Folle inseguimento da Bari a Giovinazzo: arrestato il 21enne Kevin Ciocca. Fu gambizzato dopo l’omicidio Scavo

Un inseguimento di circa 20 chilometri, iniziato alla periferia nord di Bari e concluso a Giovinazzo con un incidente e un arresto. Protagonista della vicenda è Kevin Ciocca, 21enne del quartiere San Paolo, ritenuto vicino al clan Capriati, fermato dalla Guardia di Finanza dopo una fuga ad alta velocità a bordo di un suv preso a noleggio, pur senza aver mai conseguito la patente.

L’episodio è avvenuto sabato pomeriggio, quando i finanzieri hanno intercettato una BMW X1 sospetta nel quartiere San Girolamo. Alla richiesta di fermarsi, il giovane avrebbe accelerato, dando il via a un inseguimento lungo la costa nord barese fino a Giovinazzo, mettendo in pericolo automobilisti e passanti.

La corsa si è conclusa sul lungomare Marina Italiana, dove il 21enne ha perso il controllo del mezzo, schiantandosi contro un’auto in sosta. Dopo aver tentato un’ultima fuga a piedi, è stato bloccato e arrestato per resistenza a pubblico ufficiale. Per lui è scattata anche la denuncia per guida senza patente.

Il nome di Ciocca è già noto agli investigatori: il giovane era rimasto ferito in una gambizzazione avvenuta ad aprile a Barivecchia, episodio collegato dagli inquirenti alle tensioni tra gruppi criminali del territorio.

Giovinazzo, La Savorita dice stop a eventi e musica: “Solo bar e ristorazione in attesa di chiarimenti sulle norme”

Stop momentaneo alla musica e alle serate danzanti per “La Savorita”, locale sul litorale di Giovinazzo e punto di riferimento della movida estiva. Nella giornata di giovedì 4 giugno, la struttura ha annunciato sui social che, “in attesa di maggiori chiarimenti sulle normative”, proseguirà temporaneamente solo con attività di american bar e ristorazione.

L’annuncio arriva dopo la chiusura del Sacro, noto locale notturno situato tra Molfetta e Giovinazzo, appena ripartito con la stagione estiva. Il club è stato posto sotto sequestro preventivo dalla Procura di Trani con l’accusa di esercizio senza le necessarie autorizzazioni.

Formalmente registrato come braceria, nelle ore serali si trasformava però in una discoteca capace di richiamare circa 800 persone, come accertato dalla polizia durante i controlli. Il locale disponeva di una SCIA per pubblico spettacolo che autorizzava una capienza massima di 200 partecipanti. Decisivi, nell’inchiesta, anche i contenuti pubblicati sui social, che avrebbero documentato la reale portata degli eventi organizzati.

Una decisione quella dei gestori de La Savorita inattesa che ha sorpreso molti clienti abituali, i quali hanno espresso delusione e preoccupazione sui social. Tra i commenti, c’è chi sottolinea la necessità di regole più chiare e maggiori tutele per utenti e imprenditori, soprattutto alla luce dei recenti fatti di cronaca che hanno coinvolto il settore della movida. Altri, invece, evidenziano l’organizzazione e la selezione attuata dal locale, definendolo un punto di riferimento difficile da sostituire.

Registrato come braceria, di notte si trasformava in discoteca: sigilli al Sacro tra Molfetta e Giovinazzo

Scattano i sigilli al Sacro, noto locale notturno situato tra Molfetta e Giovinazzo, appena ripartito con la stagione estiva. Il club è stato posto sotto sequestro preventivo dalla Procura di Trani con l’accusa di esercizio senza le necessarie autorizzazioni.

Formalmente registrato come braceria, nelle ore serali si trasformava però in una discoteca capace di richiamare circa 800 persone, come accertato dalla polizia durante i controlli.

Il locale disponeva di una SCIA per pubblico spettacolo che autorizzava una capienza massima di 200 partecipanti. Decisivi, nell’inchiesta, anche i contenuti pubblicati sui social, che avrebbero documentato la reale portata degli eventi organizzati.

Giovinazzo, Audi Q3 rubata in pieno giorno in soli 114 secondi: il furto virale sui social – VIDEO

Ancora un furto d’auto nel nord Barese. L’ultimo episodio si è verificato nella giornata di domenica 10 maggio a Giovinazzo, dove un’Audi Q3 è stata rubata in pieno giorno in via Rollo, nei pressi del centro sportivo Netium.

