Torniamo ad occuparci di quanto accaduto qualche giorno fa a Mola in via Fiume, dove si è verificata una violenta lite al parco giochi. Dopo aver ascoltato la versione dei titolari della struttura, siamo tornati sul posto per gli aggiornamenti e per dare spazio alla versione dei fatti del giovane aggredito, quasi sgozzato dal figlio dei gestori.
Continue readingLei lo tradisce, lui lo scopre e getta per strada i suoi vestiti. Tensione a Gallipoli: interviene anche il 118
Scopre il tradimento della fidanzata e getta per strada effetti personali e vestiti presenti in casa dove convivevano. Una scena, quella che si è verificata ieri sera a Gallipoli, che non è passata inosservata.
Sul posto è intervenuta anche un’ambulanza del 118 chiamata dalla ragazza di 23 anni. In un primo momento aveva dichiarato di essere stata aggredita, salvo poi modificare la sua versione dei fatti.
Lite per il parcheggio e vecchi rancori, feriti i titolari del parco giochi: “È stato drammatico”
Torniamo ad occuparci di quanto accaduto qualche giorno fa a Mola in via Fiume. Ci siamo recati al parco giochi dove si è verificata una violenta aggressione per ascoltare la versione dei fatti dei titolari. Tutto è partito da una lite per il parcheggio tra il loro figlio e alcuni giovanissimi, la situazione è degenerata e i tre sono rimasti feriti nonostante si siano barricati all’interno della struttura.
Continue readingLite al semaforo tra Valenzano e Bari, anziano colpito con pugni in faccia: giovane arrestato dalla Polizia
Aggressione questa mattina in via Fanelli tra Valenzano e Bari. Secondo le prime informazioni, pare che un giovane si sia affiancato all’auto guidata da un’anziana ad un semaforo con l’obiettivo di passare per primo.
Una volta scattato il verde, l’auto guidata dal giovane si è posizionata davanti a quella dell’anziano, prima di inchiodare. Il conducente è sceso e ha colpito violentemente lo sportello dell’altra vettura, prima di sferrare diversi pugni al viso all’anziano, sceso nel mentre dalla sua auto.
La vittima è così caduta a terra, sbattendo la testa e perdendo anche l’apparecchio acustico utilizzato. L’anziano è stato soccorso da alcuni passanti e trasportato all’ospedale Di Venere di Carbonara.
In ospedale la vittima ha raccontato tutto alla Polizia. Qualcuno è riuscito a prendere il numero di targa. Il giovane, di circa 23-24 anni, è stato individuato, rintracciato e arrestato.
Bari, paura in viale Orazio Flacco: esplosi colpi di arma da fuoco dopo lite. C’è un arresto
Attimi di paura questa mattina a Bari dove sono stati esplosi alcuni colpi di arma da fuoco in viale Orazio Flacco, a poca distanza dal Policlinico, al termine di una lite.
I protagonisti, di nazionalità georgiana, avrebbero riportato solo ferite liee. Arrestato il presunto responsabile che avrebbe dato il via all’episodio. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri.
Molfetta, lite con genitore all’ingresso di scuola. Insegnante accusa malore e va in ospedale: “Ho avuto tanta paura”
Un’insegnante della scuola primaria Cozzoli di Molfetta è stata aggredita verbalmente da un genitore davanti ai suoi alunni ed è finita in ospedale per un malore accusato.
L’episodio risale allo scorso 15 aprile, la maestra si trovava nel giardino dove ogni giorno gli alunni si radunano e un genitore si sarebbe avvicinato con tono minaccioso e aggressivo urlandole di essere una maleducata, in seguito ad alcune incomprensioni.
L’insegnante è riuscita a portare i suoi alunni all’interno dell’edificio, prima però di accusare un malore ed essere portata in pronto soccorso. “Non è semplice è una situazione emotivamente complessa. Ho avuto tanta paura, perché il genitore in questione si è avvicinato parecchio e mi ha urlato quasi in faccia – le sue parole -. Quando sono entrata in classe tremavo: non riuscivo nemmeno a bere un goccio d’acqua”.
