Trasporti, da marzo più treni dalla Puglia a Roma e tra Bari e Napoli: l’annuncio di Trenitalia

Dal prossimo marzo tornano a circolare due Frecce che correranno sui binari che dalla Puglia portano a Roma e due Intercity che collegheranno Bari e Napoli.
Lo rende noto Trenitalia.

In particolare, dal primo marzo riparte la Freccia Roma Termini-Lecce con fermate intermedie a Caserta, Benevento, Foggia, Barletta, Bari Centrale e Brindisi. Dal 2 marzo, invece, riparte la Freccia Lecce-Roma Termini con le stesse fermate intermedie.

Sempre dal primo marzo riparte al mattino l’Intercity Bari Centrale-Napoli Centrale con fermate intermedie a Barletta, Foggia, Benevento, Caserta e Aversa. Nel pomeriggio parte l’Intercity Napoli Centrale-Bari Centrale con fermate intermedie ad Aversa, Caserta, Benevento, Foggia e Barletta.

Bari, nuova sede dell’Accademia di Belle Arti all’ex Caserma Rossani: sopralluogo nel cantiere – FOTO

Questa mattina il sindaco Vito Leccese, l’assessore alla Cura del Territorio Domenico Scaramuzzi e il presidente dell’Accademia di Belle Arti di Bari Rocky Malatesta, , accompagnati dai responsabili dell’impresa appaltatrice, hanno effettuato un sopralluogo all’interno dell’area della ex Rossani, dove procedono i lavori per la realizzazione della nuova sede dell’Accademia che interessano i fabbricati D e H (cfr planimetria in allegato)

Per quanto riguarda l’edificio D – che ospiterà la nuova Aula Magna (dedicata alla didattica teatrale e alle rappresentazioni), con un’ampia sala da 300 posti per il pubblico, il foyer e il palco con camerini, oltre ad aule didattiche, laboratorio di scenotecnica, spazi distributivi e servizi igienici – dopo la conclusione degli interventi strutturali e la realizzazione del soppalco, è stato praticamente ultimato il rifacimento completo del tetto e ora le maestranze sono al lavoro sulla parte impiantistica.

Sull’edificio H – che ospiterà uffici per i docenti e per la consulta, aule didattiche, sala professori, sala riunioni, oltre a spazi distributivi e servizi igienici – invece, conclusi gli interventi strutturali ed eseguiti i divisori interni, sono state ultimate le lavorazioni propedeutiche alla realizzazione del tetto verde, la cui piantumazione prenderà il via in primavera, mentre proseguono i lavori sulle componenti impiantistiche.

La sede della nuova Accademia di Belle Arti, come noto, sarà completa una volta effettuati gli interventi previsti sul fabbricato E (candidati al bando per la selezione dei Piani di Sviluppo in aree dismesse o in disuso indetto dalla presidenza del Consiglio dei Ministri): qui sono previsti atri, laboratori di incisione, laboratori di grafica, laboratori di decorazione, laboratori di plastica ornamentale, laboratori di decorazione e falegnameria, laboratori di anatomia, laboratori di scultura, aule multimediali, laboratori di pittura, laboratori di fashion, un’aula multimediale cinema/TV a gradoni, oltre a servizi e camerini, depositi, spazi distributivi, uffici per i docenti e servizi igienici.

Si ricorda che le scelte progettuali per la collocazione delle diverse funzioni e i criteri generali per le operazioni di restauro degli edifici esistenti sono state condivise con la Soprintendenza e guidate dai vincoli esistenti, in modo tale da preservare la leggibilità delle strutture originarie e da risultare in linea con il restauro realizzato per gli altri due edifici che a breve ospiteranno il polo bibliotecario della Regione Puglia. In fase di elaborazione si è tenuto conto delle esigenze funzionali e quantitative dell’Accademia, garantendo modalità di accesso differenziate ai diversi ambienti didattici, amministrativi, laboratoriali al fine di consentire la massima integrazione tra gli spazi e le attività, anche in considerazione della particolare tipologia degli edifici.

La realizzazione della nuova Accademia di Belle Arti (edifici D e H) è finanziata con fondi FSC per circa 18 milioni di euro.

