Bari, da Palese a Pane e Pomodoro. Via libera del Comune: in arrivo 1200 posti auto in città

Su proposta dell’assessore alla Cura del territorio Domenico Scaramuzzi, la giunta comunale ha approvato due delibere finalizzate alla realizzazione di due aree temporanee di sosta sul territorio comunale: la prima, a Palese, nel Municipio V, per far fronte alla forte domanda di parcheggi a servizio della costa e nel caso specifico del lungomare di Palese, attualmente interessato dai lavori di riqualificazione; la seconda, nel Municipio II, in viale Concilio Vaticano II, nei pressi del mercato di Santa Scolastica, a servizio di alcune zone limitrofe che saranno attraversate in futuro dal sistema Bus Rapid Transit – BRT.

“I due provvedimenti approvati in giunta – spiega Domenico Scaramuzzi – rispondono alla volontà dell’amministrazione di offrire risposte concrete ai cittadini che da tempo chiedono la disponibilità di maggiori aree di sosta nei quartieri costieri, interessati da una forte pressione specie nella bella stagione, e in quelli in cui gli interventi di riqualificazione, in corso, terminati o imminenti, prevedono la creazione di aree pedonali o dedicate alla mobilità sostenibile. A Palese, i lavori di sistemazione dell’area ex Tiro a volo, nei pressi del lungomare Lorusso, renderanno disponibili 270 posti auto che alleggeriranno i flussi di traffico di quanti ogni giorno cercano parcheggio per trascorrere qualche ora al mare. Mentre per quanto riguarda la novità delle aree nei pressi del mercato di Santa Scolastica, destinate a diventare aree di sosta attrezzate sul modello di quanto realizzato negli scorsi anni in altri quartieri della città, avvieremo una serie di interventi leggeri dopo l’estate con l’obiettivo di realizzare circa 60 posti auto che potranno alleggerire le difficoltà legate all’avvio del cantiere per la realizzazione del BRT. In questo caso abbiamo adottato una soluzione anticipatoria del piano della sosta aggiudicato lo scorso dicembre, attraverso cui stiamo studiando insieme ai progettisti soluzioni per tutti i quartieri. A dimostrazione che teniamo conto delle esigenze dei residenti e dei commercianti e ce ne stiamo facendo carico. Per quanto riguarda la costa e i luoghi che, complice il caldo, stanno richiamando cittadini e turisti, tra qualche giorno, il 1° agosto, attraverso la convenzione stipulata tra Amtab e ACI, che ringrazio a nome dell’amministrazione comunale, sarà operativo il parcheggio da 200 stalli sull’area antistante il Park&ride di Pane e Pomodoro, mentre il 2 agosto aprirà la nuova area parcheggio nei pressi della caserma dei Carabinieri a Santo Spirito, che renderà disponibili ai bagnanti e ai residenti circa 400 posti auto. Infine, lunedì inizieranno i lavori per la realizzazione dell’area parcheggio a ridosso del lungomare IX maggio a San Girolamo, che conterà 200 posti per residenti e frequentatori del litorale”.

Per quanto riguarda l’area da adibire a parcheggio individuata a Palese, in Strada Cola di Cagno, per le vie brevi i proprietari hanno già acconsentito a sottoscrivere un comodato d’uso gratuito a fronte dell’esenzione del pagamento dell’IMU per il periodo di durata dell’accordo, rendendosi altresì disponibili a realizzare gli interventi, temporanei e reversibili, strettamente necessari a garantire l’utilizzo dei terreni in condizioni di sicurezza per la pubblica incolumità.

Pertanto il provvedimento adottato ieri dalla giunta dà mandato alla ripartizione Stazione Unica Appaltante, Contratti e Gestione e LL.PP. per la stipula di un contratto di comodato gratuito finalizzato all’acquisizione della disponibilità dell’area da destinare ad aree di sosta autoveicoli per la stagione estiva 2025 e fino al 15 ottobre prossimo, incaricando inoltre la ripartizione IVOP di adottare gli atti propedeutici per l’acquisizione e il rilascio delle aree al termine del periodo estivo e di verificare la corretta esecuzione degli interventi previsti a cura dei proprietari.

L’area di sosta tra via Concilio Vaticano II, via Papa Giovanni XXIII e via G. Modugno, che consentirà di realizzare circa 120 posti auto, è già prevista nel Programma Triennale delle Opere Pubbliche 2025- 2027 – annualità 2026 e dispone di uno studio di fattibilità dell’importo di 560mila euro approvato dalla giunta comunale. Le aree oggetto di intervento sono di proprietà privata, per cui sarà necessario procedere all’esproprio.

In considerazione delle tempistiche connesse alla realizzazione dell’intervento complessivo, l’amministrazione comunale ha perciò individuato una modalità che consenta l’utilizzo di una parte dell’area, in via temporanea, a partire dal prossimo autunno, in vista dell’avvio dei cantieri del BRT.

