Tragedia a Corato, auto evita animale e si schianta contro pino: muore bimbo di 5 mesi. Ferita la mamma

Un bimbo di cinque mesi è morto nella notte a causa delle gravi ferite riportate nell’incidente stradale avvenuto nella tarda serata di ieri alla periferia di Corato, in provincia di Bari.

Secondo la ricostruzione fatta dagli agenti della polizia locale, il piccolo viaggiava a bordo dell’auto guidata dalla madre che avrebbe perso il controllo del mezzo per schivare un animale.

Le sue condizioni sono apparse subito preoccupanti. Trasportato dal personale del 118 al Policlinico di Bari, è morto nella notte. Ferita anche la madre che è ricoverata nel reparto di Chirurgia dell’ospedale di Corato: le sue condizioni non sarebbero gravi.

L’auto guidata dalla donna è finita contro un albero di pino. L’impatto ha fatto attivare gli airbag e il neonato, che era stato sistemato sull’ovetto posizionato sul sedile anteriore di fianco a quello di guida, è stato sbalzato.

Tragedia nel Foggiano, trattore finisce fuori strada e si ribalta: agricoltore muore schiacciato

Stava manovrando un trattore che – per cause da accertare – si è ribaltato schiacciandolo: è morto così un agricoltore lungo la strada provinciale 91, che collega Cerignola ad altri centri abitati nella zona dell’Ofanto, in una zona rurale nel Foggiano.

Sul posto stanno operando gli agenti della polizia locale di Cerignola con l’ausilio dei vigili del fuoco, e il personale del 118 che ha potuto solo constatare il decesso dell’uomo. A dare l’allarme sono stati altri agricoltori della zona.

Valenzano, ubriaco crea il panico di notte: soccorritori 118 aggrediti e colpiti con pugni

Attimi di tensione nella notte a Valenzano dove il 118 è intervenuto per soccorrere una persona in stato di alterazione dovuta all’assunzione di alcol. Durante le operazioni di soccorso il soggetto ha iniziato a dimenarsi, ha colpito i soccorritori con pugni e ha messo a rischio la sicurezza dell’equipaggio. Si è così reso necessario l’intervento delle forze dell’ordine sul posto.

Bari, maxi rissa tra stranieri in piazza Moro: diversi feriti. Una persona finisce in ospedale – FOTO

Attimi di tensione e paura ieri sera in piazza Moro a Bari dove è andata in scena una violenta rissa tra stranieri originari del Marocco e del Bangladesh. Oltre 50 le persone coinvolte, sul posto sono intervenuti gli agenti di Polizia e della Polizia Locale, oltre ai militari dell’Esercito.

Diversi i feriti medicati sul posto dal 118. Una persona è stata trasportata alla Mater Dei a causa delle ferite riportate, due protagonisti della rissa sarebbero stati portati via dalle Forze dell’Ordine. Pare che la rissa sia scoppiata dopo il furto di un telefonino da parte di un marocchino.

Sempre in serata si sono verificate altre risse nella zona del Molo San Nicola e della ruota panoramica con protagonisti uomini della stessa nazionalità.

Schianto tra BMW e ambulanza sulla provinciale nel Salento: ferita soccorritrice 118

Incidente stradale questa mattina lungo la strada provinciale che collega Ugento a Torre San Giovanni, nel Salento. Nello schianto sono rimasti coinvolti un suv Bmw, con a bordo una coppia con due bambini, e un’ambulanza del 118.

Ferita la soccorritrice seduta sul lato passeggero, è stata soccorsa da un’altra ambulanza è trasportata in ospedale. Ferite lievi per gli occupanti del suv. Sul posto è intervenuta anche la polizia locale.

Bari, auto a tutta velocità travolge ambulanza in emergenza. OPI: “Bisogna riflettere sulla sicurezza dei mezzi”

“L’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Bari esprime la propria profonda solidarietà agli operatori sanitari coinvolti nel grave incidente stradale avvenuto a Bari nella mattinata di sabato 27 luglio 2025, durante un intervento d’emergenza da parte di un mezzo del 118. In un momento in cui si stava rispondendo a una richiesta di aiuto, l’equipaggio, composto da operatori sanitari tra cui un Infermiere, è rimasto ferito nello svolgimento del proprio dovere, a testimonianza dei rischi concreti e quotidiani che affrontano coloro che operano nell’ambito dell’emergenza-urgenza”.

