Bari, anziana trovata in casa in condizioni choc. Nuovo intervento in via Prospero Petroni: il figlio si barrica in casa

Una persona armata si sarebbe barricata in casa nel centro di Bari facendo scattare un imponente intervento delle forze dell’ordine. Sul posto sono presenti carabinieri e vigili del fuoco, impegnati nelle operazioni di gestione dell’emergenza.

Si tratta del figlio della donna anziana trovata questa mattina in condizioni choc. Secondo quanto riferito da residenti della zona, ieri notte sarebbero state udite urla, forti rumori e continui sbattimenti provenire dall’abitazione. Sul posto questa mattina sono intervenuti mezzi del 118 e i carabinieri.

All’interno dell’appartamento sono state riscontrate condizioni molto precarie, sia dal punto di vista sanitario che igienico. Secondo le prime informazioni, l’uomo, che soffrirebbe di disturbi psichici, avrebbe impedito all’anziana madre di entrare nell’abitazione, spingendo la donna a chiedere aiuto ai militari.

Bari, 118 e Carabinieri in via Prospero Petroni: anziana trovata in casa in condizioni choc. Forse ostaggio del figlio

Momenti di tensione oggi all’ora di pranzo in via Prospero Petroni, a Bari, dove un presunto caso di maltrattamenti e segregazione avrebbe richiesto l’intervento di sanitari e forze dell’ordine.

L’episodio si è verificato al civico 9 di via Prospero Petroni, tra via Melo e corso Cavour. Secondo quanto riferito da residenti della zona, già nella notte precedente sarebbero state udite urla, forti rumori e continui sbattimenti provenire dall’abitazione.

Sul posto sono intervenuti mezzi del 118 e i carabinieri, che hanno delimitato l’area tenendo lontani i curiosi mentre venivano svolti gli accertamenti.

Secondo le prime informazioni raccolte, all’interno dell’appartamento sarebbe stata trovata un’anziana donna in condizioni giudicate molto precarie, sia dal punto di vista sanitario che igienico. Sempre secondo le prime ricostruzioni, la donna sarebbe stata tenuta in casa dal figlio, circostanza ora al vaglio degli investigatori.

Al momento non si conoscono ulteriori dettagli sulle condizioni della donna né eventuali provvedimenti adottati dalle autorità. Le indagini sono in corso per chiarire l’esatta dinamica della vicenda.

Tragedia a Bari, arresto cardiaco fatale in via Cairoli: muore un uomo. Inutili i soccorsi

Tragedia questa mattina in via Cairoli, a Bari, dove un uomo è morto dopo essere stato colpito da un arresto cardiaco. Sul posto sono intervenuti gli operatori del 118 nel tentativo di prestare soccorso.

Presenti anche gli agenti della polizia locale, intervenuti per gestire la situazione e consentire le operazioni di soccorso e i rilievi del caso. Nonostante i tentativi di rianimazione, per l’uomo non c’è stato nulla da fare.

Bari, area privata trasformata in discarica abusiva. Blitz della Locale al Libertà: scatta il sequestro

A seguito di segnalazioni pervenute al Comando di via Aquilino, nella giornata di ieri la Polizia locale ha provveduto a porre sotto sequestro – ex art. 321 del Codice di Procedura penale – un’area privata trasformata in una vera e propria discarica abusiva a cielo aperto a pochi chilometri dal centro cittadino, nel quartiere Libertà.

All’interno dell’area sequestrata gli agenti di Polizia locale intervenuti hanno riscontrato l’abbandono illecito di oltre 100 mq di rifiuti vari, tra cui materiali rivenienti da attività di costruzione e demolizione, miscugli di cemento, mattoni, mattonelle e ceramiche diversi, legno, vetro, plastica, ferro, materiali isolanti, rifiuti urbani domestici e assimilabili prodotti da attività commerciali e industriali, RAEE diversi da quelli pericolosi, rifiuti ingombranti, imballaggi, polistirolo.

Il sequestro contro ignoti, sotto la direzione della Procura della Repubblica, si è reso necessario per interrompere l’accumulo sistematico e ripetuto di rifiuti nell’area, trasformata in deposito con carattere di definitività con lo spianamento di una porzione di terreno a configurare, a tutti gli effetti, una discarica non autorizzata.

Il proprietario dell’area è stato nominato custode giudiziario; a breve seguirà l’emissione di un’ordinanza di bonifica dell’area a carico dello stesso proprietario.

