Malamovida a Bari, musica oltre la mezzanotte e locali sovraffollati: scattano le multe tra Poggiofranco e Murat

Nel quadro delle strategie di prevenzione e contrasto ai fenomeni di illegalità legati alla vita notturna, su preciso impulso del Ministero dell’Interno, volto a rafforzare la sicurezza urbana e il rispetto delle normative vigenti, la Polizia di Stato a Bari ha disposto una serie di servizi straordinari di controllo dei locali pubblici.

Le attività, disposte dal Questore Annino Gargano, hanno visto l’impiego sinergico di personale della Divisione PAS (Polizia Amministrativa e Sociale), unitamente ad aliquote del Commissariato sezionale “Bari-Nuova Carrassi” e specialisti del Settore Polizia Annonaria, Ecologica e Attività Produttive del Comune di Bari. L’operazione ha riguardato le zone Murat e Poggiofranco, aree a forte vocazione commerciale e di aggregazione sociale giovanile.

Al termine delle ispezioni, sono state rilevate gravi irregolarità che hanno portato a sanzionare i titolari dei locali pubblici, per violazione del TULPS (Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza), avendo organizzato attività di pubblico spettacolo senza i necessari requisiti di sicurezza.

Quindi sono state elevate numerose sanzioni per altrettante infrazioni, tra cui: diffusione sonora oltre l’orario consentito (dopo le ore 24.00), sovraffollamento dei locali, con conseguente rischio per l’incolumità degli avventori, pubblicità non autorizzata di eventi tramite i canali social.

L’azione della Polizia di Stato mira a garantire che il divertimento dei cittadini avvenga in una cornice di assoluta sicurezza, tutelando al contempo i residenti e gli imprenditori che operano nel pieno rispetto delle regole. I controlli, promossi nell’ambito delle direttive ministeriali, proseguiranno con cadenza regolare su tutto il territorio cittadino e provinciale.

Bari, pesca a strascico. Blitz della Finanza: sequestrati 100 chili di pesce e multe fino a 30mila euro

Il personale della stazione navale della Guardia di Finanza a Bari ha sequestrato circa 100 chili di pescato sequestrati e cinque reti a strascico confiscate, oltre a elevare sanzioni amministrative per 30mila euro nell’ambito delle attività di controllo lungo il litorale barese finalizzate alla tutela dell’ambiente marino e di contrasto allo sfruttamento illecito delle risorse ittiche.

Nel corso di pattugliamenti mirati, eseguiti con mezzi aeronavali, i finanzieri hanno accertato quattro violazioni al divieto di pesca a strascico in zone sottoposte a limitazioni. E per questo l’attività si è conclusa anche con l’applicazione di sanzioni accessorie nei confronti dei capibarca e degli armatori coinvolti.

In caso di reiterazione delle violazioni, spiega la finanza in un comunicato, è prevista la sospensione dell’autorizzazione all’esercizio della pesca professionale. “La pesca a strascico illegale, praticata in prossimità della costa o nelle giornate destinate al fermo biologico, rappresenta una grave minaccia per l’ecosistema marino, compromettendo la capacità di riproduzione delle specie ittiche e vanificando le politiche di sostenibilità dello sforzo di pesca”, si legge nella nota.

Tachigrafi manomessi nei tir, riposi saltati e bici elettriche modificate: pioggia di multe a Bari. Patenti ritirate

Controlli congiunti della polizia locale di Bari e dei funzionari della Motorizzazione Civile (MCTC) nella giornata di venerdì 13 febbraio, con particolare attenzione ai mezzi pesanti impegnati nel trasporto su strada. Nel corso delle verifiche sono stati sottoposti a controllo 14 veicoli e accertate complessivamente 34 violazioni al Codice della Strada e alla normativa di settore.

Tra le irregolarità rilevate figurano una violazione relativa alle prescrizioni della licenza comunitaria per il trasporto internazionale, che ha comportato il fermo amministrativo del complesso veicolare per tre mesi e una sanzione pecuniaria, e due violazioni per tachigrafo non conforme o non funzionante, con conseguente sanzione e ritiro della patente di guida ai fini della sospensione.

