La Finanza da Biosalus, fari su teste di legno e un noto consulente: “L’unico capo è Mauro Messina”

Non abbiamo ricevuto risposte ufficiali da parte di Biosalus. Voci di corridoio affermano come per l’azienda si tratti solo di “controlli normali e di routine” e che tutto sia sotto controllo. Questa volta ci occupiamo dell’inchiesta con alcune carte particolari.

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“Questo bimbo non deve nascere, tu sei morta”: indagato per stalking l’ex consigliere pugliese Morgante

La Procura di Bari ha emesso un avviso di fine indagine nei confronti del vicepresidente nazionale di Noi Moderati ed ex consigliere regionale pugliese, Luigi Morgante, accusato di atti persecutori con l’aggravante di aver commesso il fatto nei confronti di una donna a cui era legato da una relazione sentimentale. L’atto solitamente prelude a una richiesta di rinvio a giudizio.

Secondo l’accusa, Morgante avrebbe minacciato e molestato la donna dopo che questa gli aveva comunicato di essere incinta, provocandole un perdurante stato di ansia e di paura. A luglio del 2023, l’avrebbe offesa, minacciata e aggredita tirandole i capelli e colpendola con un bastone alle gambe. Nei mesi successivi e fino al novembre 2023 – secondo quanto scritto nell’avviso di conclusione delle indagini firmato dalla pm Silvia Curione – Morgante, in diverse circostanze, l’avrebbe in un’occasione schiaffeggiata, in un’altra le avrebbe messo le mani intorno alla gola e, dopo averla spinta sul divano, avrebbe cercato di soffocarla. In base a quanto emerso dalle indagini, Morgante avrebbe minacciato la donna con l’intento di farla abortire dicendole: “Questo bambino non deve nascere, tu sei morta”.

Giallo sulla morte di Patrizia Nettis, la famiglia chiede l’avocazione delle indagini: “Serve un cambio di direzione”

La famiglia di Patrizia Nettis, la giornalista 41enne trovata impiccata il 29 giugno scorso nell’appartamento in cui viveva a Fasano, in provincia di Brindisi, annuncia che sta per depositare una richiesta alla Procura generale di Lecce di avocazione delle indagini condotte dai pm di Brindisi, Giuseppe De Nozza e Giovanni Marino.

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Manfredonia, Daniel e Stefano morti annegati nel vascone per l’irrigazione: si indaga per omicidio colposo

È stata aperta un’indagine per omicidio colposo per accertare eventuali responsabilità sulle morte di Daniel e Stefan, i due bimbi di 6 e 7 anni ritrovati senza vita in un vascone di irrigazione agricola nelle campagne tra Manfredonia e Zapponeta. Le indagini sono affidate alla Polizia. È stato infatti notato un piccolo buco nella recinzione che delimita l’area della tragedia ed è da lì che i due potrebbero essere entrati, prima di finire nel vascone di 40 metri per 40 e profondo tre metri e morire annegati. Resta in piedi l’ipotesi che i due abbiano voluto trovare refrigerio dal grande caldo. Non si esclude anche uno dei due possa essere entrato nel vascone e l’altro lo abbia seguito nel tentativo di salvarlo. Saranno effettuati tutti gli esami medico-legali di rito nell’ambito dell’inchiesta aperta dalla Procura di Foggia. La mamma di Daniel e Stefan si è sentita male quando sono stati recuperati i due corpi ed è stata soccorsa dal 118.