Omicidio Lello Capriati, rintracciata la donna che era con lui in auto: scappata dopo aver chiamato il 118

Sarebbe stata rintracciata dalla polizia la donna che con ogni probabilità era alla guida dell’utilitaria a bordo della quale la sera del primo aprile scorso è stato ucciso Raffaele Capriati, nipote del boss di Bari vecchia Antonio Capriati, in un agguato in perfetto stile mafioso. La donna è quasi coetanea della vittima e si sta cercando di capire l’entità del rapporto tra i due. Non si esclude possa essere stata l’amante della vittima. Dopo l’agguato, nonostante lo spavento, ha composto il 118, atteso l’arrivo del personale sanitario che ha portato Capriati in ospedale, per poi svanire nel nulla a bordo della vettura.

I poliziotti della squadra mobile stanno mettendo assieme i dettagli finora raccolti anche grazie ai rilievi dei colleghi della scientifica, che saranno compiuti anche sulla vettura sulla quale non vi sono conferme che sia stata sequestrata. La donna non sarebbe parente della vittima, ma di certo era accanto all’uomo quando è stato raggiunto da tre colpi di pistola alla testa e uno alla spalla. Ha chiesto aiuto e poi è scappata.

Dalla notte di pasquetta ad oggi la polizia ha ascoltato parenti e persone vicine alla vittima. Sul movente gli investigatori non si sbilanciano e sostengono che tutte le piste legate alla criminalità organizzata sono percorribili: dalla vendetta dopo l’agguato compiuto nella piazza centrale di Carbonara, a Bari, con due giovani feriti con colpi di pistola in una zona controllata dal clan mafioso degli Strisciuglio, ad un regolamento di conti legato a contrasti nella gestione degli affari illeciti in città.

Lascia a casa la fidanzata e si schianta contro un albero: muore 32enne. Seconda tragedia nel Salento

Un uomo di 32 anni, che poco prima aveva accompagnato a casa la fidanzata con la quale aveva trascorso la Pasquetta, è morto a seguito di un incidente stradale avvenuto in serata in prossimità di Gallipoli, nel Leccese, sulla provinciale 223 che collega la zona de “Li Sauli” a Matino. Era alla guida di una Bmw quando per cause da accertare ha perso il controllo del mezzo finendo fuori strada per impattare contro un albero e poi ribaltarsi.

A nulla è valso il pronto intervento dei sanitari del 118. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco del distaccamento di Gallipoli e i carabinieri. Si tratta del secondo incidente stradale mortale in Salento in meno di 24 ore. La sera di Pasqua aveva perso la vita un ragazzo di 22 anni, che viaggiava con un amico 20enne rimasto ferito a bordo di un’Audi A6 finita in una scarpata sulla statale 274 all’altezza di Salve.