Colpito da infarto durante la crociera: turista scozzese operato e salvato al Policlinico di Bari

Da una crociera nel Mediterraneo a una corsa contro il tempo per salvargli la vita. È quanto accaduto a un turista scozzese colpito da un infarto acuto durante una tappa a Bari. L’uomo, ricoverato d’urgenza il 16 maggio al Policlinico del capoluogo pugliese dopo il passaggio in pronto soccorso, è stato sottoposto a una tempestiva angioplastica che gli ha consentito di superare la fase critica.

Dopo il rientro nel Regno Unito e la guarigione, il paziente ha voluto inviare una lettera di ringraziamento all’équipe della Cardiologia ospedaliera, diretta dal dottor Paolo Colonna, esprimendo riconoscenza per le cure ricevute e per l’assistenza garantita durante il ricovero, nonostante le difficoltà linguistiche.

L’intervento salvavita è stato reso possibile anche grazie alla stretta integrazione tra pronto soccorso e il nuovo polo cardiotoraco-vascolare Asclepios 3, dove operano insieme cardiologia, cardiochirurgia, chirurgia vascolare e chirurgia toracica. «Il paziente con infarto acuto viene trasferito rapidamente nelle sale di cardiologia interventistica dove si effettua l’angioplastica che riapre la coronaria», ha spiegato Colonna, sottolineando l’importanza di un approccio multidisciplinare nella gestione delle emergenze cardiovascolari.

Choc a Bari, le foto del cadavere di Lello Capriati virali nelle chat degli ambienti criminali: sale la tensione

La foto del corpo di Lello Capriati, ucciso il 1° aprile 2024 a Torre a Mare, starebbe circolando nelle chat e sui social degli ambienti criminali baresi, alimentando le tensioni nella faida tra gruppi rivali.

L’immagine, contenuta nell’ordinanza cautelare notificata il 5 maggio a 14 indagati per reati collegati alla guerra tra clan, sarebbe diventata un simbolo delle vendette incrociate che continuano a segnare il territorio.

Le indagini proseguono per individuare i complici dell’omicidio di Filippo Scavo, avvenuto al Divine Club di Bisceglie, e i responsabili degli episodi di violenza successivi, tra cui agguati e sparatorie nel Barese. Intanto a Bari vecchia il clima resta teso: tra vicoli affollati di turisti e residenti, cresce la percezione di allerta per il timore di nuove escalation criminali.

Fiori, palloncini e video su TikTok. Festa al cimitero di Bari per i 43 anni di Lello Capriati: “Come una discoteca”

Palloncini bianchi e blu, fiori, decine di persone e video finiti sui social: il 43esimo compleanno di Lello Capriati è stato celebrato con una cerimonia al cimitero di Bari che ha acceso polemiche e proteste.

La commemorazione, organizzata dalla famiglia lungo uno dei viali del camposanto di via Francesco Crispi, è stata raccontata anche su TikTok, suscitando reazioni indignate tra cittadini e visitatori.

«Sembrava una discoteca», racconta a La Gazzetta del Mezzogiorno una persona che ha segnalato l’episodio, denunciando un clima ritenuto poco rispettoso di un luogo tradizionalmente dedicato al raccoglimento e al ricordo.

Al centro delle critiche non solo la portata dell’evento, ma anche la percezione di una progressiva normalizzazione di comportamenti considerati fuori luogo all’interno di spazi pubblici destinati alla memoria e al silenzio.

Bari, ragazzino pestato sulla Muraglia: preso a pugni da un gruppo di coetanei per uno “sguardo sbagliato”

Ancora un episodio di violenza giovanile a Bari, dove un adolescente di Palo del Colle è stato brutalmente aggredito sulla Muraglia nella serata di venerdì 29 maggio.

Il ragazzo sarebbe stato colpito senza un apparente motivo da un gruppo di coetanei, riportando ferite al volto, punti di sutura a un sopracciglio, un occhio nero e contusioni in diverse parti del corpo. Tutto avrebbe avuto origine da uno sguardo di troppo. Determinante l’intervento di una coppia, marito e moglie, che avrebbe evitato conseguenze ancora più gravi.

