Palo, carambola sulla ss96. Tir perde carico e auto si schiantano: traffico bloccato direzione Altamura

Un brutto incidente si è verificato nelle scorse ore sulla strada statale 96, in direzione Altamura, nel tratto compreso tra Palo del Colle e Altamura. Secondo le prime ricostruzioni, un carico di materiale sarebbe improvvisamente caduto da un camion in transito, finendo sulla carreggiata.

La presenza del materiale sull’asfalto avrebbe colto di sorpresa gli automobilisti sopraggiunti, causando una carambola che ha coinvolto diverse vetture. L’impatto a catena ha provocato momenti di grande apprensione tra i presenti e ha richiesto l’intervento immediato dei soccorsi.

Sul posto sono giunte le forze dell’ordine e i mezzi di emergenza, impegnati nelle operazioni di messa in sicurezza dell’area e nella gestione dei feriti, le cui condizioni non sono ancora state rese note.

Pesanti le ripercussioni sul traffico: si registrano lunghe code e forti rallentamenti lungo tutto il tratto interessato, con disagi per gli automobilisti in viaggio verso Altamura.

Le autorità raccomandano prudenza alla guida e invitano, se possibile, a utilizzare percorsi alternativi fino al completo ripristino della viabilità.

Crollo del solaio, sgomberato stabile a Foggia: evacuati 18 appartamenti e due locali al piano terra

È stato evacuato lo stabile di sei piani in vico dei Conciatori a Foggia, interessato, nella mattinata di ieri, dal crollo del solaio in laterocemento, in un appartamento al secondo piano, che non ha causato nessun ferito.

Dopo le verifiche dei vigili del fuoco, della polizia locale e dei tecnici comunali, nel tardo pomeriggio di ieri è stata disposta l’evacuazione dello stabile che comprende 18 appartamenti oltre a due locali a piano terra.

I tecnici, come spiegato dal comandante della polizia locale di Foggia Vincenzo Manzo, hanno ritenuto necessaria una verifica sull’intero immobile e la struttura dell’edificio. Le famiglie, stando a quanto si apprende, hanno trovato collocazione autonoma presso familiari o sistemazioni private.

La polizia locale, evidenzia l’assessora Daniela Patano, vigilerà sull’intera zona fino alla mezzanotte, mentre nelle ore notturne e fino alle sette del mattino l’area sarà controllata da un istituto di vigilanza privata incaricato dall’amministratore dello stabile.

Nelle prossime ore sarà emessa un’ordinanza sindacale che ordinerà ai proprietari degli immobili di intervenire con urgenza con lavori di messa in sicurezza dell’edificio che risale al 1956 ed è stato realizzato con tecniche edilizie differenti da quelle adottate post terremoto

Estorsioni e Sacra Corona Unita, 4 arresti a Brindisi. Guadalupi respinge le accuse e si difende: “Sono io la vittima”

Hanno respinto ogni addebito gli indagati ascoltati dal gip del Tribunale di Lecce, Francesca Mariano, nell’ambito dell’inchiesta sulla presunta ricostituzione della frangia tuturanese della Sacra Corona Unita.

Tra questi l’ex presidente del consiglio comunale Pietro Guadalupi, che – assistito dall’avvocato Danilo Di Serio – ha negato di aver avuto un ruolo di “facilitatore” in un episodio estorsivo.

Attualmente detenuto nel carcere di Borgo San Nicola, si è dichiarato estraneo ai fatti, sostenendo anzi di essere stato vittima di pressioni da parte di ambienti criminali. La difesa punta anche su alcune intercettazioni che farebbero riferimento a un “Guadalupi” in termini minacciosi. Possibile nelle prossime ore un ricorso al Riesame.

Davanti al giudice ha risposto anche Mauro Iaia, ritenuto vicino al clan secondo la Direzione distrettuale antimafia, che lo colloca in un percorso di avvicinamento alla criminalità organizzata. Anche lui ha però respinto ogni accusa.

Stessa linea difensiva per Adriano Vitale, indagato per un’altra ipotesi di estorsione: ha sostenuto che i rapporti con le presunte vittime fossero esclusivamente lavorativi.

