Bari, controlli nelle piazze e in centro: due espulsioni e due ordini di lasciare l’Italia. Un arresto per droga

Nll’ambito delle operazioni “ad alto impatto” disposte dalla Prefettura di Bari, il questore di Bari Annino Gargano ha predisposto un servizio interforze straordinario di controllo del territorio che, nella giornata di ieri, ha interessato le zone di piazza Umberto e piazza Aldo Moro, nel centro della città.

Nel corso delle operazioni sono stati adottati due provvedimenti di espulsione (con trattenimento nei Cpr), mentre ad altre due persone è stato notificato l’ordine del questore di lasciare il territorio nazionale entro sette giorni.

Altre sei posizioni sono al vaglio dell’ufficio immigrazione. All’operazione ha partecipato personale della polizia, dei carabinieri e della guardia di finanza. Nel corso delle attività, un uomo è stato arrestato perché trovato in possesso di droga e un altro è stato denunciato per porto di oggetti atti a offendere.

Sono poi state identificate complessivamente 201 persone, “di cui 113 cittadini stranieri, – si legge nella nota della Prefettura di Bari – e sono stati effettuati approfondimenti nei confronti di 62 persone risultate positive agli accertamenti in banca dati. Tredici cittadini stranieri sono stati accompagnati presso il Gabinetto Interregionale di Polizia Scientifica per le procedure di identificazione”.

Sono state eseguite, inoltre, cinque perquisizioni personali e sono state elevate sei sanzioni amministrative per violazioni al codice della strada connesse all’attività di parcheggiatori abusivi, oltre a sei ordini di allontanamento per 48 ore.

IL LEGALE – Il bomber Sisto in slip dopo il bagno nella fontana: “Rischia multa fino a 10mila euro”

Terza puntata della  rubrica di Quinto Potere intitolata “IL LEGALE” dove ci occuperemo di diritto, prendendo spunto anche dalle nostre storie e inchieste. Al nostro fianco l’avvocato Alessandro Genchi. Dopo aver parlato della storia di Carolina e Max, questa volta ci occupiamo dell’ultima Bomberata. Cosa rischia Silvio Sisto dopo il bagno nella fontana di piazza Moro e dopo essere rimasto in slip?

Bari, riapre parte di piazza Moro prima di Natale: pavimentazione nuova e recupero del vecchio basolato

Una pavimentazione nuova, che coniuga l’antico con il moderno grazie al recupero dei vecchio basolato ritrovato durante gli scavi e riposato a terra.

Si presenta così a Bari l’asse centrale di via Sparano, all’inizio di piazza Moro, riaperto oggi nell’ambito dei lavori di rifacimento della piazza antistante la stazione centrale, a cura di Rete ferroviaria italiana.

Lo comunica Rfi in una nota, spiegando che la riqualificazione prosegue nelle aree verdi a nord della piazza. Il cantiere, avviato lo scorso aprile, è un intervento “esteso in uno dei punti più vissuti e trafficati della città – prosegue Rfi -. Nel corso dei lavori alcuni ritrovamenti hanno portato alla luce, in una zona finora poco conosciuta, una complessa e articolata stratificazione archeologica di Bari. Questo ha comportato alcuni rallentamenti alle attività, superati grazie alla collaborazione costante con la Soprintendenza e il Comune”.

Amtab questione d’amore, aria tesissima al capolinea: Antonio il lebbroso e la petizione di regime

Dopo aver parlato del bluff dei bus elettrici, dell’impiego dei catorci per la Fiera del Levante e della questione sicurezza nelle 12 sedi dell’azienda del trasporto pubblico bares, della presa di posizione dell’avvocato D’Amore, amministratore unico dell’Amtab, nei confronti di Quinto Potere, delle consulenze esterne e degli affidamenti diretti a un solo partecipante, dell’accordo aziendale forzato, torniamo nuovamente a parlare della dura presa di posizione nei nostri confronti.

