Ci sono aggiornamenti importanti sulla storia di Giuseppe. Dopo essere caduto per strada e aver registrato la posizione dell’Amministrazione comunale di Adelfia, possiamo dirvi che l’83enne si trova a casa di uno dei tre figli. Sta bene e si sta cercando di inserire Giuseppe in una RSSA, grazie anche alla partecipazione attiva del Comune.
Solo con la sua vecchiaia, Giuseppe. La colazione (2): “Non ho soldi ma voglio bene ai miei figli”
Vi proponiamo la seconda parte dell’intervista realizzata con Giuseppe prima della sua caduta per strada. Siamo riusciti ad instaurare un rapporto con lui e a conquistare da subito la sua fiducia, grazie anche alla sua dolcezza e gentilezza. Abbiamo cercato di indagare sul rapporto con i figli e sulla gestione economica, prima di accompagnarlo a casa. Poi come vi abbiamo documentato, Giuseppe è caduto e si è rotto la testa.Â
Giuseppe, solo con la sua vecchiaia: “Rischia la vita ogni giorno. Tutti sanno di lui ha tre figli”
Giuseppe ha 83 anni e non è capace di intendere e volere. Secondo quanto raccontato da testimoni e da chi puntualmente lo aiuta quando ha bisogno di aiuto, la storia è nota alle Istituzioni ma nessuno interviene. Giuseppe ha tre figli ma vive solo con la sua vecchiaia e ogni giorno rischia la vita. Ci siamo recati ad Adelfia per raccogliere l’appello dei vicini e dei commercianti.
Nella casa popolare senz’acqua calda coi figli psichiatrici, Elisa all’Arca: “Fate presto ho paura”
Scontro sulla provinciale, Aradeo sotto choc per la morte della 41enne Maria Luisa Valiani: lascia quattro figli
È Maria Luisa Valiani, 41enne di Aradeo, la vittima del tragico incidente mortale avvenuto ieri sulla provinciale che collega Casarano a Taurisano. La donna era alla guida della sua auto che si è schiantata contro un camion per la raccolta rifiuti.
La 41enne, nipote dell’attuale comandante della Polizia Locale, lascia quattro figli. L’amministrazione comunale di Aradeo ha espresso vicinanza alla famiglia della vittima. “Ci sono notizie che arrivano all’improvviso e lasciano senza parole. Notizie che sono tra le più difficili da accettare e da raccontare”, si legge.
“Con profondo dolore apprendiamo della tragica scomparsa di Luisa, una giovane donna di 41 anni, una mamma, una figlia, una vita spezzata troppo presto a causa di un incidente stradale – continua -. L’intera comunità si stringe con sincera commozione attorno alla sua famiglia, ai suoi figli, condividendone il dolore e lo smarrimento di fronte a una perdita così ingiusta e improvvisa. Un abbraccio affettuoso e rispettoso va alla mamma Tonia, che ha servito la nostra comunità anche nel ruolo di Assessore Comunale, e alla Comandante della Polizia Locale, legata a Luisa da un profondo vincolo familiare”.
Lecce, trasforma la casa in una caserma. Regole rigide e aggressioni: condannato militare dell’Esercito
Impone regole e ordini alla moglie e ai tre figli in casa, trasformandola in una caserma. Un militare dell’Esercito di 46 anni, in servizio a Lecce, è stato condannato a 3 anni e 4 mesi di reclusione per maltrattamenti e lesioni personali aggravate oltre all’interdizione per cinque anni dai pubblici uffici.
La donna e i figli riceveranno provvisionali che fino ai 5.000 euro. Il militare intanto continua regolarmente a lavorare in caserma. Secondo quanto accertato dalle indagini, la moglie sarebbe stata picchiata più volte a causa della gestione della casa e delle spese. Sarebbe stata presa a schiaffi anche davanti ai figli.
Non sarebbero mancate nei confronti dei familiari anche minacce di morte. L’uomo avrebbe monitorato anche la moglie e i figli da distanza tramite telecamere di videosorveglianza.
Sonia: “Mio padre dice che per lui sono morta. Basta supplicare amore voglio cambiare cognome”
Abbiamo provveduto a fare la spesa per dare il benvenuto ufficiale a Sonia e Slavcho nella casetta di Quinto Potere. Mentre Slavcho si è rimesso in gioco al lavoro, Sonia ci rivela di essere stata contattata dal padre dopo la messa in onda dei primi servizi e che l’uomo le ha chiesto 600 euro. Assieme al suo avvocato, ha deciso di intraprendere la strada per cambiare cognome e cancellare una volta per tutte parte del suo passato.
Denis, un dolore sempre vivo. Katia fa piangere Antonio: “Sono a pezzi ma i bimbi stanno bene”
Ci sono storie che ti restano dentro per sempre. Nulla può cancellare il dolore immenso per la morte di Denis e il nostro legame con Katia e i due bimbi si è rafforzato ancora di più. Katia ha spedito un pacco che ha commosso Antonio per ringraziare tutta la community di Quinto Potere. In tanti si sono fatti avanti, Katia e i due bimbi sono stati travolti da una catena di solidarietà senza precedenti.
Fabio, abbraccio coi figli e primo stipendio. La vita è un soffio: “Addio Francesco collega e amico”
Il dolore per la morte dell’amico Francesco Saccente e la gioia per i passi in avanti fatti da Fabio. La vita è un mix assurdo di emozioni.
Continue readingLe scuse, la casa pulita e l’appello all’ex. Giuseppe inedito: “Ce la farò per i miei figli”
Un Giuseppe inedito. Rispetto alle precedenti “uscite”, questa volta è lui a dirigere tutto parlando e spiegando la situazione in un lungo video. Giuseppe ci ha fatto vedere le condizioni dell’abitazione, ha chiesto scusa per alcuni suoi comportamenti passati e ha ribadito la volontà di continuare questo percorso al fianco di Giammichele. È consapevole di avere tra le mani l’ultima possibilità per cambiare vita e soprattutto per rivedere i suoi quattro figli.










