Amministrative a Bari, ora è ufficiale: Fabio Romito (Lega) è il candidato del centrodestra per il dopo Decaro

Fabio Romito, 36 anni, consigliere regionale della Lega, è il candidato sindaco a Bari per il centrodestra. Lo hanno annunciato in una nota i coordinatori regionali e cittadini di Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, Noi Moderati, Udc e Liberali Riformisti-N PSI.

“Siamo profondamente fieri e orgogliosi – spiegano – di poter dire alla città di Bari che Fabio Romito è il candidato sindaco del centrodestra. Il nostro candidato sindaco. Una figura giovane, ma già con una lunga esperienza amministrativa. Una risposta chiara alla richiesta forte di rinnovamento che la città si merita in questo momento”.

“Ti facciamo sparire”, il sindaco di Peschici minacciato di morte per la raccolta dei rifiuti: due arresti

Luigi D’Arenzo, sindaco di Peschici, nel Foggiano, è stato minacciato di morte mentre il capo area della ditta Impregico, che gestisce la raccolta dei rifiuti urbani, è stato aggredito. Per questi episodi, riferisce lo stesso sindaco all’ANSA, ci sono stati “due arresti”. “Tra il 6 e il 7 febbraio – racconta D’Arenzo – il capo area della ditta è stato avvicinato, picchiato e minacciato. È stato destinatario durante l’aggressione anche di minacce di morte rivolte alla mia persona qualora non avessi ritirato l’ordinanza sindacale con cui dall’1 giugno 2023 avevo affidato il servizio di raccolta rifiuti alla nuova ditta”. L’episodio è stato denunciato ai carabinieri dalla vittima dell’aggressione e dal primo cittadino. “Il 19 marzo – prosegue il sindaco – ricevo prima una telefonata muta sul mio cellulare e poi un messaggio audio in cui mia moglie, i miei figli ed io veniamo minacciati di morte qualora non ritiri l’ordinanza. Ti facciamo sparire, mi dicono. Anche questo episodio viene da me denunciato regolarmente ai carabinieri”.

Luigi D’Arenzo è sindaco dal 16 maggio del 2023. Il provvedimento di affidamento del servizio di raccolta rifiuti alla ditta Impregico nasce dalla necessità – evidenzia il primo cittadino – di raccogliere rifiuti nel comune garganico che viveva un momento di collasso sotto il profilo dell’igiene pubblica con una situazione ambientale disastrosa e rifiuti che non venivano raccolti da un anno. “Ho vissuto attimi di paura solo per la mia famiglia – spiega il sindaco – ma mi sono completamente affidato ai carabinieri e alla procura che non mi hanno lasciato solo un attimo e che ringrazio per tutto quello che hanno fatto e per la celerità con cui hanno agito. Sono difficile da intimorire e non nuovo ad episodi simili. Quando ero assessore nel 2010 mi fu incendiata l’auto. Con l’amministrazione di allora mi impegnai per la risoluzione di un’altra questione importante. Quella dei parcheggiatori abusivi. E anche quella vicenda non fu gradita”.

Colpito alla testa con un bastone nello studio legale: aggredito l’ex sindaco di Cerignola Franco Metta

L’ex sindaco di Cerignola Franco Metta, avvocato, è stato aggredito nel pomeriggio di ieri all’interno del suo studio legale a Cerignola nel Foggiano da un uomo che lo ha colpito con un bastone al capo. La ferita è stata medicata con quattro punti di sutura dai sanitari dell’ospedale cittadino. Stando a quanto ricostruito dallo stesso Metta, a colpirlo sarebbe stato “un vecchio cliente” che già in passato lo aveva importunato limitandosi a “un’aggressione verbale”. Ieri invece l’uomo si è presentato nello studio e lo ha colpito alla testa con un bastone mentre l’avvocato lo invitava ad uscire dallo studio. Metta ha annunciato che presenterà denuncia contro l’aggressore. “Ho la testa dura”, il suo commento sull’accaduto.

Fuochi d’artificio in piazza non autorizzati per i suoi 18 anni, compleanno rovinato: scatta la multa di 250 euro

Ha festeggiato il suo 18esimo compleanno in piazza Catuma, ad Andria con l’esplosione di fuochi di artificio. Una festa improvvisata che le è costata una multa da 250 euro. A renderlo noto è la sindaca della città, Giovanna Bruno che ricostruisce sui social quanto successo lo scorso 30 marzo. “In piazza Catuma, a mezzanotte in punto, fuochi d’artificio per una 18enne. Fuochi non autorizzati, ovviamente”, scrive.

