Schianto in moto nello Spezzino: Casamassima piange la 32enne Federica Tripoli. Donati gli organi

Casamassima piange la 32enne Federica Tripoli, tenente di vascello della Marina Militare Italiana deceduta in un incidente stradale avvenuto nello Spezzino.

La donna era a bordo della sua moto, inutile la corsa all’ospedale San Martino di Genova dove è deceduta in seguito alle gravi ferite riportate.

La famiglia ha dato il consenso alla donazione degli organi che ha permesso di salvare la vita a cinque persone.

Moto contro palo, muore a 64 anni il medico 118 Vincenzo Incoronato: “Grande perdita umana e professionale”

Vincenzo Fernando Incoronato, medico del 118, è morto ieri in un incidente stradale a San Severo dopo aver perso il controllo della moto in una curva finendo contro un palo di recinzione. L’incidente è avvenuto intorno alle 13 sulla provinciale per San Paolo di Civitate, paese in cui viveva. I soccorritori non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso poiché il 64enne è morto sul colpo. Sono intervenuti gli agenti della polizia stradale di San Severo.

“Una tragedia. Un dolore immenso. È una grande perdita umana e professionale”. Questo il commento del direttore dell’Asl di Foggia Antonio Nigri. “Era un medico sempre disponibile. Una colonna portante del servizio di emergenza urgenza dell’area nord della provincia – ha sottolineato Nigri -. Dedito al lavoro, affabile. Subiamo davvero una grande perdita”.

“È tra i colleghi più anziani del servizio di emergenza urgenza del 118 della provincia di Foggia. Da oltre 30 anni in servizio presso il 118 di San Severo. È una scomparsa che ha sconvolto tutti”. Così il direttore della centrale operativa del 118 di Foggia e direttore del dipartimento di emergenza urgenza, Stefano Colelli.

“Lo conoscevo da anni – aggiunge Colelli -. L’ultima volta l’ho visto due giorni fa quando è venuto in centrale operativa per partecipare ad un corso per l’utilizzo di device a bordo delle ambulanze. Nonostante le diverse decine di anni di servizio, era sempre attento ad aggiornamenti. Mostrava sempre entusiasmo per il suo lavoro nonostante le enormi difficoltà del sistema dell’emergenza urgenza. Non gli mancava molto per la pensione. È una perdita davvero enorme”.

Auto contro palo dell’Enel a Taranto, Sharon Bonillo muore a 19 anni: chiesto il rinvio a giudizio per 4 persone

Il pm Filomena Di Tursi della Procura di Taranto ha chiesto il rinvio a giudizio con l’ipotesi di reato di omicidio stradale per quattro persone coinvolte nello schianto stradale avvenuto nella notte tra il 7 e l’8 marzo 2024 in via Mediterraneo a Taranto. In seguito all’incidente, dopo qualche giorno, morì la 19enne Sharon Bonillo.

Rinvio a giudizio per la conducente 34enne della Fiat 500 su cui viaggiava la vittima e per tre dipendenti del Comune, due tecnici e la responsabile del servizio di manutenzione delle strade. La prossima udienza è fissata al 4 novembre.

La Fiat 500 quella notte viaggiava ad una velocità superiore a 100 chilometri all’ora con un limite massimo di 50. L’auto superò un’Opel Corsa senza rispettare la distanza laterale e la urtò, prima di finire fuori strada e schiantarsi conto un palo dell’Enel. Troppo gravi i traumi riportati dalla 19enne, deceduta in ospedale tre giorni dopo.

Il posizionamento del palo dell’Enel, a meno di due metri dalla strada e privo di protezione, secondo la Procura, rappresenta una concausa della morte della 19enne. La vittima e la conducente della Fiat 500 non si conoscevano, quella sera Sharon, dopo aver partecipato a una festa, accettò il passaggio per rientrare a casa.

Cugini morti nel Brindisino, un uomo si presenta in caserma e si autodenuncia: “Si sono scontrati con me”

Svolta nelle indagini del tragico incidente avvenuto sabato scorso sulla sp26 a Francavilla Fontana in cui sono morti i cugini Antonio e Gabriele Sternativo, di 26 e 20 anni.

Un uomo si è presentato ieri pomeriggio nella caserma dei Carabinieri per autodenunciarsi, raccontando di aver impattato la Fiat Punto con a bordo i due giovani.

La sua versione dei fatti è al vaglio dei militari e della procura di Brindisi. Dai primi accertamenti era emerso il probabile coinvolgimento di un’altra vettura. Al momento non sono stati assunti provvedimenti da parte dell’autorità giudiziaria in attesa degli accertamenti.

Nell’ambito dell’inchiesta aperta per omicidio stradale nelle prossime ore potrebbe essere conferito l’incarico per eseguire l’autopsia sui corpi delle due vittime.

Schianto fatale a Torre Quetta, 19enne verso il processo: è accusato di omicidio per la morte di Francesco Damiani

Silvia Curione, pm del tribunale di Bari, ha chiesto il rinvio a giudizio per il conducente 19enne della Mini Cooper che il 21 ottobre 2024 finì fuori strada a Torre Quetta. Nell’incidente perse la vita il 18enne Francesco Damiani.

L’accusa è di omicidio stradale aggravato dalla velocità. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il 19enne avrebbe guidato in maniera spericolata, andando ben oltre il limite di velocità da 50 chilometri orari.

All’altezza di un incrocio ha perso il controllo del mezzo, capovolto per diversi metri dopo aver colpito il marciapiede.

Nello schianto un altro ragazzo di 18 anni ha riportato danni fisici, ferite più lievi per gli altri due occupanti. Il 19enne comparirà dinanzi al gip il prossimo 14 ottobre.

Tragedia nella notte a Foggia, auto finisce fuori strada: muore 30enne

Un 30enne è morto in un incidente stradale avvenuto attorno all’una della notte scorsa a Foggia. Stando ad una prima ricostruzione dei fatti, l’uomo viaggiava a bordo di un’Opel Antara quando, per cause in corso di accertamento, è finito prima contro una pensilina degli autobus cittadini, e poi contro un palo dell’illuminazione pubblica.

È deceduto sul colpo, è probabile che l’uomo stesse rientrando a casa a San Severo. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia locale, i vigili del fuoco e i sanitari del 118.

Solo qualche ora prima, nella notte tra sabato e domenica, sempre a Foggia, un giovane di 22 anni ha perso la vita mentre a bordo di un motociclo, in compagnia di una ragazza rimasta ferita, si è scontrato con un’auto guidata da una donna, anche lei ferita..