Inizia così il comunicato di OPI. “Come OPI Bari, intendiamo manifestare pubblicamente la nostra vicinanza e il nostro sostegno all’Infermiere e a tutti i professionisti sanitari coinvolti  – si legge -. Il loro impegno rappresenta un presidio irrinunciabile di salute pubblica e merita non solo gratitudine, ma tutele concrete e attenzione costante. L’attività dell’emergenza territoriale 118 ha come cifra distintiva l’elevata qualità delle prestazioni sanitarie erogate al cittadino, a cui si associa, con rilevanza imprescindibile, la tempestività dell’intervento”.

“Si ricorda, infatti, che il sistema 118 è l’unico tra i sistemi di soccorso a dover rispettare tempistiche normate: entro 8 minuti in ambito urbano ed entro 20 minuti in ambito extraurbano, come previsto dal D.P.R. 27 marzo 1992. In tale contesto, l’OPI Bari ritiene opportuno evidenziare alcune criticità organizzative che meritano attenzione – aggiunge Opi -. In particolare, la postazione oggetto del sinistro, identificata come India Policlinico, risulta oggi penalizzata nella sua operatività, essendo stata ricollocata presso l’ospedale Di Venere, a distanza significativa dalla sua naturale zona di competenza, precedentemente coperta dalla sede di via O. Flacco. Si evidenzia, inoltre, che l’area in questione comprende alcune tra le principali arterie viarie della città ed è frequentemente interessata da intensi flussi di traffico, con conseguenti difficoltà di accesso e allungamento dei tempi di percorrenza”.

“Tale dislocazione, sebbene conforme alla movimentazione prevista dalla centrale operativa, rischia quindi di compromettere l’efficacia del servizio e i tempi di intervento in situazioni critiche – si legge ancora -. Quanto accaduto impone una riflessione seria e condivisa sul tema della sicurezza attiva e passiva dei mezzi di soccorso, così come sull’organizzazione e sulla localizzazione delle postazioni. È necessario interrogarsi sull’idoneità dei dispositivi e delle strutture operative, affinché i professionisti sanitari e i cittadini trasportati possano contare su standard coerenti con i rischi reali e le attese di salute della popolazione. Chi lavora sull’ambulanza, così come i pazienti trasportati, deve poter contare su standard di protezione all’altezza dei rischi reali. Purtroppo, le immagini e le dinamiche dell’incidente sollevano dubbi importanti sulle dotazioni e sull’organizzazione interna del mezzo coinvolto, in particolare per quanto riguarda la tenuta strutturale e la collocazione dei dispositivi. L’OPI di Bari si rende disponibile a un confronto costruttivo e partecipato con le aziende sanitarie, gli enti gestori, gli organi di controllo e le istituzioni, al fine di individuare le migliori strategie per garantire la qualità dell’assistenza ai cittadini e la tutela effettiva dei professionisti. L’Ordine continuerà a farsi portavoce delle esigenze di protezione e valorizzazione degli infermieri, in ogni contesto operativo, affinché episodi come questo non restino invisibili, ma diventino occasione di consapevolezza e responsabilità condivisa”.

Tragedia ad Ugento, esce di casa e va in campagna: muore il 90enne Cosimo Citignola. Stroncato dal grande caldo

Tragedia ad Ugento, in provincia di Lecce, dove il 90enne Cosimo Citignola è stato trovato senza vita nel fondo di suo proprietà. L’anziano era uscito di casa ieri mattina a bordo della sua auto, ma non ha fatto più ritorno.

Sono stati i nipoti a trovare il corpo senza vita per terra. La morte è avvenuta per cause naturali, probabilmente legate al caldo. Sul posto sono intervenuti Carabinieri e il medico legale.

Tragedia a San Giovanni Rotondo, schianto tra ambulanza e auto: muore 61enne. Mezzi in fiamme e 5 feriti

Un 61enne è deceduto in un incidente avvenuto in tarda mattinata sulla sp58 a San Giovanni Rotondo dove si sono scontrate un’ambulanza, con un paziente a bordo, e un’auto, a bordo della quale viaggiavano la vittima e sua moglie. I due mezzi hanno preso fuoco.

Sul posto sono intervenute numerose ambulanze e l’elisoccorso, mentre i 5 feriti sono stati estratti dalle lamiere dai vigili del fuoco, che hanno anche spento l’incendio.