+++ IL VIDEO SUL NOSTRO CANALE TELEGRAM +++

L’azione della banda è stata ripresa da una telecamera di videosorveglianza: il video, della durata di 114 secondi, è rapidamente diventato virale sui social. Nelle immagini si vedono due uomini incappucciati entrare in azione mentre un terzo complice li attende a bordo di un’altra Audi Q3, probabilmente anch’essa rubata, utilizzata per coprire la fuga e ostacolare parzialmente la circolazione.

Ai malviventi sono bastati meno di due minuti per manomettere la centralina del veicolo, metterlo in moto e scappare, spingendo l’auto con un secondo mezzo prima della fuga definitiva. Sull’episodio indagano le forze dell’ordine.

Assalto ai bancomat in Puglia, nuovo colpo nella notte a Giovinazzo: salta in aria lo sportello della filiale BdM

Nuovo assalto nella notte ai danni di uno sportello bancomat a Giovinazzo. Nel mirino dei malviventi è finita la filiale della Banca del Mezzogiorno, colpita con l’utilizzo di esplosivo.

La violenta deflagrazione, avvertita distintamente in tutto il quartiere, ha svegliato numerosi residenti, causando momenti di paura tra i cittadini. Ancora da chiarire se i responsabili siano riusciti a portare via il denaro contenuto nello sportello automatico.

Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine per avviare i rilievi e le indagini del caso. Ingenti i danni provocati sia al bancomat che agli uffici della filiale bancaria.

Tragedia a Giovinazzo, precipita dal quinto piano mentre monta una tenda da sole: muore 89enne

Un drammatico incidente domestico si è verificato nel pomeriggio di ieri a Giovinazzo, dove un uomo di 89 anni ha perso la vita dopo essere precipitato dal quinto piano della propria abitazione.

La tragedia è avvenuta intorno alle ore 18 in via generale Daconto, nei pressi di piazza Stallone e della stazione ferroviaria. Secondo una prima ricostruzione, l’anziano si trovava sul balcone di casa, dove viveva con la moglie, intento a montare una tenda da sole.

Salito su una scala per completare l’operazione, avrebbe perso l’equilibrio sporgendosi eccessivamente, cadendo poi sull’asfalto. I soccorsi del 118, giunti tempestivamente sul posto insieme agli agenti della Polizia Locale, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo, avvenuto sul colpo.

Gli accertamenti eseguiti dalle autorità hanno confermato la natura accidentale dell’episodio. La Procura della Repubblica di Bari ha disposto che non venga effettuata l’autopsia. La salma è stata trasferita presso l’obitorio del cimitero cittadino, in attesa delle esequie. L’uomo lascia la moglie e i figli.

Giovinazzo, rubata l’auto dell’imprenditrice di Kess’art Puglia. La denuncia sui social in lacrime: “Mi sento violata”

Non solo un furto, ma una perdita dal forte valore affettivo quella subita da Micaela Fiore, fondatrice del progetto creativo “Kess’art Puglia”. A Giovinazzo, l’auto dell’imprenditrice è stata rubata con all’interno oltre sessanta ceramiche realizzate dai partecipanti ai suoi workshop tra Bari e provincia.

A raccontare l’accaduto è stata la stessa Fiore sui social, dove ha espresso tutto il suo dispiacere: più che il mezzo, a pesare è la perdita degli oggetti creati durante gli incontri, insieme a foto e ricordi. “Mi sento violata – ha dichiarato – il vero problema è che in macchina c’erano le vostre ceramiche”.

L’imprenditrice ha annunciato che sporgerà denuncia ai carabinieri e ha promesso ai partecipanti che, qualora non venissero recuperati, gli oggetti verranno rifatti. Numerosi i messaggi di solidarietà ricevuti online, a conferma del seguito e dell’affetto costruiti attorno ai suoi eventi creativi.

“Ciò che rattrista di più è quello che è andato perso”, ha aggiunto, sottolineando però la volontà di reagire e andare avanti, nonostante l’accaduto.

