Tragedia a Bari, si ferma per prestare soccorso ma viene travolto da auto sulla ss16: muore 25enne di Bitonto

Tragedia all’alba sulla ss16 a Bari all’altezza dei curvoni di Palese. Un 25enne di Bitonto è stato travolto da un’auto dopo che si era fermato per soccorrere un altro veicolo fermo.

La vittima era in compagnia di amici e stava rientrando da una serata.  Sul posto sono intervenuti il 118, i Carabinieri e la Polizia Locale. Per il giovane non c’è stato nulla da fare.

Un amico della vittima è rimasto ferito ed è stato trasportato dal personale del 118 all’ospedale San Paolo di Bari. Il traffico è stato paralizzato. Il conducente dell’auto che ha travolto il 25enne si è fermato poco più avanti. Sottoposto a test per alcol e droga, la sua posizione è al vaglio della Procura di Bari che ha aperto un fascicolo per omicidio stradale.

Furti in campagna, cercano di portare via 150 chili di olive: due persone soprese dalla Polizia a Bitonto

Nell’ambito dei mirati servizi di controllo del territorio effettuati dalla Polizia di Stato e finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati, anche in ambito agricolo in concomitanza con la campagna olivicola, gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Bitonto hanno intensificato la vigilanza in città e lungo le strade provinciali e interpoderali che collegano i terreni agricoli ai frantoi del territorio, individuate come principali vie di transito utilizzate dai ladri di olive.

Durante i controlli nelle aree dell’agro bitontino, due persone sono state sorprese mentre cercavano di impossessarsi di circa 150 chilogrammi di olive. Sottoposti a controllo 53 veicoli ed identificate 89 persone, 37 delle quali gravate da segnalazioni di polizia. Effettuate 3 perquisizioni, una denuncia in stato di libertà per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Frontale tra auto sulla statale 231 Modugno-Bitonto, 4 feriti: tra loro un neonato e la sua mamma

Schianto frontale ieri sera tra due auto sulla statale 231 tra Modugno e Bitonto. Il bilancio è di 4 feriti, tra loro anche un neonato di pochi mesi, trasferito in codice rosso al Policlinico di Bari.

Anche la mamma ha riportato gravi traumi, ma non dovrebbero essere in pericolo di vita. Così come i passeggeri dell’altra auto. Sul posto sono intervenuti il 118 e la Polizia.

 

Investe una donna e sferra un pugno al marito: 60enne semina il panico a Bitonto. L’auto era senza assicurazione

Investe una donna in pieno centro e poi aggredisce suo marito. L’episodio sabato scorso a Bitonto, protagonista un 60enne. Secondo quanto ricostruito, la vittima stava attraversando l’incrocio tra via Caprera e via Traetta quando è stata travolta in pieno da un’auto.

Il conducente si è fermato, sul posto è arrivato il marito della donna che gli ha chiesto di fornire le generalità e i dati assicurativi. Una richiesta non gradita, il 60enne di risposta avrebbe sferrato un pugno in pieno volto.

L’uomo è stato trasportato all’ospedale San Paolo di Bari e ha rimediato un trauma cranico ed ecchimosi sull’arcata sopracciliare. Per la donna invece fratture all’alluce del piede destro, contusione al ginocchio e una prognosi di 30 giorni. La Polizia Locale, intervenuta sul posto, ha scoperto che l’auto era priva di assicurazione e così è stata sequestrata.

 

Bari, 39enne di Bitonto va in ospedale con una ferita d’arma da fuoco al piede: “Mi hanno sparato”

Un 39enne, originario di Bitonto, si è presentato nelle scorse al Pronto Soccorso dell’ospedale San Paolo di Bari con una ferita da arma da fuoco ad un piede.

Ai medici e alla Polizia ha raccontato di essere riuscito a salvarsi da un agguato sotto casa. In azione alcuni individui incappucciati, l’uomo è stato poi raggiunto da un proiettile al piede. L’episodio sarebbe avvenuto due giorni fa, sono state avviate le indagini.

“Pressioni” sulla titolare del centro scommesse dove lavorava la sorella: assolto finanziere a Bitonto

Un maresciallo della Finanza, residente a Bitonto, è stato assolto dall’accusa di tentata concussione dal Tribunale di Bari. Il militare, difeso dall’avvocato Antonio Maria La Scala, era accusato di aver esercitato pressioni sulla titolare di un centro scommesse in cui aveva lavorato la sorella per ottenere una “quietanza del rapporto di lavoro”.

