Assalto ai bancomat in Puglia, nuovo colpo nella notte a San Severo: è il 13esimo del 2026 nel Foggiano

Notte di tensione a San Severo, dove intorno alle 4 un violento boato ha scosso la città: nel mirino lo sportello bancomat della Banca Popolare di Milano in via Alessandro Minuziano, fatto esplodere con materiale esplosivo.

La deflagrazione ha causato ingenti danni alla filiale e alle strutture circostanti, svegliando numerosi residenti della zona, molti dei quali si sono affacciati alle finestre per capire cosa stesse accadendo. Non è ancora chiaro se il colpo sia andato a segno.

Sul posto è intervenuta la Polizia di Stato, impegnata nei rilievi e nelle operazioni di messa in sicurezza dell’area.   Si tratta del secondo assalto agli ATM in meno di quattro giorni e del tredicesimo colpo dall’inizio dell’anno tra bancomat e postamat in provincia di Provincia di Foggia, segnale di un fenomeno in preoccupante escalation.

Assalto ai bancomat in Puglia, salta in aria sportello a Parabita. Il colpo fallisce: ladri in fuga a mani vuote

Notte di paura a Parabita, dove ignoti hanno fatto esplodere il bancomat della filiale UniCredit di via Vittorio Emanuele II utilizzando il cosiddetto metodo della “marmotta”.

Secondo i primi accertamenti, i malviventi – quattro persone arrivate a bordo di due auto – non sarebbero riusciti ad asportare denaro. L’esplosione, pur violenta, non avrebbe causato danni strutturali all’edificio.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile, della stazione locale e gli artificieri del nucleo investigativo, che hanno avviato i rilievi e messo in sicurezza l’area.

Gli investigatori stanno ora analizzando le immagini del sistema di videosorveglianza per risalire all’identità dei responsabili, che si sono dileguati subito dopo il tentativo di colpo.

Assalto ai bancomat in Puglia, tentativo fallito nel Foggiano: distrutto sportello e vetri delle case in frantumi

Hanno piazzato un ordigno esplosivo, chiamato marmotta, all’interno della fessura del postamat che, esplodendo, ha divelto lo sportello automatico dell’ufficio postale di Celenza Valfortore, in provincia di Foggia.

I banditi, stando a quanto si apprende, sarebbero fuggiti a mani vuote perché non sarebbero riusciti a portar via la cassaforte con il denaro. I danni subiti dalla struttura sono comunque ingenti. Sul posto stanno operando i vigili del fuoco per la bonifica dell’area e i carabinieri che stanno acquisendo le immagini delle telecamere di videosorveglianza.

“Due i boati avvertiti nella notte, poco dopo le 4,30 del mattino, a distanza ravvicinata, meno di dieci secondi l’uno dall’altro – ha ricostruito all’ANSA il sindaco Massimo Venditti – Il nostro comune era uno dei pochissimi dei Monti Dauni ancora non colpito. C’è stata grande paura. I malviventi hanno anche cosparso l’asfalto di chiodi nei pressi della locale caserma dei carabinieri per impedire o comunque ritardare l’arrivo dei carabinieri”.

Il primo cittadino sottolinea che “ora ci vorrà tempo per il ripristino dell’ufficio postale oggetto, nei mesi scorsi, di lavori di ristrutturazione nell’ambito del progetto nazionale Polis che già aveva comportato l’utilizzo di un mezzo mobile delle Poste. Ora dovremo ricorrere nuovamente al mezzo per la nostra comunità composta prevalentemente da anziani”.

“I residenti – prosegue il racconto della nottata – si sono spaventati moltissimo. Le abitazioni di fronte l’ufficio postale hanno riportato la rottura dei vetri e uno dei residenti dello stabile sovrastante l’ufficio postale ha tentato anche di mettere in fuga i malviventi con il lancio di alcune piante. Ha mostrato grande coraggio. Un episodio che ci lascia sconcertati”.

Assalto ai bancomat in Puglia, nuovo colpo nella notte a Porto Cesareo: ladri in fuga. Bottino da 20mila euro

Colpo nella notte a Porto Cesareo, dove una banda di malviventi ha preso di mira uno sportello bancomat in via Cosimo Albano. In azione quattro individu che, con il volto coperto e a bordo di un’auto, hanno fatto esplodere l’ATM della filiale BCC, riuscendo a impossessarsi del denaro contenuto nella cassa.

Secondo le prime stime, il bottino ammonterebbe a circa 20mila euro. L’esplosione ha provocato ingenti danni all’interno della struttura, ancora in fase di quantificazione.

Sul posto sono intervenuti gli artificieri e i militari della sezione rilievi del nucleo investigativo dei carabinieri, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire la dinamica dell’accaduto e risalire ai responsabili.

Assalto ai bancomat in Puglia, Foggiano senza pace: 11esimo colpo da inizio anno. Ladri in fuga col bottino

Ennesimo attentato esplosivo la notte scorsa ad uno sportello bancomat nel Foggiano. Si tratta dell’undicesimo dall’inizio dell’anno ai danni di sportelli automatici.

Mercoledì ci sarà un incontro in prefettura, a Foggia, per far fronte all’emergenza e se non saranno presi provvedimenti i sindaci minacciano di consegnare la fascia tricolore.

L’ultimo attentato è stato compiuto la notte scorsa quando un ordigno è stato fatto esplodere con la solita tecnica della marmotta nello sportello automatico della filiale della Credem a Pietramontecorvino, nel subappennino dauno. Ingenti i danni alla struttura.

I malviventi sono fuggiti su un suv col bottino (in corso di quantificazione) lasciando sull’asfalto chiodi a tre punte. Sul posto stanno operando carabinieri, scientifica, artificieri e vigili del fuoco.