“Grazie alle segnalazioni puntuali di cittadini che non intendono rassegnarsi al degrado e agli abbandoni illeciti di rifiuti che continuano a interessare diverse aree della città, la Polizia Locale ha portato a termine un intervento di grande importanza sotto il profilo della legalità e della tutela dell’igiene urbana – commenta l’assessora alla Vivibilità urbana e Polizia Locale Carla Palone -. La collaborazione tra istituzioni e cittadini si conferma uno strumento fondamentale per individuare e contrastare comportamenti che arrecano danni all’ambiente, al decoro urbano e alla qualità della vita delle persone”.

“Desidero esprimere il mio ringraziamento agli agenti della Polizia Locale per il costante impegno profuso a tutela della città – prosegue l’assessora al Clima, Transizione ecologica e Ambiente Elda Perlino -. Il sequestro di un’area privata trasformata in una vera e propria discarica abusiva rappresenta un risultato significativo, reso possibile dalla stretta collaborazione tra la Ripartizione Igiene e Ambiente, la Polizia Locale e l’Autorità giudiziaria. Interventi come questo testimoniano l’attenzione dell’amministrazione comunale nella lotta agli illeciti ambientali e nella salvaguardia del territorio. Proseguiremo con determinazione nelle attività di vigilanza, prevenzione e contrasto dell’abbandono incontrollato dei rifiuti, consapevoli di dover lavorare per una sempre maggiore sensibilizzazione al rispetto dell’ambiente, bene comune da tutelare nell’interesse della collettività e delle future generazioni”.

Celiachia, a rischio il rinnovo della convenzione al Policlinico di Bari. Pazienti preoccupati: “Supporto fondamentale”

Diecimila euro potrebbero fare la differenza per centinaia di pazienti celiaci pugliesi. È la cifra necessaria per garantire la prosecuzione del servizio specialistico di assistenza nutrizionale attivo al Policlinico di Bari e all’ospedale pediatrico Giovanni XXIII, ora a rischio dopo il mancato rinnovo della convenzione che finanziava la presenza di un medico dedicato.

A lanciare l’allarme è l’Associazione Italiana Celiachia Puglia. «Si tratta di un supporto fondamentale soprattutto subito dopo la diagnosi, quando pazienti e famiglie devono affrontare un cambiamento radicale delle abitudini alimentari», spiega il presidente regionale Michele Calabrese.

Il servizio, sostenuto finora da un finanziamento straordinario regionale, ha seguito nell’ultimo anno fino a 300 persone tra adulti e bambini. Il Policlinico, in una comunicazione ufficiale firmata dal direttore generale Antonio Sanguedolce, conferma l’impossibilità di rinnovare la convenzione senza nuove coperture economiche, proponendo una collaborazione senza costi per l’azienda sanitaria.

Una soluzione ritenuta difficilmente praticabile dall’associazione, che sottolinea la necessità di personale qualificato. «Molti dei pazienti seguiti erano bambini appena diagnosticati: le famiglie hanno bisogno di supporto e accompagnamento», conclude Calabrese. Resta ora aperto il nodo delle risorse necessarie per evitare l’interruzione del servizio.

Dispositivo elettronico per alterare i tempi di guida, riposo e velocità: autotrasportatore scoperto e multato a Bari

Viaggiava con un dispositivo elettronico installato sul tachigrafo digitale del proprio autoarticolato per alterare i dati relativi ai tempi di guida, riposo e velocità, aggirando così i controlli. Per questo motivo un autotrasportatore è stato sanzionato dalla Polizia Locale di Bari durante un controllo effettuato nella giornata di ieri.

Il sistema fraudolento, azionabile tramite telecomando, consentiva di attivare e disattivare il meccanismo all’occorrenza. Per il conducente sono scattate pesanti sanzioni economiche e la sospensione della patente da 15 giorni fino a tre mesi. Il dispositivo è stato invece sequestrato ai fini della confisca.

 

Bari, ultimatum del Comune: via il vecchio chiosco dell’ex bar di Pane e Pomodoro. È chiuso da 6 anni

Il Comune di Bari ha intimato alla società Il Veliero di rimuovere il manufatto che fino al 2020 ospitava il bar di Pane e Pomodoro. La struttura, chiusa e inutilizzata da sei anni, è considerata incompatibile con i lavori previsti nell’area nell’ambito del progetto Costasud.

