Offerte di lavoro a Bari, Foggia e nella Bat: 2489 posti disponibili. Il report di Arpal Puglia – LE INFO

Continua l’analisi dei dati occupazionali, svolta sulle pagine di  WORKUP, il report bisettimanale redatto dai Centri per l’impiego Bari, BAT e Foggia di ARPAL Puglia, dedicato alle opportunità di lavoro, avvisi, concorsi e selezioni. In particolare, nell’ultimo monitoraggio, aggiornato al 19 novembre, si evidenzia la richiesta di 2489 risorse da parte delle imprese del territorio.

Dall’analisi dei flussi, emergono i settori “Servizi ludico-ricreativi, intrattenimento, arte, sport” e “Servizi turistici, culturali e ristorazione” che, da soli, coprono la metà delle posizioni ricercate.

Degni di nota sono i numeri in crescita, rispetto alle precedenti rilevazioni di WORKUP, sul terziario avanzato, specificatamente nell’ambito “ICT, servizi digitali e comunicazione”, un segnale dell’efficacia dello scouting svolto dal servizio IDO

(incontro domanda e offerta di lavoro) per rispondere ai fabbisogni occupazionali delle aziende.

Di seguito i dati occupazionali della nuova edizione di WORKUP:

  • Servizi ludico-ricreativi, d’intrattenimento, artistici e sportivi: 629.

  • Servizi turistici, culturali e ristorazione: 566.

  • ICT, Servizi digitali, Comunicazione: 331.

  • Costruzioni, Impianti, Immobiliare 291:

  • Artigianato, Commercio, Vendite e Noleggio: 193.

  • Servizi socio-sanitari ed educativi: 145.

  • Industria, Produzione, Metalmeccanico:114.

  • Servizi amministrativi, contabili, servizi professionali: 74.

  • Logistica, Trasporti, Magazzini: 52.

  • Agricoltura, agroalimentare, ambiente: 41.

  • Servizi alla persona, pulizie e manutenzione: 34.

  • Servizi finanziari/credito e assicurativi: 17.

  • Tessile, Abbigliamento, Calzaturiero: 2.

Su WORKUP sono presenti anche le proposte #mareasinistra, dedicate alla strategia della Regione Puglia per l’attrazione, la valorizzazione e il ritorno dei talenti sul territorio.

Nella sezione eventi di WORKUP, si segnala il Corner lavoro e inclusione #mareasinistra, progettato per l’evento UNIBA Job Day Ateneo + inclusion previsto martedì 2 dicembre, dalle 8:30 alle 16:00, nella sede dell’Ateneo barese (Palazzo Del Prete, Piazza Cesare Battisti).

Nell’ambito del Corner lavoro e inclusione, dedicato alle professioni umanistiche e giuridiche, gli operatori di ARPAL Puglia promuoveranno:

  • il JOB Box #mareAsinistra, short-list dedicate alla raccolta delle storie lavorative di talenti che vogliono lavorare in Puglia;

  • Recruiting JOB Ability, rivolto alle persone con disabilità e alle altre categorie protette iscritte al Collocamento mirato o con i requisiti per l’iscrizione.

Tra le iniziative presenti su WORKUP ci sono anche le nuove tappe del Camper per il Lavoro nei territori della Daunia e del Gargano. Le offerte di lavoro pubblicate su WORKUP possono essere consultate integralmente su Lavoro per te Puglia, disponibile anche su Google Play e App Store.

Gli annunci di lavoro EURES, pubblicati sul report, sono presenti sul portale dedicato. WORKUP è consultabile al seguente link: https://www.calameo.com/accounts/7407171. I team IDO presenti nei Centri per l’impiego sono a disposizione con servizi dedicati per l’utenza e le aziende che cercano personale.

Offerte di lavoro in Puglia: 1086 posti disponibili tra Bari, BAT e Foggia. Il report di Arpal

Sono 1086 i profili richiesti dalle aziende gestite dai Centri per l’impiego Bari, BAT e Foggia di ARPAL Puglia, tra cui spicca il settore “Costruzioni, impianti ed immobiliare”.

È quanto emerge da WORKUP, report bisettimanale dedicato alle opportunità di lavoro, avvisi, concorsi e selezioni, proposti dai Centri per l’impiego Bari, BAT e Foggia di ARPAL Puglia.

Nella nuova edizione di WORKUP, aggiornata al 17 ottobre, si evidenziano i seguenti dati occupazionali:

  • Costruzioni, Impianti, Immobiliare: 285.

  • Artigianato, Commercio, Vendite e Noleggio: 194.

  • Servizi turistici, culturali e ristorazione: 164.

  • Servizi socio-sanitari ed educativi: 97.

  • Industria, Produzione, Metalmeccanico:75.

  • Servizi ludico-ricreativi, Intrattenimento, Arte, Sport: 73.

  • ICT, Servizi digitali, Comunicazione: 67.