“Mercoledì avremo un incontro in prefettura anche con gli altri sindaci dell’area dei Monti Dauni – ha sottolineato all’ANSA il primo cittadino Domenico Zuppa -. Se non ci daranno risposte, come un presidio delle zone da parte dei militari, siamo anche disposti a consegnare le fasce. Per noi sindaci è impossibile con le risorse che abbiamo garantire sicurezza alla nostra popolazione. Ormai si parla di un assalto al giorno”.

Assalto ai bancomat, nuovo colpo a Noicattaro: salta in aria lo sportello della Banca Popolare Pugliese

Un altro assalto ai bancomat in Puglia e nel Barese, questa volta un forte boato è stato avvertito poco prima delle 5 in via Siciliano, a Noicattaro. In aria lo sportello Atm della Banca Popolare Pugliese.

Secondo le prime informazioni in azione tre o quattro persone con il volto coperto con la solita tecnica della marmotta. La violenta esplosione ha danneggiato la struttura e le vetrate della filiale.

I malviventi sono poi fuggiti via a bordo di un’auto di grossa cilindrata prima dell’arrivo sul posto delle forze dell’ordine. Non è ancora chiaro se il colpo sia andato a segno.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri per i rilievi e l’acquisizione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza. A quanto pare però la banda ha utilizzato della polvere bianca con un estintore per coprirsi da eventuali riprese video.

Assalto ai bancomat in Puglia, tre esplosioni a Poggio Imperiale: in aria lo sportello della Banca Popolare di Milano

Un altro bancomat preso d’assalto in Puglia. Questa volta è accaduto nel Foggiano. Preso di mira, in nottata, lo sportello della Banca Popolare di Milano a Poggio Imperiale, a pochi passi dal Comune.

Sono state tre le esplosioni avvertite dai cittadini, al momento non è chiaro se il colpo sia andato a buon fine e se la banda è riuscita a scappare via con il bottino. L’area è stata messa in sicurezza dai vigili del fuoco. Indagini affidate ai Carabinieri.

A quanto si apprende in azione una banda composta da tre-quattro persone con il volto coperto avrebbe piazzato un ordigno nella fessura dello sportello automatico.

Assalto ai bancomat in Puglia, esplosione nella notte a Canosa: salta in aria lo sportello della Bcc. Danni ingenti

Un altro assalto ai bancomat in Puglia, questa volta è stato preso di mira lo sportello della Bcc a Canosa situato in via Generale Francesco Rizzi.

Un forte boato ha svegliato intorno alle 3.30 i residenti, l’esplosione ha sventrato la struttura e provocato danni ad alcune auto in sosta.

Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e i Carabinieri, sono state state avviate subito le indagini. Il colpo è fallito e gli autori sono fuggiti a mani vuote, chi è entrato in azione ha provato a portare via la cassaforte, senza successo.

Durante la fuga hanno gettato per strada chiodi a tre punte. Al vaglio anche le immagini della videosorveglianza.

Assalto ai bancomat, la banda della marmotta e i 17 colpi in un mese: 5 fermi fra Taranto e Bari – I NOMI

Una lunga scia di assalti agli sportelli automatici, messi a segno in tempi serrati e su territori distanti tra loro.

I carabinieri del Nucleo investigativo di Taranto hanno eseguito cinque fermi, nella serata di ieri, nei confronti di presunti appartenenti a una banda specializzata nei colpi ai bancomat con la cosiddetta tecnica della “marmotta”.

Il gruppo avrebbe operato tra la provincia ionica, la Basilicata, la Campania e il Lazio. In carcere è finito Cataldo Bartolo, 46 anni, barese, indicato come la mente dell’organizzazione. Arrestati anche Rocco Fronza, 20 anni, di Palagiano, Valentino Intini, 21 anni, di Massafra, Simone Vinella, 20 anni, e Alessandro Longo, 28 anni, di Grumo Appula.

L’inchiesta, coordinata dalla procura ionica, ha preso avvio dall’esplosione di un bancomat avvenuta il 15 novembre scorso a Montemesola. Secondo l’accusa, le indagini hanno consentito di attribuire agli indagati almeno 17 assalti, tra cui quelli avvenuti a Monteiasi, Palagiano, Mottola e Scanzano Jonico, oltre ad altri episodi registrati nelle province di Cosenza, Benevento, Frosinone, Caserta, Napoli, Salerno e Foggia.

Il gruppo avrebbe agito con modalità strutturate, dai sopralluoghi fino alla fase esecutiva, utilizzando esplosivi capaci di provocare danni ingenti. L’ultimo colpo risale alla notte tra il 2 e il 3 febbraio a Santa Margherita di Savoia. I bottini avrebbero un ammontare complessivo di oltre 170mila euro. I provvedimenti di fermo sono ora al vaglio del gip.

Assalto ai bancomat in Puglia, doppia esplosione nella notte a Margherita di Savoia: banda in fuga col bottino

Ennesimo assalto ad un bancomat in Puglia, questa volta nella provincia di Barletta Andria Trani. Una banda è entrata in azione nella notte a Margherita di Savoia, vittima lo sportello della Bdm, del Gruppo Mediocredito centrale, in via Africa Orientale nel centro cittadino.

Il colpo è avvenuto intorno alle 4, ad agire un commando con il volto coperto arrivato sul posto con un’auto di colore scuro di grossa cilindrata. Per portare via la cassa con il denaro i malviventi avrebbero posizionato dell’esplosivo all’interno dello sportello, distruggendolo.

Poi la fuga con il bottino ancora in fase di quantificazione. Sul caso indagano i carabinieri. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco. Al vaglio le immagini di videosorveglianza.