L’indagine, condotta dalla squadra mobile di Brindisi, ha portato a misure cautelari per quattro persone: una risponde anche di associazione mafiosa, mentre le altre sono accusate di diversi episodi estorsivi.

Fabio: “Il passato è un conto in sospeso”. Un messaggio riempie Domenico di gioia: “Auguri papà”

Una festa del papà speciale per Domenico che ha ricevuto un messaggio di auguri da parte di sua figlia dopo aver chiuso con il passato. Una missione che sta portando avanti anche Fabio, seppure i fantasmi del passato ogni tanto tornano a bussare alla porta. I due hanno stretto una forte amicizia e sono sempre in attesa di una casa da prendere insieme in affitto.

Bari, maresciallo della Marina muore per la lunga esposizione all’amianto: la famiglia sarà risarcita dal Ministero

Un maresciallo della Marina Militare, Francesco Pantaleo, è morto nel 2024 per un mesotelioma causato da una lunga esposizione all’amianto durante il servizio (1977–2009).

Il Tribunale di Bari ha riconosciuto definitivamente lo status di vittima del dovere, condannando il Ministero della Difesa a risarcire gli eredi.

La sentenza arriva però dopo la sua morte, avvenuta dopo tre anni di malattia, e sono stati i familiari a portare avanti la causa.

Secondo il legale della famiglia, casi come questo dimostrano che la giustizia arriva troppo tardi e che servirebbe un sistema più rapido per riconoscere i diritti delle vittime. Restano aperti altri procedimenti per ulteriori risarcimenti.

Barletta, rubano l’auto ad un bimbo disabile: i titolari di una concessionaria regalano un mezzo alla famiglia

“In questo buio loro hanno rappresentato una luce. Il dono che ci fanno, ci consente di ritornare alla normalità che per noi è fatta anche di visite mediche e ospedali”.

Claudia è emozionata quando racconta che Raffaele ed Eleonora Matino, padre e figlia titolari di una concessionaria a Barletta, hanno deciso di regalare a lei e soprattutto a suo figlio Mattia un’auto dopo che lo scorso 12 marzo, la vettura di famiglia parcheggiata vicino la loro abitazione, in centro cittadino a Barletta, è stata rubata.

“Quel mezzo per noi era fondamentale”, ribadisce. Perché Mattia, che compirà sei anni nel prossimo ottobre, a causa di una asfissia neonatale avvenuta durante il parto ha alcune disabilità. E il mezzo serviva per accompagnarlo dai medici che lo hanno in cura. Infatti, il primo effetto del furto è stato annullare una visita oculistica. Ora l’inaspettato dono.

“Abbiamo incontrato Raffaele ed Eleonora e noi abbiamo accettato il loro dono: nella sventura abbiamo a distanza di una settimana, ritrovato la luce” Claudia è mamma non solo di Mattia ma anche di una coppia di gemelli di poco più di un anno. “Il loro gesto è stato molto bello perché ci fa sperare che non tutti sono cattivi, che non c’è solo cattiveria in questo mondo – continua – sono davvero felice perché mai nessuno ti dà niente e invece… E quindi non smetterò mai di ringraziarli”.

Da Palo del Colle ad Affari Tuoi: accetta l’offerta del dottore da 40mila euro ma nel suo pacco ne aveva 300mila

Serata intensa e carica di emozioni quella del 19 marzo ad Affari Tuoi, dove il concorrente Nicolò Florio, originario di Palo del Colle, ha visto sfumare per un soffio il premio massimo.

Dopo una partita condotta con grande lucidità e senza azzardi, affiancato dalla sorella Marilina, Florio si è trovato davanti al bivio decisivo: accettare l’offerta da 40mila euro o rischiare per il contenuto del suo pacco.

Dopo un momento di riflessione, segnato anche da un pensiero rivolto ai genitori e ai valori ricevuti, il concorrente ha scelto la via della prudenza, accettando l’offerta del “dottore”. Una decisione ponderata, maturata valutando attentamente rischi e possibilità.

Il colpo di scena è arrivato subito dopo: nel pacco numero 7 c’erano 300mila euro, il premio massimo. Una scelta rivelatasi amara, che però non ha tolto valore al percorso di Florio, apprezzato per la compostezza e l’equilibrio dimostrati durante tutta la partita.