Contestate anche due violazioni al decreto legislativo 136/2016 per mancato distacco del conducente presso il Ministero del Lavoro nell’ambito di trasporti transnazionali. Rilevanti anche le 29 violazioni accertate per inosservanza dei tempi di guida, riposo e interruzioni obbligatorie da parte dei conducenti professionali. Al termine delle operazioni sono state ritirate due patenti di guida e due carte di circolazione, con applicazione del fermo amministrativo di tre mesi.

I controlli sono proseguiti anche sabato 14 febbraio e hanno riguardato il settore della micromobilità, con l’utilizzo del banco prova velocità mobile del Ministero dei Trasporti. Le verifiche si sono concentrate su biciclette elettriche, monopattini, ciclomotori e motocicli.

Su otto veicoli controllati, quattro sono risultati irregolari. In particolare, una bicicletta elettrica è stata trovata in grado di raggiungere velocità superiori a quelle consentite dalla legge, mentre è stato individuato un ciclomotore alterato e due motocicli dotati di silenziatori modificati e particolarmente rumorosi.

Le violazioni contestate hanno comportato, in diversi casi, oltre alle sanzioni pecuniarie, anche il ritiro delle carte di circolazione per la successiva visita e prova presso la Motorizzazione di Bari.

Bari, 130 chili di “bianchetto” trasportati su un furgone: scatta il sequestro. Maxi multa da 30mila euro

Nell’ambito di un’articolata attività di indagine svolta dal Nucleo ispettivo Pesca del 6°Centro di Controllo Area Pesca della Direzione marittima di Bari, sono stati posti sotto sequestro 130kg di novellame di Alice, destinati alla commercializzazione e rinvenuti a bordo di un furgoncino a Bari. A carico del trasportatore sono stati elevati verbali amministrativi per un ammontare di circa 30.000 euro.

La pesca del novellame di alice o sarda, comunemente noto come “bianchetto”, è una pratica altamente distruttiva per l’ecosistema marino, infatti la sua cattura è vietata dai regolamenti europei proprio a causa dei gravi danni ambientali che provoca.

Questo tipo di pesca illegale viene effettuata vicino la costa con reti con maglie molto strette a strascico (anche con piccole unità navali), catturando indiscriminatamente anche altre specie ittiche importanti allo stato larvale.

L’interruzione del ciclo vitale di questi pesci impedisce loro di raggiungere la maturità sessuale e di riprodursi, comportando un crollo degli stock ittici ed un grave impoverimento della biodiversità marina e della catena alimentare. Infatti un solo kilogrammo di novellame corrisponde a parecchie decine di kilogrammi di pesci allo stato adulto, se lasciati crescere naturalmente.

Il personale del Nucleo Ispettivo Pesca continuerà la propria attività investigativa e, se del caso, repressiva al fine di arginare tale attività dannosa per l’ambiente marino.

Droga, armi, furti d’auto e monopattini selvaggi. Controlli della Polizia a Bitonto: pioggia di multe e sequestri

Massima incisività dei controlli della Polizia di Stato che hanno ulteriormente rafforzato la presenza dei poliziotti sul territorio di Bitonto e nelle frazioni di Mariotto e Palombaio, nonchè nella zona ex 167.

A seguito dei recenti episodi delittuosi che hanno riguardato il territorio di Bitonto e in risposta alla necessità di garantire una sicurezza sempre più tangibile, il Questore di Bari, Annino Gargano ha implementato le attività di prevenzione e contrasto alla criminalità.

L’incisività dei controlli, con l’impiego sinergico dei poliziotti del Commissariato di P.S. di Bitonto e degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine “Puglia Centrale”, ha consentito di identificare, nel periodo a cavallo tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio, 567 persone, di cui ben 243 con precedenti di Polizia, di controllare 288 veicoli, attraverso 20 posti di blocco mirati.

L’attività di polizia giudiziaria ha visto l’esecuzione di numerose perquisizioni personali e domiciliari (14 in totale), volte a colpire i canali di approvvigionamento delle sostanze stupefacenti e la detenzione illegale di armi.

