Putignano, precipita al suolo mentre si allena in palestra: grave 39enne

Un 39enne è precipitato in palestra, durante un’arrampicata, mentre era intento ad allenarsi. Forse per una distrazione, ha perso l’equilibrio precipitando al suolo, immediati i soccorsi di chi era con lui. Dopo un volo di 4 metri ha perso conoscenza.

Sul posto è intervenuta un’ambulanza Mike 118 della postazione di Turi che nell’immediatezza ha stabilizzato sul posto l’atleta e subito dopo a sirene spiegate è stato ospedalizzato al policlinico di Bari in codice Rosso. Durante il tragitto in ospedale sarebbe anche sopraggiunto un arresto cardiaco.

L’uomo ha riportato fratture multiple al bacino e alle gambe, oltre ad una vasta emorragia alla testa. Sul posto sono intervenute anche le Forze dell’ordine per tutti gli accertamenti del caso e per risalire all’esatta dinamica dell’accaduto.

Follia a Bitonto, 28enne accoltellato alla gola dopo una lite: fermato 52enne per tentato omicidio

Nel pomeriggio del 16 gennaio la Polizia di Stato ha tratto in arresto un 52enne di Bitonto, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto il presunto autore del tentato omicidio in danno di un ventiduenne concittadino (accertamenti ancora nella fase delle indagini preliminari e che deve essere confermato dal giudice nel contraddittorio con la difesa).

Nello specifico, nel primo pomeriggio del 16 gennaio, l’aggressore, che si trovava all’interno della propria abitazione in compagnia della vittima, un suo conoscente, al culmine di una lite scaturita per futili motivi avrebbe sferrato una coltellata all’altezza della gola, provocando una ferita di circa 8 cm che solo per mera casualità non ledeva organi vitali.

La vittima, riuscita a fuggire, si è recata presso il Policlinico di Bari ove, ricevute le cure del caso, è stata poi dimessa con una lunga prognosi.

Il presunto autore dell’aggressione, dopo i primi accertamenti dei poliziotti del Commissariato di P.S. di Bitonto, è stato localizzato e bloccato all’interno della propria abitazione. Sul posto è intervenuta anche la Polizia Scientifica che ha rinvenuto diverse tracce ematiche sul pavimento e su alcuni indumenti indossati dall’aggressore riconducibili, presuntivamente, alla vittima. L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato quindi condotto presso la casa Circondariale di Bari e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Il provvedimento cautelare è stato successivamente convalidato dal Tribunale di Bari – Ufficio G.I.P., con applicazione della misura cautelare in carcere. E’ importante sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, all’esecuzione della misura pre-cautelare, seguirà il confronto con la difesa dell’indagato, la cui eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo, nel contraddittorio tra le parti.

Bitonto, circondato e pestato da branco in periferia: 70enne grave. Intervento chirurgico al Policlinico di Bari

Un uomo di 70 anni è stato aggredito nel pomeriggio di martedì scorso alla periferia di Bitonto da un branco di almeno quattro persone. La vittima è stata accerchiata e picchiata, sul posto è intervenuto il 118 che lo ha trasportato in condizioni critiche al Policlinico di Bari. Ha rimediato un trauma cranico e diverse lesioni su tutto il corpo, tanto da rendere necessario l’intervento chirurgico. Le indagini sono affidate alla Polizia.

Festeggiamenti di Capodanno, colpo di arma da fuoco a Bari: grave 20enne. Diversi feriti per esplosione botti

Un ragazzo di 20 anni è stato raggiunto da un colpo di arma da fuoco all’addome nel corso dei festeggiamenti per il nuovo anno. Il 20enne è ora ricoverato nel reparto di Rianimazione al Policlinico di Bari dopo essere stato operato d’urgenza.

Un altro uomo invece ha riportato un trauma a un occhio a causa dello scoppio di un bengala. Il personale del 118 ha assistito diverse persone, tra cui alcuni minori, sia per lievi traumi legati all’esplosione di petardi sia per abuso di alcol.

