Bari, al San Paolo palazzine Arca senz’acqua da giorni. Residenti disperati: “Aiutateci ci sono anziani e bambini”

“Aiutateci. Siamo senza acqua da 3 giorni. Non possiamo lavarci, non possiamo neanche riscaldarci”. In redazione sono arrivate tantissime segnalazioni dal quartiere San Paolo di Bari. Tra queste quelle di una mamma disperata che vive nella palazzina Arca situata in via Veneto al civico numero 2.

“Ho due bambini che non stanno bene, non è normale lasciarci in queste condizioni. Non c’è nemmeno un goccio d’acqua e vogliamo aiuto. Le cisterne sono vuote, non ce la facciamo più, siamo disperati – le sue parole -. In questa palazzina da quattro piani ci sono otto famiglie. Ci sono persone anziane, bambini. Siamo anche senza ascensore e dobbiamo scendere e salire per portare l’acqua. Ai piani bassi arriva un po’ di acqua, ma a noi dei piani superiori zero”.

“Siamo tempestati da ore dalle chiamate dei condomini, al San Paolo le palazzine Arca sono senza autoclave. Da anni abbiamo presentato richieste per le autoclavi ma non abbiamo ricevuto risposte e oggi i condomini si stanno preparando ad affrontare la Festa dell’Immacolata senz’acqua. Le Istituzioni allo stato attuale non hanno preso posizioni, nessun intervento. Sono protocolli richiesti da 3 anni. Mi dispiace per la situazione, la gente è senza acqua e immaginiamo anche l’emergenza igienico-sanitaria che stanno affrontando. Anche chi ha installato autoclavi private sui terrazzi sta avendo problemi, segnalazioni arrivano anche da condomini misti”, le parole dell’amministratore del condominio della palazzina di via Veneto.

“Dacci 1110 euro per liberarti”, 30enne con debito di droga sequestrato nel box: 4 arresti a Bari

I successivi approfondimenti, condotti mediante intercettazioni telefoniche ed ambientali e analisi dei sistemi di videosorveglianza, hanno consentito di far luce sull’accaduto, identificando i presunti autori in quattro soggetti, inseriti nella criminalità organizzata locale, due dei quali considerati attuali referenti clan Strisciuglio articolazione “San Paolo”.

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Casa popolare occupata, tensione al San Paolo: vigilesse aggredite durante lo sgombero. Denunciate 3 donne

Attimi di tensione ieri sera nel quartiere San Paolo di Bari dove una pattuglia della Polizia Locale è stata aggredita durante l’operazione di sgombero di una casa popolare occupata abusivamente. Vittime due vigilesse, aggredite dai coinquilini dello stabile dove gli abusivi si trovavano durante l’identificazione. Almeno una decina di persone in rivolta. Sul posto sono intervenute altre pattuglie, il bilancio è di due feriti (lesioni per 7 e 10 giorni). Tre donne con due minori sono state denunciate per aver opposto resistenza. Le due ragazze, minorenni, sono state segnalate alla Procura dei minori e ai Servizi Sociali.

Bari, l’ultimo saluto del San Paolo al 19enne Francesco Damiani. Un cuore e una lettera sul luogo della tragedia

L’ultimo saluto del San Paolo a Francesco Damiani, il 19enne deceduto nella notte tra domenica e lunedì nell’incidente stadale avvenuto sul lungomare di Bari all’altezza di Torre Quetta. Oggi si sono svolti i suoi funerali nella chiesa gremita, in tanti hanno voluto omaggiare il giovanissimo barbiere, noto nel quartiere. Fumogeni e applausi hanno accompagnato l’uscita del feretro. Nel luogo dell’incidente un palloncino a forma di cuore, una lettera e un mazzo di fiori (Foto Claudia Scamarcia).

Bari, il multisala Ciaky del San Paolo passa nelle mani dell’Arpal: affare da 4 milioni di euro. Diventerà la nuova sede

Il cinema multisala Ciaky passa nelle mani dell’Arpal Puglia, l’Agenzia Regionale per le Politiche Attive del Lavoro. L’obiettivo è quello di trasformarlo in un centro direzionale con uffici per ospitare i 300 dipendenti. Il contratto preliminare è stato firmato, l’investimento iniziale ammonta a 4 milioni di euro, ma la cifra è destinata a salire per l’adeguamento degli spazi.  Fondamentale la zona strategica, la struttura è vicina all’aeroporto, al casello autostradale di Bari Nord e alla tangenziale. Si attende solo il cambio di destinazione d’uso dell’immobile. I dipendenti avranno a disposizione anche il parcheggio, realizzato nel piano interrato.

