Paura a Rutigliano, mansarda in legno e appartamento in fiamme nel centro storico: palazzina evacuata

Attimi di paura ieri sera a Rutigliano dove i Vigili del Fuoco sono intervenuti alle 20.30 per un incendio divampato in un appartamento nel centro storico. A fuoco una mansarda in legno.

I vigili del fuoco, dopo una prima difficoltà logistica dovuta dalle strette stradine del centro storico, hanno affrontato l’incendio che si è propagato anche al piano sottostante.

I camion delle due squadre di Vigili del Fuoco sul posto con altre due autobotti sono rimasti fuori dal centro storico e sono stati stesi centinaia di metri di tubo, in gergo manichette, per raggiungere la palazzina in fiamme.

Sono state fatte evacuare alcune famiglie di un’abitazione vicina. Sono state necessarie un paio d’ore per controllare e spegnere il rogo. Non si registrano danni a persone.

Paura a Mola, incendio in un appartamento di via Toti: Vigili del Fuoco domano le fiamme. Persone in ospedale

Attimi di tensione questa mattina a Mola di Bari a causa di un incendio divampato in un appartamento situato in via Toti. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno domato le fiamme con due squadre, intervenute con autoscala e autobotte. La strada è stata transennata per favorire le operazioni di messa in sicurezza.

Alcune persone sono state trasportate per controlli in ospedale ma fortunatamente nessuno è rimasto gravemente ferito. Al di sopra della veranda in fiamme, c’erano 4 persone bloccate di cui una anziana con difficoltà motorie. Tutte sono state evacuate attraverso il vano scala con l’ausilio di speciali cappucci
antifumo alimentati dalla bombola di aria dei vigili del fuoco che li hanno portati al sicuro fuori dall’edificio.

L’appartamento coinvolto dall’incendio e quello soprastante sono stati interdetti dai tecnici del comune per i danni ingenti anche alle strutture dell’edificio.

I boss delle costruzioni, appartamento rivoluzionato: Frank&Yuma pronti per la consegna

Eccolo qui, finalmente vi possiamo mostrare uno degli appartamenti rivoluzionati da Frank e Yuma come richiesto da tanti nei commenti. Abbiamo raggiunto i boss delle costruzioni nel cantiere quasi ultimato, tutto è stato curato nei dettagli e ci permette anche di fare alcune riflessioni sull’inchiesta della truffa delle eco casette di legno.

Paura nella notte a Bitonto, in fiamme appartamento al terzo piano: Vigili del Fuoco al lavoro per tre ore – FOTO

I Vigili del Fuoco sono intervenuti nella notte a Bitonto per un incendio divampato in un appartamento situato in via Benedetto Croce. L’allarme è scattato intorno a mezzanotte e mezza, le fiamme sono partite dal terzo piano di una palazzina di tre piani.

Sul posto due squadre di Vigili del Fuoco, supportate dall’autoscala e dal carro ARA. Intorno alle ore 3 le operazioni di spegnimento si sono concluse.

Oltre il terzo piano dello stabile anche parte dell’attico al quarto piano è stata coinvolta dalle fiamme e dai fumi. Non si registrano danni a persone. Sul posto anche Polizia Locale e 118.

In trasferta da Bari a Cassano, furto da 6mila euro in appartamento: arrestato 60enne

I Carabinieri della Stazione di Cassano delle Murge hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di un uomo di 60 anni, residente a Bari, ritenuto responsabile (fatte salve le valutazioni successive con il contributo della difesa) di un furto in abitazione commesso lo scorso 6 maggio in quel centro cittadino.

L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Bari e culminata con il provvedimento emesso dal Gip, è partita subito dopo la denuncia del patito furto.

I militari, attraverso un accurato sopralluogo e l’analisi delle immagini di sistemi di videosorveglianza, sono riusciti a risalire all’identità del presunto autore. Secondo quanto ricostruito, l’uomo avrebbe trafugato elettrodomestici, monili in oro, orologi e altri oggetti di valore per un bottino complessivo di circa 6.000 euro.

Il 60enne è stato riconosciuto dai Carabinieri di Cassano, con il supporto dei colleghi della Compagnia di Bari San Paolo, e rintracciato nella mattinata di ieri.

Dopo l’interrogatorio preventivo davanti al Gip, il Giudice ha emesso la misura cautelare, ritenendo fondati i gravi indizi raccolti dagli investigatori e attuali le esigenze cautelari; L’uomo resta ora ai domiciliari.

È importante sottolineare che il procedimento si trova ancora nella fase delle indagini preliminari e che, all’esecuzione della misura cautelare, seguirà l’interrogatorio di garanzia e il confronto con la difesa dell’indagato, la cui eventuale colpevolezza in ordine al reato contestato dovrà essere accertata in sede dibattimentale nel rispetto del contraddittorio con la difesa dell’indagato.

Bari, ladri svaligiano appartamento ma un cane li vede e sveglia i residenti del palazzo: catturati due giovani

Due giovanissimi ladri d’appartamento sono stati arrestati in piena notte dalla Polizia e dall’Esercito mentre erano intenti a svaligiare un appartamento situato al piano rialzato di una palazzina tra via Melo e via Beatillo a Bari.