Secondo l’accusa, abusando del suo status da finanziere, il 48enne avrebbe provato ad obbligare la titolare del centro a rilasciare una dichiarazione per evitare ripercussioni negative nei confronti della sorella, accusata di aver sottratto somme di denaro.

Il finanziere, assieme alla sorella e ad un 43enne barese, sono stati prosciolti per remissione di querela dall’accusa di lesioni personali nei confronti della titolare del centro scommesse.

Sbatte la tovaglia, fa volare 250 euro dal balcone e le banconote finiscono nella spazzatrice: incredibile a Bitonto

Curioso episodio questa mattina a Bitonto. Un uomo ha fatto volare cinque banconote da 50 euro dal balcone di casa e i soldi sono finiti in una spazzatrice. A darne notizia sui social è Nicola Roberto Toscano, amministratore unico dell’azienda Sanb.

“Sono state ritrovate e riconsegnate le 5 banconote da 50 euro ciascuna finite nella spazzatrice questa mattina dopo l’improvvido scuotimento di una tovaglia da un balcone e dopo essere stato personalmente allertato sul presto dal disperato utente”, si legge nel post.

“È stato necessario smontare il mezzo, procedere ad una accurata ricerca da parte degli operatori della Sanb e finalmente estrarre le banconote messe poi al sole ad asciugare (che dire…soldi stesi bene) – continua -. Una storia a lieto fine certo, ma tenete a mente: le tovaglie si scuotono in casa per poi spazzare e riporre nel secco residuo (trattenendo prima eventuali soldi e oggetti di valore”.

“Ne guadagna la pulizia delle strade e i risparmi delle famiglie non volano via dalla sera alla mattina. E poi non è che ogni volta possiamo smontare la spazzatrice”, conclude Toscano.

Furti nelle campagne: a Bitonto in tre sorpresi mentre tentano di rubare 130 chili di olive

Nell’ambito dei mirati servizi di controllo del territorio effettuati dalla Polizia di Stato e finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati in ambito agricolo, gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Bitonto hanno intensificato la vigilanza lungo le strade provinciali e interpoderali che collegano i terreni agricoli ai frantoi del territorio, individuate come principali vie di transito utilizzate dai ladri di olive.

Durante i controlli nelle aree dell’agro bitontino, tre persone sono state sorprese mentre cercavano di impossessarsi di circa 130 chilogrammi di olive. Eseguiti 18 controlli presso i frantoi della zona, identificate 60 persone.

L’operazione si inserisce nel quadro delle determinazioni assunte dal Prefetto di Bari in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, con l’obiettivo di contrastare efficacemente i furti in ambito agrario e garantire la tutela delle produzioni locali durante la stagione olearia.

Bitonto, Polizia trova auto rubata: restituita al proprietario. Una denuncia per guida senza patente

Nell’ambito delle attività di prevenzione e contrasto ai furti di autovetture, nei giorni scorsi la Polizia di Stato ha svolto a Bitonto un servizio straordinario di controllo del territorio, finalizzato ad aumentare la sicurezza dei cittadini e contrastare i fenomeni predatori che interessano l’area.

L’operazione ha visto l’impiego di pattuglie del Commissariato di PS sul territorio urbano e nelle aree rurali, con l’ausilio di equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine “Puglia Centrale” e del IX Reparto Volo.

Nel corso dei servizi sono state identificate 97 persone, di cui 41 risultate con segnalazioni di polizia. Effettuati 5 posti di controllo, 62 i veicoli sottoposti a verifica: un’autovettura, risultata provento di furto, è stata rinvenuta e restituita al legittimo proprietario; contestate 5 violazioni al Codice della Strada, mentre 2 veicoli ed un ciclomotore sono stati sottoposti a sequestro amministrativo. Una la carta di circolazione ritirata.

Una persona deferita all’Autorità Giudiziaria per guida senza patente, eseguite 5 perquisizioni personali e 3 perquisizioni domiciliari. L’attività si inserisce in un più ampio piano di controllo straordinario del territorio disposto dalla Questura di Bari, volto a prevenire reati contro il patrimonio, con particolare attenzione al fenomeno dei furti di autovetture, e a garantire maggiore sicurezza nei quartieri cittadini e nelle aree rurali.