Banca Popolare di Bari, azionisti in protesta scrivono a Emiliano: “Regione dia risposte sui ristori”

Assoazionisti Banca popolare di Bari e il Comitato indipendente azionisti chiedono alla Regione Puglia di “dare effettivo corso al sostegno finanziario ai soci, per le azioni legali che stanno intraprendendo, come disposto nella legge regionale del 16 dicembre scorso, con la quale – ricordano in una lettera inviata al presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano – sono stati stanziati 300mila euro a sostegno finanziario delle spese legali degli azionisti che hanno subito danni dall’acquisto di azioni bancarie”.

In una manifestazione di protesta che si è svolta stamattina a Bari con cartelli e striscioni, gli azionisti che si ritengono truffati dalla vecchia gestione dell’istituto di credito per aver acquistato anni fa azioni il cui valore è stato poi azzerato, chiedono anche di “concretizzare un intervento normativo per ristorare i soci dell’azzeramento del valore azionario, alla luce dell’ordine del giorno approvato in Senato nel corso della sessione di bilancio” che impegnava il Governo a valutare la possibilità dio istituire un fondo destinato al ristoro dei risparmiatori e soci della banca.

Infine, ai rappresentanti politici locali, chiedono di “sostenere la richiesta di dimissioni dell’intero Consiglio di amministrazione che sta affossando la banca invece di risanarla e sta sempre più depauperando il patrimonio dei soci”.

ESCLUSIVO – Il neo direttore sanitario Asl Bari sapeva delle cimici nella stanza di Lerario

C’eravamo lasciati con un punto interrogativo in sospeso. Chi era la terza persona, attuale dirigente dell’Asl di Bari, presente nella stanza lo scorso 3 settembre 2021 con l’ex capo della Protezione Civile pugliese, Mario Lerario, arrestato il 23 dicembre scorso per corruzione e Nico Lorusso, il giornalista che gli avrebbe confidato la presenza di alcune cimici nel suo ufficio?

Secondo le carte dell’inchiesta si tratta di Donato Sivo, detto Denny e neo direttore sanitario dell’Asl di Bari. È la prima volta che viene alla luce la sua presenza in quella stanza e, stando a quanto si legge, non sarebbe stata taciturna e avrebbe partecipato alla discussione, con interventi sul numero delle cimici o sul loro possibile nascondiglio.

Quattro, quattro ti assicuro io che sono quattro“, è la frase detta da Lorusso e ripetuta ridendo da Danny Sivo, alla presenza di Mario Lerario, mentre si parla dell’istallazione dei microfoni negli ambienti della Regione Puglia.

Che ti posso dire, giusto, sono attività che diciamo i corpi dello Stato…“, continua il neo direttore sanitario dell’Asl di Bari prima di essere interrotto dagli altri due.

Non ho capito in quale altra stanza le hanno messe, perché il decreto riguardava altre due stanze. Stanno qua sicuramente da qualche parte“, si domanda il giornalista Nico Lorusso. “Tipo quel pannello lì, vedi“, suggerisce ridendo Sivo che, raggiunto al telefono, ha dichiarato di non saperne nulla.