I residenti del palazzo, allarmati dai segnali ripetuti di un cane situato su un balcone al terzo piano, hanno telefonato il 112 e sul posto sono intervenute a tempo di record le Forze dell’Ordine.

I ladri sono così rimasti intrappolati nell’appartamento, gli agenti di Polizia e i militari dell’Esercito sono entrati nell’abitazione utilizzando una scala messa a disposizione dai Vigili del fuoco. I due sono stati fermati. 

Bari, furto in un appartamento a Japigia: coppia di ladri arrestata dalla Polizia. Recuperati gioielli per 20 mila euro

Nella mattina del 17 giugno, personale della Polizia di Stato di Bari ha proceduto all’arresto, in flagranza di reato, di due uomini di 23 e 48 anni, entrambi con precedenti penali, ritenuti responsabili, in concorso tra loro, di furto in abitazione. Accertamenti, compiuti nella fase delle indagini preliminari, necessitano della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa.

I fatti, in relazione ai quali è stata effettuata la citata operazione di polizia giudiziaria, si inseriscono in una più ampia attività di prevenzione e repressione, in Bari e provincia, finalizzata a contrastare il fenomeno dei reati predatori.

Il duo criminale, monitorato dai “Falchi” della sezione Contrasto a Crimine Diffuso della Squadra Mobile della Questura di Bari, è stato intercettato nel popoloso quartiere di “Japigia” in questo capoluogo. Sospettando che potessero tentare di compiere qualche furto in abitazione, gli operatori hanno deciso, quindi, di seguirli discretamente.

È stato nel momento in cui l’uomo è uscito dal condominio, dopo circa 20 minuti, che gli agenti sono intervenuti per fermare, contemporaneamente, entrambi gli uomini. Le intuizioni investigative hanno trovato conferma quando, a seguito della perquisizione personale, sono state trovati numerosi monili in oro e oggetti preziosi, per un valore di più di ventimila euro, nonché alcune chiavi clonate.

Risaliti all’identità della vittima, i poliziotti hanno restituito tutto il maltolto e arrestato in flagranza di reato gli autori. Entrambi sono stati tradotti in carcere in attesa della convalida con rito direttissimo, così come disposto dall’A.G. procedente.

È importante sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, all’esecuzione delle misure pre-cautelari odierne, seguirà l’interrogatorio di garanzia e il confronto con la difesa degli indagati, la cui eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo, nel contraddittorio tra le parti.

 

Bari, si arrampica su impalcatura del cantiere e svaligia appartamento a Poggiofranco con proprietaria in casa: arrestato 36enne

Ieri mattina, a Bari, la Polizia di Stato ha tratto in arresto un cittadino georgiano di 36 anni, presunto responsabile del reato di furto in abitazione. Accertamenti compiuti nella fase delle indagini preliminari, che necessitano della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa.

Tre equipaggi della Squadra Volante sono intervenuti al quartiere Poggiofranco a seguito di una segnalazione relativa alla presenza di un uomo, presunto autore di furto in appartamento, che si era arrampicato sull’impalcatura di un cantiere edile allestito presso una palazzina; giunti sul posto, i poliziotti hanno fermato il 36enne, nonostante un tentativo di fuga, e lo hanno sottoposto a perquisizione.

L’uomo è stato trovato in possesso di oggetti sottratti poco prima all’interno di un appartamento ubicato al sesto piano. In corrispondenza del balcone di pertinenza dell’abitazione, cui avrebbe fatto accesso forzando una finestra, sono stati recuperati tre trolley contenenti capi d’abbigliamento, anche questi risultati essere di proprietà della proprietaria dell’appartamento in cui sarebbe stato perpetrato il furto, valore stimato pari a 800 euro circa.

La donna, pur essendo all’interno dell’abitazione, non si era accorta di nulla ed è stata avvisata dagli operai, che hanno dato l’allarme.

Tratto in arresto, è stato associato presso la Casa Circondariale di Bari. È importante sottolineare che i procedimenti si trovano nella fase delle indagini preliminari e che, all’esecuzione della misura pre-cautelare, seguirà l’interrogatorio di garanzia e il confronto con la difesa dell’indagato, la cui eventuale colpevolezza, in ordine al reato contestato, dovrà essere accertata in sede di processo, nel contraddittorio tra le parti

Appartamento in fiamme a Barletta, vicini salvano donna di 92 anni: 6 intossicati in ospedale

Un incendio è divampato la scorsa notte in un appartamento al secondo di una palazzina di viale Ippocrate, strada della periferia di Barletta.

L’inquilina dell’abitazione, una donna di 92 anni, è stata messa in salvo dai vicini di casa e dal personale del 118 che l’ha presa in cura.

L’anziana non è in gravi condizioni. E sono buone anche le condizioni dei cinque vicini che l’hanno soccorsa, tra cui un inquilino del terzo piano e uno dei suoi dirimpettai, rimasti lievemente intossicati dall’odore acre del fumo. Sono tutti ricoverati per accertamenti.

A scatenare il rogo, con ogni probabilità, è stata una coperta elettrica. I vigili del fuoco, arrivati con un’autobotte e un’autoscala, hanno spento le fiamme e messo in sicurezza lo stabile. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri e i tecnici dell’Italgas.