Il multisala del San Paolo era stato aperto nel 2016, ma dopo 8 anni ha chiuso i battenti. Con 9 sale (e una sala vip con 32 poltrone), 1300 posti a disposizione e un parcheggio sotterraneo il Ciaky era riuscito a farsi strada in città, tanto da diventare anche uno spazio dove poter festeggiare il compleanno dei più piccoli. Dotato di tecnologia Sony digital 4K e un impianto audio Dolby Atmos, era il cinema ultramoderno di Bari. alla base della scelta i costi di gestione elevati, l’assenza di sostegno e la crisi del settore cinematografico.

 

Schianto a Torre Quetta, auto si ribalta e finisce sugli scogli: il San Paolo piange il 19enne Francesco Damiani

Non ce l’ha fatta il 19enne Francesco Damiani, uno dei 5 ragazzi coinvolti la notte scorsa nell’incidente stradale avvenuto intorno all’una sul lungomare di Bari, all’altezza di Torre Quetta. La giovane vittima era originaria del San Paolo e faceva il barbiere. Restano gravi le condizioni degli altri feriti.

I cinque viaggiavano tutti nella stessa auto, una Mini Cooper. Il conducente ha perso il controllo per cause in fase di accertamento. Aveva preso la patente da pochi mesi, pare che la vettura andasse ad alta velocità. Il mezzo è finito fuori strada, sulla scogliera, non prima di essersi ribaltato diverse volte. Tre degli occupanti sono stati sbalzati fuori dall’abitacolo, mentre gli altri due giovanissimi sono stati estratti dai vigili del fuoco. Sul posto è intervenuta anche la Polizia Locale e i soccorritori del 118. Ben cinque ambulanze hanno trasportato le vittime nei Pronto Soccorso degli ospedali Di Venere, San Paolo e Policlinico. Lo schianto è avvenuto all’altezza del ponte del canalone. Il 19enne è deceduto al Di Venere e non sono mancati in ospedale i momenti di tensione.

Fondi Pnrr, il 7 ottobre al via cantiere nell’ospedale San Paolo: si parte dai miglioramenti antisismici

Partiranno il prossimo 7 ottobre i lavori di miglioramento antisismico dell’ospedale San Paolo di Bari. Il progetto, un primo stralcio da quasi 9,7 milioni di euro, riguarda l’intera ala ovest e rientra nell’investimento “Verso un ospedale sicuro e sostenibile” finanziato con fondi Pnrr-Pnc.

“Il San Paolo è il primo ospedale della città di Bari che grazie ai fondi Pnrr – ha detto il presidente della Regione, Michele Emiliano – potrà contare su una struttura più sicura, efficiente e moderna. Stiamo dando un nuovo volto alla sanità pubblica in Puglia, sia da un punto di vista strutturale, per via degli interventi edili in corso, sia da un punto di vista funzionale, in quanto saranno offerte prestazioni sanitarie di alta qualità grazie alla installazione delle grandi macchine. L’avvio del cantiere del San Paolo, tra i progetti della Missione salute, è la conferma della opportunità che la regione Puglia sta cogliendo nei tempi giusti e con l’efficienza giusta per migliorare i luoghi di cura”.

“Il progetto – ha commentato il direttore generale facente funzioni della Asl, Luigi Fruscio -ha un notevole impatto dal punto di vista strutturale, in quanto è necessario intervenire in profondità sul corpo di fabbrica composto da due piani interrati e sette fuori terra, ma non comporterà alcuna interruzione dell’assistenza sanitaria”.

L’area tecnica della Asl ha messo a punto un piano che prevede la ricollocazione degli ambulatori specialistici in altri spazi disponibili del presidio e lo spostamento di alcuni servizi in speciali moduli sanitari attrezzati che saranno installati a partire dal prossimo 7 ottobre. La collocazione dei moduli nelle aree esterne in adiacenza alla struttura ospedaliera, operazione propedeutica all’avvio del cantiere vero e proprio, renderà necessario riorganizzare per l’intera durata dei lavori la viabilità interna e gli accessi in modo da consentire l’ottimale funzionamento della struttura, in ogni caso garantendo gli accessi al Pronto Soccorso, all’ingresso principale e alle aree di parcheggio.

Tragedia a Cassano, l’ultimo saluto a Greta e Francesco: domani funerali a Modugno e Capurso alla stessa ora

Si terranno domani i funerali di Greta Francone e Francesco Castellaneta, i giovani fidanzati di 21 e 24 anni che hanno perso tragicamente la vita nella notte  in viale Europa a Cassano. L’auto su cui erano a bordo ha sfondato il guardrail ed è precipitare giù dal cavalcavia. I due, che tornavano da una festa di compleanno, sono stati sbalzati dalla vettura e sono morti sul colpo.

Il funerale della 21enne del San Paolo è in programma domani pomeriggio alle 16.30 nella chiesa matrice di Modugno, la salma si trova ora nella Chiesa San Nicola. L’ultimo saluto al 24enne di Capurso invece sarà dato presso la parrocchia SS. Salvatore di Capurso alla stessa ora.