L’episodio è stato anche denunciato dalla Gilda degli insegnanti di Bari: “Reputiamo intollerabile il comportamento del genitore in questione che, in modo del tutto inopportuno e irrispettoso del contesto, mette in discussione la professionalità dell’insegnante e ne mina la credibilità davanti ai propri alunni, ai colleghi e alle famiglie – si legge nella nota -. Ancora una volta ci troviamo a riflettere sulla pesante ingerenza delle famiglie nella sfera di azione della scuola e sulla pericolosa contrapposizione tra due agenzie educative che dovrebbero, invece, essere quantomai alleate. Esprimiamo, pertanto, vicinanza alla collega e chiediamo risposte forti e decise alle istituzioni scolastiche e al Ministero, a difesa della categoria dei docenti e del loro ruolo fondamentale nel processo educativo delle giovani generazioni”.
Dopo lo stop per le vacanze pasquali, l’insegnante è tornata a scuola. “Ma non è stato facile non voglio far finta che non sia successo nulla. Bisogna dare un segnale, perché abbiamo bisogno di rispetto, noi e i nostri alunni. Non possiamo tollerare episodi simili e in tanti anni di carriera non mi era mai successo un fatto così grave”.
Colleghi e amanti, lei rompe la relazione e lui l’aggredisce: la tresca tra avvocati finisce in ospedale
Avrebbe minacciato e aggredito una collega avvocata con cui aveva una relazione dopo che la donna gli aveva comunicato di voler interrompere la loro storia.
E’ accaduto a Lecce lo scorso 19 marzo quando la donna, dopo il litigio degenerato in aggressione, è andata al pronto soccorso dell’ospedale Vito Fazzi, lamentando dolori alla spalla.
Qui l’uomo l’avrebbe raggiunta continuando a minacciarla fino all’intervento delle guardie giurate. I due sono stati identificati e l’annotazione di servizio è stata inviata in Procura.
La vittima della presunta aggressione, dopo essere stata visitata dal personale sanitario, è stata dimessa qualche ora dopo con una prognosi di sette giorni. A quanto si apprende, si sarebbe riservata di sporgere denuncia nei prossimi giorni.
Lite familiare a Francavilla Fontana, accoltella e uccide il figlio 44enne: oggi l’interrogatorio di Angelo Argentina
Si terrà questa mattina davanti al gip del tribunale di Brindisi l’interrogatorio di garanzia del 71enne Angelo Argentina, accusato di aver accoltellato e ucciso il figlio Stefano, di 44 anni, al termine di un litigio.
La vittima è morta nel tardo pomeriggio di ieri nell’ospedale Perrino di Brindisi. Il diverbio era avvenuto il giorno prima, all’esterno dell’abitazione dei due, alla periferia di Francavilla Fontana, in provincia di Brindisi.
Il 71enne si trova in carcere con l’accusa di omicidio volontario, per aver colpito a morte il figlio all’addome. Nelle prossime ore, intanto, la Procura potrebbe disporre l’autopsia sul cadavere del 44enne.
Lite clamorosa, Antonio lascia il bomber sul più bello. Sisto lo spaccone: “Vai a spostarmi l’auto”
Nello stesso bar dove c’è stato lo storico faccia a faccia con Aesthetic Franco, questa volta Antonio è stato protagonista di una lite clamorosa con Silvio Sisto. Il Bomber, dopo giorni di silenzio, è esploso dopo l’allontanamento da Quinto Potere.
Continue readingRivali nel mercato delle bombole di gas, scoppia la lite a Trani. Accoltella il rivale al volto: denunciato 50enne
Un uomo di 50 anni è stato ferito al volto da una coltellata sferrata da un coetaneo con cui aveva litigato. È successo a Trani, non lontano dal cimitero.
Il presunto aggressore è stato identificato dai carabinieri e denunciato: risponde di lesioni. Secondo quanto ricostruito, i due – entrambi italiani e commercianti di bombole di gas – avrebbero avuto un diverbio questa mattina. I toni sarebbero diventati accesi fino a quando uno dei due avrebbe colpito l’altro. Il ferito è stato medicato in ospedale e subito dimesso. L’altro invece, è stato denunciato a piede libero.










