Tragedia nel Tarantino, cadavere trovato tra Statte e Crispiano: uomo travolto e ucciso da auto pirata

Il corpo senza vita di un uomo è stato rinvenuto sul margine della strada provinciale che collega Statte a Crispiano, nel Tarantino.

E’ stato trovato nella tarda serata di ieri dopo le segnalazioni di alcuni automobilisti e passanti che, transitando nella zona, hanno notato il cadavere lungo la carreggiata e hanno dato l’allarme.

La vittima sarebbe un giovane di origine straniera, ma l’identità non è stata ancora accertata. Secondo una prima ipotesi investigativa, l’uomo potrebbe essere stato travolto da un’automobile o da un altro mezzo in transito, che non si sarebbe fermato a prestare soccorso. Le cause esatte del decesso restano tuttavia da chiarire.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Martina Franca, insieme al personale specializzato per i rilievi. L’area non sarebbe coperta da sistemi di videosorveglianza, circostanza che potrebbe complicare le indagini.

Gli inquirenti potrebbero disporre l’autopsia sul corpo per stabilire con precisione le cause della morte e verificare l’eventuale collegamento con un investimento. Le forze dell’ordine stanno raccogliendo elementi e testimonianze utili per fare piena luce sull’episodio.

Bari, attraversa le strisce pedonali e viene investita in viale Unita d’Italia: auto pirata fugge ad alta velocità

Un’altra persona è stata investita ieri sera in viale Unità d’Italia a Bari mentre stava attraversando le strisce pedonali. Secondo alcuni testimoni, l’auto pirata è scappata a tutta velocità. Sul posto è intervenuta la Polizia Locale. Non si tratta di un caso isolato, sono diversi gli episodi registrati negli ultimi mesi.

Travolto e ucciso da auto pirata nel Brindisino, muore il 26enne Andrea Catamerò: arrestato un giovane

È stato arrestato con l’accusa di omicidio stradale aggravato – per guida sotto effetto di droghe – e omissione di soccorso il 26enne di Fasano che avrebbe travolto con l’auto e ucciso il 25enne Andrea Catamerò, la scorsa notte all’esterno di un lido di Ostuni, in provincia di Brindisi.

Il 26enne, che non si è fermato a prestare soccorso, è stato individuato dagli agenti del commissariato di Ostuni a poche ore dal fatto e condotto in commissariato dove è stato ascoltato a lungo. Dagli accertamenti clinici eseguiti è emerso che l’arrestato guidava dopo aver assunto cocaina e cannabinoidi. Il 26enne è stato portato nel carcere di Brindisi.