Ancora sangue sulle strade della Puglia, schianto auto-moto a Foggia: muore 22enne. Due feriti

Un ragazzo foggiano di 22 anni è morto in un incidente stradale avvenuto alle 2.30 della notte scorsa a Foggia, tra via Lucera e viale Candelaro.

A quanto si apprende, il giovane era alla guida di un motociclo sul quale viaggiava anche una ragazza maggiorenne, che si è scontrato con un’autovettura guidata da una donna (sola a bordo).

Nell’impatto il 22enne è morto sul colpo, mentre entrambe le donne sono state trasportate dai sanitari del 118 in ospedale. Non sono in pericolo di vita.

Sul posto hanno operato gli agenti della polizia locale che stanno acquisendo le immagini della videosorveglianza cittadina per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente ed accertare eventuali responsabilità.

Tragedia ad Ostuni, investita da auto si spegne in ospedale: muore la 74enne Pierangela Chiffi

Tragedia ad Ostuni dove la 74enne Pierangela Chiffi, ex funzionaria dell’Inps in pensione, è morta ieri dopo essere stata investita in via Francesco Rodio da un’auto.

L’automobilista si è fermato a prestare soccorso, ma le condizioni della donna sono apparse subito gravi. La 74enne è stata trasportata all’ospedale Perrino di Brindisi ed è deceduta poco dopo il ricovero. Sul caso indaga la polizia locale.

Tragedia ad Andria, schianto auto-bici: muore il 18enne Nicola Casucci. Stava lavorando come rider

Un rider di 18 anni è morto mentre era al lavoro in un incidente stradale avvenuto in viale Virgilio all’angolo tra via Ospedaletto e viale Orazio, nel centro di Andria.

La vittima, Nicola Casucci, andriese, pedalava in sella alla sua bici quando, intorno alle 23.30, si è scontrato con un’auto guidata da una 28enne. Per lui sono stati immediati i soccorsi del 118, ma la corsa in ospedale e i tentativi di rianimarlo sono stati inutili.

Indagano i carabinieri che vagliano la posizione della conducente dell’auto, risultata negativa ai test sull’assunzione di droghe e alcol. La bici e l’auto sono stati sequestrati.

Tragedia nella Questura di Foggia: poliziotto di 58 anni si toglie la vita con la sua pistola d’ordinanza

Tragedia nella giornata di ieri nella Questura di Foggia dove un agente di polizia di 58 anni si è tolto la vita sparandosi un colpo di pistola mentre si trovava nell’alloggio di servizio.

Il corpo è stato ritrovato dai colleghi. La vittima, che arrivava da fuori regione, era in servizio da alcuni anni presso la Questura del capoluogo dauno. Grande dolore e sconcerto in Questura, si tratta dell’ennesimo suicidio nelle Forze dell’Ordine.

Tragedia nel Salento, malore in acqua durante il bagno serale: muore a 61 anni un turista di Treviso

Tragedia nel Salento dove un 61enne della provincia di Treviso è deceduto a causa di un malore durante un bagno serale sul litorale di Andrano. Nonostante la bassa temperatura, l’uomo ha deciso di concedersi un bagno.

La moglie, preoccupata dal suo mancato rientro, ha fatto scattare l’allarme. Il corpo è stato ritrovato dai Carabinieri privo di vita in acqua, a poca distanza dalla riva.

Il 118 non ha potuto fare altro che constatare il decesso arrivato per cause naturali del decesso. La salma è stata così riconsegnata ai familiari. 

Manduria, si masturba davanti a minorenni e viene picchiato: 62enne muore in ospedale. Autopsia effettuata

È stata effettuata nella giornata di ieri l’autopsia sul corpo di Luciano Limongelli, il 62enne napoletano deceduto all’ospedale Giannuzzi di Manduria dopo essere stato picchiato da un minorenne intervenuto in difesa della fidanzatina e di altre ragazze.

L’uomo avrebbe compiuto atti osceni davanti a loro. L’aggressione avrebbe aggravato ancora di più le condizioni precarie del 62enne senzatetto con problemi di alcol, affetto da una grave polmonite.

La scena dell’aggressione sarebbe stata ripresa dalle telecamere di videosorveglianza. L’esito dell’autopsia si conoscerà tra 90 giorni. Il medico legale vuole aspettare gli esami biologici per depositare la relazione definitiva.

Tragedia sulla sp89 Bitonto-Palombaio, schianto tra auto: muore l’ex dg dell’Asl Bari Domenico Colasanto – FOTO

Tragedia sulla sp89 Bitonto-Palombaio dove il 75enne Domenico Colasanto, ex Direttore Generale della ASL di Bari, è deceduto in un incidente stradale in cui sono rimaste coinvolte due auto.

Altre tre persone sono rimaste ferite e trasportate in ospedale. Al momento non sono note le loro condizioni. Sul posto è intervenuto il 118 con diversi mezzi (Mike San Paolo,India Palo, India Bitonto e AM Modugno).

Anche i Vigili del Fuoco sul posto. Le auto sono finite nei campi dopo l’impatto, travolgendo e abbattendo alcuni ulivi. A febbraio la Corte d’appello di Bari aveva confermato la condanna di Colasanto a 3 anni e 6 mesi per omicidio colposo in relazione alla morte di Paola Labriola, uccisa il 4 settembre 2013 con 57 coltellate da un paziente tossicodipendente all’interno del Centro di salute mentale di via Tenente Casale, a Bari.

Cambia lo pneumatico, il cric cede e viene schiacciato dal camion: il 52enne Nicola De Biasi muore nel Brindisino

Tragedia nel Brindisino dove il 52enne Nicola De Biasi è deceduto nell’ospedale Perrino dopo essere rimasto schiacciato da un camion mentre stava cambiando uno pneumatico a causa del cedimento del cric.

L’episodio è avvenuto ieri a San Vito dei Normanni, l’uomo è stato trasportato in gravissime condizioni al Pronto Soccorso e poi ricoverato nel reparto di Rianimazione. Il decesso è arrivato a causa dei politraumi riportati nell’incidente.

Tragedia a Spinazzola, furgone si ribalta e finisce sui binari: muore 69enne. Stava andando al lavoro

Un uomo di 69 anni è morto questa mattina in un incidente sulla strada provinciale Spinazzola-Poggiorsini, nel nord Barese. Stava andando a lavorare a bordo del suo furgone quando, per cause da accertare, ha perso il controllo del mezzo uscendo fuori strada e ribaltandosi più volte sui binari che costeggiano la strada.

E’ deceduto sul posto. Sono intervenuti il personale del 118 da Spinazzola, i vigili del fuoco da Barletta e i carabinieri della compagnia di Andria. Le operazioni di soccorso si sono protratte per diverse ore anche per recupero del corpo e la messa in sicurezza dell’area ferroviaria. Nello schianto è rimasta coinvolta anche un’altra vettura, ma gli occupanti non hanno riportato ferite.