Terrore a Monopoli, mamma e figlio sequestrati e rapinati in casa: ladri in fuga con gioielli e soldi

Attimi di terrore venerdì sera a Monopoli per una mamma e per suo figlio. Una banda di quattro ladri, mascherati e armati con una pistola taser, ha fatto irruzione nella loro villetta situata in contrada Aratico.

I malviventi hanno atteso l’arrivo sul posto dell’uomo e hanno cercato di immobilizzarlo. Il 43enne è riuscito a divincolarsi e a rifugiarsi in casa, ma i rapinatori non si sono fermati e sono riusciti ad entrare nell’abitazione.

Hanno preso così in ostaggio la coppia e sono fuggiti poi a bordo dell’auto della donna dopo aver portato via soldi e gioielli. La vettura è stata trovata poi nelle campagne di Locorotondo, sul caso indagano i Carabinieri.

 

Tragedia sulla Monopoli-Castellana, muore il 60enne Piero Longo: il figlio Giovanni scomparve nel nulla nel 2017

Un altro dolore ha colpito una famiglia in Puglia già segnata dalla scomparsa di un figlio di cui non si hanno più notizie dal 2017. Ieri suo padre, che non ha mai smesso di cercarlo, ha perso la vita in un incidente stradale: è finito con la sua auto contro un muretto a secco, sulla strada provinciale che collega Monopoli a Castellana Grotte, in provincia di Bari.

Piero Longo, 60 anni, è morto sul colpo. La comunità di Monopoli, in cui viveva, è scossa. Già 8 anni fa si era stretta attorno alla famiglia, molto amata nella piccola località balneare, quando il 6 marzo del 2017, Giovanni, all’epoca 26enne, scomparve nel nulla.

Il ragazzo faceva lavori saltuari, come il parcheggiatore o il giardiniere. Nei giorni precedenti la scomparsa aveva chiesto molto denaro ai genitori senza spiegarne il motivo. Poi, il 6 marzo di otto anni fa, uscì di casa indossando una felpa grigia, un paio di jeans e scarpe antinfortunistiche. Portò con sé il cellulare e il portafogli ma non gli occhiali da vista che lasciò nella sua stanza. Chiamò l’ultima volta sua madre alle ore 19. Poi, il vuoto.

La sua famiglia ha sempre provato a rintracciarlo, anche lanciando appelli in Tv, come quello alla trasmissione Chi l’ha visto durante la quale Piero Longo aveva detto “siamo vittime di un punto interrogativo”.

“Mia moglie – aggiunse – vive nella sua stanza, siamo attaccati ai ricordi: ogni volta che si trova un cadavere il nostro cuore batte a mille all’ora”. Oggi, invece, il corpo ritrovato dai soccorritori in un’auto semi distrutta è stato il suo. Era ancora vivo ma è morto poco dopo il suo arrivo in ospedale. Secondo una prima ricostruzione, il 60enne, per scansare un trattore che si stava immettendo sulla strada, è finito con l’auto contro un muretto a secco.Sull’accaduto indagano gli agenti della polizia locale di Monopoli che hanno sequestrato i mezzi coinvolti. Piero Longo è andato via senza riuscire a conoscere la verità su suo figlio.

Firme false per la lista alle amministrative di Monopoli: rinviato a giudizio il consigliere regionale Stefano Lacatena

Il consigliere regionale Stefano Lacatena è stato rinviato a giudizio con l’accusa di aver raccolto 13 firme false per poter presentare la lista “Monopoli presente” alle elezioni amministrative di Monopoli del 2023 a sostegno del candidato del centrodestra Angelo Annese.

Il processo partirà il 1° dicembre. Il delegato all’Urbanistica della giunta di Michele Emiliano è stato escluso dalle liste a sostegno di Antonio Decaro per le prossime elezioni regionali.

