Torniamo ad occuparci di furti d’auto, una piaga senza fine in Puglia. Vi raccontiamo quanto accaduto nei giorni scorsi a Corato e a Canosa. Sono stati fermati due furgoni pieni di pezzi di ricambio riconducibili ad auto rubate e fatte a pezzi. Il carico era diretto a Cerignola.
Scoperta sui fondali del mar Ionio in Puglia: recuperato relitto di una nave romana con carico di anfore
I resti di una grande nave di età romana, con un carico di anfore, sono stati trovati nelle acque del mar Ionio, in Puglia. La scoperta è avvenuta a giugno 2025 ma è stata comunicata solo ora, ed è avvenuta nel corso di normali attività di controllo condotte dalla guardia di finanza.
I finanzieri, dopo aver rilevato delle anomalie sul fondale grazie alla strumentazione di bordo, hanno deciso di immergersi e hanno così ritrovato i resti. Alle operazioni ha partecipato il reparto aeronavale di Bari insieme alla sezione operativa di Gallipoli e al II nucleo sommozzatori di Taranto, in collaborazione con la Soprintendenza di Brindisi, Lecce e Taranto.
“L’esigenza di assicurare la tutela dell’importante giacimento subacqueo ha determinato la scelta, condivisa da tutti gli attori intervenuti, di mantenere il massimo riserbo circa il ritrovamento, al fine di scongiurare il rischio di saccheggio e preservare il potenziale informativo custodito nel deposito archeologico, nell’attesa di mettere a punto la migliore strategia d’intervento”, spiega la gdf in una nota.
L’area, fin dal momento della scoperta, è stata sottoposta a costante monitoraggio. Presto, spiegano ancora i militari, “verranno avviate le attività di ricognizione sistematica e documentazione del relitto mediante le più moderne metodologie di indagine”, attività propedeutiche “per la pianificazione del complesso intervento di scavo archeologico subacqueo, per il corretto recupero del carico e per le delicate attività conservative da eseguire sui reperti e sui resti dell’imbarcazione antica”.
Assalto armato a camion carico di olio, autista sequestrato e abbandonato a Rutigliano: caccia alla banda
Assalto nella notte tra lunedì e martedì tra le campagne di Castel Del Monte e l’Alta Murgia dove un’autocisterna, carica di olio extravergine di oliva, è stata presa mira di mira da un commando di quattro persone.
La banda si è affiancata all’autocisterna con una vettura di grossa cilindrata. L’autista, costretto a fermarsi dai malviventi armati, è stato sequestrato, bendato e abbandonato poi nel territorio di Rutigliano.
Il mezzo, che trasportava quintali di olio per un valore di oltre 300mila euro, è stato poi ritrovato vuoto a Cerignola. La Procura di Trani ha aperto un’indagine.
Bari, tir perde carico per il forte vento sulla ss16: cassette finiscono sulle auto in transito. L’autista non si ferma
Attimi di paura questa mattina sulla ss16 dove un tir ha perso il carico che trasportava a causa del forte vento. Diverse cassette nere, alcune piene e altre vuote, sono finite sulle auto in transito.
Il conducente del mezzo pesante non si è fermato e ha proseguito la sua corsa, senza accertarsi di eventuali danni. Fortunatamente non si registrano feriti. La targa è stata segnalata alle autorità competenti.
Policlinico Bari, operaio travolto da carico nel cantiere. L’autopsia: “Petre è morto per lesioni al cranio estese”
Petre Zaim, il 58enne operaio rumeno deceduto martedì dopo essere stato travolto da un carico pendente staccatosi da una gru nel cantiere della nuova centrale termica del Policlinico di Bari, è morto a causa di lesioni cranio-encefaliche estese. Questo secondo i primi esiti dell’autopsia, durata sei ore, che si è svolta dal professor Francesco Introna dell’istituto di Medicina Legale del Policlinico di Bari. Non erano presenti consulenti di parte. Al momento l’unico indagato per omicidio colposo, nell’inchiesta aperta dalla Procura di Bari, è il collega che manovrava la gru. Il cantiere è posto sotto sequestro da martedì.
Policlinico Bari, operaio travolto da carico nel cantiere: indagato il collega che manovrava la gru
L’operaio che manovrava la gru, da cui si è staccato il carico pendente che ha colpito e travolto Petre Zaim, l’operaio rumeno di 58 anni morto due giorni fa a Bari nel cantiere per la costruzione della centrale termica del Policlinico, risulta indagato nell’inchiesta aperta per fare chiarezza sulla morte. Il suo nome compare nel registro degli indagati dalla pm Larissa Catella e l’accusa è di omicidio colposo.
Nella giornata di domani sarà svolta l’autopsia sul cadavere di Zaim da parte del professor Francesco Introna, direttore dell’istituto di Medicina Legale del Policlinico di Bari.
Policlinico di Bari, colpito dal carico di una gru: muore il 58enne Petre Zaim. Nel cantiere anche suo figlio
Quello di oggi era il suo primo giorno di lavoro a Bari. Un destino crudele per Petre Zaim, 58enne operaio rumeno, residente a Bassano del Grappa e dipendente di una delle ditte subappaltatrici di Edison, morto questa mattina nel cantiere per la costruzione della nuova centrale termica del Policlinico. L’incidente sul lavoro sarebbe stato causato da una manovra erronea del collega che guidava la gru. Il braccio infatti avrebbe sbattuto su una costruzione e avrebbe perso il carico, finito poi addosso alla vittima. Nel cantiere era presente anche il figlio del 58enne.
“Ancora una morte sul lavoro in un subappalto di lavori nel Policlinico di Bari – denunciano i sindacati Cgil, Fiom, Fillea -. Il 2025 inizia tragicamente in linea con l’anno appena trascorso. Mentre si continua a fare propaganda sulla sicurezza sul lavoro, nei cantieri si continua a morire: l’appalto, commissionato dall’Azienda Ospedaliera del Policlinico alla Edison è stato poi subappaltato a un’azienda metalmeccanica del milanese. Noi chiediamo subito interventi urgenti e seri sulla sicurezza sul lavoro: non ci rassegneremo mai all’idea che un operaio che esce al mattino per andare a lavorare, non debba avere la certezza di tornare a casa sano e salvo la sera. Esprimiamo vicinanza alla famiglia dell’operaio tragicamente morto e ci rendiamo disponibili a supportarla in tutte le opportune vie legali e previdenziali”.
Agricoltori seminano olive sulle strade baresi, con la pioggia è un mix letale: “Non distraetevi”
Torna il maltempo e tornano anche gli incidenti nel Barese. Alcune volte però a causarli non è soltanto la pioggia, bisogna fare attenzione quando si guida perché per strada si trova davvero di tutto.
Continue readingRapina armata sull’A14 Foggia-Bari, fermato commerciante di gioielli ed oggetti preziosi: banda in fuga col bottino
Assalto e rapina ad un commerciante di gioielli ed oggetti preziosi sull’autostrada A14 da Foggia verso Bari. L’uomo sarebbe stato bloccato da un commando, che a bordo di un’auto di grossa cilindrata e armi in pugno, gli ha intimato di fermarsi e lo avrebbe ripulito del prezioso carico. Indaga la Polizia stradale.
Bari, tir perde carico: chiuso sottopasso stradale. Disagi sulla ss16
Il sottopasso stradale del tratto di strada che proveniente da via Napoli, direzione Nord, dopo via Costa, immette sulla ss16 direzione Sud verso Brindisi, è stato chiuso a causa della perdita di carico da mezzo pesante.
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