L’ira di Decaro: “Fosse l’ultimo atto della mia esperienza politica. Non starò zitto. Non assisterò in silenzio a questa operazione di inversione della verità e di distruzione della reputazione di una amministrazione sana e di una intera città”.
Continue readingGens Nova compie 20 anni, l’avvocato La Scala: “Basta ipocrisia politica inquinata dalla mafia”
Abbiamo incontrato l’avvocato La Scala per tracciare un bilancio di questi 20 anni dell’associazione Gens Nova, soffermandoci anche sul momento storico davvero particolare per la città di Bari, travolta dai recenti episodi di cronaca.
Continue readingTurbativa d’asta e partita truccata, maxi inchiesta a Bari: tornano in libertà Frezza, Bellizzi e Maldera
Frezza e Bellizzi erano stati arrestati per turbativa d’asta relativa alla vendita di un opificio nella zona industriale di Matera in concorso con alcuni esponenti del clan Parisi, il terzo invece per aver alterato il risultato di una partita tra Corato Calcio e Fortis Altamura.
Continue readingMafia a Bari, altro colpo al clan Parisi-Palermiti: pusher travestiti da operatori 118 e imbianchini durante il Covid
Sono state notificate altre 56 ordinanze di custodia cautelare, 55 in carcere e una ai domiciliari. Tra i destinatari 36 persone già in carcere.
Continue readingGiacomo Olivieri nei guai, a setaccio il business del riciclaggio: la Procura di Bari apre una nuova inchiesta
La Procura di Bari ha aperto un nuovo fascicolo d’inchiesta su Giacomo Olivieri, l’ex consigliere regionale e marito di Maria Carmen Lorusso finito in carcere lo scorso 26 febbraio con l’accusa di voto di scambio politico-mafioso ed estorsione. L’ipotesi di reato è quella di riciclaggio.
Continue readingDa Bari a Secondigliano, Tommy Parisi e il “recupero credito” da 2800 euro: il clan non conosce confini
Il clan Parisi di Bari sarebbe arrivato fino a Secondigliano. Dalle carte della maxi inchiesta della Dda di Bari c’è un episodio con protagonista Tommy Parisi.
Continue readingGenova, accordi con la criminalità organizzata: sequestrati beni per 900mila euro a imprenditore di Terlizzi
L’imprenditore è titolare di numerose società, attive nel settore della lavorazione e vendita di ferro e rottami, spesso intestate a prestanome, e per lui è stata riconosciuta la sussistenza della cosiddetta “pericolosità sociale generica”.
Continue readingMafia a Bari, blitz della Polizia: sequestrati beni per 12 milioni a 13 indagati del clan Parisi-Palermiti
La polizia ha eseguito un decreto di sequestro preventivo di beni da 12 milioni di euro nei confronti di 13 persone legate al clan Parisi-Palermiti di Bari. L’attività rappresenta la prosecuzione dell’operazione ‘Codice interno’ che ha disvelato legami tra mafia e politica e con la quale lo scorso 26 febbraio sono state arrestate 130 persone. In totale le misure eseguite oggi sono 34. I sequestri riguardano beni immobili (terreni e case), quote di società commerciali e di servizio, beni aziendali e strumentali, conti correnti bancari e postali. Questi beni, sottolineano gli inquirenti in un comunicato, sono “riconducibili alle attività delittuose del clan o comunque costituenti patrimoni di ingiustificata provenienza in sproporzione alle reali capacità reddituali” da parte dei 13 indagati. Già nell’esecuzione delle prime misure, agli indagati erano stati sequestrati 20 milioni di euro.
Mafia nel Barese, maxi sequestro a Molfetta: confiscati beni da 50 milioni a Pinuccio La Madonna – VIDEO
Questa mattina i Carabinieri del Comando Provinciale di Bari hanno eseguito un decreto di confisca di prevenzione a carico di Manganelli Giuseppe, soprannominato “Pinuccio La Madonna”, già condannato, a seguito delle operazioni dei Carabinieri “Primavera” e “Reset”, per aver promosso e diretto un’associazione per delinquere finalizzata al traffico di ingenti quantità di sostanze stupefacenti operante su Molfetta e zone limitrofe.
Continue readingVoto di scambio e mafia, prime 9 istanze al Riesame: Nacci saluta la politica. Oggi l’interrogatorio del Brasiliano
Davanti al Riesame nella giornata di ieri sono state discusse le prime 9 istanze presentate da altrettanti arrestati coinvolti nella maxi inchiesta “Codice Interno” della Dda di Bari. Tra loro c’è anche Michele Nacci, candidato alle Comunali del 2019 al fianco di Lorusso. Sarebbe dovuto entrare lui in Consiglio comunale essendo il primo dei non eletti ma è in carcere e poi ha deciso di non proseguire la propria carriera politica.
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