Volo di 15 metri, bus precipita in Perù. Tra i feriti gravi due giovani sposi di Bisceglie: erano in viaggio di nozze

Ci sono anche due giovani sposi di Bisceglie tra i 13 italiani feriti nell’incidente che si è verificato nella zona del Machu Picchu in Perù. La coppia stava trascorrendo il viaggio di nozze quando il bus turistico su cui erano a bordo è precipitato in una scarpata.

Le loro condizioni sono gravi, ma non sono in pericolo di vita come riferito dalla Farnesina. Il mezzo era diretto nella città di Agua Calientes ed è precipitato da una quindicina di metri, dopo essere finito fuori strada all’altezza di alcune curve dell’autostrada Hiram Bingham. Probabile che all’origine dell’incidente ci sia stata una distrazione da parte dell’autista, sul caso indaga la polizia peruviana.

Violate le leggi demaniali, sequestrato lido a Bisceglie: 3 denunciati

Scale, tettoie e muri realizzati violando le leggi demaniali. Un’area parcheggio e verande create in barba a norme edilizie e paesaggistiche. È quanto ha accertato il personale della Guardia costiera di Barletta che a Bisceglie ha sottoposto a sequestro una struttura turistica estesa per quasi 10mila metri quadrati.
Tre persone sono state denunciate per reati che vanno dall’occupazione e innovazione su area demaniale marittima, alla falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico, e per violazioni delle norme sulla tutela paesaggistica nonché delle normative edilizie. Si tratta del legale rappresentante della società, del direttore dei lavori e del progettista.

L’area sottoposta a sequestro ricade in parte sul demanio marittimo e in parte su proprietà privata. Le indagini, coordinate dalla Procura di Trani, sono partite dall’accertamento di alcune concessioni demaniali marittime a Bisceglie. Già nell’agosto dell’anno scorso era stata sequestrata un’area in cui erano stati creati un solarium e “manufatti suddivisi in quattro livelli distinti” assieme a una zona “adibita alla ristorazione a ridosso del mare”, spiega in una nota la Guardia costiera. Gli accertamenti compiuti hanno consentito di verificare che “scale in muratura, muri, tettoie e la realizzazione di otto ambienti” composti da “camera multifunzionale con finiture e impianti a carattere residenziale dotate di bagno e terrazzino esclusivo ben arredati” sarebbero stati creati in violazione di norme demaniali, paesaggistiche ed edilizie, come successo per “le aree di parcheggio, le verande con copertura e infissi perimetrali, e le scale di accesso ai piazzali”, prosegue la nota. Inoltre sarebbero state effettuate “modifiche prospettiche dei manufatti destinati ai servizi di attività commerciale”, mentre diversi locali sarebbero stati ampliati sempre in violazione delle norme vigenti.

DigithOn 2024, la start up KaskoPay sogna in grande. Mondelli: “Palo una piccola California”

Questa mattina ha preso il via DigithOn, la maratona digitale nata nel 2015 che ha contribuito alla nascita e al successo di numerose realtà imprenditoriali. Si tratta di uno degli eventi più prestigiosi nel panorama delle startup italiane, mette in palio un premio di 10mila euro. In corsa c’è anche la startup di Palo del Colle, KaskoPay.

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Tragedia a Bisceglie, il cestello elevatore tocca i cavi elettrici: 58enne di Molfetta muore folgorato

Un uomo di 58 anni, originario di Molfetta, è morto folgorato questa mattina mentre era impegnato nella potatura di un albero di una villetta di Strada Santa Croce, a Bisceglie, nel nord Barese.

L’incidente è avvenuto intorno alle sette. Secondo quanto emerso finora, la vittima era all’interno del cestello elevatore che avrebbe toccato i cavi elettrici senza dargli scampo. Sono risultati vani i soccorsi da parte del personale del 118. Sull’accaduto indagano i carabinieri.

