Corato, litiga nel locale e viene accoltellato al teatro comunale: 30enne in ospedale. Indagini in corso

Un uomo di circa 30 anni è stato accoltellato ieri sera intorno alle 22 a Corato (Bari) nei pressi del teatro comunale. Ora è ricoverato al Policlinico di Bari e non sarebbe in pericolo di vita.

L’uomo avrebbe litigato con qualcuno all’interno di un locale e sarebbe poi fuggito. Raggiunto poi dal suo aggressore è stato colpito con alcuni fendenti.

Indagano i carabinieri che stanno vagliando anche le immagini de sistemi di videosorveglianza della zona. L’aggressore non è stato ancora identificato e l’arma utilizzata non è stata ritrovata.

Corato, dosi di cocaina sul seggiolone per bambini: arrestato un uomo

Il 6 maggio scorso la Polizia di Stato, a Corato, nell’ambito di un mirato servizio straordinario di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione ed alla repressione dei reati in materia di sostanze stupefacenti, ha tratto in arresto un cittadino coratino, colto in flagranza di reato, ritenuto presunto responsabile di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

In particolare, gli equipaggi del Commissariato di P.S. di Corato hanno proceduto al controllo d’iniziativa di un’autovettura condotta da un uomo, già noto alle FF.OO; a seguito di perquisizione personale e veicolare, sono state rinvenute 7 bustine in cellophane contenenti 10 g di marijuana, occultate sotto il sedile lato guidatore.

La perquisizione è stata estesa all’abitazione dell’uomo e, durante la stessa, questi ha mostrato un nervosismo ingiustificato, cercando di ostacolare il compimento dell’atto, urlando e dimenandosi probabilmente nel tentativo di “avvisare” eventuali altri occupanti dell’abitazione dell’imminente arrivo degli operatori di polizia.

Durante l’attività, su un seggiolone per bambini, sono stati rinvenuti 2 borselli in tessuto con all’interno due confezioni in cellophane contenenti 79 dosi di cocaina, di diversa grammatura e pronte per essere cedute, ed altre due confezioni trasparenti termosaldate contenenti 2 grosse “pietre di cocaina”, per un peso complessivo di 112 grammi; rinvenuta e sequestrata una ulteriore busta contenente 43 grammi di marijuana, oltre a 3 bilancini di precisione, 11 nastri isolanti, 250 bustine in cellophane per il confezionamento della sostanza stupefacente ed una macchina sigilla sacchetti.

Disposto il sequestro probatorio di quanto rinvenuto, atto successivamente convalidato dalla Procura di Trani. Al termine dell’attività, l’uomo è stato tratto in arresto e, come disposto dalla Procura della Repubblica di Trani, associato presso la Casa Circondariale di Trani. Il giudice per le indagini preliminari ha poi convalidato l’arresto ed ha disposto l’applicazione della misura degli arresti domiciliari. L’attività ha permesso di sottrarre al “mercato” un ingente quantitativo di sostanza stupefacente, che avrebbe fruttato un profitto illecito di oltre 10 mila euro.

Occorre precisare che i provvedimenti adottati nel corso delle indagini non sono definitivi e che l’indagato non può essere considerato colpevole fino a quando la responsabilità non sia stata accertata con sentenza o decreto penale di condanna ad effetto irrevocabile.

Mazza da baseball, droga e ordigni esplosivi artigianali: un arresto a Corato – FOTO

Nella tarda serata del 30 aprile 2025, nel corso di un mirato servizio straordinario di controllo del territorio della Polizia di Stato, finalizzato alla prevenzione ed alla repressione dell’attività di spaccio di sostanze stupefacenti, un uomo è stato arrestato in flagranza del reato di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti, porto di oggetti atti ad offendere e detenzione illegale di esplosivi.

In particolare, gli equipaggi del Commissariato di P.S. di Corato, hanno proceduto d’iniziativa al controllo di un’autovettura che risultava sprovvista di copertura assicurativa; al momento del controllo il conducente si è mostrato nervoso ed insofferente, motivo per il quale gli operatori hanno deciso di procedere ad una perquisizione personale e veicolare, poi estesa al domicilio.

Al termine della perquisizione, è stata rinvenuta e sottoposta a sequestro una significativa quantità di sostanza stupefacente del tipo marijuana ed hashish, già suddivisa in numerose dosi pronte allo spaccio, del peso complessivo di g. 380 (sostanza occultata nel bagagliaio e sotto la cuffia della leva del cambio), materiale per il confezionamento (centinaia di bustine in cellophane con chiusura digitopressione), bilancini di precisione, una mazza da baseball e quattro manufatti esplosivi di forma cilindrica di manifattura artigianale illegale, con effetti deflagranti, a rischio potenziale elevato (come rilevato da personale del Nucleo Artificieri della Questura di Bari intervenuti sul posto per le attività di propria competenza).

L’attività ha permesso non solo di sottrarre al “mercato” un notevole quantitativo di sostanza stupefacente, ma anche di salvaguardare la pubblica incolumità dai rischi connessi all’esplosione dei manufatti esplosivi artigianali. Disposto il sequestro probatorio di quanto rinvenuto, successivamente convalidato dalla Procura di Trani, che coordina le indagini.

Al termine della perquisizione, l’uomo è stato tratto in arresto in flagranza di reato di detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio nonché di detenzione illegale di materiale esplosivo.

La Procura di Trani ha disposto che fosse associato presso la Casa Circondariale di Trani a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. All’esito dell’udienza di convalida, il GIP ha disposto l’applicazione della custodia cautelare in carcere.

Occorre precisare che i provvedimenti adottati nel corso delle indagini non sono definitivi e che l’indagato non può essere considerato colpevole fino a quando la responsabilità non sia stata accertata con sentenza o decreto penale di condanna ad effetto irrevocabile.