  • Logistica, Trasporti, Magazzini: 66.

  • Servizi amministrativi, contabili, servizi professionali: 49.

  • Agricoltura, Agroalimentare, Ambiente: 36.

  • Servizi alla persona, pulizie e manutenzione: 26.

  • Servizi finanziari/credito e assicurativi: 6.

  • Tessile, Abbigliamento, Calzaturiero: 1.

Spazio anche al collocamento mirato, con 21 persone da assumere, mentre, per la mobilità professionale in Europa, la rete EURES Puglia segnala 73 proposte lavorative.

Nella sezione Concorsi e Selezioni, sono invece presenti numerose opportunità sul territorio e in Italia:

  • il bando del Dipartimento della Funzione Pubblica per la selezione di 101 assistenti per l’Avvocatura dello Stato, il Consiglio di Stato e il TAR;

  • il concorso del Comune di Foggia, che prevede l’assunzione a tempo indeterminato di 26 tra operatori e funzionari;

  • il bando “Giovani imprese Donato Monopoli” del Comune di Cerignola per la concessione di contributi a fondo perduto alle giovani imprese.

Tra gli eventi prosegue l’animazione, svolta sui territori della Daunia e del Gargano, con il Camper per  il Lavoro che, nelle prossime due settimane, farà tappa in alcuni comuni foggiani privi di servizi per l’impiego.

WORKUP presenta anche una sezione dedicata alle domande degli utenti con “Chiedilo al CPI”, rubrica di approfondimenti sul mondo dei Centri per l’impiego Le offerte di lavoro pubblicate su WORKUP possono essere consultate integralmente su Lavoro per te Puglia, disponibile anche su Google Play e App Store. Gli annunci di lavoro EURES sono presenti sul portale dedicato. WORKUP è consultabile al seguente link: https://www.calameo.com/accounts/7407171. I team IDO presenti nei Centri per l’impiego sono a disposizione per fornire consulenza all’utenza e alle aziende che cercano personale con servizi dedicati.

Rapine ad autotrasportatori, ricettazione, armi e sequestro di persona nella BAT: 6 misure cautelari. Tra loro baresi

Quattro persone sono state arrestate e per due è stato disposto l’obbligo di dimora nell’ambito di una inchiesta condotta dai carabinieri del comando provinciale di Barletta- Andria – Trani, perché considerati componenti di un gruppo specializzato in ricettazione, rapine pluriaggravate dall’uso di armi e sequestro di persona ai danni di autotrasportatori.

Si tratta di uomini originari di Bitonto (Bari), Trani, Corato (Bari), Bari e San Severo (Foggia). I provvedimenti sono stati emessi dal gip del tribunale di Trani. L’inchiesta, denominata Long vehicle, è stata coordinata dalla Procura di Trani.

Impresa agricola, conti correnti e 26 immobili: sequestro di due milioni a pluripregiudicato della Bat

La DIA ha dato esecuzione ad un sequestro di beni di 2 milioni di euro nei confronti di un pluripregiudicato della BAT che avrebbe accumulato un patrimonio di valore sproporzionato rispetto ai redditi dichiarati al Fisco.

L’uomo è considerato socialmente pericoloso in quanto già condannato per reati in materia di sostanze stupefacenti, estorsione e detenzione illegale di armi, questi ultimi due aggravati dal metodo mafioso.

L’ipotesi è che la ricchezza accumulata possa essere il frutto dell’impiego di proventi di attività illecite. Il provvedimento di sequestro comprende 26 immobili, un’impresa agricola e diversi conti, intestati a prestanome ma riconducibili al pluripregiudicato, per un valore complessivo stimato in circa 2 milioni di euro.

Miglior clima d’Italia, il report del Sole 24 Ore: la provincia di Bari al primo posto. BAT sul podio Lecce troppo calda

Bari si conferma per il secondo anno consecutivo la provincia con il miglior clima d’Italia. È quanto emerge dalla classifica “Indice del clima 2025” pubblicata da Il Sole 24 Ore ed elaborata su dati rilevati da 3B Meteo.

Dopo Bari c’è la provincia della BAT al secondo posto, chiude il podio Pescara. Appena fuori dalla Top10, all’undicesimo posto, c’è la provincia di Brindisi. Più giù le altri province pugliesi: Foggia al 42esimo posto, Taranto al 57°, Lecce al 60° (penalizzata dall’indice di calore).

La classifica è stata elaborata su 15 parametri meteorologici relativi al periodo 2014-2024: soleggiamento, brezza estiva, indice di calore, nebbia, ondate di calore, giorni freddi, precipitazioni estreme, umidità relativa, raffiche di vento, escursione termica, notti tropicali, circolazione dell’aria, caldo estremo, percentuale giorni consecutivi senza pioggia, intensità pluviometrica.

