Movida selvaggia a Bari, Leccese come Decaro. Ecco l’ordinanza: locali chiusi alle 24 e alle 2 nel weekend

Il sindaco di Bari, Vito Leccese, è pronto a firmare un’ordinanza per placare la movida selvaggia in città. Negli ultimi giorni sono stati intensificati i contatti con il Prefetto, mentre il collega notturno Leonetti (il Sindaco della notte) e l’assessore allo Sviluppo Locale Pietro Petruzzelli lo hanno aiutato nel tentativo di riassumere i provvedimenti necessari per contrastare il fenomeno. Sono stati individuati più focolai in città, non solo in centro.

L’ordinanza sarà simile a quella del predecessore Decaro, mai firmata. L’obiettivo è quello di disciplinare la movida, tutelando così i residenti, senza però avere ripercussioni sul commercio e penalizzare le attività. Dalla domenica al mercoledì la chiusura dovrà avvenire non oltre la mezzanotte, da giovedì a sabato alle 2 di notte. Regole che saranno estese anche ai food truck presenti sul lungomare. Nei prossimi giorni sono in programma altri incontri con i comitati dei residenti e con le associazioni di categoria dei ristoratori e si discuterà del provvedimento finale.

Movida a Bari, scende in campo il Sindaco della Notte. Leonetti incontro il “collega” Leccese: i primi interventi

Questa mattina il consigliere comunale Lorenzo Leonetti, con delega a Sindaco della notte, ha incontrato il sindaco Vito Leccese al quale ha presentato un primo resoconto dei sopralluoghi avvenuti in questi giorni. Tra le prime attività del consigliere Leonetti c’è stata una ricognizione dei luoghi maggiormente interessati dal fenomeno della movida estiva con l’obiettivo di mappare le prime criticità da evidenziare all’amministrazione comunale. Il consigliere ha presentato un documento sintetico con il quale si individuano due problemi relativi alla vivibilità dello spazio pubblico: maggiore sicurezza relativa alla viabilità interna alla città vecchia e una migliore organizzazione degli spazi pubblici con riferimento a una delimitazione delle occupazioni di suolo pubblico delle attività economiche così da salvaguardare la fruibilità dei luoghi da parte di cittadini e turisti ed esercitare un maggiore controllo sullo spazio realmente occupato.

Nello specifico, il consigliere Leonetti ha presentato al sindaco un progetto di delimitazione delle occupazioni commerciali mediante l’utilizzo di piccoli stalli a pavimento (cosiddette borchie), che dovranno essere posizionate in corrispondenza delle occupazioni definite con l’ausilio della Polizia locale in base alla superficie autorizzata. Nei prossimi giorni con il coinvolgimento degli assessori e delle ripartizioni interessate si procederà a redigere un piano di lavoro.

“Sono i primi giorni di lavoro e le segnalazioni sono tante – spiega Leonetti -. Insieme al sindaco e agli assessori competenti stileremo un elenco di priorità nelle prossime settimane in modo da dare subito un segnale di attenzione ai residenti ma anche a tutte quelle attività che rispettano le regole. Nei prossimi giorni certamente organizzeremo incontri con le associazioni di categoria che saranno miei primi interlocutori”.

Movida selvaggia a Bari, Umbertino senza pace. Diffida dei residenti a Decaro: nel mirino il Piccolo bar e l’Arcimboldo

I cittadini hanno infatti inviato una diffida proprio al primo cittadino barese, chiedendo un intervento concreto soprattutto nei confronti del Piccolo bar e dell’Arcimboldo, i due locali che secondo quanto si legge nella denuncia restano aperti “sino alle tre, quattro e cinque di mattina”.

Continue reading