Nel corso delle operazioni sono state elevate sanzioni amministrative per detenzione di marijuana e cocaina ad uso personale, a conferma di un monitoraggio costante delle zone calde dello spaccio.

Sul fronte del Codice della Strada, sono stati sequestrati n 5 veicoli privi di assicurazione, è stato eseguito un fermo amministrativo e sono state recuperate e restituite ai legittimi proprietari 5 auto di provenienza furtiva.

In un’ottica di sicurezza integrata, i poliziotti, inoltre, operando congiuntamente alla Polizia Locale e alla Motorizzazione Civile, hanno effettuato servizi per verificare la conformità tecnica dei monopattini e delle biciclette elettriche, durante i quali sono state elevate 9 sanzioni per il mancato uso del casco ed in un caso si è proceduto al sequestro di una bicicletta elettrica non conforme alla normativa, a tutela della pubblica incolumità sulle strade urbane.

L’impegno della Questura di Bari prosegue senza sosta: la costante pressione esercitata sul territorio e la capillarità delle verifiche rappresentano la risposta più efficace per ripristinare la legalità e accrescere la percezione di sicurezza dei cittadini.

Bari, auto parcheggiate sugli stalli riservati ai taxi: scattano le multe dopo la protesta dei tassisti

Nei giorni scorsi la Polizia Locale ha sanzionato le prime auto parcheggiate sugli stalli dedicati ai taxi in centro a Bari dopo la protesta degli stessi tassisti.

Gli agenti sono intervenuti in via Cognetti, a poca distanza dal teatro Petruzzelli, sorprendendo alcune vetture non autorizzate ferme sui parcheggi che sono a disposizione dei tassisti.

Da tempo i tassisti segnalano la presenza di auto private in diversi stalli collocati in vari quartieri della città. Non solo via Cognetti, ma anche piazza Massari, dove è presente un importante numero di parcheggi dedicati ai taxi, occupati da ‘intrusi’ soprattutto nelle zone serali.

Gallipoli, noleggio nautico abusivo per escursioni. Nei guai falsa associazione sportiva: multe per 1,7 milioni

La sezione operativa navale della Guardia di Finanza di Gallipoli ha scoperto una fittizia associazione sportiva che esercitava attività abusiva di noleggio barche e somministrazione di bevande.

La società, operativa nell’area di Santa Maria di Leuca, vendeva e pubblicizzava servizi di escursione in barca a vela lungo la costa salentina e verso Albania, Grecia e Croazia attraverso piattaforme telematiche, previo pagamento anticipato, senza una chiara indicazione della natura associativa dell’attività né dell’obbligo di adesione all’associazione o delle finalità sportive dilettantistiche.

Contestate in totale 168 violazioni amministrative. Le irregolarità riguardano, in particolare, l’esercizio abusivo dell’attività di noleggio con unità da diporto e la somministrazione di alimenti e bevande in assenza delle necessarie autorizzazioni. Per tali condotte è stato quantificato un importo massimo delle sanzioni pari a 1.718.000 euro, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.

L’attività ispettiva ha inoltre consentito di accertare la natura fittizia dell’associazione sportiva dilettantistica, risultata priva del requisito essenziale dell’assenza di scopo di lucro. Secondo gli investigatori, l’ente avrebbe svolto di fatto un’attività commerciale senza adempiere agli obblighi fiscali e amministrativi previsti dalla legge.

Bari, vigilia di Natale fuori controllo all’Umbertino: 7 locali multati. Paura per il 31 dicembre: annunciati più controlli

Sono diverse le denunce social che hanno immortalato quanto accaduto in centro a Bari in occasione della Vigilia di Natale, in particolar modo nella solita zona dell’Umbertino.

I residenti sono sul piede di guerra, ma a preoccupare è anche quanto potrebbe essere replicato in occasione della Vigilia di Capodanno. Le ordinanze firmate e applicate non bastano.

Sono sette i gestori dei locali multati per aver violato le regole: cinque di loro hanno diffuso musica all’esterno, mentre altri due hanno venduto bibite in contenitori di vetro. Pagheranno la multa e rischiano la sospensione dell’attività per tre giorni.