Al termine del sopralluogo all’interno dei due immobili, il sindaco e l’assessore Scaramuzzi hanno voluto recarsi negli spazi esterni per verificare l’andamento dei lavori di scavo per la realizzazione del parcheggio interrato sul quale sorgerà la nuova piazza d’Arti (al posto della vecchia piazza d’Armi). Gli interventi sono in corso nella porzione in cui sarà eseguito il parcheggio a due livelli, con 490 posti auto, stalli per biciclette e ciclomotori e servizi per gli utenti. L’infrastruttura sarà realizzata attraverso delle rampe lineari, con ingresso da corso Benedetto Croce e uscita su via Giulio Petroni.

Le operazioni di scavo procedono celermente nell’area già autorizzata dalla Soprintendenza, in quanto ritenuta libera da elementi di interesse archeologico: nella restante parte (circa un terzo dell’area complessiva) sono già state eseguite le ispezioni attraverso l’uso di droni ed è attualmente in corso l’indagine archeologica da parte dei tecnici della Soprintendenza. Terminata l’indagine, sarà sempre la Soprintendenza ad autorizzare l’avvio degli scavi.

Una volta completato il parcheggio interrato, sulla superficie corrispondente sarà eseguita una piazza alberata, la cosiddetta Piazza d’Arti, con pavimentazioni di pregio già valutate positivamente dalla Soprintendenza.

L’intervento è finanziato con fondi PNRR (Missione 5: Lavoro, inclusione sociale e coesione territoriale Componente 2 “Infrastrutture sociali, famiglie, comunità e terzo settore” Investimento 2.2 “Piani Urbani Integrati”) per oltre 20 milioni di euro.

“Grazie a questo cantiere- ha commentato il sindaco Leccese -, restituiremo all’Accademia di Belle Arti, un’istituzione universitaria prestigiosa, una sede funzionale e moderna che le consentirà di accrescere la propria attrattività anche attraverso nuove modalità, spazi e strumenti dedicati alla formazione. Una volta completati i lavori, la presenza dell’Accademia all’interno della ex Rossani, accanto alla Public library regionale, concorrerà a rendere questo luogo della città un polo metropolitano e regionale dedicato alla cultura e alle arti.

Contestualmente procedono i lavori di realizzazione del parcheggio interrato che metterà a disposizione dei residenti della zona e dei frequentatori di quest’area circa 500 posti auto, e che in superficie sarà attrezzato a verde con l’esecuzione della Piazza d’Arti, immaginata come uno spazio dedicato all’incontro e alla socialità.Per quanto riguarda l’edificio che ospiterà la Casa della cittadinanza, i lavori sono ormai alle battute finali.

Da sindaco, sono molto orgoglioso di questa grande opera di rigenerazione che sta trasformando quello che per decenni è stato un luogo in abbandono, sottratto alla fruizione pubblica, in un spazio attrezzato per la cultura, la conoscenza e il tempo libero”.

Bari, crolla tratto del lungomare a Torre a Mare. Strada chiusa per monitorare danni: tutti i divieti

La ripartizione Infrastrutture, Viabilità e Opere pubbliche rende noto che, a seguito dell’evento meteorologico del 17 febbraio scorso che ha provocato un cedimento di parte del marciapiede e del muro in via dei Trulli, a Torre a Mare, è stata riscontrata la necessità di effettuare approfondimenti in merito all’estensione del fenomeno.

Al fine di consentire lo svolgimento delle attività di monitoraggio in condizioni di sicurezza, risulta dunque necessario inibire la circolazione dei veicoli in prossimità dei civici 23 e 25 di via dei Trulli e, conseguentemente, riconfigurare la regolamentazione della circolazione stradale tra via dei Trulli e via Morelli e Silvati.

È stata, dunque, firmata un’ordinanza dirigenziale che prevede, sino al termine delle esigenze, l’istituzione dei seguenti provvedimenti temporanei di circolazione:

· divieto di transito a tutti i veicoli con massa a pieno carico superiore a 3.5 tonnellate esteso anche ai veicoli adibiti al trasporto di persone su via dei Trulli;

· divieto di transito a tutti i veicoli su via dei Trulli, nel tratto stradale compreso tra via Raffaele Resta e via Fontana Nuova, eccetto frontisti. L’ingresso e l’uscita dei frontisti diretti su via dei Trulli, nel tratto compreso tra via Resta e il civico 21, dovrà avvenire da via Resta. L’ingresso e l’uscita dei frontisti diretti su via dei Trulli nel tratto compreso tra via Fontana Nuova e il civico 23 dovrà avvenire da via Fontana Nuova;

· senso unico di marcia su via Fontana Nuova, nel tratto compreso tra via Morelli e Silvati e via Giosuè Carducci, nella direzione di marcia che va da via Morelli e Silvati verso via Giosuè Carducci;

