Scontro sulla provinciale, Aradeo sotto choc per la morte della 41enne Maria Luisa Valiani: lascia quattro figli

È Maria Luisa Valiani, 41enne di Aradeo, la vittima del tragico incidente mortale avvenuto ieri sulla provinciale che collega Casarano a Taurisano. La donna era alla guida della sua auto che si è schiantata contro un camion per la raccolta rifiuti.

La 41enne, nipote dell’attuale comandante della Polizia Locale, lascia quattro figli. L’amministrazione comunale di Aradeo ha espresso vicinanza alla famiglia della vittima. “Ci sono notizie che arrivano all’improvviso e lasciano senza parole. Notizie che sono tra le più difficili da accettare e da raccontare”, si legge.

“Con profondo dolore apprendiamo della tragica scomparsa di Luisa, una giovane donna di 41 anni, una mamma, una figlia, una vita spezzata troppo presto a causa di un incidente stradale – continua -. L’intera comunità si stringe con sincera commozione attorno alla sua famiglia, ai suoi figli, condividendone il dolore e lo smarrimento di fronte a una perdita così ingiusta e improvvisa. Un abbraccio affettuoso e rispettoso va alla mamma Tonia, che ha servito la nostra comunità anche nel ruolo di Assessore Comunale, e alla Comandante della Polizia Locale, legata a Luisa da un profondo vincolo familiare”.

Lecce, trasforma la casa in una caserma. Regole rigide e aggressioni: condannato militare dell’Esercito

Impone regole e ordini alla moglie e ai tre figli in casa, trasformandola in una caserma. Un militare dell’Esercito di 46 anni, in servizio a Lecce, è stato condannato a 3 anni e 4 mesi di reclusione per maltrattamenti e lesioni personali aggravate oltre all’interdizione per cinque anni dai pubblici uffici.

La donna e i figli riceveranno provvisionali che fino ai 5.000 euro. Il militare intanto continua regolarmente a lavorare in caserma. Secondo quanto accertato dalle indagini, la moglie sarebbe stata picchiata più volte a causa della gestione della casa e delle spese. Sarebbe stata presa a schiaffi anche davanti ai figli.

Non sarebbero mancate nei confronti dei familiari anche minacce di morte. L’uomo avrebbe monitorato anche la moglie e i figli da distanza tramite telecamere di videosorveglianza.

Sonia: “Mio padre dice che per lui sono morta. Basta supplicare amore voglio cambiare cognome”

Abbiamo provveduto a fare la spesa per dare il benvenuto ufficiale a Sonia e Slavcho nella casetta di Quinto Potere. Mentre Slavcho si è rimesso in gioco al lavoro, Sonia ci rivela di essere stata contattata dal padre dopo la messa in onda dei primi servizi e che l’uomo le ha chiesto 600 euro. Assieme al suo avvocato, ha deciso di intraprendere la strada per cambiare cognome e cancellare una volta per tutte parte del suo passato.

Denis, un dolore sempre vivo. Katia fa piangere Antonio: “Sono a pezzi ma i bimbi stanno bene”

Ci sono storie che ti restano dentro per sempre. Nulla può cancellare il dolore immenso per la morte di Denis e il nostro legame con Katia e i due bimbi si è rafforzato ancora di più. Katia ha spedito un pacco che ha commosso Antonio per ringraziare tutta la community di Quinto Potere. In tanti si sono fatti avanti, Katia e i due bimbi sono stati travolti da una catena di solidarietà senza precedenti.

Le scuse, la casa pulita e l’appello all’ex. Giuseppe inedito: “Ce la farò per i miei figli”

Un Giuseppe inedito. Rispetto alle precedenti “uscite”, questa volta è lui a dirigere tutto parlando e spiegando la situazione in un lungo video. Giuseppe ci ha fatto vedere le condizioni dell’abitazione, ha chiesto scusa per alcuni suoi comportamenti passati e ha ribadito la volontà di continuare questo percorso al fianco di Giammichele. È consapevole di avere tra le mani l’ultima possibilità per cambiare vita e soprattutto per rivedere i suoi quattro figli.

Maria sotto sfratto con tre figli, c’è l’ultimo rinvio: “Pochi giorni per trovare casa. Abusiva mai”

Torniamo ad occuparci del filone delle case popolari e della storia di Maria e dei suoi tre figli. Siamo tornati a San Girolamo. Lo ricordiamo, Maria aveva uno sfatto esecutivo i primi giorni di luglio. Sul posto si sono regolarmente presentati le autorità e Maria ha avuto una proroga fino al 28 luglio. Resta ancora alla ricerca di una casa in affitto, l’alternativa è l’ingresso in comunità. Maria, nonostante la situazione estrema, non ha mai pensato di occupare abusivamente un’abitazione.

Schianto tra auto, Salve piange la 29enne Manuela Cassano: la mamma di 3 figli si è spenta dopo giorni di agonia

Salve piange Manuela Cassano, la mamma 29enne di tre bambini che lunedì scorso era alla guida dell’auto che si è scontrata frontalmente con un’altra vettura sulla litoranea che collega le marine di Salve di Pescoluse e Torre Pali.

La donna è deceduta nel reparto di Rianimazione del Dea Fazzi di Lecce. A bordo della Ford Cmax c’erano anche i suoi tre figlioletti di 1, 3 e 7 anni, usciti illesi dallo schianto. La 29enne si era scontata con un Fiat Doblò con a bordo una coppia di turisti di Piacenza.

Spari contro pattuglia a Francavilla, muore il carabiniere Carlo Legrottaglie: era vicino alla pensione. Ladri in fuga

È Carlo Legrottaglie, 60enne di Ostuni vicino alla pensione, il carabiniere ucciso questa mattina alle 7 a Francavilla Fontana. Lascia la moglie e due figlie.

Secondo quanto ricostruito era in corso una rapina ad un distributore di carburante quando è intervenuta una pattuglia dei carabinieri. Alla vista dei militari i rapinatori hanno aperto il fuoco colpendo il 60enne.

I ladri si sono dati alla fuga a bordo di una Lancia che sarebbe stata abbandonata tra Carosino e Grottaglie. È caccia ai malviventi in tutta la zona. Uno dei due potrebbe essere ferito.