Rissa al luna park a Grottaglie, accoltellati due giovanissimi tra la folla: arrestato 16enne. Si è costituito

Un 16enne è stato arrestato perché ritenuto responsabile dell’accoltellamento avvenuto alla festa di San Ciro a Grottaglie. Risponde di tentato omicidio e lesioni personali.

Il minorenne è stato trasferito nel Centro di prima accoglienza per minorenni di Lecce. Nella rissa sono rimasti feriti un 16enne e un 20enne, finiti in ospedale a Taranto.

La polizia si è messa subito sulle tracce del responsabile, il ragazzo poi si è presentato in Commissariato col padre e col suo avvocato.

Trani, 30enne accoltellato al braccio: indaga la Polizia. Caccia al responsabile

Un 30enne è stato ferito da una coltellata ad un braccio a Trani nella notte. La vittima è stata soccorsa al Pronto Soccorso dell’ospedale di Corato e non è in pericolo di vita.

Sul caso indaga la Polizia. L’ipotesi è che il ferimento sia avvenuto al termine di una discussione. Al vaglio anche le immagini dei filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona.

Follia a Taranto, litiga con i vicini e tenta di accoltellare poliziotto: arrestato 37enne

Dopo una lite con i vicini ha tentato di accoltellare un agente di Polizia che è riuscito a schivare il colpo. Un 37enne tarantino è stato arrestato con l’accusa di violenza, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale.

L’intervento della squadra volante è avvenuto in tarda serata in una via del centro cittadino, dove era stata segnalata musica ad altissimo volume proveniente da un appartamento.

All’interno, l’uomo – in evidente stato di alterazione psicofisica dovuto presumibilmente all’assunzione di alcol e droghe – stava urlando pronunciando frasi in modo sconnesso.

Dopo una lunga opera di persuasione, i poliziotti erano riusciti a calmarlo e ad abbassare la musica. Ma poco dopo, il 37enne è sceso in strada, prendendo a pugni il portone e molestando al citofono i condomini. Mentre gli agenti cercavano di riportarlo nell’abitazione, l’uomo ha impugnato una statuetta tribale da cui ha estratto una lama di circa dieci centimetri, tentando di colpire uno di loro. La prontezza dei poliziotti ha evitato conseguenze più gravi: l’aggressore è stato subito immobilizzato e arrestato. Su disposizione dell’autorità giudiziaria, è stato posto ai domiciliari.

Paura a Foggia, lite tra stranieri degenera nel quartiere Ferrovia: una persona accoltellata

Un violento litigio tra due uomini è finito in un accoltellamento ieri sera nel quartiere Ferrovia di Foggia.

Entrambe le persone coinvolte sono straniere: l’uomo ferito con alcuni fendenti è stato soccorso e – a quanto si apprende – non sarebbe in pericolo di vita.

Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia locale che stanno ricostruendo l’accaduto attraverso le testimonianze dei presenti e la visione delle immagini delle telecamere di videosorveglianza.

La community social ‘Difendiamo il quartiere Ferrovia’, dopo questo ennesimo episodio, è tornata a chiedere l’invio dell’esercito per le strade della zona dove già nei giorni scorsi si sono verificate altre risse tra stranieri.

Corato, litiga nel locale e viene accoltellato al teatro comunale: 30enne in ospedale. Indagini in corso

Un uomo di circa 30 anni è stato accoltellato ieri sera intorno alle 22 a Corato (Bari) nei pressi del teatro comunale. Ora è ricoverato al Policlinico di Bari e non sarebbe in pericolo di vita.

L’uomo avrebbe litigato con qualcuno all’interno di un locale e sarebbe poi fuggito. Raggiunto poi dal suo aggressore è stato colpito con alcuni fendenti.

Indagano i carabinieri che stanno vagliando anche le immagini de sistemi di videosorveglianza della zona. L’aggressore non è stato ancora identificato e l’arma utilizzata non è stata ritrovata.

Follia a Poggiofranco, 51enne accoltellato dal vicino di casa: Giuseppe Manica resta in carcere

Resta in carcere Giuseppe Manica, il 70enne accusato di aver accoltellato la sera del 26 febbraio scorso il vicino Michele Esposito, consulente finanziario e giornalista, a Poggiofranco. A deciderlo il gip di Bari, Alfredo Ferraro, la difesa impugnerà il provvedimento.

Erano stati richiesti i domiciliari da scontare fuori Bari e non nella casa confinante con quella della vittima, ma il giudice ha respinto la richiesta ritenendo immutato il quadro cautelare.

La vittima fu colpita da almeno 5 profonde coltellate al volto e al collo, l’aggressore ha poi infierito con calci e pugni quando si trovava a terra incosciente e in una pozza di sangue. Manica ha confessato sin da subito di essere stato lui. “Spero che muore”, la confessione choc ai Carabinieri.

