Molfetta, pestaggio violento all’esterno della discoteca: feriti due buttafuori. Aggressori di Bitonto in fuga

Due buttafuori aggrediti all’esterno della discoteca Sacro, situata all’ingresso di Molfetta sulla litoranea, nella notte tra sabato 20 e domenica 21 settembre. L’episodio è avvenuto ad un anno di distanza dall’omicidio Lopez al Bahia Beach di Molfetta.

Secondo le prime ricostruzioni, ad agire un commando di quattro uomini di Bitonto arrivati sul posto a bordo di una Seat Leon.

Un pestaggio violento, uno dei vigilanti ha riportato diverse fratture alle costole e una prognosi di 30 giorni. Lesioni più lievi per la seconda vittima.

Gli aggressori si sono poi dati alla fuga a piedi. L’auto è stata sequestrata dai carabinieri. Da stabilire anche il movente. Le indagini sono affidate ai Carabinieri.

Grumo, bancomat fatto saltare in aria nella notte: ladri in fuga con il bottino

Un altro bancomat fatto saltare in aria nel Barese. Questa volta a Grumo, dove i residenti sono stati svegliati nel cuore della notte, poco dopo le 3.30, da un forte boato.

A quanto pare il colpo è andato a buon fine e la banda è riuscita a scappare con il bottino ancora in fase di quantificazione.  Sul posto carabinieri, vigili del fuoco, artificieri e polizia scientifica. I danni alla struttura sono ingenti.

Trinitapoli, bancomat fatto saltare in aria nella notte. Blitz dei Carabinieri: ladri in fuga a mani vuote

Il bancomat della filiale della Banca popolare di Milano di Trinitapoli, nel nord Barese, è stato fatto esplodere intorno alle 3.30 della scorsa notte.

Gli autori del colpo, però, sono fuggiti a mani vuote perché la deflagrazione ha allertato una pattuglia di carabinieri impegnata nel servizio di perlustrazione notturna del territorio, che ha raggiunto poco dopo l’istituto di credito mettendoli in fuga.

La tecnica usata è stata quella della cosiddetta marmotta, ovvero del materiale esplosivo inserito nell’erogatore di banconote.

Lo scoppio ha danneggiato il vano del bancomat. Sul posto sono intervenuti i carabinieri con il nucleo artificieri, la scientifica e i vigili del fuoco. Le indagini sono in corso.

Due esplosioni nel Foggiano, banditi in fuga con bancomat: bottino tra i 50 e i 60 mila euro

Due esplosioni causate dal posizionamento di un ordigno esplosivo rudimentale, cosiddetta marmotta, hanno mandato in frantumi lo sportello bancomat della banca popolare di Milano ad Accadia, piccolo comune in provincia di Foggia.

Il fatto è accaduto nella notte tra domenica e lunedì e, a quanto si apprende, il colpo è riuscito. I banditi sarebbero fuggiti con un bottino tra i 50 e i 60 mila euro. Le due esplosioni che si sono susseguite hanno svegliato la popolazione.

Ingenti i danni alla struttura bancaria e ad un’attività commerciale adiacente, che ha subito la rottura della vetrata. Indagini in corso da parte dei carabinieri che stanno vagliando le telecamere di videosorveglianza dell’istituto.

Il piccolo comune resta così senza sportello bancario. Attivo nel centro solo l’ufficio postale con il bancoposta.

Rosa Marina, sparano a salve contro agente immobiliare nel villaggio turistico: due uomini in fuga

Quattro colpi di pistola a salve sono stati esplosi nella tarda serata di ieri, nel villaggio turistico Cala di Rosa Marina, contro l’agente immobiliare Rocco Colucci. L’episodio, su cui sta indagando il commissariato di Ostuni, si è verificato all’esterno della sua villa.

Colucci ha sorpreso due uomini che cercavano di entrare e che, quando l’hanno visto, sono fuggiti. Uno dei due, però, dopo averlo chiamato per nome, ha esploso i colpi a salve. La polizia scientifica ha repertato quattro bossoli.

Con quella di ieri sera sono tre le intimidazioni dal 2019 subite dall’uomo che oltre 20 anni fa è stato anche assessore al Comune di Ostuni. “Non so davvero cosa pensare – dichiara all’ANSA Colucci – mi affido alla giustizia. C’è un clima di tensione nel villaggio, questo sì. Ma ora ho paura per la mia famiglia”.

Cellamare, assalto al Postamat: ladri in fuga con il bottino. Il Sindaco: “Gesto vile e inaccettabile”

Assalto nella notte al Postamat di Cellamare situato in via Verdi, con ingenti danni anche alla struttura interna dell’edificio. I ladri sono riusciti a dileguarsi con il bottino prima dell’arrivo dei Carabinieri sul posto.