 

Auto incendiata, sa di essere indagata e chiede 1000 euro all’avvocato vicepresidente della BAT: arrestata 30enne

Una donna di poco più di 30 anni è stata arrestata dai carabinieri a Spinazzola, nel nord Barese, con l’accusa di tentata estorsione. Il compagno della 30enne, un uomo di 45 anni con precedenti penali di Cerignola (Foggia), è indagato per lo stesso reato.

Vittima della indagata sarebbe il vicepresidente della Provincia Bat, Lino Di Noia, a cui lo scorso 29 dicembre è stata data alle fiamme l’auto della moglie. Secondo quanto accertato dalle indagini coordinate dalla Procura di Trani e iniziate subito dopo l’attentato incendiario, la donna avrebbe preteso da Di Noia, che di professione è avvocato, mille euro.

Il denaro le sarebbe servita per difendersi dalla eventuale accusa di aver scatenato le fiamme che hanno danneggiato l’auto. Fondamentali per gli accertamenti investigativi sono state le intercettazioni telefoniche. La 30enne è in carcere a Trani.

Olio lampante spacciato per extravergine, scoperta frode in Puglia: sequestrati 180 quintali. Una denuncia

La Guardia di Finanza, nel corso di un’operazione coordinata dalla Procura della Repubblica di Catanzaro, ha sequestrato 180 quintali di olio d’oliva, per un valore di oltre duecentomila euro, spacciato e venduto come extravergine ma risultato di qualità inferiore. L’indagine che ha portato al sequestro è stata condotta congiuntamente dai Comandi provinciali della Guardia di finanza di Catanzaro e di Barletta-Andria-Trani e dall’Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi (Icqrf) dei prodotti agro alimentari del ministero dell’Agricoltura, Sovranità Alimentare e delle Foreste.

In particolare, i Finanzieri ed i funzionari dell’Icqrf avevano intrapreso attività ispettive nelle sedi di due aziende, nelle province di Catanzaro e Barletta Andria Trani, eseguendo un riscontro quantitativo ed un campionamento del prodotto detenuto al fine di determinarne la qualità in ragione di quanto riportato sull’apposito registro telematico. L’olio in possesso del produttore catanzarese, contenuto in tre cisterne e facente parte di un’ingente quantità destinata all’azienda pugliese e già in parte a questa consegnata, era stato catalogato quale olio extra vergine Bio, mediante la compilazione del registro telematico Sian, obbligatorio per le aziende del settore.

“L’intervento della Guardia di finanza e dell’articolazione del ministero dell’Agricoltura, specializzato nella repressione delle Frodi agroalimentari, e le successive attività tecniche di accertamento – è detto in un comunicato – hanno consentito di appurare come il prodotto non rispondesse affatto alle caratteristiche chimiche ed organolettiche previste per tale qualità, ma risultasse, di fatto, olio vergine e lampante, non commestibile e caratterizzato da un eccessivo grado di acidità, oltre che potenzialmente pericoloso per la salute dei consumatori”. Il titolare della ditta individuale in cui era custodito l’olio sequestrato è stato denunciato dalla Guardia di finanza alla Procura della Repubblica di Catanzaro per i reati di frode nell’esercizio del commercio e vendita di sostanze alimentari non genuine.

Traffico illecito di rame e ferro nella BAT, scoperta la banda “Black out”: 9 arresti e 13 indagati

Sono tredici le persone finite nell’inchiesta denominata Black out e condotta dagli agenti della polizia e dai finanzieri nel nord Barese. Avrebbero per diverso tempo gestito un traffico illecito di rame e ferro. Sette sono finite in carcere, due agli arresti domiciliari, una è stata sottoposta a obbligo di dimora e tre sono state raggiunte da misure interdittive.

Rispondono di associazione per delinquere finalizzata al riciclaggio e alla ricettazione. Nel mirino del gruppo sono finiti impianti fotovoltaici, ponti radio, reti ferroviarie e stradali di tutta la provincia Barletta-Andria-Trani. Per chi indaga, il gruppo era “specializzato nel furto di ingenti quantitativi di rame e altro materiale ferroso che veniva successivamente riciclato da aziende del settore operanti principalmente a Trani”. Ognuno degli indagati, quattro stranieri e nove italiani, secondo quanto accertato dall’indagine coordinata dalla Procura di Trani, avrebbe avuto un ruolo preciso: c’era chi si occupava di furti di rame e ferro e chi di ricettarlo e riciclarlo ad aziende del settore.

Tonnellate di rifiuti dalla Campania interrati nelle campagne del Foggiano e della Bat: arrestati imprenditori

I carabinieri per la tutela ambientale e la sicurezza energetica di Napoli hanno eseguito ordinanze cautelari a carico di un gruppo di imprenditori accusati di traffico illecito di rifiuti dalla Campania alla Puglia, dove i rifiuti sarebbe stati interrati nelle campagne. Circa 6000 le tonnellate di rifiuti anche pericolosi abbandonati nei terreni del Foggiano e della Bat dall’organizzazione criminale.