Carabinieri pugliesi morti nel Salernitano, si aggrava il bilancio delle vittime: muore il 75enne Cosimo Filantropia

È morto questa mattina anche il 75enne di Campagna (Salerno), Cosimo Filantropia, rimasto gravemente ferito nell’incidente stradale nel quale persero la vita i due carabinieri, il maresciallo Francesco Pastore e l’appuntato scelto Francesco Ferraro. Sale quindi a tre il bilancio delle vittime dell’incidente di otto giorni fa per il quale è indagata per omicidio stradale la 31enne di Campagna, Nancy Liliano, alla guida di un suv bianco. Al momento la salma del pensionato si trova, sotto sequestro, all’obitorio dell’ospedale di Battipaglia.

Carabinieri pugliesi morti, dimessa dall’ospedale la 31enne Nancy Liliano: attesa per l’esito dei test tossicologici

È stata dimessa ieri sera dall’ospedale di Oliveto Citra (Salerno), Nancy Liliano, la 31enne di Campagna, sempre nel Salernitano, accusata di omicidio stradale per aver provocato, sabato sera, l’incidente nel quale sono morti due carabinieri, il maresciallo Francesco Pastore, di 25 anni, e l’appuntato scelto dell’arma Francesco Ferraro, di 27 anni e nel quale sono anche rimasti feriti il maresciallo Paolo Volpe e un uomo di 75 anni. La giovane era ricoverata in ospedale insieme ad un’amica 18enne, con lei nel Suv al momento dello schianto. Ancora nessuna ufficialità arriva, invece, sui risultati dei test tossicologici di secondo livello compiuti sulla donna.

Tragedia a Salerno, due carabinieri pugliesi morti: indagata la 31enne Nancy Liliano per omicidio stradale

La Procura di Salerno contesta il reato di omicidio stradale alla donna di 31 anni, Nancy Liliano, ritenuta responsabile dell’incidente avvenuto nel Salernitano e costato la vita al maresciallo dei carabinieri Francesco Pastore, di 25 anni, e all’appuntato scelto dell’arma Francesco Ferraro, di 27 anni e nel quale è rimasto ferito il maresciallo Paolo Volpe, attualmente ricoverato in ospedale. La donna è rimasta coinvolta in passato in vicende di droga.

In particolare, era una delle 15 persone alle quali, nel giugno 2019, al culmine di un’indagine iniziata nel 2015, i carabinieri della Compagnia di Eboli (Salerno) notificarono altrettante misure cautelari, emesse dal gip su richiesta della Dda. Tra i reati contestati, a vario titolo, anche l’associazione a delinquere finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti. In manette finirono esponenti di spicco della famiglia malavitosa Del Giorno, della Piana del Sele, ritenuta dagli inquirenti in contatto con la ‘ndrangheta dalla quale acquistava la droga da rivendere. Nancy Lilliano decise di patteggiare la pena e venne condannata a tre anni di reclusione.

Tragedia sulla Trani-Corato, morti Vincenzo Lafiandra e Saviano Calvano: aperta inchiesta per omicidio

La Procura di Trani ha aperto una inchiesta per omicidio stradale per fare chiarezza sull’incidente avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri, sulla provinciale che collega Trani a Corato, nel nord Barese, in cui due persone sono morte e altre tre sono rimaste ferite in modo grave. Le vittime sono un uomo di 82 anni di Trani, Savino Calvano, e un 37enne di Corato, Vincenzo Lafiandra. Per loro, che erano alla guida di due delle tre auto coinvolte nello scontro, sono stati inutili i soccorsi prestati dal personale del 118: sono entrambi morti sul colpo ed è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco per estrarli dalla lamiere.

I tre feriti, invece, sono tutti in prognosi riservata: si tratta di una donna di 40 anni e dei suoi due figli di 6 anni e venti mesi. Il bambino di 6 anni, portato ieri all’ospedale Dimiccoli di Barletta, è stato trasferito all’ospedale pediatrico Giovanni XXIII di Bari: ha riportato un trauma cranico e diverse fratture e le sue condizioni non destano particolare preoccupazione. La piccola invece ha alcune fratture craniche e sarà portata a Bari, sempre all’ospedale pediatrico, nel pomeriggio di oggi. La 40enne è stata trasportata d’urgenza nel reparto di Chirurgia vascolare del Policlinico di Bari a causa di un grave problema alla aorta e delle numerose fratture a bacino e costole. La dinamica dello schianto è ancora da chiarire ma non si esclude che l’82enne, che viaggia solo in direzione Corato, possa aver avuto un malore, invadendo la corsia di marcia opposta alla sua per poi finire contro l’auto della famiglia di Corato, tamponata a sua volta da una utilitaria con a bordo cinque persone medicate sul posto dal 118.