Nelle prossime ore dovrebbe presentare istanza al Tribunale dei Minori tramite il suo legale per il riconoscimento della maternità.
Continue readingNeonato abbandonato in una busta a Taranto, la mamma 23enne: “Avevo paura di perdere il lavoro”
“Ho avuto un momento di sbandamento e di disorientamento, provocato dalla paura di perdere il lavoro come badante”. Sono queste le parole pronunciate dalla 23enne georgiana che ha abbandonato il figlio Lorenzo appena nato davanti ad un cassonetto dei rifiuti a Taranto. La 23enne si trova in buone condizioni presso l’ospedale Santissima Annunziata, nello stesso ospedale si trova anche anche il piccolo. La giovane è indagata per abbandono di minore (rischia anche il carcere con l’accusa di tentato omicidio) e ora ha qualche giorno di tempo per decidere se riprendersi o meno suo figlio (poi scatta il procedimento di adottabilità come previsto dalla legge). La 23enne starebbe anche pensando di riconoscerlo nelle ultime ore.
Infarto fulminante a 33 anni: Monteroni piange Luana Centonze. Lascia una figlia piccola di 3 anni
Pochi minuti prima la morte di Andrea Centone, l’autista di scuolabus deceduto in un incidente stradale con la sua moto. Una doppia tragedia che ha lasciato senza parole la comunità di Monteroni.
Continue readingFratellini annegati nel vascone, l’ultimo saluto a Daniel e Stefan: Cattedrale gremita. Malore per la mamma
Si sono svolti questo pomeriggio nella Cattedrale di Manfredonia i funerali di Daniel e Stefan, i due fratellini di 6 e 7 anni morti annegati nel vascone per l’irrigazione nelle campagne tra Manfredonia e Zapponeta. Il sindaco Gianni Rotice ha proclamato per la giornata di oggi il lutto cittadino. Le due bare bianche nella Cattedrale gremita, tanta commozione e sgomento per una tragedia che ha sconvolto tutta l’Italia. La mamma Maria è stata colta da un lieve malore, con la donna e papà Fernand gli altri due figli della coppia. La più piccola si è lasciata andare ad un lungo pianto.
Manfredonia, Daniel e Stefano morti annegati nel vascone per l’irrigazione: si indaga per omicidio colposo
È stata aperta un’indagine per omicidio colposo per accertare eventuali responsabilità sulle morte di Daniel e Stefan, i due bimbi di 6 e 7 anni ritrovati senza vita in un vascone di irrigazione agricola nelle campagne tra Manfredonia e Zapponeta. Le indagini sono affidate alla Polizia. È stato infatti notato un piccolo buco nella recinzione che delimita l’area della tragedia ed è da lì che i due potrebbero essere entrati, prima di finire nel vascone di 40 metri per 40 e profondo tre metri e morire annegati. Resta in piedi l’ipotesi che i due abbiano voluto trovare refrigerio dal grande caldo. Non si esclude anche uno dei due possa essere entrato nel vascone e l’altro lo abbia seguito nel tentativo di salvarlo. Saranno effettuati tutti gli esami medico-legali di rito nell’ambito dell’inchiesta aperta dalla Procura di Foggia. La mamma di Daniel e Stefan si è sentita male quando sono stati recuperati i due corpi ed è stata soccorsa dal 118.
Brindisi, muore sei giorni dopo aver dato alla luce due gemelli: confermato il primario assente in ospedale
Massimo Stonati è il ginecologo che il 17 dicembre scorso, quando al Perrino di Brindisi iniziò il calvario di Viviana Delego, l’insegnante morta a 41 anni il 22 dicembre scorso sei giorni dopo aver dato alla luce due gemelli con un parto cesareo, si allontanò dall’ospedale nonostante l’assenza della sua vicaria.
Continue readingGiallo in Cina, muore il 29enne pugliese Marcello Vinci. La mamma: “Dopo tre mesi ancora nessuna notizia”
La famiglia ha pagato 5800 euro per effettuare in Cina l’autopsia sul corpo del giovane. L’esame è stato eseguito il 27 aprile corso, ma l’esito è ancora sconosciuto.
Continue readingBaby gang a Bari, ragazzini aggrediti in centro. La denuncia a Decaro: “Picchiati senza motivo ma dove viviamo?”
Un’altra aggressione ai danni di giovanissimi in pieno centro si è verificata nelle scorse a Bari. A denunciare l’episodio sui social è una cittadina che ha rivolto un appello al sindaco Decaro. “Ma è possibile che i nostri figli non possono essere liberi di passeggiare per le vie di Bari? Ma è possibile che dobbiamo tenerli chiusi in casa dopo un inverno di studio? Ma è possibile che i nostri figli devono essere malmenati da bambini di 8/9/10 anni in piazza Ferrarese senza alcun motivo, senza alcuna reazione, senza aprire bocca? Ma dove viviamo? Nella giungla? Sindaco, ma è possibile che non si può fermare questo schifo?”, le domande della cittadina.
“Non è il primo caso e non sarà l’ultimo se non si trova una soluzione a questo problema – conclude -. Io non accetto che mio figlio, mio nipote o qualsiasi altro bravo ragazzo non possa passeggiare liberamente per le vie della sua Città”.
San Giovanni Rotondo, mette al mondo il settimo figlio. Mamma Leonarda: “Non siamo irresponsabili ma felici”
Leonarda Polignone, 31 anni di San Giovanni Rotondo, ha messo al mondo il suo settimo figlio, lo scorso 2 giugno. Lei si occupa dei figli a tempo pieno mentre suo marito Roberto fa il carpentiere.
Continue readingRagazzino accoltellato dai bulli per una bici: “Terrorizzato e inseguito”. Denunciati due 15enni
Torniamo a parlare dell’aggressione avvenuta a Triggiano la sera di mercoledì 31 maggio dove un 17enne è stato accoltellato alle braccia da una baby gang. Siamo andati a trovarlo. Il fenomeno delle aggressioni tra giovani purtroppo è in continua espansione. A Bari si sono registrate purtroppo altre due aggressioni nell’ultimo weekend.
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