Ci siamo recati al quartiere San Paolo di Bari per documentare le condizioni disastrate di strade e marciapiedi. Un’anziana è caduta ed è rimasta ferita, i residenti sono esasperati e lamentano le condizioni in cui sono abbandonati dalle Istituzioni.
Discarica fuori dall’ospedale, due nuovi incendi: SherLocont é un passo avanti agli investigatori
Siamo tornati nella gigantesca discarica all’esterno dell’ospedale San Paolo di Bari. Uno scempio ambientale senza fine. Qualcuno è tornato sul posto e ha appiccato due nuovi incendi, per cancellare forse ogni traccia possibile. Ma nulla sembra poter fermare SherLocont, decisamente un passo in avanti a tutti, anche di chi indaga.
Caccia al vincitore del Superenalotto, blitz al San Paolo. I sospettati: “Saremmo scappati da Bari”
La fortuna nei giorni scorsi ha sorriso al quartiere San Paolo di Bari: nell’estrazione del SuperEnalotto del 7 marzo è stato centrato un “5+” da 653.154,14 euro con una schedina giocata con soli 5 euro nella tabaccheria Lazzaro Antonio di via Ferrara. È la terza grande vincita in 40 anni per questa ricevitoria e noi ci siamo precipitati sul posto a caccia del vincitore, trovando diversi “sospettati” sul posto.
Casa abusiva bruciata e chiusa da 5 anni, salta la fogna. Palazzo Arca allagato: “Nessuno sa niente”
La storia che vi raccontiamo entra di diritto nelle tre rubriche di Quinto Potere “Povero a chi capita”, “L’Arca fa acqua da tutte le parti ” e “La burocrazia ci ammazzerà tutti”. Ci troviamo in via Leotta, nel quartiere San Paolo di Bari, al civico 17.
Qui un vano tecnico è stato trasformato in una casa popolare abusiva, 5 anni fa chi l’aveva occupata è andato via e l’abitazione è stata data alle fiamme.
Da quel momento tutto è rimasto così, solo che è saltata la colonna montante, creando disagi in tutta la palazzina. Abbiamo raggiunto i residenti, disperati e in attesa di un intervento dopo che gli scantinati si sono allagati.
Il paradosso è che l’Arca dice di non poter entrare nell’abitazione bruciata perché sotto sequestro e perché nessuno sa chi è in possesso delle chiavi.
SuperEnalotto, vincita record a Bari: gioca 5 euro e ne vince 653mila. Caccia al fortunato del San Paolo
La fortuna ha sorriso al quartiere San Paolo di Bari: nell’estrazione del SuperEnalotto del 7 marzo è stato centrato un “5+” da 653.154,14 euro con una schedina giocata nella tabaccheria Lazzaro Antonio di via Ferrara.
È la terza grande vincita in 40 anni per questa ricevitoria. Il quartiere è in festa con la speranza che il premio sia andato a qualcuno che ne aveva davvero bisogno.
Bari, rifiuta il test delle urine e colpisce infermiera del San Paolo con un pugno: arrestato 33enne
Un uomo di 33 anni è stato arrestato per aver aggredito un’infermiera in servizio nel pronto soccorso dell’ospedale San Paolo di Bari. L’aggressione è avvenuta sabato scorso e, come spiega la Asl in un comunicato, l’uomo (arrivato a bordo di un’ambulanza) era “in evidente stato di alterazione psicofisica”.
Il 33enne avrebbe rifiutato di sottoporsi alla raccolta delle urine e improvvisamente avrebbe colpito l’infermiera con un pugno al torace. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno arrestato il 33enne. L’infermiera ha riportato una lieve contusione al torace ed è stata assistita dai suoi colleghi.
“La direzione generale della Asl Bari – si legge nella nota – condanna con fermezza l’ennesimo episodio di violenza ai danni del personale sanitario e rinnova piena vicinanza alla professionista aggredita, ribadendo l’impegno dell’azienda a tutelare chi ogni giorno opera nei servizi di emergenza per garantire assistenza e cura ai cittadini”.
Incendi e una valanga di materassi, la “discarica dell’ospedale” s’allarga: “In Bulgaria non è così”
Siamo tornati, dopo poche settimane, nella gigantesca discarica all’esterno dell’ospedale San Paolo di Bari. Lo scenario davanti a noi è inquietante, diversi rifiuti sono stati incendiati e per questo l’altezza media si è abbassata. Ma la discarica si è allargata con un cumulo maggiore di rifiuti. Uno scempio ambientale senza fine. Ecco il nostro reportage.