“Nella notte appena trascorsa, intorno alle ore 03:30, è stato fatto esplodere il Postamat dell’Ufficio Postale di Via Verdi, a seguito di un’azione criminosa che ha colpito anche altri comuni negli ultimi tempi”, si legge nel post del sindaco Vurchio.

“Purtroppo, questa volta è stata la nostra comunità a subire un gesto vile e inaccettabile. Confidiamo nell’operato delle Forze dell’Ordine, già al lavoro per individuare i responsabili e assicurarli quanto prima alla giustizia. A loro, la mia gratitudine per quanto stanno svolgendo”, aggiunge.

“Intanto, sin dalle prime ore di questa mattina, mi sono attivato entrando in contatto con i referenti di Poste Italiane S.p.A., per valutare insieme le possibili soluzioni utili a garantire, nelle prossime settimane, la continuità del servizio allo sportello per i cittadini”, conclude il Sindaco.

Giro di escort nella casa popolare, è assegnata a un rumeno. Occupanti in fuga: “sparita” una bimba

Un giro di escort nella casa popolare, la storia che vi raccontiamo è davvero particolare. La ragazza che ha esercitato per due mesi la professione più antica del mondo non è l’assegnataria dell’abitazione e non lo è neppure il suo compagno.

Il reale assegnatario è un noto rappresentante della comunità rumena di Bari. Non si è mai visto, tranne qualche sporadica apparizione. Nell’abitazione ci sono state diverse persone, fino all’arrivo di una coppia.

E qui c’è il secondo aspetto drammatico nella vicenda. All’interno dell’abitazione è arrivata anche una bimba di 10 mesi. Nei giorni scorsi un “cliente” è stato fermato da un inquilino, ammettendo di aver fatto visita alla escort.

Da qui la scoperta da parte dell’intero stabile del viavai di persone, l’amministratrice di condominio ha chiamato il legittimo assegnatario chiedendo spiegazioni. Poco dopo la ragazza è scappata via con il compagno, indossando un semplice accappatoio, nessuno però ha visto la bimba.

Al momento non si sa che fine abbia fatto.  Qualcuno è riuscito ad introdursi nell’abitazione, scoprendo le tracce piuttosto evidenti di quello che accadeva all’interno.

Assalto al bancomat con esplosivo nella notte, ladri in fuga nel Foggiano: indagano i Carabinieri

La scorsa notte a Serracapriola, piccolo comune del Foggiano, è stato fatto esplodere lo sportello automatico della filiale dell’istituto di credito Intesa Sanpaolo, in corso Giuseppe Garibaldi.

Non si sa se i ladri siano riusciti a portare via il denaro. Il boato è stato avvertito intorno alle 4 del mattino dalla popolazione del piccolo centro. Indagano i carabinieri che stanno analizzando i filmati della videosorveglianza per tentare di risalire ai responsabili.

Non si ferma all’alt, tenta la fuga e si schianta contro muretto a secco: arrestato 46enne di Bitonto

La Polizia di Stato ha arrestato un 46enne bitontino, ritenuto presuntivamente responsabile, (accertamenti ancora nella fase delle indagini preliminari e che deve essere confermato dal giudice nel contraddittorio con la difesa) del reato di resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale.

I poliziotti della Volante, avendolo riconosciuto mentre era alla guida di una autovettura, quale persona con numerosi precedenti di Polizia e attualmente sottoposto alla misura di prevenzione della Sorveglianza speciale di P.S. hanno intimato l’alt polizia per procedere al controllo.

Il predetto, anziché fermarsi, aumentava la velocità del veicolo dandosi a spericolata fuga nel tentativo di dileguarsi, mettendo di fatto a repentaglio l’incolumità propria e degli altri utenti della strada.

L’inseguimento, che proseguiva in zona periferica, terminava tra i fondi agricoli quando, a causa della forte velocità, il fuggitivo andava a collidere con un muretto a secco.

Prontamente è stato bloccato, nonostante una fervida resistenza, e veniva ammanettato. Condotto negli uffici del Commissariato di P.S., dopo le formalità di rito, veniva associato alla casa circondariale di Bari. All’esito dell’udienza di convalida per direttissima nel contraddittorio con la difesa, è stata applicata la misura cautelare degli arresti domiciliari.

Assalto a bancomat con esplosivo nel Foggiano: ladri in fuga col bottino. In azione almeno 4 persone

Ignoti hanno fatto esplodere un rudimentale ordigno esplosivo che ha danneggiato lo sportello bancomat della filiale di Banco Bpm a Bovino. Secondo una prima ricostruzione l’assalto sarebbe stato compiuto da almeno quattro persone con il volto coperto.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno avviato le indagini per ricostruire l’accaduto e identificare gli autori dell’assalto. Il bottino è in corso di quantificazione. Al vaglio degli investigatori ci sono i filmati delle telecamere di videosorveglianza.