Tragedia a Taranto, cade dallo scooter sulla statale 172: muore centauro

Un 25enne di Taranto è morto in un incidente stradale avvenuto questa mattina sulla statale 172 dei trulli, all’altezza dello svincolo per Bari, sulla corsia che conduce al rione Tamburi.

Il giovane ha perso il controllo della sua moto cadendo rovinosamente sull’asfalto. A dare l’allarme alcuni automobilisti di passaggio che hanno notato il corpo al centro della carreggiata.

Il 25enne è deceduto prima dell’arrivo dei soccorritori. La dinamica dell’incidente è al vaglio della polizia stradale. Sul posto anche squadre dell’Anas per il ripristino della viabilità.

Taranto, 26enne di Gravina aggredito a colpi d’ascia in appartamento dal coinquilino: arrestato 27enne

Un 26enne originario di Gravina è stato ferito a colpi di ascia nel corso di una lite avvenuta in un appartamento tra coinquilini a Taranto. I carabinieri hanno arrestato un 27enne del posto.

I fatti sono avvenuti lunedì sera. Il 26enne ha rimediato ferite alla testa e a un braccio, prima di rifugiarsi in un altro appartamento dell’edificio. Qui chiamato le forze dell’ordine. Il 27enne è stato rintracciato e bloccato poco dopo.

Concerto Uno Maggio a Taranto, i direttori artistici: “Evento che riunisce attivismi del mondo”. Tommy Cash ospite

Tommy Cash, il rapper estone in gara all’Eurovision con Espresso Macchiato, e i deejay Fideles e Riva Starr che intratterranno il pubblico con la musica elettronica, sono alcuni degli ospiti dell’edizione 2025 del concerto dell’Uno Maggio Libero e Pensante di Taranto.

Un evento di musica e denuncia organizzato dall’omonimo Comitato di cittadini e lavoratori che fu fondato da operai dell’ex Ilva nel 2012 dopo il sequestro degli impianti. Il concertone si terrà come di consueto al parco archeologico delle mura greche.

Della line-up faranno parte anche Paolo Rossi, Giancane, Il Teatro degli orrori, Pop X, Lamante, Motta e la sua band, Fido Guido & Rockin’Roots Band, Denaldo, La Nina, Mille, Ascanio Celestini, Roberto Angelini e Rodrigo D’Erasmo e Acquachiara, vincitrice di Musica Contro Le Mafie.

I direttori artistici Michele Riondino, Antonio Diodato, Roy Paci sottolineano che “in un periodo storico come quello che stiamo attraversando, con l’avvento dei nuovi fascismi, con governi che finanziano guerre e genocidi, deportazioni e devastazioni ambientali, con la libera informazione sotto attacco, con associazioni e attivisti spiati e perseguitati e diritti umani ancora una volta negati, diventa sempre più necessario ritrovarsi, riconoscersi e contarsi per rendersi conto che siamo in tanti a voler fare qualcosa in questo presente per il nostro futuro”.

Ecco perché, aggiungono, “una manifestazione come Uno Maggio Taranto è oggi più che mai di grande importanza, perché è libera e pensante, perché da più di un decennio porta avanti valori di lotta necessari, perché partendo dalla situazione particolare di Taranto, si allarga a una visione universale che riunisce gli attivismi di tutto il mondo”.

Taranto, droga venduta in chat e consegne in scooter a domicilio: 24enne ai domiciliari

Aveva organizzato l’attività di spaccio creando un canale su una piattaforma di messaggistica istantanea dove riceveva gli ordini e pubblicava anche le foto dei panetti di hashish in suo possesso.

E poi, con uno scooter, consegnava le dosi a domicilio. Per detenzione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti un 24enne di Taranto è stato arrestato e posto ai domiciliari dalla polizia.

Gli agenti della sezione Falchi della squadra mobile da qualche tempo avevano messo sotto osservazione il giovane, con precedenti per droga, che dal suo appartamento del rione Tre Carrare raggiungeva i suoi presunti clienti in sella a una moto.

Nel corso della perquisizione domiciliare, sul tavolo della cucina sono stati recuperati quattro panetti di hascisc e altri piccoli involucri per un peso complessivo di circa 500 grammi, un taglierino e un bilancino elettronico ancora sporco della sostanza stupefacente appena ritrovata.

Con la successiva perquisizione personale i poliziotti hanno recuperato altri 20 grammi di hashish divisi in dosi e quattro telefoni cellulari. Dall’analisi di uno di questi dispositivi, i poliziotti hanno anche accertato che il giovane aveva creato un canale social per gestire le richieste degli acquirenti.

Vuole sparare al fidanzato della sorella ma sbaglia bersaglio e ferisce un giovane: arrestato 21enne a Taranto

I carabinieri di Taranto, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip su richiesta della procura, hanno arrestato un 21enne per tentato omicidio e porto illegale di arma comune da sparo in luogo pubblico.

Secondo l’accusa, il 22 luglio dello scorso anno, l’indagato avrebbe impugnato la pistola ed esploso due proiettili ferendo gravemente un giovane nei pressi di un distributore di carburanti del rione Tamburi.

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, il suo bersaglio sarebbe stato il fidanzato di sua sorella con il quale aveva litigato il giorno precedente in una discoteca. Il ferimento della vittima, dunque, sarebbe stato casuale.

Taranto, aggredito per strada da passante dopo aver fatto una multa: agente di Polizia Locale finisce in ospedale

Un agente della Polizia Locale è stato aggredito nel pomeriggio del 5 aprile, al quartiere Paolo VI, da un passante, entrato in scena per difendere un giovane appena multato in via Cavour.