A tal fine si sono svolte una serie di interlocuzioni con i proprietari di una parte delle aree oggetto dell’intervento, disponibili a sottoscrivere un contratto di comodato d’uso gratuito a fronte dell’impegno dell’amministrazione ad acquisire le stesse aree a titolo definitivo.

La delibera di giunta approvata ieri, infatti, dà mandato alla ripartizione Stazione Unica Appaltante, Contratti e Gestione e LL.PP. per la stipula di un contratto di comodato gratuito finalizzato all’acquisizione anticipata della disponibilità dell’area sino alla definitiva acquisizione delle stesse al patrimonio comunale e incarica la ripartizione IVOP e il settore Espropriazioni e Gestione amministrativa di adottare gli atti propedeutici all’acquisizione in proprietà delle aree e realizzare gli interventi, temporanei e reversibili, necessari a garantire l’utilizzo dell’area in condizioni di sicurezza per la pubblica incolumità.

Tentato omicidio, droga e armi clandestine. Blitz dei Carabinieri all’alba tra Canosa e Bari: 11 arresti

Undici persone sono state arrestate dai carabinieri stamani a Canosa di Puglia, nel nord Barese, con le accuse, contestate a vario titolo e in concorso, di tentato omicidio, detenzione e porto abusivo di armi clandestine ed esplosivi, spazio di sostanze stupefacenti.

Si tratta di componenti di due gruppi criminali rivali che avrebbero innescato una faida tra loro con l’obiettivo di controllare lo smercio di droga in città. Gli indagati, tra cui c’è una donna, hanno una età compresa tra i 20 e i 50 anni. Sette di loro sono finiti in carcere, gli altri invece sono agli arresti domiciliari.

L’operazione, denominata ‘Indagine San Sabino’ perché eseguita alla vigilia della festa patronale dedicata al vescovo diventato santo e protettore della città, è stata condotta dai carabinieri del comando provinciale di Barletta- Andria-Trani con il supporto dei carabinieri del sesto nucleo eliportato cacciatori di Puglia e dal nucleo cinofilo di Modugno (Bari).

I dettagli dell’inchiesta, coordinata dalla Procura di Trani, saranno forniti nel corso di una conferenza stampa che si terrà a Trani, nella sede del comando provinciale dell’Arma, alle ore 10.

West Nile virus, la precisazione del Policlinico di Bari: “Le donazioni di sangue restano sicure. Nessuna limitazione”

“Le donazioni di sangue restano sicure e non subiscono alcuna limitazione. Come ogni anno, nei mesi estivi viene attivato il sistema nazionale di sorveglianza per monitorare la circolazione di virus trasmessi da vettori, come ad esempio il West Nile virus”.

Lo afferma in una nota il Policlinico di Bari. “Le donazioni – precisa Angelo Ostuni, direttore del Centro regionale sangue della Puglia – possono continuare senza alcuna preoccupazione: il sistema è strutturato per garantire la sicurezza sia del donatore sia del ricevente. Non c’è alcun blocco, ma solo un’attenta vigilanza epidemiologica, come accade ogni estate”.

In particolare, in tutte le strutture trasfusionali viene eseguito un test di screening specifico su ogni donatore che abbia pernottato, anche per una sola notte, in una delle province identificate a rischio dal ministero della Salute e dal Centro nazionale sangue.

“Si tratta di una misura precauzionale e consolidata – prosegue il Policlinico – che non impedisce la donazione, ma garantisce un’ulteriore tutela per la sicurezza di chi riceve il sangue”. “L’invito a donare resta dunque più che mai valido – conclude – soprattutto in questo periodo: le scorte di sangue sono fondamentali per garantire l’assistenza a migliaia di pazienti”.

Bari, lei fa da palo in auto mentre lui svaligia l’appartamento: coppia di ladri arrestata e condannata in 48 ore

I due baresi di 40 e 38 anni, arrestati sabato scorso per tentato furto in casa, sono stati condannati a 4 anni di reclusione in abbreviato in nemmeno 48 ore.

Francesco Cea e Daniela Tonti sono stati sorpresi in flagrante dalla Polizia. Lui si trovava dentro un appartamento in via Dante, lei invece fuori per strada a fare da palo. I poliziotti sono intervenuti dopo l’allarme lanciato da un passante.

In casa hanno trovato il cellulare dell’uomo e una torcia all’interno di uno zaino. Cea ha provato a fuggire, ma si è consegnato poi alla Polizia. La donna ha cercato di allontanarsi, quando è stata fermata ha dichiarato di essere in attesa del fidanzato. Ma la versione non ha convinto gli agenti.

Entrambi hanno precedenti per furto. Sono stati portati in Tribunale per la convalida dell’arresto e per la direttissima. La Procura aveva chiesto 2 anni, ma i due sono stati condannati a 4 anni di reclusione per tentato furto aggravato, oltre ad una multa di 1000 euro.