“I responsabili sono stati individuati e sanzionati”, aggiunge. Dal verbale emerge non solo che lo scoppio dei fuochi pirotecnici ha causato “danno, disturbo e molestia a persone e animali” ma che chi era in piazza è stato individuato grazie alle telecamere di videosorveglianza della zona. “Più d’ uno in questo periodo si sta rovinando la festa. E andremo avanti su questa strada, ancora e poi ancora”, fa sapere Bruno che ringrazia la polizia locale anche “bisognerebbe impegnarla su ben altro ma ci tocca fare anche questo e lo facciamo”. “Ringrazio anche quei concittadini, che mi auguro nel tempo possano essere sempre di più, disposti a collaborare per ripristinare ciò che dovrebbe essere assolutamente normale in un vivere civile: rispettare le regole”, conclude.

Amministrative a Bari, Leccese: “Mossa di Laforgia spero non sia una perdita di tempo”

“Il tempo stringe. Spero che rimettersi nelle mani delle forze politiche che hanno fatto saltare le primarie di domenica non sia una ennesima perdita di tempo”. Cosi Vito Leccese, candidato alle Comunali di Bari e sostenuto anche da Pd, Azione e Verdi, commenta le dichiarazioni del suo competitor, Michele Laforgia, che ieri ha rimesso la sua candidatura nelle mani dei partiti che lo appoggiano.

“Se non ci fosse in ballo il futuro della città – aggiunge – sarebbe perfino divertente assistere a questo che è diventato un balletto tra passi indietro dichiarati in conferenza stampa e contraddetti un attimo dopo sui social. Il bene della città impone però la fiducia. Devo comunque ricordare a tutti che mancano 28 giorni al termine per la presentazione delle liste per elezioni che, spero finalmente sia chiaro a tutti, si faranno. Sono costretto a precisare – aggiunge – una cosa per me personalmente molto importante: non ho mai fatto accordi con Sud al Centro (il movimento fondato da Sandro Cataldo arrestato giovedì scorso per voto di scambio, ndr) . Ho incontrato alcuni referenti del movimento così come ha fatto Laforgia. Anzi, li ha incontrati prima lui, che a differenza mia disponeva probabilmente di qualche informazione in più sull’inchiesta in corso. Detto questo, non ho mai chiesto né ricevuto nessun appoggio formale. Ho solo presentato, come con tutti gli altri interlocutori, le mie idee per la città”.

“A questo punto – conclude – essendo il candidato del Partito democratico, dei Verdi e di altri movimenti civici, mi confronterò con loro per assumere le più rapide decisioni”.

“Iostocondecaro”, drone in volo sulla gente: “È vietato ma non per tutti”. Allertata l’Enac

Chi ha autorizzato quel drone a volare in zona critica? Aveva una speciale deroga per volare sulla testa delle persone? In quanto tempo sono stati dati i permessi e da chi? Perché chiunque altro deve avanzare richieste con largo anticipo? Queste sono gli interrogativi posti da un esperto pilota di droni. 

Continue reading

Incendio al Satori, è il secondo a Giovinazzo in due giorni. Il Sindaco: “Preoccupati dobbiamo restare uniti”

“Ha preso fuoco parte del materiale di un locale sul mare in zona Trincea in preparazione per la nuova stagione estiva. Sono giunto subito sul posto insieme alla polizia locale. I vigili del fuoco hanno circoscritto e domato le fiamme, i carabinieri hanno avviato gli accertamenti investigativi”. Inizia così il post pubblicato sui social dal sindaco di Giovinazzo, Michele Sollecito. Dopo l’incendio che ha interessato il ristorante Fronte del Porto, con ingenti danni alla struttura riaperta da poco in vista della stagione estiva, un nuovo rogo è divampato ieri sera, poco dopo le 22, al Satori in zona Trincea. L’incendio ha distrutto parte del materiale presente nel locale.

“Dopo il rogo a Fronte del Porto sale la nostra inquietudine e preoccupazione. In questo momento dobbiamo restare uniti, denunciare alle forze dell’ordine tutto ciò che può servire alle indagini e tutto ciò che può contribuire alla sicurezza diffusa della nostra città. Le comunità forti e sane reagiscono in modo corale e si affidano allo Stato collaborando in modo fattivo. Confido in tutti e ciascuno”, aggiunge il primo cittadino.