Ogni volta che torniamo in piazza Moro scoppia il panico, ma questa volta l’imperatore D’Amore ci ha preceduto. L’amministratore unico si è recato al capolinea per cercare supporto e consensi per essere confermato al comando dell’Amtab.

L’abusivo lancia una pietra: “Ti ho denunciato devi morire”. Antonio: “Ero solo andato a fare pipì”

Dopo diverso tempo siamo tornati in piazza Moro e un parcheggiatore abusivo ci ha riservato un’accoglienza davvero particolare. Prima ha annunciato di aver presentato una denuncia perché ripreso dalle nostre telecamere, poi è passato alle minacce di morte, salvo poi prendere una pietra e lanciarla contro la nostra troupe.

Abusivi alla stazione, una piaga sociale. Pretende un costoso “caffè”: fermato noto parcheggiatore

Dopo diverso tempo siamo tornati in piazza Moro. La situazione sembra migliorata, seppure non mancano i momenti di tensione. Venerdì un parcheggiatore abusivo è stato fermato dalla Polizia dopo aver preteso da una signora in maniera veemente un costoso caffè a piacere. In pochi istanti i poliziotti sono arrivati sul posto e hanno portato via l’uomo.

Donna fa la pipì davanti a tutti, provocazioni e minacce tra migrante e barese: sfiorata la rissa

Ogni volta che ci rechiamo in piazza Moro succede qualcosa. Stavamo registrando un servizio sui ritardi dei bus Amtab, quando ci siamo ritrovati nel cuore di un “arrago” tra un migrante e un barese. La lite, tra provocazioni e minacce, è scaturita a causa della pipì fatta da una donna vicino ad un albero e davanti a tutti. Il compagno è stato attaccato dal migrante che ha avuto qualcosa da ridire sul comportamento, l’intervento dei militari ha scongiurato il peggio. Anche noi abbiamo recitato la nostra parte.

Bari, polemiche sul cantiere di piazza Moro. Leccese: “Chieste garanzie su riapertura in vista del Natale”

Il sindaco di Bari Vito Leccese ha effettuato ieri un sopralluogo sul cantiere di piazza Moro per verificare lo stato di avanzamento dei lavori. Gli interventi, eseguiti da Direzione Stazioni del gruppo Ferrovie dello Stato, sono partiti lo scorso aprile. Il primo cittadino, constatata la presenza degli operai all’opera, ha chiesto rassicurazioni sullo stato di avanzamento dei lavori.

Lo scorso luglio, durante le operazioni di scavo per la posa di condotte idriche, hanno ricordato da Direzione Stazioni, era stato rilevato un complesso ipogeo che presumibilmente si configurava come struttura ad uso militare risalente al periodo delle guerre mondiali.

C’è stata un’interlocuzione con Prefettura e Soprintendenza che ha richiesto uno stop di circa un mese. Il cronoprogramma aggiornato prevede la chiusura dell’area nord della piazza con la riapertura al transito dei pedoni e dei veicoli entro fine anno. Seguirà poi la seconda fase dei lavori nell’area sud, immediatamente antistante la stazione.

In questo momento sono in fase di lavorazione le opere a verde, i cigli delle aiuole, le opere propedeutiche alla posa delle basole. È stata completata infatti la rimozione e la pulizia del basolato storico che si trovava al di sotto del manto stradale asfaltato e che sarà recuperato in accordo con la Soprintendenza.

“Questa mattina sono stato sul cantiere di piazza Moro dopo le sollecitazioni dei cittadini che chiedevano notizie sul rallentamento del cantiere – ha spiegato il sindaco Leccese -. Pur precisando che si tratta di un intervento eseguito da Direzione Stazioni, ho chiesto garanzie all’impresa sul fatto che la strada che collega via Niccolò dell’Arca con via Raffaele de Cesare sarà riconsegnato alla fruizione pubblica prima di Natale, in modo da allentare i disagi per cittadini e commercianti”.