Paura a Manduria, bimba di 18 mesi intossicata con ammoniaca: ossigeno e terapie respiratorie in ospedale

Tragedia sfiorata a Manduria dove una bimba di un anno e mezzo è rimasta intossicata dopo aver inalato i vapori dell’ammoniaca. Secondo le prime ricostruzioni la piccola, dopo aver afferrato una confezione di detersivo, si è versata addosso il prodotto e ha respirato i vapori.

La madre, dopo aver tolto rapidamente i vestiti, l’ha portata di corsa al pronto soccorso dell’ospedale Giannuzzi, dove i medici le hanno somministrato ossigeno e terapie respiratorie. Le sue condizioni sono ora stabili e per questo è stato disposto il trasferimento all’ospedale “Santissima Annunziata” di Taranto per ulteriori accertamenti.

L’incidente domestico si è verificato nello stesso giorno in cui, a Torricella, sempre nel Tarantino, un bimbo di 8 mesi si è rovesciato addosso acqua bollente. Il piccolo resta ricoverato in prognosi riservata al Policlinico di Bari, in terapia intensiva e sotto osservazione costante.

Manduria, sorpresi da drone mentre bruciano rifiuti: due denunciati. Sequestrata discarica abusiva

Colti sul fatto da un drone mentre davano fuoco a rifiuti, due cittadini di 69 e 43 anni sono stati denunciati dai carabinieri forestali in una masseria abbandonata in contrada Viprara, a Manduria (Taranto).

Le riprese termiche dall’alto hanno permesso ai militari del nucleo investigativo forestale di Taranto e del nucleo di Manduria di intervenire tempestivamente, identificando i responsabili.

“I rifiuti bruciati, legno, plastica, lattine, cartone e vetro, erano solo gli ultimi di una lunga serie”, spiegano i carabinieri, “e il sito mostrava evidenti residui di precedenti combustioni”.

L’edificio e i terreni circostanti, circa 12mila metri quadrati, erano stati trasformati in una discarica abusiva con rifiuti di ogni tipo, anche pericolosi, e 25 veicoli fuori uso smontati, con parti accumulate persino sul tetto e nelle stanze.

I militari hanno accertato che la gestione del sito era affidata ai due uomini insieme a una donna di 45 anni, titolare di una società di commercio online di auto. I due sono stati denunciati per combustione illecita di rifiuti, mentre tutti e tre rispondono di discarica non autorizzata di rifiuti speciali pericolosi e non. L’intera area e i veicoli sono stati sottoposti a sequestro.

Manduria, 71enne viene dimessa dall’ospedale e muore poco dopo. Aperta inchiesta: disposta l’autopsia

La Procura di Taranto indaga sulla morte di una 71enne, avvenuta venerdì scorso all’ospedale Giannuzzi di Manduria. L’anziana è arrivata in condizioni disperate dopo essere stata ricoverata per qualche giorno al Santissima Annunziata.

Venerdì è stata dimessa, nonostante le perplessità dei familiari. La 71enne è stata così trasferita in una rsa di Manduria, le condizioni si sono aggravate ed è stato necessario il trasferimento all’ospedale Giannuzzi di Manduria dove poi è morta.

I familiari hanno presentato un esposto ai Carabinieri, sul caso è stato aperto un fascicolo. Sarà effettuata l’autopsia per chiarire se ci sono eventuali responsabilità nel decesso della donna.

Mistero a Manduria, 78enne trovata morta in casa. Profonda ferita alla testa: disposta l’autopsia

Macabra scoperta a Manduria dove lo scorso venerdì una 78enne è stata trovata morta in casa dal marito. C’è però del mistero attorno alla vicenda, i medici hanno trovato una profonda ferita nella parte posteriore della testa. La vittima potrebbe essersela procurata anche cadendo dopo un improvviso malore, ma non si escludono al momento altre piste. Sarà l’autopsia a chiarire le cause del decesso.

Manduria, si masturba davanti a minorenni e viene picchiato: 62enne muore in ospedale. Autopsia effettuata

È stata effettuata nella giornata di ieri l’autopsia sul corpo di Luciano Limongelli, il 62enne napoletano deceduto all’ospedale Giannuzzi di Manduria dopo essere stato picchiato da un minorenne intervenuto in difesa della fidanzatina e di altre ragazze.

L’uomo avrebbe compiuto atti osceni davanti a loro. L’aggressione avrebbe aggravato ancora di più le condizioni precarie del 62enne senzatetto con problemi di alcol, affetto da una grave polmonite.