Sull’accaduto è intervenuto il sindaco di Palo del Colle, Tommaso Amendolara, che ha espresso solidarietà alla famiglia della vittima e acceso i riflettori sul fenomeno delle baby gang: «Sono episodi sempre più frequenti che riflettono un problema educativo di fondo su cui è urgente intervenire».

Terremoto di magnitudo 6.2 in Calabria: scossa avvertita a Bari e in Puglia

Una scossa di terremoto è stata avvertita in Calabria dopo la mezzanotte. Il sisma è stato di magnitudo 6.2 con epicentro a 250 chilometri di profondità, al largo della costa tirrenica cosentina.

La scossa è stata avvertita anche a Napoli e in alcuni comuni dell’area vesuviana, come Portici, fino ai confini col Salernitano, e in Basilicata, in particolare nelle zone a confine con la Calabria, ma anche in Puglia (a Bari) e Sicilia.

In alcune località alcuni cittadini sono scesi in strada e hanno iniziato a chiamare sia la Protezione civile regionale che i vigili del fuoco ma soprattutto per avere informazioni.

La sala operativa della Protezione civile regionale ha iniziato a contattare tutti i sindaci dell’area più prospicente all’epicentro come Cetrato, Lamezia Terme ed Amantea ma nessuna segnalazione di danni. Anche a Cosenza allo stato la situazione è tranquilla e non risultano richieste di soccorso. La situazione è sotto costante monitoraggio.

Schianto auto-moto in Grecia, Oikonomou non ce l’ha fatta: l’ex calciatore del Bari muore a 33 anni

Marios Oikonomou, ex difensore greco di 33 anni ed ex Bari, non ce l’ha fatta. L’ex calciatore è deceduto dopo essere rimasto coinvolto in un grave incidente stradale a Giannina.

Oikonomou viaggiava in moto quando si è scontrato con un’auto guidata da un 63enne. Trasportato d’urgenza all’ospedale Hatzikostas, era stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico ed era stato ricoverato in terapia intensiva in condizioni critiche.

Ritiratosi nel 2024 dopo l’esperienza al Panathinaikos, Oikonomou aveva giocato in Italia con le maglie di Cagliari, Bologna, Spal, Sampdoria e Bari, dove collezionò tre presenze nel 2018.

Ebola, in Puglia nessuna situazione di particolare allarme. Al Policlinico di Bari due centri di riferimento regionali

“Non vi sono, al momento, elementi che indichino una situazione di particolare allarme in Puglia. Le misure adottate servono a garantire sorveglianza, prevenzione e piena prontezza operativa, in linea con le direttive del Ministero della Salute e con il sistema nazionale di risposta alle emergenze infettive”.

Lo fa sapere la Regione Puglia in una nota, spiegando di aver attivato le procedure previste dall’Ordinanza del Ministro della Salute relative alla malattia da virus Ebola per la prevenzione, la sorveglianza e l’eventuale gestione di casi sospetti.

La Regione ha già trasmesso a tutte le Asl, aziende ospedaliere, Irccs, Dipartimenti di Prevenzione ed emergenza urgenza, reparti di malattie infettive, medici competenti, Usmaf-Sasn e Prefetture le indicazioni operative, oltre ad aver disposto l’attivazione immediata dei Dipartimenti di Prevenzione, la pubblicazione degli indirizzi e-mail aziendali dedicati alla ricezione delle autosegnalazioni, la valutazione, entro 24 ore, dei soggetti segnalati secondo la stratificazione del rischio e l’utilizzo della piattaforma regionale Iris per la segnalazione dei casi sospetti, probabili o confermati, con successiva trasmissione alla piattaforma nazionale Premal.

I centri regionali di supporto specialistico per la valutazione clinico-epidemiologica dei soggetti che dovessero sviluppare sintomi durante il periodo di automonitoraggio, sorveglianza sanitaria o isolamento fiduciario sono i reparti di malattie infettive del Policlinico e del Giovanni XXIII di Bari.

La Regione, conclude la nota, invita i cittadini provenienti da Congo e Uganda “a seguire scrupolosamente le indicazioni ricevute” (auto-segnalazione e automonitoraggio)” e a contattare il Dipartimento di Prevenzione della Asl di residenza o domicilio.