Bisceglie, rogo in ex mobilifici: una persona intossicata. In fiamme materiale di risulta in via di smaltimento

Un incendio è divampato questa mattina in un ex mobilificio in ristrutturazione a Bisceglie, nel nord Barese. Una persona, probabilmente un operaio, è rimasta leggermente intossicata e ha dovuto ricorrere alle cure del 118 per aver inalato fumo provocato dal rogo: le sue condizioni sono buone.

Le fiamme, sulla cui natura sono in corso accertamenti, hanno bruciato materiale di risulta in via di smaltimento che si trovava all’esterno dell’immobile e una parte esigua interna alla struttura. Sul posto, oltre ai vigili del fuoco, sono intervenuti gli agenti della polizia locale.

Traffico di droga e sigarette nel porto di Bisceglie, 13 arresti: “Spregiudicati e senza scrupoli” – TUTTI I NOMI

Un gruppo “spregiudicato, senza scrupoli che aveva come unico obiettivo fare soldi e per questo metteva a disposizione la propria caratura criminale e la logistica per trafficare sigarette di contrabbando e droga. Persone pronte a tutto anche a fingersi pescatori, pur di guadagnare il più possibile”. Così, il colonnello Massimiliano Galasso, comandante provinciale dei carabinieri di Barletta- Andria – Trani ha commentato l’operazione coordinata dalla Procura di Trani che oggi ha portato all’arresto di 13 persone tra Bisceglie e la Lombardia, la gran parte con precedenti penali. In quattro sono finiti in carcere (Diego Lorusso, 35enne residente in provincia di Monza e Brianza, Pietro Vallisa 44 anni di Bisceglie, Francesco Sgroni, biscegliese di 58 anni e Adamo Zingarelli di Bisceglie), nove agli arresti domiciliari.

Tra loro ci sono anche due donne, Antonietta Catanzaro di 45 anni di Bisceglie e Sanita Karahasanovic, 32enne di origini bosniache, “utili a eludere i controlli”, ha precisato il tenente Alessandro Rundo della tenenza dei carabinieri di Bisceglie. Gli indagati “impiegavano barchini su cui caricavano il prodotto ittico per nascondere sigarette e droga ed erano soliti indicare il tipo di merce illecita trasportata in modo criptico”, ha continuato il tenente. E così ‘cernia’ oppure ‘orata’ erano un modo per indicare i tabacchi che “arrivavano per lo più dalla rotta balcanica. Lo stupefacente invece, arrivava da Torino per essere smerciato a Bisceglie e nei comuni vicini”, ha specificato Galasso.

Traffico di droga e sigarette nel porto di Bisceglie, 13 arresti: tra loro due donne. Pescatori complici

Droga e sigarette che raggiungevano il porto di Bisceglie, nel nord Barese, grazie alla complicità di alcuni pescatori del posto che con le loro barche ne aiutavano l’importazione. Sono 13 le persone arrestate (quattro in carcere e nove ai domiciliari), tra cui due donne questa mattina e accusate a vario titolo di cessione, offerta in vendita, distribuzione e commercializzazione di sostanze stupefacenti e di importazione, trasporto e vendita di tabacchi lavorati esteri di contrabbando. L’operazione, denominata Recover e iniziata nel giugno di due anni fa, ha permesso di accertare un traffico di droga e di tabacchi di contrabbando gestito dagli indagati.

Gli arrestati sono per lo più di persone del posto, tranne una che risulta residente a Desio, in Lombardia. Ingente il quantitativo di tabacchi e droga sequestrato nel corso delle indagini. Gli arresti sono stati eseguiti dai carabinieri del comando provinciale di Barletta-Andria-Trani coadiuvati dai reparti specializzati dello squadrone eliportato carabinieri cacciatori Puglia, del sesto nucleo elicotteri carabinieri di Bari e del nucleo cinofili di Modugno e in collaborazione con la compagnia carabinieri di Desio. I dettagli dell’inchiesta, coordinata dalla Procura di Trani, saranno resi noti in mattinata nel corso di una conferenza stampa che si terrà 11.00 nel comando provinciale dei carabinieri di Trani.