Il 70enne aveva già subito due condanne definitive per stalking nei confronti di Esposito e, per un’altra vicenda di atti persecutori, era stato rinviato a giudizio.

Paura a Latiano, 19enne accoltellato da coetaneo per strada: è grave. Caccia al responsabile

Un 19enne è stato accoltellato a Latiano, nel Brindisino, ieri sera in via Dante Alighieri. Il giovanissimo è ora ricoverato in gravi condizioni all’ospedale Perrino di Brindisi.

Sul posto sono intervenuti i Carabinieri che hanno raccolto le testimonianze di chi ha visto la scena. Il responsabile, un coetaneo della vittima, potrebbe avere le ore contate. All’origine dell’aggressione una lite degenerata.

Omicidio a Francavilla, accoltella e uccide il figlio. Angelo Argentina: “Voleva soldi per la droga mi sono difeso”

“Voleva i soldi per la droga. Mi ha aggredito”. Sono alcune delle frasi che questa mattina Angelo Argentina, il 71enne in carcere per aver ucciso il figlio, Stefano di 44 anni, ha pronunciato davanti al gip del tribunale di Brindisi, Vittorio Testi, nel corso dell’udienza di convalida dell’arresto.

Il 71enne ha reso spontanee dichiarazioni al giudice, evidenziando anche “di non ricordare di aver impugnato un coltello”. L’arma, che avrebbe colpito all’addome il 44enne, non è stata ancora trovata dai carabinieri che indagano sull’accaduto. L’arresto di Angelo Argentina, difeso dall’avvocato Massimo Romata, è stato convalidato dal gip.

Ora l’uomo è accusato di omicidio volontario aggravato dal rapporto di parentela e dai futili motivi. Il 71enne si trova in carcere da mercoledì pomeriggio poche ore dopo la lite avvenuta all’esterno dell’abitazione che si trova tra Francavilla Fontana e Villa Castelli.

Il 44enne è morto ieri pomeriggio a 24 ore dal diverbio con il padre, poi degenerato. La vittima è stata colpita all’addome con un coltello. Per chiarire le cause della morte la procura di Brindisi nelle prossime ore disporrà l’autopsia.

Tragedia a San Severo, accoltellato in via Tondi: il 30enne Mario La Pietra muore in ospedale

Un uomo di 30 anni, Mario La Pietra, è morto in ospedale a San Severo, nel Foggiano, dove è giunto ieri sera per una coltellata che sarebbe stata inferta durante una lite in famiglia.

Il fatto è accaduto ieri sera nella casa di famiglia in vico Barone a ridosso del centro cittadino. Ancora poco chiara la dinamica dell’accaduto. Le indagini sono condotte dai carabinieri.

Bari, accoltella il vicino dopo lite condominiale: arrestato 70enne a Poggiofranco. La vittima è in pericolo di vita

Un uomo di 70 anni è stato arrestato a Bari dai carabinieri perché ieri sera avrebbe accoltellato un vicino di casa durante un litigio. La vittima ha 51 anni ed è ricoverata in rianimazione al policlinico di Bari dov’è stata sottoposta a un intervento.

A quanto si apprende, è in pericolo di vita. Trovato e sequestrato il coltello usato dal presunto responsabile. Secondo quanto ricostruito, il 70enne, che risiede come la vittima in un condomino del quartiere Poggiofranco di Bari, avrebbe impugnato un coltello da cucina dalla lama lunga 17 centimetri per colpire più volte il vicino di casa al viso e al collo. Pare che i due avessero discusso diverse volte per motivi legati alla convivenza condominiale.

Al 70enne è contestata la premeditazione per aver atteso la vittima al suo rientro a casa: l’accoltellamento, infatti, è avvenuto mentre il 51enne attendeva l’ascensore per raggiungere il suo appartamento. La vittima, ferita il in modo grave, “è in pericolo di vita”, confermano gli investigatori. Il presunto aggressore, che è rimasto lievemente ferito, risponde di tentato omicidio aggravato e occultamento dell’arma usata che è stata lanciata nel vano ascensore.

A chiamare i soccorsi sono stati alcuni testimoni che con le loro dichiarazioni hanno permesso di ricostruire non solo l’accaduto ma le liti pregresse tra i due. Il pensionato, cinque anni fa, è stato infatti raggiunto da un ammonimento del questore per atti persecutori ai danni della vittima e della sua famiglia, reati che l’anno successivo e nel 2022 gli sono costati un processo e una condanna. Coltello e abiti indossati dall’indagato sono stati sequestrati mentre l’uomo è in carcere a disposizione dell’autorità giudiziari