Secondo la tesi della Procura di Bari Lacatena avrebbe presentato firme false a sostegno delle candidature. Tredici i nomi contestati, perché riconducibili a persone che avrebbero firmato anche a sostegno di altre liste. Il Comune di Monopoli è parte offesa nel processo. Insieme a Lacatena sono stati rinviati a giudizio per falso ideologico Angelo Papio, consigliere comunale di opposizione a Monopoli (ManiSporche-Si), e Claudio Licci, candidato non eletto del Partito democratico.

Monopoli, ragazzina si apparta in auto con il fidanzatino: lo zio li scambia per ladri e chiama i Carabinieri

Nota dalle telecamere di videosorveglianza un’auto sospetta parcheggiata vicino al cancello di casa, chiama i Carabinieri pensando a dei ladri. I militari si precipitano sul posto e scoprono che all’interno della vettura c’è la nipote dell’uomo in compagnia di un coetaneo a scambiarsi qualche effusione d’amore. L’episodio è avvenuto a Monopoli.

Regionali Puglia, centrodestra senza candidato presidente. Annese: “Resto sindaco di Monopoli”

“Ringrazio tutti coloro che hanno espresso fiducia e stima nei miei confronti non per ambizione personale, ma perché questo riconoscimento è espressione del buon governo della nostra città e della credibilità che Monopoli ha conquistato. Ho ricevuto incoraggiamenti da chi mi incontra per strada e da chi crede in una classe dirigente nuova, che mette al centro il bene comune e il territorio. Ma, nonostante tutto questo, è giunto il momento di rompere gli indugi: io sono e resto il Sindaco della nostra città”.

Con queste parole Angelo Annese, sindaco di Monopoli, fa chiarezza in merito alla possibilità di essere il candidato del centrodestra alla Presidenza della Regione Puglia. “Abbiamo ancora tanto da fare, da proteggere e da immaginare insieme”, le parole del primo cittadino. Il centrodestra non ha ancora scelto lo sfidante di Decaro.

Tragedia sulla provinciale Monopoli-Alberobello, frontale tra moto e auto: muore 29enne

Tragedia ieri pomeriggio sulla provinciale 113 che collega Monopoli ad Alberobello dove un 29enne, originario di Matera, ha perso la vita in un incidente stradale. La vittima ha perso il controllo della sua moto, finendo contro un’auto che procedeva in senso opposto dopo aver invaso la corsia. Per lui non c’è stato nulla da fare, inutili i soccorsi del 118. Sul posto è intervenuta anche la Polizia. Illesi i due ragazzi a bordo dell’auto.

Tragedia sulla Monopoli-Alberobello, schianto tra moto e suv: muore 30enne di Ostuni

Un uomo di 30 anni originario di Ostuni (Brindisi) è morto a cause delle ferite riportate in un incidente stradale avvenuto nel pomeriggio sulla strada che collega Monopoli ad Alberobello, in provincia di Bari.

La vittima viaggiava in sella a una moto che, per cause da accertare, si è scontrata con un Suv. Il 30enne è stato soccorso e trasportato all’ospedale di Monopoli dove è deceduto. Sull’accaduto indagano le forze dell’ordine.

Lavoro speciale alla Plastic Puglia, il Barone: “Cerco operaio zootecnico-giardiniere appassionato”

Nuove opportunità di lavoro a Monopoli. La Plastic-Puglia S.r.l., leader nel settore dell’irrigazione a goccia e con sede in viale Aldo Moro, ha avviato la selezione di un addetto da destinare al Parco Floro-Faunistico interno, un’area verde che ospita piante di gran pregio e animali rari provenienti da ogni parte del mondo. Il Parco rappresenta da sempre un elemento distintivo della realtà aziendale.