· senso unico di marcia su via dei Trulli, nella direzione di marcia che va da via Raffaele Resta verso via Lama di Giotta;

· obbligo di svolta a sinistra, eccetto frontisti, su via Raffaele Resta in corrispondenza dell’intersezione con via dei Trulli;

· obbligo di svolta a sinistra e destra su via Fontana Nuova, in corrispondenza dell’intersezione con via Giosuè Carducci per la corrente di traffico proveniente da via Morelli e Silvati;

· divieto di accesso su via dei Trulli in corrispondenza dell’intersezione con via Lama di Giotta;

· divieto di accesso su via Fontana Nuova in corrispondenza dell’intersezione con via Giosuè Carducci per la corrente di traffico proveniente da via dei Trulli verso via Morelli e Silvati;

· divieto di accesso su via Fontana Nuova in corrispondenza dell’intersezione con via Giosuè Carducci per la corrente di traffico proveniente da via Morelli e Silvati.

Per quanto riguarda analoga circostanza nel quartiere San Giorgio e per le medesime motivazioni, è istituito il restringimento di carreggiata e il senso unico alternato su Strada detta “della Marina”, a San Giorgio, in prossimità del civico 62/C.

Per tutti gli aggiornamenti, si ricorda che è attivo il call center comunale dedicato alle attività di informazione sui cantieri attivi e/o in fase di attivazione sul territorio cittadino. Il nuovo servizio, avviato per garantire ai cittadini informazioni tempestive e capillari in merito ai diversi interventi di trasformazione urbana in corso, è operativo al numero 080 5772399 dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 13 e dalle ore 14 alle 17, e il sabato dalle 9 alle 13.

Bari, viola il divieto di avvicinamento 6 volte in 2 mesi: arrestato 39enne. Sarà processato per direttissima

È stato arrestato nella mattinata di ieri M.T., 39 anni, al termine di un’attività di controllo serrata e prolungata nel tempo da parte dei Carabinieri. L’uomo, già sottoposto al divieto di avvicinamento alla ex compagna e al braccialetto elettronico, è accusato di aver violato ripetutamente le prescrizioni imposte dall’autorità giudiziaria.

L’arresto rappresenta l’esito di settimane di monitoraggio meticoloso. Ogni spostamento, ogni segnalazione e ogni infrazione sono stati puntualmente documentati dagli investigatori, nell’ambito delle misure di tutela attivate a favore della donna, inserita nel percorso di protezione previsto dal “codice rosso” sin dal giugno 2024.

Nonostante il dispositivo elettronico di controllo, l’uomo avrebbe infranto il divieto di avvicinamento almeno sei volte nell’arco di due mesi, tra il 25 dicembre 2025 e il 18 febbraio 2026. Episodi che non sono passati inosservati grazie alla costante vigilanza delle forze dell’ordine.

Le origini della vicenda risalgono al giugno 2024, quando i Carabinieri intervennero a seguito di una grave aggressione. Secondo quanto ricostruito, M.T. avrebbe bloccato fisicamente la ex compagna, allora al quinto mese di gravidanza, impedendole di allontanarsi con l’auto. L’episodio provocò un forte stato di stress nella donna, costringendola a un ricovero di cinque giorni presso il Policlinico di Bari. Da quel momento prese avvio il percorso giudiziario e di protezione.

Il 39enne risultava già noto alle autorità per precedenti risalenti all’età minorile, tra cui segnalazioni per reati gravi. Un profilo che, secondo gli inquirenti, aveva reso necessario un sistema di sorveglianza particolarmente attento.

Tra gli episodi più significativi figura quello del 14 febbraio scorso. In quell’occasione, nonostante un temporaneo malfunzionamento della rete che aveva reso inefficace il dispositivo antistalking, i Carabinieri riuscirono comunque a documentare l’avvicinamento dell’uomo a un bar dove la vittima si trovava con il nuovo compagno. Secondo quanto riferito, l’uomo avrebbe compiuto gesti minatori, circostanza acquisita agli atti dell’indagine.

È stata ascoltata anche la madre della donna, convocata per integrare una precedente deposizione. L’uomo ha dichiarato di essersi recato nell’area per prelevare il figlio minore, sostenendo di aver erroneamente ritenuto che la giornata rientrasse tra quelle a lui assegnate. In realtà si trattava di un fine settimana di competenza della madre. In ogni caso, il provvedimento del Tribunale stabilisce che l’eventuale prelievo del bambino debba avvenire tramite persona delegata: per l’occasione era infatti presente la zia del minore.

