Bari, ospedale vuole dimettere due anziani disabili e malati gravi. Il figlio a Decaro: “Un incubo così si scaricano?”

“Presidente Decaro, le scrivo con il cuore in mano e con la disperazione di una figlia che vede calpestati i diritti più elementari dei propri genitori, entrambi Grandi Invalidi (Legge 104, art. 3 comma 3) e non autosufficienti”.

Inizia così l’appello disperato di un cittadino barese al governatore della Regione Puglia, Antonio Decaro. “Da lunedì stiamo vivendo un incubo presso la Mater Dei -. Mia madre (82 anni, allettata), è ricoverata d’urgenza per polmonite, in stato cianotico. Nonostante la gravità e una terapia ancora in corso, vogliono dimetterla senza aver completato il percorso di cure e negandoci la dimissione protetta, fondamentale per una paziente nelle sue condizioni – spiega -. Mio padre (81 anni), anche lui in uno stato gravissimo di disabilità. Portato ieri dal 118 per una grave emorragia (feci scure e anemia severa). Gli sono state somministrate due sacche di sangue per tenerlo in vita, ma oggi — incredibilmente — vogliono dimettere anche lui, senza aver fatto una diagnosi per capire da dove provenga la perdita di sangue e senza ulteriori accertamenti”.

“Presidente, è normale che due pazienti in queste condizioni vengano rispediti a casa in balia degli eventi? È questo il modo di gestire le fragilità nella nostra Regione? Si tratta di persone incapaci di intendere e volere che necessitano di assistenza ospedaliera, non di essere liquidate non appena i parametri vitali minimi si stabilizzano”, si domanda il figlio della coppia.

“Chiedo il Suo intervento immediato affinché venga garantito il diritto alla salute e la continuità assistenziale presso una struttura idonea o il ricovero in reparto. Non posso accettare un abbandono di persona incapace da parte di chi dovrebbe curarli – conclude -. La prego, non ci lasci soli”.

Boom di truffe online: video e foto rubate da account di bambini malati. Davi non è Rosa

A Natale si è più buoni si sa, ma attenzione. Da recenti studi è stato dimostrato come i social network italiani si siano trasformati in un ambiente ideale per la diffusione di truffe a sfondo solidale. Difatti, approfittando della buona fede altrui e della volontà di aiutare i più bisognosi alcuni utenti, senza scrupoli e valori, costruiscono racconti carichi di emozione con l’unico obiettivo di sottrarre denaro destinato a chi è davvero in difficoltà.

Di recente la famiglia di Quinto Potere sta curando da vicino una reale raccolta fondi con protagonista la dolce e giovane Rosa Cascione. La quattordicenne con tante patologie, tra le quali la paralisi celebrale infantile, ha dato vita ad un’iniziativa tramite la piattaforma gofundme volta al raccoglimento di fondi che possano consentirle di recarsi in Messico per svolgere sedute di Cytotron.

Differente è la situazione che vede coinvolto un bambino, Davi, e la sua mamma Rosa Caputo. Da quanto evince dai social la famiglia del piccolo avrebbe raccolto più di 11.000 euro tramite PayPal per cure specifiche all’Ospedale San Raffaele di Milano. La patologia di Davi, secondo quanto dichiarato sul profilo PayPal della donazione, è una leucemia linfatica. Diverse segnalazioni ci hanno portato a riscontrare come in realtà la situazione di Davi sia reale ma…non del tutto!

Pigiama Run 2025, la Lilt chiama a raccolta i baresi: un grande abbraccio ai bimbi oncologici

Venerdì 26 settembre si è tenuta a Bari la Pigiama Run, la corsa/camminata in pigiama organizzata dalla LILT – Lega Italiana per la Lotta con i Tumori della Città Metropolitana di Bari per supportare i bambini malati di tumore e le loro famiglie.

A Bari, e in altre 40 città italiane, la Pigiama Run 2025, evento non competitivo aperto a tutti, ha preso il via alle ore 19 a Parco 2 giugno. Nei pressi dell’entrata del parco, in viale Einaudi, è allestito un village con tanti eventi collaterali che hanno coinvolto bambini e adulti.

A tutti i partecipanti alla corsa (donazione minima € 15 – € 5 per i minori sino a 7 anni) è stato consegnato un pacco gara contenente la pettorina e tanti simpatici gadget.

Grazie al progetto “Guadagnare Salute con la Lilt”, hanno partecipato alla Pigiama Run di Bari gli studenti delle scuole della Città Metropolitana di Bari: istituto comprensivo Zingarelli, istituto professionale Majorana, liceo classico Socrate, istituto comprensivo Grimaldi, Lombardi, istituto superiore Gorjux, Tridente, Vivante e istituto comprensivo Cianciotta, Modugno di Bitetto. Presente anche l’associazione Panificatori. 

Prigionieri e malati nella scuola-discarica: “Salvate quei poveri cani”. Il padrone minaccia Antonio

Vi raccontiamo una storia incredibile che va avanti da maggio 2022 e che ha luogo in contrada Sava a Santeramo. Quest’area è stata sequestrata dopo che Giovanni l’ha trasformata in una gigantesca discarica. Il Giudice ha però permesso di far restare lì tre cani, dopo aver accertato le loro condizioni di salute, e dato il via libera all’uomo per permettergli di continuare ad “accudirli”. Le condizioni degli animali sono pietose e il nostro blitz ha provocato tensione.

Continue reading