Con una determina firmata dal dirigente Pompeo Colacicco, Palazzo di Città ha rinnovato la richiesta già avanzata lo scorso settembre, rimasta senza risposta. La concessione demaniale del chiosco è stata revocata nel 2020 e risulta ormai scaduta.

La vicenda si inserisce in un lungo contenzioso tra l’amministrazione e la società riconducibile a Rosa Di Modugno. Dopo la revoca delle concessioni per la gestione del bar di Pane e Pomodoro e di Torre Quetta, la società aveva impugnato il provvedimento davanti ai giudici amministrativi, che nel 2024 hanno confermato la legittimità dell’operato comunale, evidenziando anche opere abusive e irregolarità nei pagamenti del canone demaniale.

Se la società non procederà autonomamente alla rimozione, sarà il Comune a intervenire direttamente, rivalendosi successivamente sui costi sostenuti. Nel frattempo, per sopperire all’assenza del bar, il Comune ha affidato il servizio a un food truck.

Bari, assolte moglie e cugina del killer di Lello Capriati: “Fu ospitalità non occupazione abusiva”

Si chiude con un’assoluzione il processo a carico di Maria Grazia Volpicelli e Stefania Pomes, entrambe cinquantenni e legate familiarmente a Luca Marinelli (la prima la moglie, la seconda cugina acquisita) ritenuto referente del clan Strisciuglio tra Ceglie e Carbonara. Le due donne erano accusate di occupazione abusiva di un alloggio popolare in via Cascia, a Bari.

Secondo l’accusa, l’appartamento sarebbe stato ceduto irregolarmente alla moglie di Marinelli,di recente raggiunto dall’ordinanza cautelare per l’omicidio di Lello Capriati, il 1 aprile 2024 a Torre a Mare. Marinelli è considerato l’autore del delitto.

La difesa ha invece sostenuto che si trattasse di una semplice ospitalità temporanea durante il periodo della pandemia. Una versione confermata in aula da Stefania Pomes, assegnataria dell’alloggio da 26 anni, che ha spiegato di aver accolto la parente «per un atto di umanità» in un momento di difficoltà.

Il giudice Gaetano Cingari ha assolto entrambe con la formula «perché il fatto non sussiste». Resta invece aperto un altro filone investigativo che riguarda un diverso appartamento popolare di via Cascia, dove Luca Marinelli e la madre risultano indagati per presunta occupazione abusiva.

Caos 118 Bari, il giallo delle ambulanze: mezzi nuovi fermi ai box. Quelle scassate sulle emergenze

Questa volta SherLocont e Tino Watson si trovano a Putignano per indagare sul caso delle ambulanze nuove di zecca, in dotazione all’Asl Bari, fuori servizio, come recitano i cartelli apposti sul cruscotto, e ferme ai box da mesi. Un vero e proprio paradosso se si pensa al fatto che in giro ci sono diverse ambulanze “scassate” usate per il servizio emergenza del 118. Ci sono tanti dubbi sulla loro gestione.

Colpito da infarto durante la crociera: turista scozzese operato e salvato al Policlinico di Bari

Da una crociera nel Mediterraneo a una corsa contro il tempo per salvargli la vita. È quanto accaduto a un turista scozzese colpito da un infarto acuto durante una tappa a Bari. L’uomo, ricoverato d’urgenza il 16 maggio al Policlinico del capoluogo pugliese dopo il passaggio in pronto soccorso, è stato sottoposto a una tempestiva angioplastica che gli ha consentito di superare la fase critica.

Dopo il rientro nel Regno Unito e la guarigione, il paziente ha voluto inviare una lettera di ringraziamento all’équipe della Cardiologia ospedaliera, diretta dal dottor Paolo Colonna, esprimendo riconoscenza per le cure ricevute e per l’assistenza garantita durante il ricovero, nonostante le difficoltà linguistiche.

L’intervento salvavita è stato reso possibile anche grazie alla stretta integrazione tra pronto soccorso e il nuovo polo cardiotoraco-vascolare Asclepios 3, dove operano insieme cardiologia, cardiochirurgia, chirurgia vascolare e chirurgia toracica. «Il paziente con infarto acuto viene trasferito rapidamente nelle sale di cardiologia interventistica dove si effettua l’angioplastica che riapre la coronaria», ha spiegato Colonna, sottolineando l’importanza di un approccio multidisciplinare nella gestione delle emergenze cardiovascolari.