M.T. si trova ora in stato di arresto e sarà giudicato per direttissima. Spetterà al tribunale valutare le misure cautelari da adottare alla luce della gravità e della reiterazione delle condotte contestate. Nel frattempo prosegue il dispositivo di tutela a favore della donna.

Serie B. Padova-Bari 1-1: un punto d’oro per una squadra senza infamia e senza lode

Giunge al termine la ventiseiesima giornata del campionato di Serie B con il Bari che pareggia a Padova in una partita importante per l’obiettivo salvezza. I biancorossi alternano momenti in cui si lasciano dominare dal gioco dei veneti ad altri in cui si dimostrano offensivi.  Per puntare all’effettivo mantenimento della categoria c’è bisogno di uno sforzo maggiore. A segno Di Mariano 13′ e Piscopo 45’+ 1′.

Padova padrona di casa e di campo. I veneti nei primi rintocchi dell’orologio attaccano la profondità sviluppando un gioco sulle fasce dinamico e rapido, tutto l’opposto dei pugliesi. La squadra di Longo subisce. Al 13′ il Padova si aggiudica il vantaggio con un cross di Buonaiuto per Di Mariano sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Dormienti le retrovie biancorosse.

Gli attimi di batticuore non sembrano volersi placare. Dopo all’incirca dieci minuti Bortolussi scappa in contropiede arrivando faccia a faccia con Cerofolini. Miracoloso l’intervento del portiere biancorosso che devia il tiro con il braccio destro mandando la palla in calcio d’angolo. Negli attimi finali del primo tempo il Bari tenta di invertire la rotta. Dapprima Rao propone un tiro di destro  terminato di poco fuori ed in pieno recupero (46′) Piscopo trova la rete del pareggio su assist di Cavuoti.

Ripresa equilibrata tra due squadre con evidenti limiti tecnici. La qualità del gioco di Padova e Bari ne dimostra il piazzamento. I veneti, maggiormente precisi nella prima parte della partita, commettono innumerevoli errori nelle finalizzazioni sprecando palle gol. Se inizialmente la velocità era stata il tratto distintivo della squadra allenata da mister Andreoletti, nella ripresa la difficoltà nel riproporre offensività è evidente.

Il Bari si dimostra costante. Trascorre difatti i primi venti minuti del secondo tempo chiuso nella propria metà campo con un baricentro troppo basso rispetto al reale pericolo offensivo ma in chiusura i biancorossi tentano persino di svoltare la partita puntando al bottino pieno. Ennesima occasione persa, ma il punto vale d’oro.

Foto: SSC Bari

Girelle alla cannella, Mr. Cinnamon sbarca a Bari: inaugurazione il 23 febbraio in centro. Dolce gratis ai primi 100

A Bari arriva Mr. Cinnamon, la catena di bakery dedicata alle girelle alla cannella, dolce tipico svedese. Dopo le tre sedi in Campania (Napoli, Caserta e Aversa) tocca alla Puglia e al suo capoluogo. La data da cerchiare in rosso è quella di martedì 23 febbraio, l’appuntamento è in corso Vittorio Emanuele a partire dalle 16. Ai primi 100 clienti saranno regalati cinnamon.

L’azienda cerca personale, tra aspiranti baristi e pasticceri fino a store manager.  “Entrare a far parte del team significa essere catapultati in una realtà dove il lavoro non è semplicemente la mera esecuzione di operazioni ma far vivere ai clienti una total food experience, una gustosa pausa dalla routine. Part-time o full-time non fa differenza. Dare una svolta alla giornata di qualcuno, anche attraverso un semplice sorriso, renderà migliore anche la tua”, si legge nell’annuncio. Cosa è richiesto? “Passione, affidabilità e intelligenza emotiva” oltre ad buona conoscenza della lingua inglese. 

 

Luridi a Bari, smaltimento illecito dei rifiuti: da inizio anno oltre 300 sanzioni. Leccese: “È una priorità”

Continuano i controlli della polizia locale di Bari contro lo smaltimento illecito dei rifiuti. Nello specifico, il nucleo ‘anti-degrado’ dall’inizio dell’anno ha elevato 311 sanzioni.

La polizia giudiziaria ha, inoltre, trasmesso tre informative di reato all’autorità giudiziaria per discariche abusive, depositi incontrollati e gestione abusiva del ciclo dei rifiuti.

