Esonda il fiume Idume a causa del maltempo in Salento: acqua anche in casa. Il livello ha raggiunto gli 80 centimetri

Nella Marina di Torre Chianca, in provincia di Lecce, è esondato il fiume Idume che si trova nell’area del parco naturale di Rauccio. L’allarme dei residenti è scattato nella serata di ieri.

Il livello dell’acqua, che è entrata in alcune abitazioni, ha raggiunto gli 80 centimetri. Le piogge intense e le mareggiate di questi giorni e delle ultime ore, a cui si aggiunge l’ostruzione della foce che si ripete ciclicamente con le forti ondate di maltempo, hanno causato l’esondazione.

Sul posto stanno operando i vigili del fuoco e i tecnici comunali. E sta per arrivare una squadra della Protezione civile per aprire un canale artificiale e ripristinare il deflusso naturale delle acque.

Bari, auto supera i controlli dell’imbarco e precipita in mare al Porto: conducente “distratto” dalla forte pioggia

Disavventura nel porto di Bari dove un’auto è finita in acqua. Secondo quanto ricostruito il conducente della vettura, dopo aver superato i varchi di controllo per l’imbarco in Albania, a causa della forte pioggia non si è reso conto della situazione e non è riuscito a fermarsi in tempo.

Fortunatamente era solo, con lui non c’era nessuno in auto. L’uomo è riuscito ad uscire dalla vettura e a mettersi in piedi sul tettuccio in attesa dei soccorsi.

Il recupero è stato effettuato poco dopo dalla capitaneria di porto, sul posto sono intervenuti anche i sommozzatori dei vigili del fuoco per recuperare la macchina.

Terrore a Pane e Pomodoro, uomo tenta il suicidio e si getta nudo in mare: “Voglio morire”. Recuperato vivo

Panico sulla spiaggia di Pane e Pomodoro dove una persona risulta essere dispersa in acqua. Le ricerche sono state subito attivate dopo l’allarme di una turista.

Aggiornamento ore 16 – L’uomo è stato recuperato vivo. Secondo le prime ricostruzioni si tratta di un tentato suicidio. L’uomo, prima di buttarsi in mare, ha nascosto gli indumenti nel bidone della spazzatura e si è buttato a mare dopo i frangiflutti gridando “Voglio morire”. Sul posto è intervenuta la Guardia Costiera con il 118, l’uomo è stato portato in ospedale.

Manca l’acqua, in Puglia Aqp riduce pressione su rete idrica a partire dal 20 ottobre: “Contenere i consumi”

A partire da lunedì 20 ottobre Acquedotto Pugliese attuerà ulteriori riduzioni di pressione su tutta la rete per “allontanare il rischio di emergenza idrica che comporterebbe restrizioni più dure come le turnazioni nell’erogazione”.

Lo comunica in una nota l’ente, evidenziando che quella in atto è “l’acqua a disposizione del potabile è sempre meno” e che è necessario “contenere il più possibile i consumi, tutelandosi con l’autoclave”.

Con i livelli attuali di prelievo (irriguo e industriale oltre quello per usi civili) e con i regimi di precipitazioni e temperature registrati a oggi, prosegue Aqp, “l’acqua a disposizione per il potabile è sufficiente a coprire l’intero fabbisogno garantito, oltre 4,3 milioni di persone, fino a gennaio. Le nuove riduzioni di pressione, insieme al risparmio di ognuno, possono allontanare questa scadenza, nell’auspicio di un miglioramento della tendenza climatica”.

L’ente evidenzia anche che “l’Osservatorio permanente dell’Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino meridionale ha portato il livello di severità idrica al massimo. Oggi la disponibilità delle sorgenti è inferiore del 28% rispetto alla media dell’ultimo decennio e da queste dipende quasi un terzo dell’acqua potabile distribuita da Aqp”.

“Ancora più critica – prosegue – è la situazione degli invasi, che garantiscono i restanti due terzi del fabbisogno idrico: le loro riserve sono crollate del 61%. E meno della metà di quest’acqua è effettivamente destinata all’uso potabile, il resto viene assorbito da usi irrigui e industriali”. Le nuove riduzioni programmate si sommano a quelle in atto da fine 2024.