Un bambino di sei anni ad Andria ha perso un dito dopo che la pistola a salve che il papà gli aveva dato per festeggiare l’arrivo del nuovo anno, è esplosa. Il piccolo, portato nel Pronto soccorso dell’ospedale Bonomo nella notte, è stato trasferito al Policlinico di Bari per le gravi ferite riportate agli arti superiori: non ha più un pollice. Adesso è ricoverato nella struttura sanitaria barese.

Un grosso petardo, dalla potenza esplosiva di una vera e propria bomba esplodendo ha provocato danni a una palazzina di proprietà dell’Arca Puglia, l’agenza regionale per la casa e l’abitare, che si trova in via Giovinazzo, nel quartiere San Valentino, ad Andria. La deflagrazione ha comportato l’evacuazione di sei famiglie in quanto l’elevato contenuto esplosivo del petardo ha provocato la lesione del pannello di coibentazione dell’immobile e divelto il portone di ingresso.

La staticità dell’edificio, sottoposto a recente ristrutturazione, sarà valutata dai tecnici dell’Arca Puglia che decideranno se i sei nuclei famigliari potranno fare rientro a casa oppure no. L’evacuazione, decisa a scopo precauzionale, ha impegnato anche gli operatori del 118 di Andria e di Bari che hanno supportato le famiglie. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia locale.

Sub investito da motoscafo durante battuta di pesca: grave 40enne di Maruggio

Un 40enne di Maruggio è ricoverato in gravi condizioni in ospedale dopo essere stato travolto da un motoscafo mentre era impegnato in una battuta di pesca subacquea. L’incidente è avvenuto ieri pomeriggio, a mezzo miglio dalla costa della marina di Campomarino. Il sub era attrezzato con la muta e il pallone che segnala la presenza in acqua, ha rimediato una ferita ad una gamba e una forte contusione al bacino. A soccorrerlo lo stesso uomo che era alla guida della barca, sul posto sono poi intervenuti gli operatori sanitari del 118 che lo hanno trasportato in codice rosso al pronto soccorso.

Sparatoria a Bisceglie, 18enne colpito da un proiettile: trasportato in codice rosso a Bari. È grave

Un ragazzo di soli 18 anni è stato colpito nella notte da un proiettile mentre era in sella al suo motorino. L’episodio è avvenuta nella zona di Corso Umberto I. Il giovane è stato trasportato a Bari in codice rosso e si trova ora in prognosi riservata. Indagini affidate ai carabinieri che stanno visionando anche le telecamere della zona. Secondo una prima ricostruzione il colpo potrebbe essere partito da un altro ciclomotore che stava transitando.

La nuora e il nipote hanno un incidente, va a soccorrerli ma l’auto si ribalta sulla ss16: grave anziana a Bari

Torniamo ad occuparci del terribile incidente avvenuto domenica all’alba sulla ss16, in direzione sud e all’altezza di Torre a Mare. Coinvolti nello schianto alcune auto e un camion. Tra i feriti un’anziana, ricoverata in gravi condizioni in ospedale. La donna, su richiesta del figlio disabile, si era messa in auto assieme ad altri due parenti per andare a soccorrere la nuora e il nipote, coinvolti in un altro incidente sulla ss16. L’auto su cui era a bordo si è ribaltata, l’anziana si trovava seduta nella parte posteriore. È in gravi condizioni, la donna lotta tra la vita e la morte. Ingessato il conducente dell’auto, ferite lievi per l’altro occupante.

Si rovescia addosso una pentola con olio bollente: grave bimba di 2 anni. Ricoverata al Perrino di Brindisi

Una bambina di due anni è rimasta gravemente ustionata dopo essersi rovesciata addosso una pentola contenente olio bollente. L’episodio è avvenuto ieri sera a Carmiano, nel Leccese. La piccola è ricoverata ora in gravi condizioni all’ospedale Perrino di Brindisi con lesioni al tronco e alle braccia dopo essere stata stabilizzata prima al Pronto Soccorso del Fazzi di Lecce. Poi è arrivato il trasferimento d’urgenza al reparto grandi ustioni del Perrino.