profondo cordoglio tra i bagnanti presenti sulla spiaggia, rimasti sotto choc per quanto accaduto. Le cause del decesso sarebbero riconducibili a un improvviso malore accusato dalla donna mentre era in mare.

Malore fatale in mare a Torre Squillace: muore l’86enne Salvatore Perrone di Leverano

Tragedia questa mattina nelle acque di Torre Squillace, marina di Nardò, dove un uomo di 86 anni, Salvatore Perrone, residente a Leverano, è morto mentre faceva il bagno in mare.

Secondo le prime ipotesi, il decesso sarebbe stato causato da un malore improvviso. A lanciare l’allarme sono stati alcuni bagnanti che hanno notato il corpo dell’anziano galleggiare in acqua. Sul posto sono intervenuti i soccorritori, ma per l’86enne non c’è stato nulla da fare.

Tragedia a Foggia, operatore ecologico accusa malore durante il lavoro: muore il 60enne Leonardo Di Tuccio

Tragedia questa mattina a Foggia, dove un operatore ecologico di 60 anni dell’Amiu è morto mentre era in servizio. La vittima è Leonardo Di Tuccio, storico dipendente dell’azienda addetto alle attività di disinfestazione e derattizzazione.

L’uomo si è sentito male intorno alle 7 mentre stava lavorando nei quartieri settecenteschi della città. A lanciare l’allarme è stato un collega. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Secondo le prime informazioni, la morte sarebbe stata causata da un malore improvviso, con ogni probabilità un infarto, dovuto a cause naturali.

Tragedia a Bari, accusa malore mentre fa footing a Palese: muore un uomo. Inutili i tentativi di rianimarlo

Un uomo è morto nella mattinata di oggi dopo essere stato colto da un improvviso malore mentre, secondo le prime ricostruzioni, stava facendo footing lungo la strada perimetrale dell’aeroporto di Bari-Palese.

L’allarme è scattato quando alcuni passanti hanno notato l’uomo accasciarsi improvvisamente al suolo. Le persone presenti hanno immediatamente richiesto l’intervento dei soccorsi, mentre alcuni hanno cercato di prestare la prima assistenza in attesa dell’arrivo del personale sanitario.

Sul posto è giunta in pochi minuti un’équipe del 118, che ha tentato a lungo le manovre di rianimazione. Nonostante ogni sforzo dei sanitari, però, per l’uomo non c’è stato nulla da fare. Il decesso è stato constatato direttamente sul luogo della tragedia.

Per consentire gli accertamenti necessari sono intervenute anche diverse volanti della Polizia di Stato della Questura di Bari, insieme agli agenti della Polizia Scientifica, che hanno effettuato i rilievi utili a ricostruire con precisione quanto accaduto.

 

 

Neonata di 4 mesi muore in ospedale dopo malore all’asilo nido: aperta inchiesta

Sarà l’autopsia affidata al medico legale Roberto Vaglio a chiarire le cause della morte di Lavinia, la bambina di quattro mesi deceduta ieri all’ospedale di Tricase dopo un improvviso malore accusato mentre si trovava in un asilo di Santa Maria di Leuca. La Procura di Lecce, con la pm Roberta De Filippo, ha aperto un fascicolo per omicidio colposo a carico di ignoti.

I carabinieri stanno raccogliendo le testimonianze delle educatrici presenti nella struttura al momento dei fatti per ricostruire l’accaduto. La piccola, che non avrebbe sofferto di patologie pregresse, avrebbe smesso improvvisamente di respirare. Tra le ipotesi al vaglio figurano la sindrome della morte in culla o un rigurgito.

Scattato l’allarme, sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 che hanno intubato la neonata e l’hanno trasferita d’urgenza all’ospedale di Tricase, dove i tentativi di rianimazione sono proseguiti per circa un’ora e mezza. In tarda mattinata, però, i medici hanno dovuto constatarne il decesso.

La tragedia ha colpito i genitori, entrambi trentenni: il padre, impegnato in una missione in Cisgiordania, è rientrato in Italia, mentre la madre è rimasta accanto alla figlia fino all’ultimo. Il Comune ha espresso cordoglio alla famiglia e ha annunciato che nel giorno dei funerali sarà proclamato il lutto cittadino.

Ugento, turista di 84 anni accusa malore in spiaggia e muore: “Defibrillatore inutilizzabile per il pacemaker”

Tragedia questa mattina, 17 giugno, sulla spiaggia dello stabilimento balneare “Esperia”, nei pressi di Torre Mozza, nel territorio di Ugento. Un turista di 84 anni, originario di Bologna e in vacanza nel Salento, è morto dopo essere stato colto da un malore improvviso.

L’anziano era appena uscito dall’acqua dopo un bagno quando si è accasciato sulla battigia. I primi soccorsi sono stati prestati dai bagnini del lido, che non hanno potuto utilizzare il defibrillatore poiché l’uomo era portatore di pacemaker cardiaco. Sul posto sono quindi intervenuti i sanitari del 118, che hanno tentato a lungo le manovre di rianimazione senza riuscire a salvargli la vita.

Sul luogo della tragedia sono intervenuti anche i carabinieri e il personale dell’Ufficio locale marittimo della Guardia costiera. Su disposizione dell’autorità giudiziaria, la salma è stata restituita ai familiari.