Allerta arancione in Puglia, la piazza di Giovinazzo sott’acqua per il maltempo. Il sindaco: “Nessuna criticità grave”

Paura e disagi nelle ultime ore a Giovinazzo, dove le forti piogge hanno causato allagamenti, in particolare nella zona della piazza principale, finita letteralmente sott’acqua.  A fare il punto è stato il sindaco Michele Sollecito, che ha aggiornato i cittadini attraverso un messaggio ufficiale dopo aver effettuato sopralluoghi insieme al comandante della Polizia Locale.

Secondo quanto riferito, l’unica criticità rilevante resta il sottopasso allagato: un intervento di manutenzione è già stato programmato, ma potrà essere eseguito solo quando il meteo lo consentirà.

Il primo cittadino ha inoltre chiarito che l’allerta meteo arancione diffusa nei giorni scorsi riguardava il rischio idrogeologico e non quello idraulico. Si tratta, ha spiegato, di segnalazioni frequenti e differenziate per aree: nel caso di Giovinazzo, inserita nella zona della Puglia centrale adriatica, non si sono registrate ulteriori emergenze significative grazie a un costante monitoraggio del territorio.

Sul fronte scolastico, Sollecito ha ribadito che eventuali sospensioni delle attività vengono valutate di volta in volta, tenendo conto del livello di allerta e delle condizioni locali, con particolare attenzione alla continuità didattica.

Resta infine alta l’attenzione sulla viabilità: si invita alla massima prudenza lungo la Strada Statale 16, soprattutto nel tratto tra Molfetta e lo svincolo Cola Olidda, dove è stato segnalato un grave dissesto del manto stradale.

Sanremo, l’Eurovision e poi il tour: Sal Da Vinci in concerto a Giovinazzo il 7 agosto. Poi tappa nel Brindisino

Venerdì 7 agosto Sal Da Vinci si esibirà a Giovinazzo, sul palco del Levante Arena, dopo il trionfo al Festival di Sanremo 2026 con il brano «Per sempre sì». L’evento, organizzato da GS23, segna il ritorno dell’artista nella regione dopo il successo dello scorso anno.

Reduce dall’affermazione all’Ariston, Sal Da Vinci arriva in Puglia in una fase di piena maturità artistica. Cantante e attore, negli anni ha costruito uno stile capace di unire tradizione melodica e sonorità contemporanee, conquistando un vasto pubblico anche grazie a successi come «Rossetto e caffè», diventato un fenomeno digitale.

Il concerto di Giovinazzo rientra nel tour estivo prodotto da Vivo Concerti, che partirà il 18 luglio da Cattolica e toccherà diverse città italiane, per poi concludersi con due appuntamenti all’Arena Flegrea di Napoli a fine settembre, prima del tour teatrale autunnale.

Lo spettacolo proporrà un viaggio tra i brani più amati e le nuove produzioni, con al centro «Per sempre sì», canzone che rappresenterà l’Italia all’Eurovision Song Contest 2026 di Vienna. Numeri alla mano, il successo è già evidente: il brano sta entrando nelle principali playlist europee e il videoclip ha superato i 10 milioni di visualizzazioni.

I biglietti per la data del 7 agosto sono disponibili: la prevendita su Ticketone è partita il 13 marzo, mentre la vendita generale è attiva dal 18 marzo. L’artista sarà in Puglia anche l’8 agosto a San Pancrazio Salentino, confermando il forte legame con il pubblico del Sud.

WSE Trophy a Giovinazzo, tensione dopo la finale di hockey su pista: esplosi colpi d’arma da fuoco al PalaPansini

Domenica, al termine della finale della WSE Trophy di hockey su pista disputata a Giovinazzo e vinta 4-1 dai portoghesi del Valongo contro i francesi del Noisy, si sono verificati momenti di forte tensione all’esterno del PalaPansini.

Un gruppo di tifosi francesi ha dato vita a disordini in viale Moro, con atti vandalici e comportamenti incivili, entrando in contrasto con alcuni giovani giovinazzesi estranei al tifo organizzato.

Durante il caos sono stati esplosi colpi d’arma da fuoco: i Carabinieri, intervenuti sul posto dopo una segnalazione al 112, hanno rinvenuto e sequestrato cinque bossoli, alcuni conficcati nei muri.

Fortunatamente non si registrano feriti. Le forze dell’ordine hanno identificato diverse persone e fermato alcuni tifosi francesi, mentre sono in corso indagini, anche tramite i sistemi di videosorveglianza, per chiarire le responsabilità. Il sindaco Michele Sollecito ha espresso fiducia nel lavoro degli inquirenti.