PINQUA di San Pio, il ministro Salvini ripristina i fondi. I consiglieri baresi della Lega: “Regalo per la città”

“Questo è un regalo per la città”. Con queste parole i consiglieri comunali baresi della Lega, Giuseppe Carrieri e Fabio Romito, hanno definito il decreto del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti che restituisce alla città 15 milioni di euro del Pnrr impegnati nella riqualificazione, e nella costruzione di 68 unità abitative di edilizia residenziale pubblica, del quartiere San Pio.

Il provvedimento sul Pinqua di San Pio è arrivato ieri, stamattina il decreto è stato presentato dai due consiglieri. “Questa – ha detto Romito – è la dimostrazione di come la buona politica possa aiutare la comunità. Il decreto del Mit dà evidenza degli errori commessi dal Comune, a causa dei quali è arrivato lo stop al finanziamento, adesso revocato”.

Romito ricorda che “gli errori sono stati molteplici. Lo scorso 9 luglio il ministero aveva scritto al Comune rispetto all’intendimento di procedere con la revoca del finanziamento a causa dei ritardi sull’assunzione di obbligazioni giuridicamente vincolanti necessarie per mantenere i fondi. Il Comune ha risposto soltanto a fine settembre, quindi la revoca era legittima perché sul portale Regis non erano stati caricati per tempo i documenti. Nonostante questo il ministro Salvini ha ascoltato il territorio che gli ha rappresentato la necessità di salvare questi soldi”.

Carrieri ha ribadito che “l’intervento su San Pio risale al 2021, non erano stati rispettati i target, una cosa successa anche in altre città italiane. Qui però qualcuno si è assunto la responsabilità di fare qualcosa”.

PINQUA di San Pio, il ministro Salvini ripristina i fondi. Leccese: “Decisione importante il cantiere procede spedito”

È stato notificato al Comune di Bari dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti il decreto di revoca del definanziamento per il PINQUA di San Pio. Il provvedimento arriva dopo una fitta interlocuzione tra il Sindaco di Bari Vito Leccese e gli uffici comunali con il Dipartimento per le opere pubbliche e le politiche abitative del Ministero.

“Siamo contenti che il Ministero abbia confermato il finanziamento per il PINQUA di San Pio – ha affermato il sindaco di Bari Vito Leccese –. Si tratta di una decisione estremamente importante in un momento storico segnato da un grave disagio abitativo, che rende necessario il rafforzamento delle politiche di sostegno all’housing sociale e di edilizia residenziale pubblica. Ringraziamo il Ministro per aver dato seguito alle interlocuzioni delle scorse settimane e per aver accolto la nostra richiesta. Il cantiere per la realizzazione delle 68 nuove unità abitative di edilizia residenziale pubblica, del resto, procede spedito. Questo intervento sarà strategico per il sostegno alle politiche abitative della nostra città».

Linea alta velocità, Salvini: “Stiamo correndo giorno e notte. Bari collegata a Napoli in 2 ore e a Roma in 3”

“Quello che posso fare io è accelerare i lavori, cosa che stiamo facendo sull’alta velocità Roma-Napoli-Bari: stiamo correndo giorno e notte e ringrazio gli operai e le imprese”. Lo ha detto il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini a margine del sopralluogo al cantiere dell’interramento della linea ferroviaria di Ferrotramviaria ad Andria.

“A lavori ultimati, in due ore si arriverà in sicurezza da Bari a Napoli e in 3 ore da Bari a Roma e lì – ha aggiunto- cambia la vita per gli studenti, per gli imprenditori, per i turisti, per i pendolari come accade oggi fra Milano e Roma”.

“Fino a qualche anno fa prima dell’alta velocità- ha ricordato il vicepremier- tu ci andavi in aereo da Milano a Roma oggi ci arrivi in tre ore come domani in tre ore arriverai da Bari a Roma e quindi anche i biglietti dell’aereo immagino scenderanno”.

“Io purtroppo – ha spiegato Salvini- non posso intervenire sulle compagnie private ma quello che posso fare è garantire che i lavori sulla Bari – Napoli – Roma procedano in senso spedito”. “Mi piacerebbe prima della fine del mio mandato, quindi manca un anno e mezzo, lasciare chi verrà dopo di me anche un’idea, un progetto per unire la Puglia sia sull’alta velocità che sull’autostrada da nord a sud, quindi da Bari a Lecce, non fermarsi come ci si ferma oggi”, ha continuato.

Regionali Puglia, dalla Meloni a Salvini: i leader del centrodestra il 10 novembre a Bari per sostenere Lobuono

“Tutti i leader nazionali del centrodestra saranno a Bari per sostenere la candidatura di Luigi Lobuono a presidente della Regione: la premier Giorgia Meloni, i vice presidenti Antonio Tajani e Matteo Salvini e Maurizio Lupi saranno con noi per convincere i pugliesi a votare per il centrodestra del buon governo”.