L’Amministrazione Comunale e la Polizia Locale sono intenzionate a rafforzare i controlli soprattutto all’ora di pranzo, quando il tradizionale appuntamento con l’aperitivo si rinnoverà.

La questione potrebbe essere anche posta all’attenzione del Comitato per ordine e la sicurezza pubblica, anche in virtù del concertone Mediaset in programma in piazza Libertà. In centro infatti potrebbero recarsi molte più persone.

Occupazione abusiva di suolo pubblico, musica oltre le 24 e bevande in vetro oltre le 22: locali sanzionati a Bari

Non solo rifiuti, i controlli della Polizia Locale dal 1° al 30 novembre hanno riguardato anche i pubblici esercizi. A fronte delle 49 ispezioni effettuate dagli agenti dell’Annona, 12 sono state le multe comminate per occupazione abusiva di suolo pubblico, 2 per esposizione di pubblicità non autorizzata, 2 per somministrazione di bevande in contenitori in vetro oltre le ore 22, 2 le sanzioni per diffusione della musica oltre le ore 24 e, ancora, 2 per diffusione della musica senza la necessaria valutazione dell’impianto acustico di diffusione sonora.

Uno occupava l’area antistante il pubblico esercizio con arredi non conformi al Regolamento comunale, un altro esercitava l’attività di somministrazione di alimenti e bevande senza la prescritta segnalazione certificata di inizio attività. Per quanto riguarda, invece, il commercio ambulante su aree pubbliche, gli esercizi commerciali e gli artigiani, su 36 attività controllate sono stati effettuati 11 sequestri amministrativi di merce varia e 5 contestazioni di occupazione abusiva di suolo pubblico.

 

 

Incivili a Bari, rifiuti fuori orario e mancata raccolta differenziata: 242 multe a novembre. Colpiti cittadini e locali

L’assessora alla Vivibilità urbana e alla Protezione civile Carla Palone rende noto il report delle attività di controllo condotte sul territorio cittadino dagli agenti della Polizia locale dal 1° al 30 novembre.

Con riferimento al monitoraggio relativo all’igiene urbana, sono state elevate complessivamente 242 sanzioni. Nel dettaglio, 61 sono le violazioni legate al conferimento rifiuti fuori orario, 16 le sanzioni comminate per mancata raccolta differenziata (tra privati, pubblici esercizi e attività commerciali), 49 per materiale / ingombrante / rifiuti irregolari depositati su sede stradale, 2 per deposito incontrollato di cartoni, 8 per conferimento di rifiuti nei sacchi neri (vietati da apposita ordinanza sindacale), 30 i verbali elevati nei confronti di cittadini non residenti a Bari colti a conferire rifiuti nei cassonetti della città, 20 per abbandono di rifiuti sulla pubblica via (nelle zone di start up), una sanzione per abbandono di piccoli rifiuti su strada o per il mancato posizionamento di posacenere davanti alla propria attività commerciale.

Sono state 12, invece, le sanzioni elevate a pubblici esercizi che hanno lasciato fuori dal locale (chiuso) contenitori per la differenziata sulla sede stradale accantonati senza effettuare correttamente la raccolta, mentre in un caso un pubblico esercizio ha depositato rifiuti senza effettuare la differenziata. In tre casi, infine, proprietari di immobili o fabbricati non hanno provveduto alla rimozione di accumuli di guano, con pulizia e disinfestazione.

“Il report dei controlli della Polizia Locale di Bari è lo specchio di una città che cresce ogni giorno di più, nella sua complessità e con nuove sfide, e che ha bisogno di tutto il nostro impegno per garantire il rispetto delle regole e la valorizzazione del senso civico collettivo, in ogni settore della vita comunitaria – commenta l’assessora Carla Palone -. Continuiamo, purtroppo, a registrare tante, troppe violazioni in tema di abbandono di rifiuti ingombranti e per l’odioso fenomeno della migrazione dei sacchetti. L’impegno da parte dell’amministrazione, però, sulla diffusione di campagne di sensibilizzazione e di promozione dei comportamenti virtuosi è massimo e incontra, per fortuna, la collaborazione determinante di tanti cittadini”.