Bangladini in rivolta, tensione a Bari: stanchi dei criminali nordafricani. Il Sindaco: “Ora basta”

È in corso a Bari una vera e propria guerriglia. Negli ultimi giorni nelle piazze principali della città si sono verificate aggressioni e risse tra gruppi di stranieri nonostante il dispiego sul campo delle Forze dell’Ordine.

Nella giornata di oggi è stato convocato il Comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico. L’Amministrazione è pronta a intervenire con fermezza per riportare l’ordine in città, come confermato ai nostri microfoni dal sindaco Vito Leccese che ha condannato con durezza gli ultimi episodi.

Nel video allegato le parole del primo cittadino, le testimonianze di alcuni residenti e le immagini di quanto è accaduto in città.

Bari, maxi rissa tra stranieri in piazza Moro: diversi feriti. Una persona finisce in ospedale – FOTO

Attimi di tensione e paura ieri sera in piazza Moro a Bari dove è andata in scena una violenta rissa tra stranieri originari del Marocco e del Bangladesh. Oltre 50 le persone coinvolte, sul posto sono intervenuti gli agenti di Polizia e della Polizia Locale, oltre ai militari dell’Esercito.

Diversi i feriti medicati sul posto dal 118. Una persona è stata trasportata alla Mater Dei a causa delle ferite riportate, due protagonisti della rissa sarebbero stati portati via dalle Forze dell’Ordine. Pare che la rissa sia scoppiata dopo il furto di un telefonino da parte di un marocchino.

Sempre in serata si sono verificate altre risse nella zona del Molo San Nicola e della ruota panoramica con protagonisti uomini della stessa nazionalità.

Bari, ruba telefoni a turisti stranieri in spiaggia a Pane e Pomodoro: ladro beccato dall’app e fermato – VIDEO

La Polizia ha fermato un ragazzo all’altezza del Teatro Margherita di Bari, nei pressi del molo San Nicola. L’accusa nei suoi confronti è quella di aver rubato i telefoni a turisti stranieri sulla spiaggia di Pane e Pomodoro.

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Il ladro è stato incastrato da un’app che permette di seguire gli spostamenti del dispositivo elettronico che era nascosto nelle mutande. Le vittime avevano presentato denuncia e hanno postato su TikTok il video del blitz della Polizia.

“Lo abbiamo inseguito due giorni. Finalmente l’abbiamo preso e la Polizia ha fatto il resto”, si legge nella didascalia del post. Il giovane è stato fermato e portato via dalla Polizia.

Campagna olearia a Terlizzi, controlli della Polizia: 17 stranieri irregolari saranno espulsi e rimpatriati

A seguito di specifiche interlocuzioni avvenute in Prefettura, personale dell’Arma dei Carabinieri e della Polizia di Stato ha posto in essere un dispositivo di controllo straordinario del territorio per contrastare il fenomeno gravoso dell’immigrazione clandestina e quindi al rintraccio di cittadini stranieri irregolari, in diverse zone di Bari e provincia.

A Terlizzi è stata effettuata un’attività ad “Alto Impatto” tesa a prevenire e contrastare il fenomeno dei reati che si verificano in concomitanza del periodo in cui si sviluppa la campagna olearia. Si tratta di controlli interforze, effettuati attraverso l’impiego di personale della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e della Polizia Locale, che mirano a prevenire e contrastare, in particolare, il fenomeno dei furti di olive e lo sfruttamento di cittadini extracomunitari che spesso sono anche costretti ad accamparsi in alloggi di fortuna, spesso riconducibili ad edifici disabitati.

Nella circostanza sono stati identificati 42 cittadini stranieri, di cui 36 originari del Marocco e 6 provenienti dalla Tunisia. A seguito degli accertamenti esperiti, 17 stranieri sono risultati irregolari, di cui 3, con precedenti di polizia per reati concernenti lo spaccio e la detenzione di stupefacenti, nonché contro il patrimonio: gli stessi sono stati accompagnati rispettivamente nei CPR di Bari, di Brindisi e San Gervasio, in quanto colpiti da provvedimento di espulsione del Prefetto di Bari, in attesa di essere rimpatriati. Nei confronti dei restanti 14 stranieri irregolari sono stati emessi altrettanti decreti di espulsione e contestuali ordini del Questore di lasciare il territorio nazionale. L’operazione di Polizia ha visto coinvolti anche i Reparti inquadrati della Polizia di Stato e dei Carabinieri, nonché il supporto di un elicottero dell’Arma.

