Il Serd di Bari, l’avvocato e noi stiamo facendo di tutto per non fare finire di nuovo in mezzo alla strada Giovanni.
Continue readingTraffico internazionale di droga dall’Albania a Bari, maxi operazione Dia: 14 arresti
Nel complesso l’attività di indagine ha permesso di sequestrare oltre 2300 chilogrammi di droga tra marijuana, cocaina ed eroina, sottraendo alle associazioni criminali proventi stimati in oltre 15 milioni di euro per un totale di circa 7 milioni di dosi singole ricavabili dallo spaccio al dettaglio.
Continue readingOmicidio a Francavilla, il cerchio sta per chiudersi: Paolo voleva proteggere un caro dal debito di droga
Qualcuno nel Paese giura di conoscere la verità dei fatti e il movente del delitto, qualcosa in più la sanno anche i genitori visto il commento “Feccia umana” che la mamma di Paolo, Nunzia D’Errico, ha rivolto sui social al più grande dei due indagati.
Continue readingNel vortice della cocaina, Leonardo papà da 6 mesi: “La droga ti ammazza non é una soluzione”
Leonardo ha intenzione di tornare in comunità dopo le festività . Non lo farà solo per se stesso ma soprattutto per suo figlio.
Continue readingFoggia, maxi sequestro al casello dell’A14: trasportati col carro attrezzi 10 chili di cocaina. Arrestato 51enne
La droga, suddivisa in 10 panetti, immessa sul mercato avrebbe prodotto più di 55mila dosi per un valore di oltre 4 milioni di euro.
Continue readingPutignano, agguati per la supremazia della piazza di spaccio con armi illecite: 8 arresti
Nel corso della mattinata, i militari della Compagnia Carabinieri di Gioia del Colle, con il supporto dell’Arma di Brindisi e di Avellino nonché dei Carabinieri del 6° Nucleo Elicotteri e del Nucleo Cinofili di Modugno, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di misura cautelare, emessa dal Gip del Tribunale di Bari su richiesta della Procura della Repubblica di Bari – Direzione Distrettuale Antimafia – nei confronti di 8 persone, di cui quattro tradotte in carcere ed altrettante agli arresti domiciliari, ritenute responsabili, a vario titolo, di tentato omicidio e lesioni personali gravi aggravate dal metodo mafioso, tentata estorsione, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione abusiva di armi da sparo di illecita provenienza e ricettazione. Secondo l’impostazione accusatoria della Direzione Distrettuale Antimafia e del Gip del Tribunale di Bari (fatta salva la valutazione nelle fasi successive con il contributo della difesa), il 24 giugno 2017, in zona San Pietro Piturno – nel comune di Putignano, tre soggetti, avrebbero compiuto un agguato ai danni di un 44enne del posto, proprio dinanzi alla sua abitazione, attingendolo con dei colpi di arma da fuoco alle gambe; il giorno successivo, sempre nel medesimo quartiere, altri tre soggetti, di età compresa tra i 23 ed i 60 anni, avrebbero sparato e ferito un 48enne, utilizzando due pistole di illecita provenienza, una delle quali già utilizzata nel precedente agguato.
Le indagini, condotte dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Gioia del Colle e, coordinate dalla Procura della Repubblica – D.D.A. di Bari, sono state sviluppate mediante servizi di osservazione e pedinamento nonché attraverso attività tecniche ed hanno consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico di quattro indagati quali autori dei fatti di sangue, con l’aggravante del metodo mafioso. Nell’ambito dell’attività investigativa sono emersi un tentativo di estorsione posto in essere da un indagato nei confronti di suo sottoposto nonché l’esistenza di due fazioni contrapposte che si contendevano la supremazia della piazza di spaccio. Tra i destinatari del provvedimento cautelare spicca un 23enne che, nonostante la sua giovane età , ha manifestato una spregiudicata attitudine a delinquere, evidenziata nella quasi la totalità delle imputazioni formulate a suo carico. Il quadro indiziario raccolto dai Carabinieri a carico degli indagati è stato condiviso dalla citata Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia, che ha avanzato richiesta di misura cautelare al Gip, il quale ha disposto il collocamento in carcere per i quattro presunti autori degli episodi di fuoco e la sottoposizione al regime degli arresti domiciliari per coloro che si sarebbero occupati dell’attività di spaccio. È importante sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, all’esecuzione della misura cautelare odierna, seguirà l’interrogatorio di garanzia e il confronto con la difesa degli indagati, la cui eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.
Bari, lancia dal balcone buste piene di hashish: arrestato 18enne
Mentre i poliziotti stavano bussando alla sua porta, il 18enne pensava di farla franca gettando dal balcone la droga in suo possesso.
Continue readingFabbrica della droga a Bitonto, 43 condanne per il clan Conte: al boss 20 anni di carcere
L’operazione fra Bari e Bitonto in cui furono arrestati risale allo scorso 21 febbraio, con il coinvolgimento di oltre 300 agenti di polizia.
Continue readingSpaccio nel Foggiano, blitz della Guardia di Finanza in box auto: sequestrate 17mila dosi. Un arresto
La Guardia di finanza ha sequestrato complessivamente un chilo di marijuana, un chilo di hashish e quasi 20 grammi di cocaina pura.
Continue readingSpaccio di droga a Taranto, richiesti “panzerotti e caffè” nelle chat di Whatsapp: 4 indagati
Dall’analisi dei messaggi scambiati nelle numerose chat presenti sul telefono, è emerso un linguaggio criptico utilizzato verosimilmente per indicare i vari tipi di sostanze stupefacenti e il relativo peso: “un caffè”, “5 panzerotti”, “qualcosa di fresco, del vino, un amaro” o anche “scarpe”.
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