La scena dell’aggressione sarebbe stata ripresa dalle telecamere di videosorveglianza. L’esito dell’autopsia si conoscerà tra 90 giorni. Il medico legale vuole aspettare gli esami biologici per depositare la relazione definitiva.

Manduria, si masturba davanti a minorenni e viene picchiato da un ragazzo: 62enne muore in ospedale. S’indaga

Viene picchiato da un ragazzino per aver compiuto atti di autoerotismo davanti ad un gruppo di ragazzine minorenni in villa e muore in ospedale a distanza di giorni.

L’uomo, un napoletano in cura presso una comunità di Manduria per dipendenza dall’alcol, è morto ieri in ospedale dopo essere stato vittima sabato scorso di un’aggressione nei giardini pubblici.

Era stato ritrovato ferito al volto. Sul caso indagano i Carabinieri che hanno raccolto testimonianze e identificato i giovani coinvolti. Le indagini puntano ad accertare se la morte sia una conseguenza diretta dell’aggressione.

Tragedia sulla Avetrana-Manduria, camion esce fuori strada e si ribalta: 56enne muore schiacciato

Un uomo di 56 anni, Rolando Mangia, di Avetrana, è morto la scorsa notte in un incidente stradale lungo la provinciale che collega Manduria ad Avetrana (Taranto).

Il camion che stava conducendo è uscito di carreggiata e si è ribaltato. L’autotrasportatore è rimasto intrappolato sotto la cabina del mezzo, riportando ferite risultate letali. Sul posto sono intervenuti i soccorritori del 118, ma per l’uomo non c’è stato nulla da fare.

Presenti anche i carabinieri e i vigili del fuoco di Manduria, che hanno effettuato i rilievi e messo in sicurezza l’area dell’incidente.

Tragedia di Ferragosto, netturbino travolto da moto mentre raccoglie i rifiuti: muore il 53enne Pasquale Dinoi

Dramma all’alba alle porte di Manduria (Taranto), lungo la strada che conduce a San Pietro in Bevagna. Un operatore ecologico di 53 anni, Pasquale Dinoi, in servizio per conto della Gialplast con un contratto stagionale, ha perso la vita dopo essere stato travolto da una moto di grossa cilindrata mentre attraversava la carreggiata.

L’uomo era impegnato nelle operazioni di raccolta dei rifiuti, in prossimità di un’isola ecologica, quando è stato investito dal motociclo proveniente dalla zona costiera. L’impatto è stato particolarmente violento: Dinoi è stato sbalzato sull’asfalto ed ha riportato traumi gravissimi.

Subito soccorso dagli operatori del 118, l’uomo è stato trasportato in codice rosso all’ospedale “Marianna Giannuzzi” di Manduria, dove però è deceduto poco dopo l’arrivo a causa delle ferite riportate.

Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Stradale di Manduria, che hanno effettuato i rilievi necessari per chiarire la dinamica dell’accaduto. Le indagini sono in corso per accertare le responsabilità.

Macabra scoperta a Manduria, 80enne trovata morta in avanzato stato di decomposizione: in casa anche la figlia

Macabra scoperta in un appartamento a Manduria dove è stato ritrovato il corpo senza vita di una donna di 80 anni in avanzato stato di decomposizione. Il cadavere è stato ritrovato riverso a terra nella stanza da letto.

Nell’abitazione è stata ritrovata anche la figlia che soffrirebbe di disturbi del comportamento, non è chiaro se fosse consapevole di quanto accaduto. La morte risale a 5 giorni fa.

A lanciare l’allarme è stato un vicino di casa. Sul posto è stato così richiesto l’intervento dei Carabinieri.

Evade dai domiciliari, trovato per strada con una pistola carica e taglierino: arrestato 64enne di Manduria

Un 64enne di Manduria (Taranto), evaso dagli arresti domiciliari, è stato trovato per strada dalla polizia con una pistola semiautomatica munita di caricatore, 5 cartucce e colpo in canna, altri due caricatori per la stessa arma con 7 colpi ciascuno, un taglierino e oltre 6mila euro in contanti.

L’uomo è stato arrestato per i reati di evasione, porto illegale di armi e munizioni e porto di arma od oggetti atti ad offendere. Gli agenti del commissariato di Manduria, dopo aver accertato l’assenza ingiustificata dalla sua abitazione, hanno avviato le ricerche rintracciando il 64enne nelle immediate vicinanze di una carrozzeria.

L’uomo ha messo una mano nella tasca dei pantaloni come per prendere qualcosa, ma è stato subito immobilizzato. I poliziotti hanno sequestrato la pistola, le munizioni, il taglierino e la somma di denaro. Il 64enne è stato quindi accompagnato al carcere di Taranto in attesa dell’udienza di convalida.