“Lover Boy”, schiave romene del sesso sulla provinciale Adelfia-Rutigliano: Polizia arresta 20 persone nel Barese

Lo abbiamo denunciato decine di volte e pur sapendo alcuni particolari non abbiamo potuto rivelarli per non compromettere la lunga operazione che trova oggi compimento con un’ordinanza di custodia cautelare e ai domiciliari all’indirizzo di 20 persone. Le misure sono state eseguite alle prime luci dell’alba dalla Polizia ed emesse dalla Sezione G.I.P. presso il Tribunale di Bari, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia.

Ad agosto scorso ci eravamo trovati per caso in un’attività della Squadra Mobile di Bari sulla provinciale che collega Adelfia a Rurigliano, ribattezzata “la strada del sesso”. Gli agenti avevano caricato in auto una giovane donna terrorizzata, che aveva iniziato a raccontare dello sfruttamento subito, in seguito a un’aggressione subita sul luogo in cui era stata costretta a prostituirsi.

In attesa di conoscere i particolari della minuziosa attività investigativa, vengono riconosciuti gravi indizi di colpevolezza a carico di 20 persone, indagate del reato di associazione per delinquere finalizzata alla riduzione in schiavitù e allo sfruttamento della prostituzione – unitamente al compimento di altri delitti contro la persona – in danno di giovani donne provenienti dalla Romania, secondo uno schema noto con l’espressione “Lover Boy”.

Adelfia, ex farmacista Filomena Losurdo morta in casa. Trovato un diario: si indaga per istigazione al suicidio

Filomena Losurdo, ex farmacista 80enne, è stata trovata morta ieri mattina ad Adelfia. A ritrovare il corpo dell’anziana nell’abitazione in cui viveva da sola erano stati i figli. La casa si trova all’ultimo piano della palazzina che al piano terra ospita la farmacia di cui era titolare, su corso Umberto I.

Inizialmente si era pensato all’incidente domestico, ma i Carabinieri nell’appartamento hanno ritrovato un diario su cui la donna aveva scritto i particolari di litigi con alcune persone. Si tratterebbe di un elemento importante ai fini dell’accaduto e così la Procura di Bari ha aperto un fascicolo per istigazione al suicidio a carico di ignoti.

Il cadavere dell’ex farmacista, riverso sul pavimento, presentava una vistosa ferita alla testa. La prima ipotesi era quella che potesse essere caduta battendo la testa al vicino divano. L’incarico di eseguire l’autopsia sarà affidato lunedì prossimo al medico legale Francesco Vinci e al tossicologo Roberto Gagliano Candela. Sul posto erano intervenuti il medico legale, i Carabinieri e il pm di turno Gaetano De Bari.