Assalto ai bancomat in Puglia, doppia esplosione nella notte a Margherita di Savoia: banda in fuga col bottino

Ennesimo assalto ad un bancomat in Puglia, questa volta nella provincia di Barletta Andria Trani. Una banda è entrata in azione nella notte a Margherita di Savoia, vittima lo sportello della Bdm, del Gruppo Mediocredito centrale, in via Africa Orientale nel centro cittadino.

Il colpo è avvenuto intorno alle 4, ad agire un commando con il volto coperto arrivato sul posto con un’auto di colore scuro di grossa cilindrata. Per portare via la cassa con il denaro i malviventi avrebbero posizionato dell’esplosivo all’interno dello sportello, distruggendolo.

Poi la fuga con il bottino ancora in fase di quantificazione. Sul caso indagano i carabinieri. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco. Al vaglio le immagini di videosorveglianza.

Petardo esploso, bimbo di 7 anni perde un dito nella notte di Capodanno: è ricoverato al Policlinico di Bari

Un bambino di 7 anni di Margherita di Savoia è rimasto ferito nella notte di Capodanno dallo scoppio di un petardo che gli ha mozzato un dito.

Lo comunica oggi la Asl della provincia Barletta-Andria-Trani. Subito soccorso, il piccolo è stato trasferito nel reparto di Chirurgia plastica del Policlinico di Bari.

Anche altre due persone sono rimaste lievemente ferite dallo scoppio di micce e petardi ma, subito medicati, sono stati dimessi.

Maltratta i genitori anziani ed estorce 40mila euro per debiti: in carcere 46enne di Margherita di Savoia

Un 46enne di Margherita di Savoia è stato arrestato con l’accusa di reati di maltrattamenti in famiglia ed estorsione. L’uomo avrebbe maltrattato i genitori anziani e sottratto circa 40mila euro per far fronte a debiti accumulati.

La situazione era diventata insostenibile nel corso degli anni e i genitori lo hanno denunciato ai Carabinieri. Ai ripetuti rifiuti di consegnare soldi seguivano frequenti aggressioni, verbali e fisiche.

In più occasioni, gli anziani spesso sono stati costretti ad abbandonare la propria abitazione e a trovare riparo presso parenti, amici e, addirittura, in un albergo della zona.

Furti d’auto a Barletta e Margherita di Savoia, fermata la banda del riciclaggio con base ad Andria: 4 arresti

Misure cautelari per quattro persone ritenute responsabili, a vario titolo, di furto pluriaggravato di autovetture e ricettazione in concorso. Si tratta di un uomo di Cerignola e tre di Andria, di età compresa tra i 40 e i 50 anni. Tutti sono stati trasferiti in carcere.

Tra dicembre 2023 e marzo 2024 la “batteria criminale” con base ad Andria ha commesso numerosi furti di veicoli, prevalentemente nel comune di Barletta e talvolta a Margherita di Savoia. Le parti meccaniche e di carrozzeria, smontate nelle campagne di Cerignola, venivano poi rimesse sul mercato dei pezzi di ricambio. Venivano utilizzate utenze telefoniche fittiziamente intestate per la fase organizzativa e un linguaggio criptico per comunicare.

Tutto è partito quando i Carabinieri hanno fermato un’Audi A3 che trainava una Peugeot 208 rubata. Alla vista del posto di controllo, l’autista dell’Audi ha tentato la fuga con manovre pericolose: dopo essere stato riconosciuto da un Carabiniere, ha accelerato la marcia ponendo deliberatamente in pericolo il militare e, proseguendo ad altissima velocità, non ha esitato a speronare un’autovettura militare che tentava di sbarrargli la strada, sottraendosi temporaneamente alla cattura. L’uomo è stato rintracciato e arrestato, subito dopo aver abbandonato e incendiato l’Audi priva di targhe in un’area rurale di Andria.

Nonostante gli arresti in flagranza, il sodalizio si è riorganizzato, munendosi di nuove schede SIM fittizie e di un’altra auto. Un successivo servizio di osservazione, pedinamento e controllo ha consentito di localizzare il deposito a Corato, portando all’arresto in flagranza di altri due indagati. All’interno del covo veniva rinvenuta una Volkswagen Golf risultata rubata, oltre a un disturbatore di frequenze e ad altri attrezzi meccanici ed elettronici per la commissione dei furti.