Con riferimento, invece, alle attività degli agenti del settore annona, nei primi due mesi del 2026 sono state contestate 50 sanzioni per errato conferimento di imballaggi e cartoni, due denunce penali per abbandono di rifiuti speciali, oltre a numerose sanzioni per mancata raccolta differenziata, conferimento di bustoni neri (vietati da ordinanza sindacale) e da parte di non residenti.

“Riceviamo quotidianamente sollecitazioni da parte dei cittadini che, legittimamente, chiedono di poter vivere in una città più pulita – dichiara il sindaco, Vito Leccese -. Mi arrivano segnalazioni continue di buste e cartoni abbandonati accanto ai cassonetti dei rifiuti. È giusto chiedersi se la responsabilità sia solo di Amiu. Sappiamo di dover rafforzare ulteriormente l’impegno sul fronte dell’igiene urbana, ma è altrettanto evidente che molte criticità derivano da comportamenti gravemente incivili, messi in atto da singoli cittadini e, in alcuni casi, dal personale di alcune attività commerciali. Per questo il Nucleo antidegrado della Polizia locale sta intensificando i controlli su tutto il territorio, con verifiche mirate e sanzioni, affinché l’inciviltà di pochi non si traduca nel disagio per l’intera comunità. Sradicare questo malcostume è una priorità. È un impegno concreto che prendo nei confronti dei cittadini e della città”.

Cure palliative pediatriche, bimbo di 8 anni trasferito da Genova a Bari: volo umanitario dell’Aeronautica

È arrivato questo pomeriggio a Bari da Genova, con un volo umanitario dell’aeronautica militare, un bambino di 8 anni insieme alla madre, accompagnati dal direttore dell’hospice ‘Il Guscio dei Bimbi’ dell’ospedale ligure Gaslini.

Ad attenderli, all’aeroporto di Bari, l’équipe della Rianimazione pediatrica dell’ospedale Giovanni XXIII e la direzione sanitaria aziendale, che ha preso in carico il piccolo e lo ha accompagnato in ospedale insieme alla polizia locale. Qui madre e figlio sono stati accolti in una stanza dedicata della terapia intensiva pediatrica, in un ambiente protetto e con personale formato nelle cure palliative pediatriche anche in area critica.

“Il trasferimento – spiega il Policlinico barese – rappresenta un passaggio delicato ma necessario: alcuni giorni di ricovero per garantire stabilizzazione clinica e preparare, con attenzione e gradualità, il rientro a casa, in provincia di Foggia”.

Un percorso “costruito passo dopo passo insieme ai genitori – dice l’ospedale, nel rispetto delle loro scelte e con il supporto dell’équipe di cure palliative pediatriche” del Giovanni XXIII, “secondo un principio chiaro: proporzionalità delle cure e centralità della famiglia”. L’obiettivo è “accompagnare il bambino e la sua famiglia in modo unitario, tenendo insieme aspetti clinici, psicologici e relazionali”.

Dopo questa breve fase ospedaliera, il piccolo farà ritorno al proprio domicilio. La dimissione sarà protetta e condivisa: medico di medicina generale, rianimatore ed équipe domiciliare territoriale saranno presenti per garantire continuità delle cure.

Nella casa popolare con due figli psichiatrici, tornata l’acqua calda. Elisa: “Lavori dopo il video”

Abbiamo scoperto l’acqua calda, scusateci ma questo è proprio il caso di dirlo. Vi ricordate Elisa? L’avevamo raggiunta nella sua casa popolare perché rimasta senz’acqua calda. Era scoppiata in lacrime lanciando il suo appello disperato e invocando un aiuto immediato.

Elisa deve tenere bada da sola ai suoi due figli psichiatrici e la situazione era davvero complicata. Il giorno dopo la messa in onda del primo servizio in casa è tornata l’acqua calda, ma non solo, ci sono stati altri lavori che hanno interessato l’intero stabile.

Bari a rischio retrocessione, i tifosi al Bomber: “Quello è il Karma. De Laurentiis deve profondire”

Il Bari rischia fortemente di retrocedere in Serie C. Nonostante l’arrivo di Longo e la vittoria a Cesena, la squadra biancorossa non è riuscita ancora ad abbandonare le ultime zone della classifica di Serie B e a invertire un trend davvero pericoloso. Il Bomber Silvio Sisto è andato in giro a raccogliere il parere dei tifosi sul Bari e su De Laurentiis.