Furti seriali in casa e nei box, arrestato a Bari ladro georgiano. Caccia ai complici della banda

La Polizia ha arrestato a Bari un cittadino georgiano ritenuto componente di una banda specializzata in furti seriali tra Policoro, Scanzano Jonico e Nova Siri, nel Materano. Sono ancora ricercati gli altri presunti complici del gruppo.

L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica e condotta dal Commissariato di Policoro, ha ricostruito una lunga serie di colpi messi a segno tra la fine di gennaio e la metà di aprile: decine i furti contestati, ai quali si aggiungono almeno altri 15 tentativi non denunciati dalle vittime perché rimasti incompiuti.

Nel mirino della banda abitazioni, seminterrati e box auto di complessi condominiali, violati con tecniche di effrazione ritenute particolarmente sofisticate. Determinanti per le indagini sono stati gli elementi raccolti dagli investigatori, tra cui immagini estrapolate dai sistemi di videosorveglianza.

Malamovida a Bari, motorini selvaggi e modificati al Punto X. Controlli a Poggiofranco: irregolari uno su due

Controlli serrati della Polizia locale nella zona del Punto X, a Poggiofranco, dove nella serata del 31 maggio sono scattate verifiche mirate sui mezzi a due ruote per contrastare irregolarità e comportamenti pericolosi. L’area, frequentata ogni sera da decine di giovani in motorino, è finita nel mirino degli agenti per i frequenti episodi di alta velocità anche all’interno della piazza.

Tra i primi dieci mezzi controllati, sette sono risultati non in regola: contestate modifiche come marmitte non omologate, luci irregolari e assenza degli specchietti retrovisori. Secondo quanto spiegato dalla Polizia locale, si tratta di una tendenza sempre più diffusa tra i giovani, che personalizzano i motorini appena acquistati per distinguersi e mostrare le modifiche sui social.

I controlli, effettuati dalle 22 all’una di notte, hanno interessato complessivamente una ventina di mezzi. In totale sono state contestate 11 violazioni. Un dato significativo riguarda l’età dei conducenti: circa l’80% delle persone fermate era minorenne.

“La differenza va valorizzata, ma non è questo il modo giusto”, sottolineano dalla Polizia locale, annunciando che i controlli proseguiranno anche nelle prossime serate per garantire maggiore sicurezza sulle strade cittadine.

Silvia Salis tre giorni in Puglia, ieri passeggiata con Leccese a Barivecchia: “Ha cambiato volto negli ultimi 20 anni”

Tre giorni di impegni istituzionali in Puglia per la sindaca di Genova, Silvia Salis, tra Bari e Lecce. Venerdì la sindaca ha preso parte al panel “Davos delle politiche di genere: Bari laboratorio italiano”, all’interno del Festival “Women&City”, con il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, il sindaco del capoluogo pugliese, Vito Leccese e la sindaca di Perugia, Vittoria Ferdinandi, per poi spostarsi a Lecce per l’evento “Parità di genere: donne, lavoro e sviluppo” con il presidente Decaro e i rappresentanti di Confindustria Puglia, organizzato dalla consigliera di Parità della Provincia di Lecce, Antonella Pappadà.

Sabato mattina, sempre a Lecce, Salis ha incontrato una rappresentanza di ragazze e ragazzi delle scuole superiori nella sala consiliare di Palazzo dei Celestini, prima di sottoscrivere in Prefettura l’accordo di amicizia con il Comune di Galatone.

La giornata si è conclusa nuovamente a Bari con la partecipazione al panel “Violenza e media: raccontare, riconoscere, contrastare” del Festival “Women&City”. Ieri infine il confronto con il sindaco di Bari, Vito Leccese, per le vie della città vecchia, per discutere di politiche di rigenerazione urbana e di riqualificazione dei centri storici.

“Sono stati tre giorni interessanti e ricchi di spunti, uno scambio di grande valore, abbiamo trattato temi che devono essere al centro delle politiche delle città e delle regioni progressiste – ha detto Salis -. Oltre alle tematiche di genere e dei diritti, è stata anche l’occasione per confrontarci sulle politiche per la gestione della Città Metropolitana, sulla rigenerazione urbana e sulla riqualificazione della città vecchia di Bari che negli ultimi 20 anni ha cambiato volto. Ci siamo lasciati con la promessa di ritrovarci per continuare a parlare dei nostri centri storici e per condividere le pratiche virtuose che a Bari hanno dato risultati importanti”.