Tragedia a Margherita di Savoia, annega nel mare mosso: muore 49enne. Giovane salvato dal 118

Un uomo di 49 anni è annegato nella tarda mattinata di ieri a Margherita di Savoia, nel nord Barese. A quanto si apprende, a causa del mare particolarmente mosso, il 49enne sarebbe finito sott’acqua e sarebbe andato in arresto cardiaco.

L’equipe sanitaria di Zapponeta (Foggia) che è intervenuta ha solo potuto constatarne il decesso. Un 20enne, invece, sempre a Margherita di Savoia, è stato salvato nonostante i sintomi di annegamento.

Soccorso dal personale del 118 della Asl Bat è stato trasportato in codice rosso all’ospedale Dimiccoli di Barletta dove è ricoverato. Le sue condizioni non sarebbero gravi.

L’annegamento arriva a pochi giorni dalla morte di un 13enne, sempre a Margherita di Savoia, che lo scorso 21 giugno è deceduto dopo essere stato salvato dalle onde: elitrasportato all’ospedale di San Giovanni Rotondo, è morto poco dopo il suo arrivo.

Auto fuori strada sulla Barletta-Margherita di Savoia: due feriti gravi. Giovane ragazza trasportata in elisoccorso

È di due feriti gravi il bilancio dell’incidente avvenuto la scorsa notte sulla strada che collega Margherita di Savoia a Barletta, in direzione nord. Secondo quanto emerso finora dai rilievi eseguiti dai carabinieri, l’auto su cui viaggiavano i due è uscita fuori strada.

I feriti, soccorsi dal personale del 118, sono un uomo e una donna, a quanto si apprende molto giovani: lei è stata trasportata in elisoccorso all’ospedale di Foggia, lui in quello di Barletta.

Da Foggia a Margherita di Savoia in auto con 4 chili di droga: arrestato 41enne. Stop and go per vendere dosi

Quaranta panetti di droga messi uno sull’altro, in un sacchetto rosso sistemato sul sedile posteriore. Partito da Foggia, ha raggiunto Margherita di Savoia, nel nord Barese, per effettuare soste molto brevi dinanzi a bar e locali, per poi andare via.

Un modo di fare che ha insospettito i finanzieri che lo hanno arrestato. Perché le fermate sarebbero servite per vendere droga. A confermarlo la presenza nella sua utilitaria di oltre quattro chili di hashish che, se smerciati in dosi, avrebbero fruttato tra i 60 e i 70mila euro. In manette è finito un uomo di 41 anni, residente a Foggia che, per chi indaga, sarebbe legato alla criminalità organizzata attiva a Orta Nova e nel capoluogo dauno.

L’arresto risale a qualche giorno fa, quando il 41enne è stato notato dai militari nei suoi stop and go davanti ai bar della cittadina. Quando si è accorto dell’auto della Guardia di finanza ha premuto l’acceleratore ed è scappato.

La fuga è durata poco. Bloccato alla periferia del paese, è stato controllato ed è stata trovata la droga. L’uomo, che ha precedenti penali, si trova in carcere. L’hashish è stato sequestrato.

Incendiano auto della Polizia Locale e facciata del Comune: denunciati due adolescenti a Margherita di Savoia

Due minori, un 14enne e una ragazzina di 15 anni, sono stati denunciati dai carabinieri perché considerati i responsabili dell’incendio di due auto della Polizia locale a Margherita di Savoia, nel nord Barese.

L’episodio risale al 17 ottobre scorso. L’incendio ha non solo distrutto gli unici due mezzi di servizio dei vigili ma anche annerito parte della facciata di Palazzo di città. La loro identificazione è stata possibile attraverso l’analisi delle immagini di videosorveglianza della zona che hanno raccontato quanto successo.

Nei frame, secondo quanto riferito dai militari, si notano i due adolescenti arrivare in sella a uno scooter elettrico di colore amaranto e senza targa, avvicinarsi alle auto e poi scappare mentre alle loro spalle si alzano lingue di fuoco. I due sono stati sorpresi dai carabinieri qualche giorno dopo l’incendio, mentre erano in strada sulla stessa moto ripresa nei video. Sono così scattati accertamenti investigativi più accurati. A casa del 14enne, i militari hanno trovato e sequestrato la felpa scura con le strisce bianche sulle maniche, ripresa nei filmati e indossata nel giorno del rogo.