Dalle parole ai fatti, è nata una colluttazione e uno dei due agenti sul posto ha riportato contusioni ed è stato portato all’ospedale Moscati. “Un’aggressione che non può e non deve passare sotto silenzio. Serve una risposta forte e immediata – così Patrizia Catucci della UIL FPL Taranto – Un fatto gravissimo che colpisce direttamente la professionalità e l’incolumità di chi ogni giorno opera per la sicurezza della nostra città. Non possiamo assistere in silenzio a simili episodi: ogni aggressione agli agenti è un colpo inferto all’intero sistema delle istituzioni pubbliche”

“Quanto accaduto riporta l’attenzione sulla drammatica carenza di organico e sull’insufficienza di risorse che affligge il corpo della Polizia Locale. Servono interventi concreti: è urgente avviare un piano straordinario di assunzioni e procedere allo scorrimento della graduatoria esistente, per dare respiro a chi è in prima linea e garantire un servizio efficace e sicuro alla cittadinanza”, ha aggiunto.

 

Serie C, ricorso respinto: Figc conferma l’esclusione del Taranto

La Corte Federale d’Appello della Figc a sezioni unite ha respinto il reclamo del Taranto, sanzionato lo scorso 7 marzo dal Tribunale Federale Nazionale con l’esclusione dall’attuale campionato di competenza (Girone C di Serie C) nonché con tre punti di penalizzazione in classifica da scontare nella prima stagione sportiva utile. a società era stata deferita a seguito di segnalazioni della Co.Vi.So.C.

Taranto, si finge carabiniere e truffa anziano: arrestato 42enne napoletano dopo fuga in auto

Si è finto carabiniere per truffare un 89enne di Taranto, dal quale si è fatto consegnare 300 euro in contanti e la fede nuziale per risolvere un presunto incidente stradale causato dal figlio dell’anziano, ma è stato rintracciato e arrestato da una pattuglia di veri carabinieri.

In carcere è finito un 42enne di Casoria (Napoli) con precedenti specifici. I militari hanno notato un’auto con a bordo l’uomo, che indossava un berretto scuro e sembrava intenzionato a non farsi riconoscere o inquadrare da eventuali telecamere.

Dal controllo sulla targa è emerso che la vettura era stata noleggiata nei giorni precedenti e il conducente era stato coinvolto in una truffa ai danni di un anziano.

Il 42enne aveva contattato telefonicamente la vittima, spacciandosi per un carabiniere, chiedendo al malcapitato del denaro per aiutare il figlio che sarebbe finito nei guai a causa di un incidente stradale.

Successivamente, il truffatore si è recato a casa della vittima, facendosi consegnare 300 euro e la fede nuziale in oro. I carabinieri hanno intimato l’alt al veicolo sospetto, ma il conducente per tutta risposta ha tentato la fuga.

L’inseguimento si è protratto per diversi chilometri. Una volta fermato, l’uomo ha cercato invano di distruggere il proprio smartphone per cancellare eventuali prove.

Durante la perquisizione, il denaro corrispondente alla descrizione fornita dalla vittima è stato ritrovato nella tasca del giubbotto dell’arrestato e recuperato. Nessuna traccia, invece, della fede nuziale, probabilmente lanciata dal finestrino durante l’inseguimento.

Taranto, crolla solaio in una palazzina: calcinacci sfiorano una culla. Bimbo di pochi mesi salvo per miracolo

In una palazzina a Taranto la notte scorsa è crollato il solaio nella stanza da letto di un appartamento al secondo e ultimo piano, dove vive da solo un anziano di 75 anni.

L’uomo, a quanto si è appreso, si è salvato perché era andato in bagno, altrimenti sarebbe stato travolto dalle macerie. A cascata è crollata anche una parte del solaio nell’appartamento sottostante.

Calcinacci di grandi dimensioni hanno sfiorato una culla con all’interno un bimbo di pochi mesi e i genitori del piccolo. Tutti i residenti della palazzina, che di trova in via Capecelatro angolo via D’Alò Alfieri, si sono riversati per strada e non potranno rientrare nelle loro abitazioni prima delle verifiche strutturali. Non si registrano feriti.

Le immagini dall’alto documentano quanto accaduto con la stanza priva di soffitto, completamente invasa dai detriti. Ingenti i danni anche all’appartamento al primo piano.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco per le operazioni di messa in sicurezza, i carabinieri, la polizia locale, i tecnici del Comune e il personale dei Servizi sociali che si è attivato per trovare una sistemazione provvisoria agli sfollati. La zona è stata transennata e chiusa al traffico. Sono in corso accertamenti per stabilire le cause esatte del crollo ed eventuali responsabilità.

Giallo a Taranto, il 48enne Antonio Carella trovato per strada in una pozza di sangue: è grave in Rianimazione

Antonio Carella, 48enne tarantino già noto alle Forze dell’Ordine, è stato ritrovato questa mattina in una pozza di sangue in via Calabria. A lanciare l’allarme i familiari dell’uomo, sul posto è intervenuto il 118 che ha trasportato il 48enne in ospedale.

Ora è ricoverato in Rianimazione e le sue condizioni sono gravi. Ha numerose ferite alla testa, probabilmente causate dal calcio di un’arma. Vicino al corpo è stato ritrovato un caricatore di una pistola e un proiettile inesploso.

Le indagini sono affidate ai Carabinieri che hanno raccolto le prime testimonianze.