Questo l’annuncio in una nota congiunta da parte dei coordinatori regionali Marcello Gemmato (FdI), Mauro D’Attis (FI), Roberto Marti (Lega) e Luigi Morgante (Noi Moderati). La data da cerchiare in rosso è quella di lunedì 10 novembre, l’evento è in programma alle 16 al TeatroTeam.

“Il governo nazionale sta lavorando benissimo alla guida del Paese e sta riportando l’Italia al centro della politica internazionale. Anche la Puglia merita un centrodestra unito, capace e competente che metta al centro i bisogni dei nostri cittadini – aggiungono -. Ringraziamo i nostri leader perché la loro presenza in Puglia dimostra e conferma la volontà di perseguire la vittoria di queste elezioni regionali”

Tragedia a Mottola, morti due 30enni di Conversano. L’appello: “Basta stragi Salvini acceleri lavori sula ss100”

“Basta stragi sulla statale 100. Il secondo tratto in cui si è verificato l’ultimo incidente con due morti, che va da San Basilio-Mottola verso Taranto, fino all’intersezione con la statale 7 Appia e statale 106dir, è nella fase di Pfte, cioè il progetto di fattibilità tecnico-economica. Una fase ancora embrionale del progetto di ampliamento a quattro corsie con spartitraffico centrale. Chiediamo il commissariamento per accelerare l’iter, non possiamo permetterci di aspettare altri 8-10 anni. Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini ci ascolti”.

Questo è l’appello rivolto al vicepremier dal presidente del Comitato Strade Sicure, Vanni Caragnano, dopo il tragico incidente di lunedì scorso sulla statale 100, in zona San Basilio-Mottola (Taranto), in cui sono morti Roberto Marchitelli e Saad Abbi, due 31enni residenti a Conversano (Bari) che viaggiavano a bordo di un’auto Fiat Doblò scontratasi frontalmente con un autoarticolato che trasportava mezzi meccanici.

“Diciamo a Salvini grazie per tutto quello che è stato fatto finora dal governo – dichiara all’ANSA Caragnano – con la copertura finanziaria del primo intervento (oltre 123 milioni di euro per il primo tratto Gioia del Colle-nuova rotatoria di San Basilio-Mottola, ndr) e la copertura per il Pfte del secondo tratto. Ma non basta. Per il primo ci abbiamo messo dieci anni per arrivare alla copertura finanziaria e per smuovere un po’ di terreni prima che entri nel clou la fase espropriativa. Non vogliamo che passino altri dieci anni per il secondo tratto. Con il commissariamento di un’opera pubblica ne passerebbero due, non dieci”.

Il presidente del Comitato Strade Sicure confida “in un accoglimento della nostra richiesta, già inviata attraverso i suoi delegati, di incontrare il Ministro, con Anas, al fine di valutare possibili soluzioni immediate accelerando l’iter attuativo sull’intero tratto. Basta morti, è ora di agire”.

“Meloni, Tajani, Salvini farete la fine di Mussolini”, polemiche a Bisceglie per lo striscione: “Grave e intollerabile”

Uno striscione con su scritto ‘Meloni, Tajani, Salvini farete la fine di Mussolini’ è stato esposto ieri sera a Bisceglie, nel nord Barese, nel corso della manifestazione organizzata per esprimere solidarietà agli attivisti della Global Sumud Flotilla e vicinanza alla popolazione palestinese.

A denunciarlo è la consigliera regionale di Fratelli di Italia e originaria di Bisceglie, Tonia Spina che in una nota chiede al sindaco della città, Angelantonio Angarano di prendere le distanze dall’iniziativa.

“Lo striscione è un gesto gravissimo e intollerabile. Non siamo di fronte a una libera opinione, ma ad un messaggio di odio che richiama scenari di morte e violenza, contrari a ogni principio democratico”, sostiene Spina che si rivolge al primo cittadino “che ha patrocinato l’evento” per chiedergli di “prendere pubblicamente le distanze e condannare senza ambiguità quanto accaduto”.

“Tacere – aggiunge – significherebbe legittimare un linguaggio violento che non appartiene alla nostra città”. “La libertà di manifestare è sacra, ma non può trasformarsi in licenza di insultare e minacciare – conclude -. Bisceglie merita di essere ricordata come città di dialogo e non come scenario di derive estremiste”.

Stop ai treni, il sindaco Leccese scrive al ministro Salvini: “Volare a Roma costa più di un Bari-New York”

Il sindaco di Bari Vito Leccese ha scritto al ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, esprimendo forte preoccupazione per l’aumento dei costi che cittadini e pendolari stanno sostenendo per viaggiare tra Bari e Roma.

