Minacce di morte al prof, record di note e violenza a scuola. Avviso orale per studente a Bari: “Cambia vita”

Il Questore di Bari Annino Gargano ha emesso un avviso orale a cambiare condotta di vita nei confronti di uno studente, ai sensi del Decreto Legislativo 6 settembre 2011 n. 159 (Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione).

Il provvedimento, adottato all’esito di un’approfondita attività istruttoria della Divisione Anticrimine della Questura di Bari, si inserisce in un più ampio quadro di attenzione al mondo della scuola, ambito nel quale la Polizia di Stato è quotidianamente impegnata, soprattutto sul versante della prevenzione.

In particolare, il destinatario, minorenne, si è reso protagonista di comportamenti connotati da profili di pericolosità sociale; nel corso dell’ultimo biennio, ha manifestato reiterati atteggiamenti di non rispetto delle regole e aggressività all’interno di un istituto scolastico del capoluogo, collezionando numerose note disciplinari per violazioni del regolamento d’istituto, uso improprio del telefono cellulare durante le lezioni, linguaggio offensivo nei confronti dei docenti e atteggiamenti violenti verso altri studenti, sino a giungere recentemente a minacciare di morte un insegnante.

Del provvedimento è stata informata la famiglia. L’avviso orale rappresenta una misura di prevenzione personale con la quale il Questore invita formalmente il soggetto interessato a modificare la propria condotta di vita, nel rispetto delle regole e della convivenza civile, avvertendolo che, in caso di reiterazione di comportamenti illeciti, potranno essere applicate misure più incisive previste dalla normativa vigente.

La Questura di Bari ribadisce il proprio impegno a mantenere alta l’attenzione sui fenomeni di devianza giovanile, espletata anche attraverso numerosi incontri nelle scuole per promuovere la cultura della legalità e il rispetto delle istituzioni, nella consapevolezza che la prevenzione e il dialogo rappresentano strumenti fondamentali per accompagnare i giovani in un percorso di crescita responsabile.

Checco Zalone lo ha rifatto, Buen Camino da record: è il film italiano con il maggiore incasso di sempre

Buen Camino segna un nuovo record. In tre settimane di programmazione, con un incasso complessivo di 65.689.125 euro e 8.157.202 di spettatori, sorpassa “Quo Vado?” (65.365.736 euro) e diventa il film italiano con il maggiore incasso di sempre al box office italiano, preceduto solo da Avatar (68.600.000 euro).

La commedia con Checco Zalone diretta da Gennaro Nunziante, ha avuto un esordio record il 25 dicembre con 5.671.922 euro realizzando il miglior risultato di sempre in Italia per un film nel giorno di Natale e superando il record di Natale a New York (2006).

L’effetto Zalone si riflette anche sulle ricerche online e su Google. Secondo i dati di Google Trends, da quando è uscito il film, le ricerche degli italiani sul Cammino di Santiago, sono aumentate visibilmente. Nel giorno di uscita del film si è registrato un 200% di ricerche in più rispetto alla media, il 28 dicembre addirittura il 600% in più. Nella prima settimana di gennaio le ricerche hanno registrato un incremento di oltre il 400%.

Fidas Bari, un 2025 da record: superate le 5000 donazioni. La metà nella fascia dai 18 ai 34 anni

Anno da record per la Fidas Bari che nel corso del 2025 ha tagliato un traguardo storico. Per la prima volta è stato infatti superato il tetto delle 5000 donazione di sangue annue, superando così le 4926 donazioni dello scorso anno.

Significativo è il dato qualitativo della raccolta: ben mille donazioni hanno riguardato l’aferesi (in particolare plasmaferesi). Questo risultato fornisce un contributo decisivo al mantenimento dell’autosufficienza regionale di sangue intero e, soprattutto, aiuta a colmare il gap ancora esistente per l’autosufficienza di farmaci plasmaderivati, una priorità sanitaria nazionale.

Sono invece oltre 2500 donazioni nella fascia d’eta compresa tra i 18 e i 34 anni, un dato sicuramente importante. Se da un lato oltre l’80% delle donazioni si svolge all’interno dei Centri Trasfusionali – con una presenza quotidiana dei volontari al Policlinico di Bari – dall’altro la Fidas mantiene saldo il suo impegno nel tessuto urbano difficile.

