Aggredisce medico del 118: “Ero ubriaco. L’amico della Polizia Locale ha detto di stare tranquillo”

Torniamo ad occuparci dell’aggressione subita qualche giorno fa da Francesco Papappicco, il medico del 118 in servizio presso la postazione di Altamura, e da altri due operatori del servizio di emergenza-urgenza, intervenuti in via Manzoni.

Siamo riusciti a beccare il paziente soccorso, Michele, e un suo amico, Francesco. Il primo ha confermato di aver dato una gomitata e di essere ubriaco (versione confermata anche dalla moglie), il secondo di aver creato scompiglio con parolacce e minacce.

I due respingono però l’accusa di averli aggrediti fisicamente, nonostante i contatti avuti con gli operatori sanitari, e sembrano non essere preoccupati di eventuali provvedimenti a causa dell’amicizia con un agente della Polizia Locale, amico d’infanzia e di scuola di Michele. Il tutto mentre ci poniamo alcuni interrogativi sul comportamento dell’Asl di Bari.

Bimbo di due anni trovato solo in piazza Umberto: mamma al lavoro e papà impegnato a ubriacarsi

Vi raccontiamo un episodio di cronaca davvero triste. Abbiamo incontrato Giovanni, una domenica sera ha trovato in piazza Umberto un bimbo di due anni e mezzo solo. Lo ha coccolato per circa 30 minuti, in attesa dell’arrivo delle Forze dell’Ordine.

Poi si sono palesati sul posto i genitori. Il papà, secondo quanto ricostruito, era impegnato a ubriacarsi. La donna invece si trovava a lavoro. A Giovanni il nostro più sentito ringraziamento.

Si ubriaca e perde il senno, tensione nel palazzo di Armando: “Siamo a rischio non può stare solo”

Questa volta ci troviamo nel quartiere San Pasquale per rispondere alla chiamata di alcuni condomini di una palazzina, costretti ad una convivenza particolare con Armando, 68enne solo ricoverato in Psichiatria nel passato. La tensione è altissima, sia per le condizioni dell’uomo sia per l’esasperazione dei residenti.

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Ubriaco aggredisce squadra del 118, operatore alla Chuck Norris: blocca il “paziente” per 25 minuti

Vi raccontiamo un episodio avvenuto qualche giorno fa nel parcheggio dell’hotel Romanazzi-Carducci di Bari. Un 47enne ubriaco, sul posto per fare visita ad un ospite dell’albergo, cade e così viene chiamata un’ambulanza del 118 per probabile trauma cranico.

Il personale sanitario procede con le prime cure, il paziente inizia subito però a dare in escandescenza e così uno dei soccorritori è costretto a bloccarlo e immobilizzarlo a terra. Vengono chiamati i rinforzi e solo dopo 25 minuti sul posto arriva una pattuglia.

L’uomo non viene trasportato in ospedale visto che rimedia solo un’escoriazione ed è andato a smaltire la sbronza nella sua abitazione.

Libero e ubriaco, il biondino è tornato. Marea di falsi allarme al 118: “Disumano è inaccettabile”

Iniziamo in via Capruzzi il 2025 come abbiamo terminato il 2024. Il biondino è tornato e spesso passanti e residenti lo trovano esanime per strada. Qualche giorno fa qualcuno ha chiamato il 118, appena i soccorsi sono arrivati sul posto il clochard si è alzato ed è andato via, rifiutando così ogni tipo di aiuto. Purtroppo non si tratta di un caso isolato.

Ubriaco alla guida semina il panico in centro dopo la cena di Natale: il Lecce mette fuori rosa Pelmard

La società del Lecce Calcio ha disposto l’esclusione del difensare giallorosso Andy Pelmard dalla rosa della prima squadra dopo che al calciatore, sorpreso ieri sera dalla polizia alla guida in stato di ebbrezza, è stata ritirata la patente. La serata, cominciata con la cena sociale di auguri per le imminenti festività natalizie, per il calciatore ex Basilea si è conclusa in questura dopo un inseguimento per le vie della città.

A Pelmard è stata contestata la guida in stato di ebbrezza e la resistenza a pubblico ufficiale, per non essersi fermato all’alt da parte della polizia. Accuse poi formalizzate in questura, dove il calciatore è stato condotto dagli agenti che lo hanno fermato, per poi essere rilasciato qualche ora dopo.

“L’U.S. Lecce, alla luce dei fatti accaduti nella serata di ieri – si legge nella nota diffusa dalla società giallorossa, condanna con fermezza il comportamento del proprio calciatore Andy Pelmard, in quanto non conforme alle linee comportamentali dettate dalla società”.

“L’U.S. Lecce – prosegue la nota, nell’attesa di operare gli opportuni approfondimenti su quanto avvenuto, ha disposto con effetto immediato l’esclusione del calciatore dalla rosa della prima squadra e valuterà il rilievo anche disciplinare delle condotte, riservandosi di adottare gli opportuni ed ulteriori provvedimenti di cui verrà data successiva comunicazione”.