Paura a Corato, boato nella notte in corso Mazzini: esploso sportello bancomat

Attimi di paura questa notte a Corato dove lo sportello bancomat della Banca popolare di Puglia e Basilicata, situato in corso Mazzini, è stato fatto esplodere con la tecnica della marmotta, inserendo un ordigno all’interno dell’erogatore automatico.

Al momento non è chiaro se il colpo sia andato a buon fine. L’esplosione, accompagnata da un forte boato, ha provocato danni e ha svegliato i residenti della zona. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri che hanno acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona.

Giro di prostituzione nel centro storico di Trani, scoperta casa per incontri a luci rosse: arrestata coppia di Corato

La Polizia ha arrestato una donna di 30 anni e il suo compagno 50enne con l’accusa di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. Entrambi, di Corato, si trovano ai domiciliari. Sequestrati inoltre immobili e denaro in contanti.

I due rispondono anche di ricettazione e detenzione abusiva di un’arma da fuoco trovata al momento dell’arresto in flagranza. Secondo quanto accertato dalle indagini, avviate dopo le segnalazioni di alcuni cittadini, i due avrebbero pubblicizzato l’attività di prostituzione attraverso diversi annunci diffusi sui siti di incontri online.

Gli appostamenti dei poliziotti hanno poi accertato il continuo alternarsi di uomini nei locali utilizzati per gli incontri nel pieno centro storico di Trani. Il contratto di locazione era intestato all’uomo tramite la copertura di una pseudo associazione culturale, risultata poi fittizia.

La Polizia ha trovato diversi supporti informatici e un’agenda dove venivano riportati tutti gli appuntamenti con la clientela.

Tragedia sulla Corato-Bisceglie, frontale tra due auto: muore 64enne. Due feriti in ospedale

Una persona è morta e due sono rimaste ferite in un incidente stradale avvenuto nelle scorse ore sulla strada provinciale che collega Corato e Bisceglie, a nord di Bari.

La vittima è un uomo di 64 anni di Corato. I due feriti, soccorsi dal personale del 118, sono stati trasportati agli ospedali di Andria e Barletta. Due le auto coinvolte, una Tiguan e una Ford, che si sarebbero scontrate frontalmente.

Il 64enne era a bordo della sua utilitaria con moglie e figlia. L’altra vettura era condotta da un 22enne anche lui di Corato. I feriti non sono in pericolo di vita. Indagini sono in corso da parte dei carabinieri per stabilire la dinamica dello scontro.

Corato, devastata la sede UGL. Caprio: “Raid vile e vandalico non fermerà il nostro operato per la comunità”

Devastata la sede della Delegazione sindacale della UGL di Corato, lo comunica il Segretario Provinciale della UGL di Bari Antonio Caprio. “Questa notte, ignoti si sono introdotti nella nostra sede di Corato , mettendola completamente a soqquadro – fa sapere Caprio –  le immagini ci restituiscono un grave gesto vile e vandalico, perpetrato contro chi ogni giorno cerca di dare risposte ai tanti cittadini , che sempre più ci chiedono supporto e consigli”.

“In merito a tale gesto, non escludiamo nulla , qualsiasi sia stato lo scopo del raid all’interno della nostra sede, il gesto rimane di aver attaccato la sede dei lavoratori alla vigilia della campagna fiscale  – aggiunge Caprio -. Portone d’ingresso divelto, vetrata spaccata , mobili rotti , cassetti buttati all’aria, cavi dei computer strappati , documenti sparsi dappertutto sul pavimento , questo è stato lo scenario del nostro operatore all’apertura della sede questa mattina”.

“La sede di Corato, che rappresenta una nostra sede storica non si farà intimorire, abbiamo chiesto l’intervento dei Carabinieri ed abbiamo provveduto a sporgere regolare denuncia dell’accaduto, certamente questo atto non fermerà il nostro impegno per la comunità Coratina, tornando operativi il più presto possibile, auspicando che vengano individuati i fautori di questo atto vergognoso ed ignobile e che vengano consegnati alla giustizia”, conclude Caprio.

Tragedia a Corato, volo di tre metri nel cantiere: muore il 55enne Pasquale Mastrototaro. Disposta l’autopsia

Sarà conferito nelle prossime ore l’incarico al medico legale per l’autopsia sul corpo di Pasquale Mastrototaro, l’operaio di 55 anni morto lo scorso 16 aprile mentre era a lavoro in una delle ville di viale dei Papaveri a Corato.

L’uomo lavorava per una azienda di tendaggi e, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe scivolato nel corso di un sopralluogo e deceduto dopo un volo di oltre tre metri.

Sull’accaduto la procura di Trani ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo a carico del datore di lavoro dell’operaio.

Tragedia a Corato, scivola e cade da 3 metri: muore operaio di 55 anni

Un operaio di 55 anni è morto questa mattina mentre era a lavoro in una delle ville di viale dei Papaveri, a Corato, in provincia di Bari.

Secondo quanto si apprende il 55enne, che lavorava per una azienda di tendaggi, sarebbe scivolato nel corso di un sopralluogo facendo un volo di oltre tre metri: l’operaio è morto sul colpo.

Per lui sono stati inutili i soccorsi prestati dal personale del 118 che ne ha solo constatato il decesso. Indagini sono in corso da parte della polizia.

La Procura di Trani ha avviato un’inchiesta per omicidio colposo a carico del datore di lavoro. La vittima – a quanto viene riferito – stava montando una tenda quando ha perso l’equilibrio ed è precipitata nel vuoto facendo un volo di oltre tre metri. La Procura disporrà l’autopsia.