In Puglia ci sono quasi 150mila cittadini stranieri, 91mila arrivano dall’Unione Europea: a Bari il 30,2%

Sono 149.477 i cittadini stranieri residenti in Puglia, il 3,8% della popolazione complessiva. Di questi, 91.649 sono originari di Paesi esterni all’Unione europea La provincia che ne ospita di più è Bari, con il 30,2%, seguita fa Foggia (23,6%), Lecce (18,7%), Taranto (11,3%), Brindisi (8,7%) e Barletta-Andria-Trani (7,4%). Sono alcuni dei dati contenuti nel Dossier statistico immigrazione 2024, presentato a Bari, nella sede della Cgil Puglia. Presenti, fra gli altri, Mariagrazia Gabrielli, segretaria nazionale della Cgil, Azmi Jarjawi, responsabile politiche immigrazione della Cgil Puglia, Paola Romano, assessora alle Culture del Comune di Bari, Viviana Matrangola, assessora all’Immigrazione della Regione Puglia. Il documento, arrivato alla 32esima edizione, è curato dal centro studi e ricerche Idos con il centro studi Confronti e il sostegno dell’Istituto San Pio V e dell’8 per mille della chiesa Valdese.

I minori, sul totale dei residenti stranieri in Puglia, rappresentano il 18,4%. Inoltre, su 25.554 nuovi nati (il dato è al 31 dicembre 2023) il 5,3% è costituito da figli di genitori stranieri. Aumentano anche gli studenti non italiani iscritti nelle scuole pugliesi nell’anno 2022-2023: sono 20.330. Per quanto riguarda i nuovi permessi di soggiorno rilasciati nel 2023, il 42,2% è legato al diritto di asilo, il 28,2% ai ricongiungimenti familiari, il 16,5% al lavoro e il 13,1% ad altri motivi. Il dossier evidenzia, inoltre, che i lavoratori stranieri presenti in Puglia sono 50.200. Quelli impiegati nel lavoro domestico rappresentano il 43,6% degli occupati in questo settore, quelli impiegati nell’agricoltura sono invece il 14,5% del totale. Ci sono poi il commercio con il 4,4%, i servizi con il 3,7% e l’industria con il 3,2%. Sono invece 22.146 le imprese pugliesi condotte da cittadini stranieri, il 52,9% è concentrato nel commercio.

Terrore a Bari, si accoltellano in piazza Moro: 20enni stranieri finiscono in ospedale

Attimi di terrore e paura questo pomeriggio in piazza Moro a Bari dove due giovani stranieri, di origine libica, si sono accoltellati nei pressi della stazione dopo aver litigato. Entrambi sono rimasti feriti e sono stati trasportati in ospedale, dopo essere stati soccorsi dal 118 sul posto. Le loro condizioni non sono gravi. Sono intervenuti anche Carabinieri, Polizia Locale e i militari in servizio per Strade Sicure.

Audio shock a Torremaggiore, candidato FdI: “Sono fascista contro gay e stranieri”. Il partito: “Fuori dalla lista”

Audio shock di un candidato consigliere comunale nelle liste di fratelli d’Italia a Torremaggiore, cittadina nel Foggiano che va al voto per rinnovare sindaco e consiglio comunale l’8 e il 9 giugno prossimi. Nell’audio, finito sulla pagina Instagram di ‘San Severo Trash’, il candidato si dichiara, tra l’altro, fascista, contro gli stranieri e i gay.

Premette di essere della Lega, nonostante la candidatura in Fratelli d’Italia, e di essere sceso in campo per fornire un’alternativa in più alla città di Torremaggiore e per fare qualcosa per il territorio. Immediata la reazione della candidata sindaca Margherita Di Pumpo sostenuta dai due maggiori partiti di centrodestra, Fratelli d’Italia, Forza Italia e lista civica per Torremaggiore.

“Sono venuta a conoscenza dell’audio nella tarda serata di ieri – dichiara all’ANSA la candidata sindaca – e sono immediatamente intervenuta per prendere le distanze. Il candidato è fuori dalle liste che presenteremo domattina. C’è estrema indignazione verso affermazioni che non appartengono alla sottoscritta (peraltro insegnante e dirigente scolastica) e alla coalizione che rappresento. Sono rimasta allibita anche perché mi propongo come immagine culturale e questi disvalori non mi appartengono”.

Sull’audio è intervenuto anche il coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia Michele Di Virgilio. “Prendiamo nettamente le distanze – spiega – e condanniamo in toto le sue affermazioni che non rappresentano affatto le idee e i valori del partito quali la difesa della famiglia e dei confini nazionali nell’alveo della democrazia”.