Pesca il monopattino numero 21 in tempi record. Dino: “Nessun rispetto. Cerco calamita al neodimio”

Dopo la bella chiacchierata sulle scale del lungomare, incentrata sull’inciviltà nella città di Bari, questa volta con il nostro amico Dino Rizzi abbiamo scritto la storia. Abbiamo assistito con partecipazione al recupero del 21esimo monopattino al molo Sant’Antonio, il tutto a tempo di record: Dino ci ha impiegato un minuto e 20 secondi con il suo incredibile stratagemma.

Caldo record al poliambulatorio di Adelfia, medico finisce in ospedale: Antonio reidrata tutti

L’estate non è ancora ufficialmente iniziata, ma nel Barese il grande caldo sta già facendo da padrone. Ci siamo recati al poliambulatorio di Adelfia dove l’aria condizionata non funziona.

Pazienti e dipendenti devono fronteggiare le alte temperature senza possibilità di refrigerio, così abbiamo pensato bene di fare irruzione e di reidratare tutti con una semplice bottiglietta d’acqua. La situazione resta davvero delicata, un medico è finito in ospedale dopo aver accusato un malore.

Record e speranza al Policlinico di Bari, maratona nelle sale operatorie: 9 trapianti in 24 ore

Una maratona di ventiquattro ore nelle sale operatorie del Policlinico di Bari per restituire una nuova speranza di vita a nove pazienti attraverso il trapianto. Tra venerdì 25 e sabato 26 ottobre sono stati effettuati due trapianti di cuore, quattro di rene e tre di fegato, grazie alla generosità dei donatori di organi, i cui prelievi sono stati eseguiti nelle città di Brindisi, Lecce e da due donatori fuori regione.

Nelle sale operatorie di Asclepios sono state impegnate in simultanea l’equipe della cardiochirurgia diretta dal prof. Tommaso Bottio, della chirurgia epatobiliare diretta dal prof. Francesco Tandoi e quella dell’urologia diretta dal prof. Pasquale Ditonno.“Il Centro regionale trapianti ha coordinato le equipe di prelievo su quattro sedi diverse. La grande squadra trapiantologica della nostra regione si è dimostrata ancora una volta all’altezza. Quando c’è un donatore compatibile tutti si mobilitano e sono pronti a qualsiasi ora a prendere un aereo e raggiungere un centro fuori regione”, ha commentato il prof. Loreto Gesualdo, coordinatore del Crt e direttore del dipartimento trapianti del Policlinico di Bari.Il direttore generale dell’ospedale universitario barese, Antonio Sanguedolce, ha voluto ricordare il grande impegno multidisciplinare a cui è stata chiamata la sua struttura: “C’è stato un grande impegno di tutte le equipe del Policlinico concentrato nell’arco di pochissime ore. La grande professionalità e lo spirito di sacrificio dei nostri operatori hanno consentito di affrontare una sfida impegnativa, portando a termine con successo interventi di altissima complessità. A tutti va un grande ringraziamento. Il Policlinico di Bari è in continua e rapida crescita ed è sempre più ai massimi livelli in Italia nel settore trapianti.”

Con questo risultato l’assessore regionale alla Sanità, Raffaele Piemontese, ha voluto rimarcare che: “Il Policlinico di Bari si conferma un’eccellenza nazionale nella chirurgia trapiantologica, un’attività di straordinaria complessità che richiede organizzazione e competenza. Questo risultato, però, non è solo un successo clinico di un singolo centro, ma il segno di quanto sia forte la rete di solidarietà nella nostra regione. Tre aziende sanitarie e ospedaliere coinvolte, nove equipe chirurgiche, medici e operatori pronti a intervenire, a cui va il mio ringraziamento. E poi non possiamo dimenticare che tutto parte dalla sensibilità dei donatori o delle loro famiglie. Ogni donazione rappresenta un atto di generosità che permette di salvare vite e dare nuova speranza a chi è in attesa di un trapianto e su questo dobbiamo e possiamo ancora fare meglio”.