La figura richiesta si occuperà della manutenzione delle aree verdi, della cura degli animali presenti e della pulizia degli spazi. Si tratta di un ruolo che richiede dedizione, passione per la natura e attenzione quotidiana al benessere degli animali e alla valorizzazione del Parco. Saranno considerate preferenziali precedenti esperienze in mansioni simili e la residenza a Monopoli o nei comuni limitrofi. Gli interessati possono candidarsi inviando una e-mail a [email protected] Siamo andati a trovare il Barone Colucci che ci ha illustrato la nuova opportunità di lavoro.

A 87 anni 4 chilometri a nuoto, previsti mare mosso e vento forte. Il barone: “Non mi spaventa”

Nel mondo sono attivi 56 conflitti armati, con una spirale di violenza che negli ultimi anni ha colpito sempre più duramente la popolazione civile.

A pagare il prezzo più alto sono i più indifesi: quasi mezzo miliardo di bambini vive in aree di guerra. Solo nel 2023, secondo il rapporto ONU Children and Armed Conflict, più di 11.600 minori sono stati uccisi o mutilati; nel 2024 la situazione è peggiorata, con quasi 12.000 bambini colpiti, 7.400 arruolati con la forza e oltre 2.300 attacchi a scuole e ospedali. Una tragedia quotidiana che troppo spesso scivola nel silenzio.

Per dare voce a questi innocenti, l’8 agosto 2025 il Grand’Ufficiale Barone Vitantonio Colucci, fondatore e presidente sin dal 1967 del Gruppo industriale Plastic-Puglia, compirà la sua tradizionale maratona di nuoto in acque libere, alla soglia degli 87 anni. Un gesto che ripete ogni estate da anni, con un messaggio chiaro: dire no alla guerra e sì alla pace, per la vita. La partenza è fissata alle ore 9:00 dall’ Hotel Lido Torre Egnazia di Monopoli (BA).

Colucci affronterà 4 chilometri in alto mare, accompagnato da barche di supporto, in una manifestazione che si svolgerà sotto la sorveglianza delle motovedette della Capitaneria di Porto di Monopoli. L’iniziativa è organizzata dall’Associazione Umanitaria “Lilly Colucci”, con il patrocinio della Regione Puglia, del Comune di Monopoli e del C.S.E.N. – Centro Sportivo Educativo Nazionale e con la partecipazione della Federazione Italiana Nuoto. Nulla può fermare il Barone Colucci. Alla viglia del grande evento, abbiamo parlato con lui delle avverse condizioni meteorologiche.

Bari, un divieto di ritorno e tre daspi urbani. Provvedimenti della Polizia anche a Turi e Monopoli

Intensificata attività di contrasto alla criminalità della Polizia di Stato attraverso l’adozione di mirate misure di prevenzione, finalizzate a garantire la sicurezza pubblica e la tutela del territorio.

Negli ultimi giorni sono stati notificati otto avvisi orali a carico di persone gravate da precedenti di polizia, a seguito di reati commessi di recente, ritenute socialmente pericolose.

Sul fronte del controllo del territorio, sono stati adottati tre provvedimenti di divieto di ritorno, due nel comune di Turi e uno nel comune di Bari, nei confronti di persone sorprese in flagranza di reato per delitti contro il patrimonio e per spaccio di sostanze stupefacenti.

A ciò si aggiunge una proposta di Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza, che si inserisce nel solco delle cinque già avanzate nel mese di luglio, rivolta a persone sistematicamente dedite a condotte delittuose dalle quali traggono sostentamento economico.

Nell’ambito della prevenzione urbana, sono stati infine adottati quattro provvedimenti di DASPO urbano. Tra questi, uno ha riguardato l’inibizione di accesso ad un pub del comune di Monopoli, mentre altri tre hanno colpito persone destinatarie di divieto di accesso a esercizi pubblici nel territorio del comune di Bari.

Le misure, emesse dal Questore di Bari, rientrano in una strategia più ampia volta a rafforzare la sicurezza sul territorio e a prevenire ogni forma di illegalità, con particolare attenzione ai contesti urbani e alle manifestazioni pubbliche.