Dal 15 settembre, infatti, a causa dei lavori di potenziamento della rete infrastrutturale programmati da Rete Ferroviaria Italiana sulla linea Caserta-Benevento-Foggia, i treni Frecciarossa e Frecciargento hanno subito limitazioni di percorso e cancellazioni, che proseguiranno fino al 27 settembre.

“Ci aspettavamo una maggiore attenzione da parte del Governo e del ministro Salvini per garantire il diritto alla mobilità dei cittadini baresi e della Puglia – afferma Vito Leccese -: in assenza di treni diretti, un volo per la capitale arriva a costare anche più di 700€ per la sola andata. Più di un Bari-New York. E questo, ammesso che si trovi un posto disponibile. È evidente che le scelte compiute dal Governo, compresa quella di privatizzare ITA, hanno completamente abbandonato nelle mani del mercato i collegamenti con il Mezzogiorno. Faccio un appello al Ministro affinché si individui una soluzione per questi giorni, magari intensificando i collegamenti alternativi o individuando dei meccanismi per calmierare le tariffe. Temiamo per le ricadute economiche e sociali sul territorio. Andare a Roma non può essere un lusso per pochi”.

Indagati i poliziotti che hanno ucciso il killer del carabiniere Legrottaglie, Salvini: “Disincentivo per chi rischia la vita”

“Il fatto che due poliziotti siano indagati per aver ucciso il killer lo vedo come un disincentivo al lavoro a chi rischia anche oggi per salvare altre vite. Nell’aggiornamento del decreto sicurezza, stiamo lavorando, come Lega, per prevedere, anche oltre alle tutele legali già previste, il fatto che non ci sia la registrazione nel registro degli indagati di chi, durante il compimento del proprio dovere, deve usare delle armi per mettere fuori servizio i delinquenti”.

Queste le parole del vicepremier e del ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, a Rtl 102.5. Il leader della Lega ha commentato così la situazione che vede coinvolti i due agenti della Polizia, indagati per omicidio colposo come atto dovuto, che giovedì scorso si sono imbattuti nei due ricercati per la morte del brigadiere capo Carlo Legrottaglie, ingaggiando un conflitto a fuoco con i fuggitivi nel corso del quale è morto Michele Matrospietro, di 59 anni, che aveva numerosi precedenti penali.

Regionali Puglia, Salvini accelera: “Subito il nome del candidato governatore del centrodestra”

“La Lega chiede che arrivi il prima possibile” il nome del candidato presidente del centrodestra per la Regione Puglia. “Già la prossima settimana per quanto mi riguarda dovrebbe esserci non solo il candidato, ma la squadra, il progetto per la Puglia. La Lega ha le idee chiare, noi donne e uomini da mettere a disposizione ne abbiamo, ma siamo una squadra, siamo una coalizione”.

Lo ha detto il vicepremier e ministro ai Trasporti, Matteo Salvini, a Foggia questa mattina nel corso di un incontro con cittadini, militanti e sostenitori rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano notizie sul candidato governatore del centrodestra alla Regione Puglia.

“È una partita – ha aggiunto il ministro – che vogliamo giocarci fino in fondo come Lega perché troppe promesse mancate da Emiliano, dal Pd, dai Cinque Stelle su tutti i fronti. Ieri per esempio ero a Taranto: troppe incertezze, troppi posti di lavoro persi, inchieste di vari genere. La Lega è pronta, abbiamo liste fortissime in tutte le province. Conto che il centrodestra trovi il candidato migliore non in qualche settimana ma in qualche giorno”.

“Terzo mandato? Se il centrodestra ci darà ragione sarò contento perché bisognerà fare in modo che siano i cittadini a scegliere. Diciamo – ha concluso – che le mie giornate sono piene di altro”.

Ex Ilva, Salvini all’attacco: “O acquirente serio o lo Stato si faccia carico della gestione e del rilancio”

“Per quello che riguarda Ilva o c’è un acquirente serio oppure è giusto che sia lo Stato che si faccia carico della gestione e del rilancio perché da troppi anni i tarantini aspettano invano. Ci sono delle offerte, vediamo se ci saranno offerte finalmente serie, se no l’Italia faccia l’Italia”.

Lo ha detto il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, a Taranto per partecipare a un incontro in vista degli appuntamenti elettorali.

“A noi – ha aggiunto – l’acciaio serve per i prossimi anni. Poi a Bruxelles parlano di armi, se noi svendiamo il nostro patrimonio andiamo a comprar le fionde più che altro. Abbiamo peraltro un piano di rilancio infastrutturale tra ponti, porti, aeroporti, strade, autostrade e ferrovie”.

“Ripeto: o c’è un acquirente serio che garantisca i livelli occupazionali e garantisca le bonifiche e la salute, altrimenti lo Stato deve fare lo Stato, si è perso troppo tempo”, ha concluso Salvini.