Bari, in fiamme tre ambulanze al San Paolo. Indagini su un senzatetto: l’ipotesi della vendetta
S’indaga sul rogo che la notte dello scorso 25 gennaio, al quartiere San Paolo, ha distrutto tre ambulanze dell’associazione San Gabriele Soccorso Odv. Le indagini si stanno concentrando su un senzatetto che potrebbe aver agito per vendetta dopo essere stato allontanato dalla stessa associazione.
Nella giornata di ieri si è tenuta a Palazzo della Città la presentazione della raccolta fondi lanciata dall’associazione San Gabriele Soccorso Odv per l’acquisto di un’autoambulanza e del relativo equipaggiamento per gli interventi di soccorso sanitario.
L’iniziativa intende chiamare a raccolta la cittadinanza e le imprese del territorio per poter raccogliere i fondi necessari all’acquisto dei nuovi mezzi, con cui l’associazione presta volontariamente soccorso e offre supporto alle persone fragili o in difficoltà del San Paolo.
Di seguito i dati per chi voglia contribuire: IBAN: IT10U0103004000000005586912 intestato a San Gabriele Soccorso.
Bari, in fiamme tre ambulanze al San Paolo. Avviata raccolta fondi per comprare un’altra: ecco come donare
Si è tenuta questa mattina, a Palazzo della Città, la presentazione della raccolta fondi lanciata dall’associazione San Gabriele Soccorso Odv per l’acquisto di un’autoambulanza e del relativo equipaggiamento per gli interventi di soccorso sanitario.
L’iniziativa, nata a seguito dell’incendio che, la notte del 25 gennaio scorso, ha distrutto tre ambulanze dell’associazione del quartiere San Paolo, intende chiamare a raccolta la cittadinanza e le imprese del territorio per poter raccogliere i fondi necessari all’acquisto dei nuovi mezzi, con cui l’associazione presta volontariamente soccorso e offre supporto alle persone fragili o in difficoltà del San Paolo.
Pertanto, dopo il lancio del fund raising sui social network nei giorni scorsi, oggi i volontari hanno voluto coinvolgere direttamente la stampa. Di seguito i dati per chi voglia contribuire: IBAN: IT10U0103004000000005586912 intestato a San Gabriele Soccorso.
All’incontro, convocato dal presidente Giuseppe Gelao e dai volontari di San Gabriele Soccorso Odv, è intervenuto anche il sindaco di Bari che ha voluto ribadire la proprio vicinanza, e dell’amministrazione comunale, all’associazione, sottolineando l’importanza di questa iniziativa che potrà concretamente aiutare i volontari a svolgere le loro attività, particolarmente utili ed efficaci in un quartiere periferico e, al momento, poco incisive proprio a causa della mancanza di mezzi. Il sindaco ha quindi accolto l’appello dell’associazione, rilanciandolo per sensibilizzare soprattutto la categoria imprenditoriale e i professionisti della città e invitarli a partecipare alla raccolta fondi.
“Non ce l’aspettavamo – ha proseguito Giuseppe Gelao – è stato veramente un episodio drammatico per tutti noi veder svanire, in una nottata, tutto ciò che abbiamo creato. Purtroppo le nostre autoambulanze non erano assicurate contro l’incendio, anche perché mai avremmo pensato che qualcuno pensasse di incendiarle. Dal 2021 facciamo tanti sacrifici, ci siamo autotassati per raccogliere le risorse: bisogna tenere presente che un’autoambulanza, non tanto per il mezzo in sé quanto per l’attrezzatura sanitaria al suo interno, costa dai 100mila ai 110mila euro. Ringrazio il sindaco e tutti quelli che vorranno aiutarci, con la speranza di poter raccogliere il necessario per comprare almeno dei mezzi usati, che costano circa la metà”.
Si torna a sparare a Bari, colpi di pistola contro un gruppo di giovani in auto: ferito 20enne al San Paolo
Un 20enne è stato ferito ad un piede con un colpo di arma da fuoco sparato da un’auto in corsa contro un gruppo di giovani fermo nei pressi di un distributore di carburanti.
E’ accaduto attorno alle quattro del mattino di oggi a Bari, in viale delle Regioni. La vittima, che non ha precedenti penali, è stata soccorsa e accompagnata in ospedale: per i medici guarirà in meno di un mese.
I primi a intervenire sono stati i poliziotti delle Volanti, mentre le indagini sono curate dagli agenti della Squadra mobile della Questura di Bari che hanno ascoltato la vittima e i suoi amici. Utili agli accertamenti investigativi saranno anche i filmati delle telecamere di sorveglianza della zona.