Bari, mistero a Ceglie. Bossoli trovati vicino l’auto divorata dalle fiamme: indagini in corso

Indagini in corso dopo il ritrovamento di diversi bossoli nei pressi dell’auto incendiata a Ceglie del Campo. I Vigili del Fuoco, due notti fa, sono intervenuti in via Principe Amedeo per spegnere le fiamme che hanno anche annerito i muri delle case vicine.

Dopo aver messo in sicurezza l’area e aver spento l’incendio, la scoperta.  Sul posto così sono intervenuti anche la Polizia e la Scientifica. Gli accertamenti dovranno stabilire da quanto tempo i bossoli fossero lì e se i due episodi siano collegati.

Al vaglio anche le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona. L’auto, di proprietà di una donna incensurata del posto, è risultata rubata.

 

Bari, serenata pre matrimoniale neomelodica non autorizzata per strada: blitz della Polizia in via Nicolai

Nella serata di ieri a seguito di segnalazione giunta al 112 NUE, relativa alla presenza di un gruppo nutrito di persone in strada via Nicolai all’altezza di Via Manzoni con casse acustiche, alcune unità operative della Squadra Mobile, delle Volanti, coadiuvate dalla Polizia Locale, si sono portate immediatamente sul posto dove hanno identificato alcuni dei presenti, nella circostanza, intenti a partecipare ai festeggiamenti per un matrimonio che si sarebbe celebrato oggi.

Sul posto una band neomelodica napoletana, con tanto di batteria, basso, chitarra. La posizione degli identificati è attualmente oggetto di valutazione anche alla luce di quanto previsto dal Nuovo Regolamento Urbano, al fine di evitare comportamenti non consoni al decoro urbano ed in contrasto con leggi e disposizioni di attuazione.

Pipì, cacca e schiamazzi in piena notte. La denuncia da Barivecchia: “Siamo stanchi questo è il paese dei Balocchi”

“Sono una cittadina barese che abita nel centro storico. Ormai come quasi ogni notte in corte S. Agostino, nei pressi di Piazza Mercantile, un gruppo di giovani turisti hanno scambiato questo posto per una toilette e non solo. Amano farsi sentire, urlando a più nn posso avendo bevuto per tutta la sera”.

Inizia così la denuncia arrivata in redazione da parte di una residente di Barivecchia. “Tutto senza pensare che ci sono persone che dormono e che come me si alzano alle 5 di mattina per andare a lavoro, o bambini e disabili che hanno bisogno di riposare – si legge -. Tutto questo avviene sempre intorno alle 3 di notte”.

“Ovviamente siamo stanchi di tutta questa situazione, puzza di urina nel vialetto e stanchezza stanno prendendo il sopravvento – conclude -. Mai sia che nei loro paesi un turista fa una cosa simile vieni denunciato, qui invece sembra il paese dei Balocchi”.

Schianto sulla ss16 a Bari, muore la 33enne incinta Sara Turzo: autista del van indagato per omicidio stradale

L’autista barese di 59 anni alla guida del van che la notte del 27 luglio si è schiantato contro un’auto sulla ss16 in direzione sud all’altezza dello svincolo per Mola, causando la morte della 33 abruzzese Sara Turzo, al sesto mese di gravidanza, è risultato negativo all’alcoltest.

Le indagini vanno avanti. Dopo il sequestro dei due mezzi, la Fiat Punto su cui viaggiava la vittima e il van Mercedes che trasportava una famiglia di turisti ucraini (tra cui un bimbo di 9 anni), nella giornata di ieri è stato sequestrato anche il cellulare del 59enne per tutti gli accertamenti del caso. Si proverà a stabilire se fosse in uso al momento dell’impatto.

Secondo le prime ricostruzioni, la Fiat Punto si era immessa sulla ss16 ed è stata travolta dal van. L’impatto è stato violentissimo e ha provocato il ribaltamento del mezzo, fino allo schianto sul new jersey. Il 59enne è indagato per omicidio stradale. Da valutare anche la presenza di impianti di videosorveglianza nella zona che potrebbero aver immortalato il momento del tragico impatto.

Polizia Locale Bari, gli straordinari per concerti e partite pagati dal Comune: la Corte dei Conti chiede i danni

Un danno erariale stimato in circa 72mila euro. La Corte dei Conti vuole vederci chiaro e ha acceso i riflettori sugli straordinari degli agenti della Polizia Locale di Bari impegnati durante eventi privati in città come concerti o partite.

A pagare i servizi è stato il Comune e non gli organizzatori di quegli eventi, come invece è previsto dalla norma nazionale introdotta nel 2017 e superata a Bari sono nel 2024 con l’approvazione di un regolamento.

L’indagine è stata avviata dopo la segnalazione di un sindacato. La Corte dei Conti, come riportato da La Gazzetta del Mezzogiorno, vuole capire perché c’è stato un ritardo nell’approvazione della norma e perché i costi, nel frattempo, sono pesati sui contribuenti.

Da qui l’invito a dedurre all’ex assessore comunale al Personale Vito Lacoppola e ai dirigenti della Polizia locale e del personale, il comandante Michele Palumbo e Giancarlo Partipilo.