Molfetta, entra in sala alle 8 e dopo quattro ore viene trasferito a Bari: “Non possiamo operarlo manca l’acqua”

“Vorrei denunciare una situazione molto grave. Mio padre era ricoverato da due giorni in ospedale a Molfetta, questa mattina hanno deciso di operarlo d’urgenza”. Inizia così il racconto di un nostro lettore che ha voluto denunciare un caso di malasanità.

“E’ entrato in sala operatoria alle 8 in condizioni gravi. Alle 12 i medici sono usciti e mi hanno detto che non si poteva procedere con l’operazione perché mancava l’acqua – continua -. Siamo stati costretti a portarlo d’urgenza all’ospedale San Paolo di Bari in ambulanza, in condizioni critiche”

“Ditemi voi se è normale che in un ospedale possa mancare l’acqua e che non si possa procedere con un intervento urgente”, conclude rammaricato.

La precisazione dell’Asl Bari

“Non un caso di malasanità” ma un guasto assolutamente imprevedibile che ha causato il blocco di entrambe le pompe della centrale idrica dell’Ospedale di Molfetta. L’interruzione delle attività in sala operatoria è durata dalle ore 11 alle 13,30, il tempo strettamente necessario affinchè i tecnici potessero riparare il guasto. Il trasferimento in altro Ospedale del paziente, che al momento del guasto stava per entrare in sala operatoria, è stato attuato in via del tutto precauzionale non essendo possibile prevedere i tempi di ripristino che in ogni caso, vista la prontezza dell’intervento dei tecnici, sono stati notevolmente ridotti”, si legge nella nota.

Bari, choc sulla spiaggia di Pane e Pomodoro: bimba molestata da un uomo in acqua

Attimi di tensione ieri mattina sulla spiaggia di Pane e Pomodoro a Bari dove una bambina è stata avvicinata in acqua e molestata da un uomo. Ad accorgersi per primi dell’accaduto sono stati i bagnini che hanno tentato di allontanare l’uomo, poi sono intervenuti altri bagnanti che si sono avventati su di lui. Sul posto anche la Polizia di Stato e il 118.

Tragedia nel Salento, malore in acqua durante il bagno serale: muore a 61 anni un turista di Treviso

Tragedia nel Salento dove un 61enne della provincia di Treviso è deceduto a causa di un malore durante un bagno serale sul litorale di Andrano. Nonostante la bassa temperatura, l’uomo ha deciso di concedersi un bagno.

La moglie, preoccupata dal suo mancato rientro, ha fatto scattare l’allarme. Il corpo è stato ritrovato dai Carabinieri privo di vita in acqua, a poca distanza dalla riva.

Il 118 non ha potuto fare altro che constatare il decesso arrivato per cause naturali del decesso. La salma è stata così riconsegnata ai familiari. 

Tragedia a Torre a Mare, auto precipita da una scogliera in acqua: muore 20enne

Tragedia questa mattina a Torre a Mare dove un’auto è precipitata da una scogliera nei pressi di Grotta della Regina. Nella vettura era presente una ragazza di 20 anni, inutili i soccorsi dei Vigili del Fuoco e dell’ambulanza.

Sul posto sono intervenuti anche la Polizia locale e la squadra “Mare sicuro” della Guardia Costiera. Il corpo è stato recuperato dai sommozzatori che si sono aperti un varco dal cofano per il recupero del corpo. La ragazza aveva con sé ancora la sua borsetta. Non si esclude che si sia trattato di un gesto volontario.

Torre dell’Orso, malore in acqua: 60enne muore davanti alla moglie. Quarta tragedia in poche ore

Un’altra tragedia in Puglia. Un 60enne, in vacanza con la moglie, è deceduto sulla spiaggia di Torre dell’Orso dopo aver accusato un malore mentre stava facendo un bagno al mare.

I bagnanti hanno allertato i bagnini, sul posto è poi arrivata un’ambulanza del 118 (secondo alcuni testimoni 30 minuti dopo l’accaduto), ma tutti i tentativi di rianimarlo sono stati inutili. Si tratta del quarto decesso in poche ore in Puglia.